STOCCOLMA (SVEZIA) (ITALPRESS) – Il Premio Nobel per la Medicina 2021 è stato assegnato a David Julius and Ardem Patapoutian
“per le loro scoperte sui recettori per la temperatura e il tatto”.
La nostra capacità di percepire il calore, il freddo e il tatto è essenziale per la sopravvivenza e sostiene la nostra interazione con il mondo che ci circonda. Nella vita quotidiana diamo per scontate queste sensazioni, ma come vengono avviati gli impulsi nervosi in modo che la temperatura e la pressione possano essere percepite? Questa domanda è stata risolta dai vincitori del Premio Nobel di quest’anno.
David Julius ha utilizzato la capsaicina, un composto pungente del peperoncino che induce una sensazione di bruciore, per identificare un sensore nelle terminazioni nervose della pelle che risponde al calore. Ardem Patapoutian ha utilizzato cellule sensibili alla pressione per scoprire una nuova classe di sensori che rispondono a stimoli meccanici nella pelle e negli organi interni. “Queste scoperte rivoluzionarie hanno avviato intense attività di ricerca che hanno portato a un rapido aumento della nostra comprensione di come il nostro sistema nervoso percepisce il calore, il freddo e gli stimoli meccanici – spiega la Nobel Academy -. I vincitori hanno identificato i collegamenti critici mancanti nella nostra comprensione della complessa interazione tra i nostri sensi e l’ambiente”.
(ITALPRESS).
Il Nobel per la medicina agli studi sui recettori di temperatura e tatto
Covid, 1.612 nuovi casi e 37 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Nuovo calo dei casi Covid in Italia. E’ quanto si evince dai dati del bollettino del ministero della Salute, secondo il quale i nuovi positivi sono 1.612 (rispetto ai 2.968 di ieri). I tamponi processati sono 122.214, con un tasso di positività che si porta all’1,3%. Lieve aumento dei decessi che oggi sono 37 (ieri erano 33). I guariti sono 2.446, gli attualmente positivi sono in calo di 871 unità per un totale di 92.096. Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari sono 3.032 i degenti, in terapia intensiva i pazienti invece sono 437 con 22 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 88.627 persone. L’Emilia Romagna è la prima regione per numero di contagi (244), seguita da Lazio (240) e Sicilia (183). La Regione Campania comunica che a seguito delle verifiche quotidiane, si evince che un decesso registrato oggi risale al 23 settembre mentre la Regione Sicilia riporta che i decessi comunicati sono da attribuirsi al 1, 2 e 3 ottobre.
(ITALPRESS).
Tumori, la breast unit del Giglio completa l’implementazione tecnologica
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – La Fondazione Giglio di Cefalù ha completato gli interventi per l’implementazione tecnologica della breast unit con l’installazione di un tavolo stereotassico per le biopsie mammarie in posizione prona sotto guida tomosintesi (mammografia in 3D). L’acquisizione del tavolo segue di qualche mese l’installazione del nuovo mammografo in 3D che consente anche l’esecuzione dell’esame con il mezzo di contrasto (CEDM).
“La mammografia con contrasto è una valida alternativa – ha sottolineato il responsabile della breast unit Ildebrando D’Angelo – alla risonanza magnetica mammaria per le pazienti claustrofobiche o in sovrappeso”. La nuova apparecchiatura diagnostica è già entrata in funzione con i primi esami eseguiti su tre pazienti con lesioni non palpabili (microcalcificazioni non visibili in ecografia) di cui una in entrambe le mammelle ed una con due lesioni nella stessa mammella.
“Una tecnologia – ha evidenziato il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – che darà l’opportunità ai nostri pazienti di arrivare tempestivamente a una diagnosi precoce e di trovare presso il nostro Istituto tutte le dotazioni tecnologiche indispensabili per una diagnosi di precisione delle lesioni mammarie”.
L’investimento per l’implementazione della Breast Unit è stato di circa un milione di euro e completa la strumentazione tecnologica prevista per le unità di senologia.
“La possibilità di effettuare biopsie sotto guida tomosintesi – ha aggiunto D’Angelo – permette di completare l’iter diagnostico anche nelle lesioni non palpabili nelle quali la presenza di neo angiogenesi, determinata dalle formazioni tumorali, è documentabile con la mammografia con mezzo di contrasto piuttosto che con risonanza magnetica mammaria. In quest’ultimo caso la biopsia sotto guida RM sarebbe estremamente più complessa”.
L’esame dura dai 30 ai 60 minuti. Viene eseguito in day service con il Servizio sanitario nazionale.
Il tavolo stereotassico della Hologic consente un accesso alla lesione a 360 gradi, permettendo anche l’approccio cranio – caudale o l’approccio su lesioni bilaterali senza la necessità di riposizionare la paziente.
“Questa implementazione tecnologica – ha concluso il responsabile D’Angelo – ci consente di diventare un punto di riferimento per lo screening della provincia di Palermo per il carcinoma della mammella”.
(ITALPRESS).
Sportelli e open day, la campagna vaccinale punta alle donne incinte
ROMA (ITALPRESS) – Sportelli informativi nei reparti di Ostetricia, hub vaccinali e open day dedicati alle future mamme, counselling telefonico per le donne in gravidanza, opuscoli distribuiti nei reparti e punti rosa con specialisti a disposizione. Sono le iniziative messe in campo dalle Aziende sanitarie pubbliche per promuovere la vaccinazione contro il Covid19 tra le donne incinte ancora restie a immunizzarsi. E’ attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione ed ambulatori specializzati con la presenza di ginecologi che aziende sanitarie e ospedaliere puntano a incrementare la copertura vaccinale tra le donne in gravidanza e scongiurare il rischio di contagio da Sars-Cov-2 e la malattia durante i nove mesi che hanno portato, in più di un caso, all’ospedalizzazione con sintomi gravi.
“Nell’ultimo miglio della campagna vaccinale mancano ancora all’appello le donne in gravidanza ed è proprio per rispondere ai loro dubbi e timori e rassicurarle sulla sicurezza della vaccinazione anti-Covid che il management Fiaso ha avviato in tutta Italia iniziative specifiche – dichiara Giovanni Migliore, presidente della Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere – Dalla Campania al Veneto, dal Lazio all’Emilia Romagna, negli ospedali e nei consultori, che sono i luoghi più frequentati dalle donne incinte dove è quindi più semplice intercettarle, sono stati attrezzati punti informativi e ambulatori per offrire consulenze personalizzate da parte dei medici ginecologi. E’ necessario, infatti, che siano gli specialisti, già impegnati a seguire il percorso assistenziale della gravidanza e legati da un rapporto di fiducia con le pazienti, a informarle anche della necessità della vaccinazione contro il Covid per una gravidanza e un parto sicuri”.
Tra le iniziative promosse dalle Aziende sanitarie pubbliche per sostenere l’immunizzazione delle future neomamme, ad esempio, da oggi al Policlinico di Bari sarà attivo un ambulatorio nella clinica di Ginecologia e Ostetricia per fornire informazioni che consentano alla donna in gravidanza di fugare ogni dubbio legato ai rischi della vaccinazione e di compiere una scelta consapevole. Anche l’Asl Napoli 2 ha messo a disposizione spazi di confronto con ginecologi e ostetriche presso i consultori attivi nei 13 distretti sanitari. Oltre a pubblicare la “Carta degli impegni per un parto sicuro”, un decalogo redatto dal Dipartimento materno-infantile che sensibilizza anche sul tema della vaccinazione contro il Covid e che è stato distribuito in reparti, consultori, ambulatori e ai medici di famiglia.
Altre Aziende, come la Asp Palermo, la Asst Lodi e l’Azienda Usl di Reggio Emilia hanno organizzato open day riservati alle donne in attesa negli hub vaccinali, mentre la Asl Roma 2 ha programmato una giornata di incontri presso l’Ospedale Sant’Eugenio interamente dedicata alle neomamme, che potranno avvalersi del sostegno di un ginecologo pronto a chiarire tutti i loro dubbi su vaccino in gravidanza e allattamento. Vaccinazione anti-Covid formato famiglia, per entrambi i futuri genitori, nella Asl Roma 5 dove, in occasione della prima visita di programmazione al parto, l’azienda propone, presso il Punto Nascita di Tivoli, la vaccinazione non solo per la mamma, ma anche per il papà: un’occasione in più per promuovere cure materne e neonatali sicure, estendendo la protezione vaccinale all’intero nucleo familiare.
(ITALPRESS).
“Medicina generale: diritto dell’individuo”, al via congresso Fimmg
ROMA (ITALPRESS) – “Medicina generale convenzionata: diritto dell’individuo. Libera scelta del cittadino, fiducia, prossimità e domiciliarità” è il tema dell’appuntamento annuale della Federazione italiana dei medici di medicina generale. Per rendere fruibili a tutti i medici di medicina generale gli eventi che si svolgeranno nel corso della settimana, anche quest’anno il Congresso potrà essere seguito on line e seguiranno Fad asincrone accessibili per un mese circa. Tanti i temi che verranno trattati in occasione del 78° Congresso della FIMMG: dagli stili di vita alle vaccinazioni, dall’organizzazione dello studio medico e del sistema delle cure primarie alla digitalizzazione e alla transizione ecologica in sanità.
“La pandemia ha messo in luce, ancora una volta, la improrogabilità di una ristrutturazione dell’assistenza territoriale, attraverso una nuova dimensione organizzativa della medicina generale, grazie alla creazione di un’unità elementare che abbiamo chiamato MICRO TEAM (medico di famiglia, assistente di studio e operatore sanitario) e di dotazioni tecnologiche e digitali indispensabili per una risposta assistenziale coerente con le sfide che le cure primarie dovranno affrontare – ha sottolineato il segretario nazionale di FIMMG Silvestro Scotti -. Lo strumento per determinare la riorganizzazione della medicina generale è certamente un nuovo ACN che dovrà prevedere adeguati strumenti per il raggiungimento di questi obiettivi”. Per Scotti, “le Case di Comunità possono rappresentare indubbiamente un’ulteriore opportunità solo se realizzeranno un’offerta assistenziale integrativa e non sostitutiva nel sistema attuale delle cure territoriali”.
Domani verrà comsegnato il tradizionale Premio Mario Boni, intitolato allo storico leader della FIMMG. A riceverlo quest’anno l’Unicef per i vaccini anti-Covid destinati ai Paesi in via di sviluppo. A ritirare il riconoscimento Giuseppe Masnata presidente di Unicef Sardegna. “Invito tutti i medici a donare per incentivare la vaccinazione anche delle popolazioni dei paesi più poveri. Vacciniamo il mondo! E’ una priorità”, sottolinea Scotti.
(ITALPRESS).
Covid, 2.968 nuovi casi e 33 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.968 i nuovi casi di coronavirus in Italia (il 2 ottobre 3.312) a fronte di 285.960 tamponi effettuati su un totale di 93.400.967 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 33 i decessi (ieri 25), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 131.031. Con quelli del 3 ottobre diventano 4.682.034 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 92.967 (+218), 89.545 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 2.991 di cui 431 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.458.036 con un incremento di 2.716 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Sicilia (402) seguita da Lombardia (328), Campania (324) e Veneto (264).
(ITALPRESS).
Ministero, via libera alla somministrazione del vaccino per il Covid con l’antinfluenzale
ROMA (ITALPRESS) – Via libera del ministero della Salute alla somministrazione concomitante del vaccino per il Covid e di quello per l’influenza. Lo prevede la bozza di circolare “Intervallo temporale tra la somministrazione dei vaccini anti-SARS-CoV-2/COVID-19 e altri vaccini” del ministero della Salute. “In considerazione dell’avvicinarsi della campagna di vaccinazione anti-influenzale – si legge nel documento – è possibile che alcune categorie di soggetti per le quali la vaccinazione antinfluenzale stagionale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente siano allo stesso tempo eleggibili per la vaccinazione antiSARS-CoV-2/COVID-19 (es. gruppi target della dose addizionale o booster, persone over 60 non ancora vaccinate, etc). Sebbene nelle schede tecniche dei vaccini anti-SARS-CoV-2/COVID-19 autorizzati da EMA non siano presenti, ad oggi, indicazioni relative alla loro somministrazione concomitante con altri vaccini, tenuto conto delle attuali indicazioni espresse dalle principali autorità di Sanità Pubblica internazionali e relativi Comitati Consultivi e dei dati preliminari relativi alla co-somministrazione di vaccini anti-SARS-CoV-2/COVID-19 con vaccini antinfluenzali, sarà possibile programmare la somministrazione dei due vaccini, nel rispetto delle norme di buona pratica vaccinale, nella medesima seduta vaccinale, fermo restando che una eventuale mancanza di disponibilità di uno dei due vaccini non venga utilizzata come motivo per procrastinare la somministrazione dell’altro”. Sarà possibile inoltre “effettuare la somministrazione concomitante (o a qualsiasi distanza di tempo, prima o dopo), di un vaccino anti-SARS-CoV-2/COVID-19 utilizzato in Italia e un altro vaccino del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, con l’eccezione dei vaccini vivi attenuati, per i quali può essere considerata valida una distanza minima precauzionale di 14 giorni prima o dopo la somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2”.
(ITALPRESS).
Covid, 3.312 nuovi casi e 25 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 3312 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri 3405) a fronte di 355.896 tamponi effettuati su un totale di 93.115.007 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 25 i decessi (ieri 52), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 130.998. Con quelli di oggi diventano 4.679.067 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 92.749 (-903), 89.260 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 3.057 di cui 432 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.455.320 con un incremento di 4.187 unità nelle ultime 24 ore.
(ITALPRESS).









