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Al via a Brescia i Campionati Italiani Gold e Silver Assoluti

BRESCIA (ITALPRESS) – Archiviati i Campionati Italiani Assoluti di La Spezia, la scherma italiana è pronta a vivere l’ultimo grande evento del calendario nazionale per la stagione agonistica 2022/2023. Da giovedì 15 a domenica 18 giugno, infatti, proprio nei giorni in cui i “big” azzurri saliranno sulle pedane di Plovdiv per i Campionati Europei Individuali, oltre mille atleti si confronteranno a Brescia nei Campionati Nazionali Gold e Silver categoria Assoluti. Sarà il “Pala San Filippo2 a ospitare una kermesse attesissima, che per la prima volta dà la possibilità agli schermidori non rientrati nella fascia d’èlite (per partecipare ai Tricolori Assoluti) di andare a caccia dei titoli nazionali Gold e Silver. Tutti i tiratori iscritti alla manifestazione che la FIS ha assegnato all’organizzazione della Schermabrescia, a propria volta, hanno dovuto superare lo scoglio delle qualificazioni su base regionale, ottenendo così il diritto a partecipare a un appuntamento dai rilevanti contenuti tecnici e agonistici, che si dipanerà in quattro giornate di gare, per tutte le specialità (spada, fioretto e sciabola sia maschile che femminile) con ben 12 competizioni in programma, per assegnare sei titoli Gold e altrettanti Silver.
Così Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma: “Ci siamo lasciati alle spalle con grande soddisfazione gli Assoluti di La Spezia, dove è stato bellissimo vedere tanti big confermarsi al vertice e anche diversi giovani, persino appartenenti ancora alle categorie Cadetti e Under 20, disputare ottime prove e mettersi in luce sulle pedane più prestigiose d’Italia, al cospetto di campioni che sono anche i loro idoli”.
“Ora chiudiamo la stagione nazionale in bellezza con l’appuntamento di Brescia: i Campionati Nazionali Gold e Silver Assoluti sono nati quest’anno per dare sempre più risalto alla nostra attività agonistica, offrendo anche un’ulteriore chance, a chi non è rientrato tra i qualificati per i Tricolori maggiori, di poter competere in una manifestazione che assegna titolo e che rappresenterà un’ottima vetrina per confermare l’eccellente stato di salute del movimento schermistico italiano”, ha aggiunto il presidente federale.
“Ci aspettano gare molto partecipate e di livello importante, anche per questo la Federazione ha puntato sulla capacità organizzativa della Schermabrescia, che si è fatta già apprezzare negli ultimi anni per aver ospitato in modo pregevole, tra le altre, una gara internazionale del circuito Under 14 diventata punto di riferimento per la Confederazione Europea”, ha concluso Azzi.
L’evento del weekend sarà curato dalla società presieduta da Elisa Albini, il cui staff tecnico è diretto dall’olimpionico Andrea Cassarà. “Portare a Brescia un evento così importante per la scherma italiana è un onore e una responsabilità – ha detto il campione azzurro del fioretto -. Crediamo molto al valore di manifestazioni agonistiche di questo genere, che valorizzano la nostra disciplina e il territorio che ospita tantissimi atleti ma anche tecnici e famiglie. E lo facciamo proprio nell’anno di Brescia e Bergamo Capitali italiane della Cultura 2023, un progetto in cui lo sport riveste sempre un ruolo fondamentale”.
“Siamo orgogliosi del sostegno di Comune di Brescia e Regione Lombardia, che hanno sposato subito la nostra sfida. Con grande cura e determinazione siamo certi di offrire, grazie all’esperienza acquisita e all’entusiasmo che anima il nostro team di lavoro, una kermesse all’altezza delle aspettative”, ha chiosato Andrea Cassarà.
Sulle 35 pedane del Pala San Filippo di Brescia si gareggerà da giovedì 15 giugno a domenica 18 con inizio alle ore 9 e fino al tardo pomeriggio, tutte le fasi finali saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube ufficiale della Federazione Italiana Scherma.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Denver vince Gara-5, per i Nuggets primo titolo Nba

DENVER (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I Nuggets sono entrati nella storia. Per la prima volta la squadra di Denver ha vinto la Nba, il massimo campionato statunitense di basket, che mette in palio l’ambito anello. Al primo atto conclusivo in 47 stagioni della Lega a stelle e strisce, la franchigia della capitale Colorado ha fatto centro, battendo nelle Finals, per 4-1, i Miami Heat.
Questa notte, in Gara-5, alla Ball Arena di Denver, i Nuggets si sono imposti sul team della Florida per 94-89. Decisivo, ancora una volta, il centro serbo Nikola Jokic, autore di 28 punti (e 16 rimbalzi), vincitore del premio come MVP delle Finals, intitolato a Bill Russell. “Inutili” ai fini del punteggio, dall’altra parte, i 21 punti della guardia Jimmy Butler e i 20 del centro Bam Adebayo.
Per la squadra allenata da Michael Malone un successo mai in discussione, 4-1 il risultato delle Finals, giunto al termine di match combattuti ma sempre con Jokic e compagni avanti e in controllo.
La formazione di Denver ha terminato la regular season con il miglior “record” della Western Conference. Poi nei play-off è stata protagonista di una vera e propria cavalcata, contraddistinta da 16 vittorie (con sole 4 sconfitte).
Festante coach Malone. “Questo è l’inizio di qualcosa, non la fine di un viaggio: ho imparato la lezione da Pat Riley. Lui diceva che in questa Lega parti che non sei nessuno e diventi uno che lotta per emergere. Da uno che lotta per emergere diventi un vincente. Poi ti trasformi in contender, ovvero uno che punta al titolo. Da contender diventi campione e, poi, punti a costruire una dinastia. Noi non siamo pienamente soddisfatti con questa vittoria. Abbiamo fatto qualcosa che qui non era mai stata fatta, è vero, ma non siamo soddisfatti”, ha detto alla fine di Gara-5 l’allenatore dei Nuggets.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Assoluti, titoli a squadre di fioretto a Carabinieri e Frascati

LA SPEZIA (ITALPRESS) – I successi delle ragazze dei Carabinieri e dei ragazzi del Frascati Scherma nelle prove a squadre di fioretto hanno chiuso i Campionati Italiani Assoluti di scherma 2023 a La Spezia. Sulle pedane del PalaMariotti il Centro Sportivo Carabinieri ha vinto il Tricolore per team delle fiorettiste davanti alle Fiamme Gialle. Il quartetto composto da Martina Batini, Martina Sinigalia, Anna Cristino e Benedetta Pantanetti ha conquistato il titolo superando in finale per 45-32 la formazione della Guardia di Finanza schierata con Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Serena Rossini e Matilde Molinari. Terzo gradino del podio per l’Aeronautica Militare: la campionessa italiana individuale Francesca Palumbo, Elisabetta Bianchin, Valentina De Costanzo e Carlotta Ferrari, dopo aver perso in semifinale (45-32) dalle Fiamme Gialle, hanno vinto il match per il bronzo con il punteggio di 45-31 sulle Fiamme Oro (Alice Volpi, Erica Cipressa, Vittoria Ciampalini e Giulia Amore), che s’erano viste invece precedentemente sbarrare la strada della finalissima in un match batticuore contro i Carabinieri (finito 45-41 per le portacolori dell’Arma).
Gran finale con il fioretto maschile a squadre che vede svettare sul tetto d’Italia il Frascati Scherma, squadra “civile” grandi firme con l’olimpionico Daniele Garozzo, Carlos Llavador, Guilherme Toldo e Federico Pistorio. Il team frascatano, nell’ultimo e decisivo atto, ha battuto in una sfida-maratona e avvincente le Fiamme Oro di Filippo Macchi, Edoardo Luperi, Francesco Ingargiola e Damiano Di Veroli, quartetto uscito a testa altissima da un assalto concluso 45-41. Medaglia di bronzo per l’Aeronautica Militare: il campione d’Italia individuale Alessio Foconi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli e Pietro Velluti hanno conquistato il podio superando nel match per il terzo posto, con il punteggio di 45-41, il Centro Sportivo Carabinieri (Andrea Cassarà, Alessio Di Tommaso, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli).
Si è chiusa così l’edizione 2023 dei Campionati Italiani Assoluti sulle pedane del PalaMariotti, organizzati dal Circolo Scherma La Spezia, che hanno assegnato in tutto 12 titoli nazionali.
I vincitori degli scudetti, a livello individuale, sono stati Rossella Gregorio e Riccardo Nuccio nella sciabola, Mara Navarria e Valerio Cuomo nella spada, Francesca Palumbo e Alessio Foconi nel fioretto, mentre a squadre la sciabola ha incoronato l’Aeronautica femminile e le Fiamme Gialle al maschile, la spada ancora l’Aeronautica tra le donne e le Fiamme Oro tra gli uomini, infine il fioretto che oggi ha visto primeggiare i ragazzi del Frascati Scherma e le ragazze del Centro Sportivo Carabinieri.
E ora, per la scherma italiana, che da giovedì vivrà i Campionati Nazionali Gold e Silver a Brescia, riflettori puntati sugli Europei individuali di Plovdiv in programma da venerdì 16 a domenica 18 giugno.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

Lo sport piange Berlusconi, Abodi e Malagò “Un vincente”

ROMA (ITALPRESS) – La morte di Silvio Berlusconi piomba come un macigno anche sullo sport italiano, lo stesso che l’ex presidente del Milan più vincente di sempre e il numero 1 del Monza rivelazione del campionato, ha contribuito a renderlo modello di ispirazione per tutto il mondo. “Brutta notizia per la nostra nazione. Ho tante sensazioni, uomo incredibile, un combattente che sembrava non dovesse arrendersi mai. Faccio fatica a immaginare che sia mancato, si è sempre avuta la sensazione che lui avesse una qualche risorsa in più che gli consentiva di attraversare una vita ricca di avvenimenti, anche avversi, di fronte ai quali ha sempre avuto la forza di reagire” il commento del ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi. “Una notizia che ci ha reso tutti tristi: anche se si sapeva che c’erano delle condizioni di salute complicate, non ha trovato preparato nessuno – è il cordoglio del presidente del Coni, Giovanni Malagò – Lo sport gli deve moltissimo, non a caso fino a qualche tempo fa il Milan era la squadra più titolata in assoluto. E’ impressionante la bacheca, merito della sua genialità, generosità e capacità organizzativa. Un uomo di sport poliedrico, non mi scordo gli impegni in altre discipline”.
“Creatività, innovazione, passione. E la forza di ripartire daccapo. Silvio Berlusconi è stato veramente un grande uomo di sport. Un campionissimo” le parole del presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli. “A livello calcistico ha previsto tutto molto prima degli altri, e infatti è diventato il presidente più vincente nella storia del
club. Molti lo guardavano come un visionario, e avevano ragione” le parole del presidente della Fifa Gianni Infantino.
“Affranto, senza parole, con immenso dolore piango l’amico, il maestro di tutto, la persona che mi ha cambiato la vita per oltre 43 anni. Riposa in pace caro Presidente. Con tanto, tanto amore”, è la dedica su Facebook dell’ad del Monza Adriano Galliani. “Silvio Berlusconi ha cambiato la storia del calcio italiano, è stato un vincente che ha saputo imprimere un’impronta chiara e indissolubile nello sviluppo del nostro mondo – dichiara il presidente della Figc, Gabriele Gravina – Il suo contributo in termini di passione, di innovazione e di investimenti, sempre con un’attenzione particolare al bel gioco e al divertimento, è stato fondamentale per l’affermazione del nostro movimento in campo internazionale”.
“Il Presidente Berlusconi è stato un protagonista assoluto del calcio per decenni. Ha fatto la storia di questo sport, modificandone i paradigmi e innovando sempre, portando il calcio italiano sul tetto d’Europa e in cima al mondo” dice Lorenzo Casini, presidente della Lega di serie A. Cordoglio anche dalla “Lega Serie B con il presidente Mauro Balata” che hanno “potuto apprezzare e ammirare per le sue grandi capacità imprenditoriali”, e dalla Lega Pro.
“Mi piace ricordare il Presidente Berlusconi per il contributo fondamentale che ha dato a tutto il calcio italiano e internazionale, ottenendo risultati prestigiosi che rimarranno per sempre nella storia sportiva del nostro Paese” il commento del presidente della Lnd Giancarlo Abete.
“Provo un grande dispiacere. E’ stato un grande personaggio, generoso, che ha cercato di migliorare l’Italia e lo sport, ma non sempre è stato compreso. L’avevo chiamato qualche giorno fa, ma non sono riuscito a parlargli” le parole all’Italpress di Arrigo Sacchi. “La tristezza di oggi non cancella i momenti felici passati insieme. Grazie Presidente” ha scritto Carlo Ancelotti. “Sono scioccato, un annuncio così non si prevedeva dai bollettini medici – spiega Fabio Capello – Non pensavo fosse in una situazione così grave, quando ho sentito che era morto ho avuto un grande dispiacere, un grande dolore”.
“Berlusconi ha dato tutto quello che poteva dare allo sport italiano. Non possiamo che essergli grati – osserva all’Italpress il presidente della Federbasket Gianni Petrucci – Ho due ricordi di Berlusconi: il primo quando ero in Federcalcio e lui prese il Milan e poi da presidente del Coni. Mi sento di dirgli grazie e rivolgere una preghiera per lui”. “Una persona geniale che ha dato un cambio di passo alla politica – osserva sempre all’Italpress Sabatino Aracu, presidente della Federazione italiana sport rotellistici, ex parlamentare azzurro – Sono stato il primo presidente federale ad essere entrato in politica ed è successo per una sua precisa volontà. Ero stato eletto da poco presidente di una federazione e questo a lui piaceva molto. All’epoca il partito era molto selettivo, si facevano anche gli esami”.
– foto Image –
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Berlusconi, Papa “Energico protagonista della vita politica italiana”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Papa Francesco, informato del decesso dell’amato padre, senatore Silvio Berlusconi, desidera porgere a Lei e ai familiari la Sua vicinanza, assicurando sentita partecipazione al lutto per la perdita di un protagonista della vita politica italiana, che ha ricoperto pubbliche responsabilità con tempra energica. Sua Santità invoca dal Signore la pace eterna per Lui e la consolazione del cuore per quanti ne piangono la dipartita. Mi unisco al cordoglio con un fervido ricordo nella preghiera”. E’ quanto si legge nel telegramma di cordoglio per la morte del senatore Silvio Berlusconi, avvenuta questa mattina, inviato – a nome di Papa Francesco – dal cardinale segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, a Marina Berlusconi.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Berlusconi simbolo della fiducia in un tempo migliore

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MILANO (ITALPRESS) – Tra i tanti ricordi personali che si affollano in queste ore ce n’è uno lontanissimo, ma significativo: 23 agosto 1988, Milano2, Jolly Hotel, primo incontro con l’editore per il nascente tg sperimentale della Fininvest, Dentro la notizia. Io vengo da Roma, nessuno mi parla, tutti si accalcano vicino all’entrata della sala. Berlusconi era già una star, aveva già fondato tre reti televisive con cui sfidava la Rai, aveva già portato al successo il Milan con il primo scudetto della sua era, aveva già costruito Milano2 e stava ultimando Milano3, aveva appena comprato la Standa. A sorpresa il Cav entrò invece da dietro e io in bella solitudine fui il primo a stringergli la mano. Mi guardava molto la faccia, forse fu per quell’imprinting che per anni divenni uno degli anchorman di riferimento della sua azienda.
Per la mia generazione Berlusconi fu il simbolo delle cose che potevano accadere senza avere una famiglia importante o un partito alle spalle. Fu il simbolo di un futuro da guardare con l’ottimismo di chi aveva osato e potuto tutto. Quell’uomo, qualche anno dopo, nel 1994, vinse le elezioni con un partito fondato in quattro mesi. Il suo successo era quello di chi trasferiva al paese, non solo a noi trentenni che costruivamo la tv commerciale, la fiducia di un tempo migliore, di un avvenire da poter prendere nelle proprie mani. Come sempre il viaggio dei sogni sulla terra è contorto. Già alla fine del ’94 lo scontro con una parte della magistratura diventa l’inizio di una battagli tra la politica e i giudici che ancora oggi non ha trovato una soluzione e che ha travolto in meno di 30 anni tante persone. Il suggestivo manifesto liberale degli inizi è rimasto un’idea platonica, nonostante il Cav abbia vinto di nuovo le elezioni nel 2001 e nel 2008.
Lo scandalo del Bunga bunga, la strategia dello spread, la non limpida ascesa di Monti, la condanna nel processo Mediatrade, i servizi sociali con l’immagine indimenticabile dell’anziano imboccato con il cucchiaio. E poi l’ascesa prima di Salvini e ora quella irresistibile di Giorgia Meloni. E poi quell’ultimo video, malinconico, dal San Raffaele, dove la fragilità del corpo viene mostrata con coraggio in primis per tenere unito il partito nella sua posizione filogovernativa. Era un video dove l’addio faceva capolino un po’ ovunque. Un addio che speravamo fosse il più lontano possibile, invece la morte ha bussato la mattina di un lunedì, all’improvviso, dopo un weekend definito tranquillo. Ci sarà tempo per le varie eredità, Forza Italia, tv, danaro, ci sarà tempo per il bilancio storico che sarà comunque quello di un uomo che ha rivoluzionato il linguaggio del nostro tempo. Ora è il momento del dolore, della pietas che avvolge sempre il mistero della fine. E speriamo che sia anche l’ora, nonostante Berlusconi sia stato sempre divisivo, di una concordia politica che abbia lo stile di una grande democrazia.

Claudio Brachino

– foto Agenziafotogramma.it –

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E’ morto Francesco Nuti

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto stamani a Roma l’attore Francesco Nuti. Aveva 68 anni ed era malato da tempo. Lo rende noto la figlia Ginevra assieme ai familiari che ringraziano di cuore il personale sanitario e tutti coloro che hanno avuto in cura l’attore nel lungo periodo della malattia, in particolare il personale di Villa Verde di Roma. La data e il luogo delle esequie saranno rese note nelle prossime ore.

Foto: agenziafotogramma.it

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Berlusconi, Tajani “Fi andrà avanti per realizzare i suoi progetti”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ l’eroe per milioni di italiani. Si è sempre battuto per difendere la libertà, continueremo a batterci per realizzare i progetti e sogni che lui aveva ancora in mente di trasformare in realtà anche in questo ultimi giorni”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, da Arlington, ricorda Silvio Berlusconi, scomparso all’età di 86 anni.
“Andremo avanti, lo faremo con tutta la nostra comunità politica sotto la sua guida morale e spirituale che continuerà a darci forza per realizzare gli obiettivi che lui si era prefissato per difendere libertà e democrazia”, aggiunge Tajani.
“Quello che lui ha creato non è destinato a scomparire, noi abbiamo il dovere di coltivare quel seme e far sì che possa guardare al futuro, noi lo faremo”, sottolinea il coordinatore di Forza Italia.
“Berlusconi ha cambiato la storia del nostro Paese da tutti i punti di vista: comunicazione, politica, sport, è stato un grande imprenditore. Siamo nel G7 e se lo siamo è anche grazie alle sue grandi intuizioni, idee e azioni”, aggiunge.
“Noi abbiamo il dovere di andare avanti, Forza Italia andrà avanti per realizzare i progetti che lui aveva in testa. Continueremo a lavorare tutti insieme perchè abbiamo un uomo che ci ha indicato un percorso, ci ha indicato i valori – spiega Tajani -. Il progetto di Berlusconi va al di là della sua vita terrena, è un progetto che continueremo a cercare di realizzare. Io sono tra i fondatori di Forza Italia farò di tutto perchè questo patrimonio potrà essere sempre rafforzato e consolidato, Berlusconi è sempre stato uno che guardava al futuro”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).