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Parere favorevole Co.Re.Co.Co. a bilanci previsione enti Regione

ROMA (ITALPRESS) – Il Comitato regionale di controllo contabile, presieduto da Eleonora Mattia (Pd), nella sua prima seduta della XII legislatura, ha espresso parere favorevole all’unanimità ai Bilanci di previsione degli enti e degli organismi strumentali della Regione, ai sensi dell’art. 49, comma 2, della legge regionale 12 agosto 2020, n. 11.
Nella sua introduzione, la presidente ha comunicato che tutti gli enti e gli organismi strumentali della Regione hanno trasmesso i provvedimenti contabili alla Direzione Bilancio della Regione che, dopo i controlli, ha inviato gli stessi al Collegio dei revisori dei conti. Essendo pervenuti durante l’esercizio provvisorio, i documenti esaminati dalla struttura di supporto al Co.re.co.co. restano in attesa dell’approvazione della manovra finanziaria 2023-2025 da parte del Consiglio regionale, che avverrà nelle prossime ore. L’unica nota critica segnalata riguarda l’inadempimento da parte dell’Irvit, l’Istituto regionale per le ville Tuscolane, che non ha provveduto alla trasmissione del bilancio. Secondo la relazione inviata dall’ente, più volte richiamato e oggetto di raccomandazioni, l’inadempienza è dovuta a “motivi contingenti e una strutturale carenza organizzativa”, come riferito dalla presidente Mattia nel corso della seduta del Comitato.
Per quanto riguarda l’Arsial, invece, la documentazione è stata trasmessa dopo l’approvazione in Giunta del bilancio, per cui l’assessore regionale Giancarlo Righini ha annunciato un emendamento in aula per l’aggiornamento del Bilancio regionale.
Hanno partecipato alla seduta i consiglieri: Nazzareno Neri (Udc), Cosmo Mitrano (FI) e Marietta Tidei (Azione-Italia viva).

– foto: agenziafotogramma.it

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Fiaip, Bettiol nuovo vicepresidente Centro Studi con delega a turismo

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ROMA (ITALPRESS) – Marco Bettiol è stato nominato vicepresidente del Centro Studi FIAIP con delega al settore turistico. Bettiol, 39 anni, sposato e padre di due bambine, è laureato in Giurisprudenza ed opera professionalmente a Jesolo, città dove risiede.
“La nomina di Marco Bettiol, Presidente di Fiaip Venezia, a Vicepresidente del Centro Studi Fiaip con delega al Turistico avviene a riconoscimento della sua professionalità e competenza in ambito turistico. Da tempo – sottolinea Francesco La Commare, presidente del Centro Studi FIAIP – era vicino al Centro Studi grazie alla stretta collaborazione negli anni avuta con Osvaldo Grandin, ex Vicepresidente che è venuto a mancare di recente. Auspico che potremo insieme raggiungere nuovi traguardi in un’ottica di servizio alla Federazione ed accrescimento della figura professionale di agente immobiliare“.
“Accettare il testimone dopo Osvaldo Grandin e ricevere la fiducia dal Presidente del Centro Studi Francesco La Commare e del nostro Presidente Nazionale FIAIP Gian Battista Baccarini – dichiara Marco Bettiol, Presidente di Fiaip Venezia – è sicuramente un compito che impone una profonda riflessione, oltre che rappresentare una grande opportunità. La riflessione, innanzitutto, verte sul perseguire gli obiettivi che il Centro Studi FIAIP si pone: una sfida affascinante ma assolutamente impegnativa soprattutto per l’attualità dei temi trattati. L’opportunità si riassume in due concetti chiave: ‘studio ed analisi’ per fornire agli agenti immobiliari mezzi utili al proprio lavoro quotidiano e ‘visione del futuro’, ossia prevedere gli scenari futuri affinché Fiaip e i nostri associati possano essere protagonisti dei tempi”.

– foto ufficio stampa Fiaip –

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Il Governo vieta il cibo sintetico

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che vieta il cibo sintetico.
“Abbiamo ragionato affrontando il tema della qualità, prodotti da laboratorio non la garantiscono, così come non garantiscono benessere e tutela della nostra cultura e tradizione. La produzione all’interno di bioreattori produrrebbe maggiore disoccupazione, e comporterebbe rischi per la biodiversità. Inoltre, vediamo un rischio di ingiustizia sociale”, ha spiegato il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri.
“Abbiamo una norma che prevede 6 articoli, sancisce il divieto di vendita, produzione, importazione e ci sono sanzioni anche molto rigide per chi dovesse violare queste norme. Non c’è un atteggiamento di tipo persecutorio ma di forte volontà di tutela del cittadino”, ha aggiunto.

Il decreto sancisce il divieto di impiegare, nella preparazione di alimenti o bevande,  endere, detenere per vendere, importare, produrre per esportare, somministrare o comunque distribuire per il consumo alimentare, cibi o mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati.
In caso di violazione il prodotto sarà confiscato e l’operatore è soggetto a una multa che va da 10mila fino ad un massimo pari al 10% del fatturato realizzato nell’ultimo esercizio chiuso anteriormente all’accertamento della violazione.
Il monitoraggio sarà effettuato nell’ambito delle attività di competenza del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Ministero della Salute.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Sinner batte Rublev e vola nei quarti a Miami

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per
i quarti di finale nel “Miami Open”, secondo Atp Masters 1000
della stagione (combined con il terzo Wta 1000 del 2023) dotato di un montepremi pari a 8.800.000 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Il tennista altoatesino, testa di serie numero 10, ha superato negli ottavi il russo Andrey Rublev, numero 6 del tabellone, in due set con il punteggio di 6-2 6-4, dopo un’ora e 13 minuti di gioco. Per un posto in semifinale l’azzurro sfiderà il vincente dell’ottavo tra l’olandese Botic van de Zandschulp, 26esima forza del seeding, ed il finlandese Emil Ruusuvuori.
– foto LivePhotoSport –
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Cancro dell’endometrio, nuove speranze da immunoterapia più chemio

TORINO (ITALPRESS) – La casa farmaceutica Gsk ha presentato a Torino la prima parte dello studio clinico di fase III Ruby in donne adulte con carcinoma endometriale primario avanzato o ricorrente. Dai risultati emerge che l’aggiunta dell’immunoterapia alla chemioterapia migliora l’intervallo libero da progressione (riduzione del 72%) e aumenta del 36% la sopravvivenza delle pazienti. “Questo dato – ha detto Giorgio Valabrega, professore associato Oncologia medica dell’Università di Torino – è molto significativo non solo in quei soggetti con deficit del mismatch repair, come ci aspettavamo, ma in tutte le pazienti. La rivoluzione è che portiamo un trattamento immuno-terapico in una fase precoce della malattia quindi con maggiori possibilità di curare queste pazienti”.
Fino a poco tempo fa, infatti, le pazienti con tumore dell’endometrio maligno avanzato potevano essere trattate solo con chemioterapia o con ormonoterapia con risultati non sempre ottimali. Di recente, i dati hanno invece dimostrato che alcuni tumori possono essere sensibili a farmaci innovativi come gli immunoterapici. “Questi risultati – ha dichiarato Hesham Abdullah, Senior Vice President, Global Head of Oncology Development, Gsk – ci avvicinano di un passo all’affrontare le significative esigenze insoddisfatte delle pazienti con cancro dell’endometrio e si aggiungono alle prove crescenti su ‘dostarlimab’, rafforzando la nostra convinzione nel suo potenziale per trasformare il trattamento del cancro in una terapia immuno-oncologica di base”.
Ruby fa parte di una collaborazione internazionale tra l’European Network of Gynecological Oncological Trial groups, una rete di ricerca della European Society of Gynecological Oncology, la Fondazione Gog e la Nordic Society of Gynecological Oncology – Clinical Trial Unit, organizzazioni senza scopo di lucro impegnate nella lotta ai tumori ginecologici.
“La pratica clinica ha atteso decenni per un significativo progresso nello standard di cura per il carcinoma endometriale primario avanzato o ricorrente – ha spiegato Mansoor Raza Mirza, capo oncologo presso l’Ospedale universitario di Copenaghen, Danimarca e ricercatore principale di Ruby -. I risultati dello studio clinico Ruby, in particolare considerando le caratteristiche istologiche delle neoplasie difficili da trattare incluse nello studio, dimostrano il supporto per un nuovo standard di trattamento con l’aggiunta di dostarlimab all’attuale chemioterapia standard di cura”.
L’intenzione di Gsk è che dostarlimab diventi la spina dorsale dell’attuale programma di ricerca e sviluppo basato sull’immuno-oncologia dell’azienda, se utilizzato da solo e in combinazione con lo standard di cura e le future nuove terapie antitumorali, in particolare per i pazienti che attualmente dispongono di opzioni terapeutiche limitate. “Quando auspicabilmente ci sarà un accesso allargato a questo farmaco – ha aggiunto Valabrega – tutte le pazienti tendenzialmente verranno trattate con l’immunoterapia fin dall’inizio, e cioè dal momento in cui verrà diagnosticato un tumore in fase avanzata o metastatica. Al momento, infatti, l’unica possibilità che le pazienti hanno di effettuare l’immunoterapia è dopo aver già fatto un trattamento precedente con una terapia a base di platino”.

– foto xb4/Italpress –
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Auto green, Urso “Grazie all’Italia si riapre dialogo non ideologico”

ROMA (ITALPRESS) – “Solo grazie all’Italia è stato possibile riaprire nell’UE un dialogo non ideologico sulla neutralità tecnologica, quando sembrava tutto scontato. Il nostro Paese, attraverso il proprio approccio pragmatico, ha imposto la riapertura della trattativa che ha consentito di raggiungere un primo significativo obiettivo, con la previsione di contemplare l’e-fuel tra i carburanti ammessi. Questa decisione porta con sè una certezza: il motore endotermico sopravvivrà, accanto a quello elettrico, anche dopo il 2035, elemento questo importante per programmare gli investimenti delle imprese”. Lo afferma in una nota il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
“L’endotermico è il traino dell’intera filiera dell’automotive italiano, asse portante della nostra industria che ci rende leader del settore: basti pensare che il nostro Paese è il primo esportatore per componentistica in Germania – aggiunge -. Si tratta inoltre di una tecnologia che può utilizzare diverse tipologie di carburanti, tra cui il biocombustibile, ove la scienza dimostrasse che è a impatto zero e su cui nel 2026, con la clausola di revisione, potremo valutare con maggiore consapevolezza i progressi compiuti in tal senso”.
“Con lo stesso approccio programmatico e costruttivo ci misureremo sui prossimi dossier europei che hanno impatto sulla competitività industriale e quindi sull’occupazione, nella consapevolezza che si devono conciliare gli obiettivi di riconversione ambientale, che condividiamo, con quelli della sostenibilità sociale e produttiva”, conclude Urso.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Auto green, Pichetto “Italia astenuta per apertura su endotermici”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Italia si è astenuta perchè è ammessa la possibilità, come da nostra richiesta originaria, di poter avere dal 2035 una continuità con i motori endotermici. Noi siamo produttori di biocarburanti e abbiamo ottenuto il fatto che si possa, prima della verifica del 2026, aprire una discussione per provare che il bilanciamento delle emissioni di carbonio, nel momento della loro produzione e di captazione di anidride carbonica, possa compensare le emissioni prodotte nel momento del loro utilizzo”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in un punto stampa al Consiglio di Bruxelles a margine dell’approvazione del regolamento che vieta la vendita di veicoli leggeri inquinanti con motori a combustione interna dal 2035. “Nei prossimi mesi naturalmente dovremo valutare quella che è la neutralità tecnologica con delle prove scientifiche, e al contempo siamo nelle condizioni di dire che i motori endotermici ci saranno anche dopo il 2035”, ha aggiunto il ministro.
A voto avvenuto, tuttavia, una fonte della Commissione europea ha precisato che un’esenzione allo stop del 2035 per i veicoli che circolano con biocarburanti “non è contempata in virtù dell’impatto ambientale che richiede la loro produzione in agricoltura”. Il testo approvato entrerà in vigore nel ventesimo giorno dopo la sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
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-foto xf4 Italpress-

Accordo nel Consiglio Ue sulla riduzione dei consumi di gas

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio Energia dell’Unione Europea ha raggiunto un accordo politico per la proroga di un anno dell’obiettivo volontario di riduzione del 15% della domanda di gas fissato dagli Stati membri. Il regolamento mantiene la possibilità per il Consiglio di attivare un alert dell’Unione sulla sicurezza dell’approvvigionamento. In quel caso la riduzione della domanda di gas diventerebbe obbligatoria.
“L’UE non è completamente fuori dalla crisi energetica e la Russia continua a utilizzare l’energia come arma. Gli Stati membri dell’UE devono essere solidali preparati in vista del prossimo inverno. Il consumo complessivo di gas naturale dell’UE è diminuito del 19,3% tra agosto 2022 e gennaio 2023. La riduzione della domanda di gas ci ha permesso di riempire i nostri depositi, mantenere bassi i prezzi e garantire maggiori forniture di energia. E’ importante continuare a lavorare e rimanere resilienti”, afferma Ebba Busch, ministro per l’Energia, le imprese e l’industria della Svezia, presidente di turno dell’Unione.
Il nuovo regolamento stabilisce un obiettivo volontario per gli Stati membri di ridurre il loro consumo di gas naturale del 15% tra il 1° aprile 2023 e il 31 marzo 2024, rispetto al loro consumo medio nel periodo tra il 1° aprile 2017 e il 31 marzo 2022. Gli Stati membri possono scegliere le misure con le quali vogliono raggiungere l’obiettivo.
Inoltre, gli Stati membri hanno concordato regole di segnalazione modificate. Gli Stati membri continueranno a comunicare i dati sui risparmi conseguiti, almeno ogni due mesi, con la possibilità di presentare le relazioni in anticipo.

– foto Agenziafotogramma.it –

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