Home Senza categoria Pagina 1363

Senza categoria

Auto, da Horizon algoritmi per confrontare noleggio e acquisto

TORINO (ITALPRESS) – Arrivano gli algoritmi per il noleggio a lungo termine di Horizon Automotive. L’azienda ha annunciato l’attivazione sul proprio portale web di due strumenti innovativi, basati su algoritmi proprietari sviluppati dal reparto interno di ricerca e sviluppo, che permettono di comparare l’offerta noleggio a lungo termine con quella dell’acquisto in proprietà: Horizon Index 2 e Super Index.
“Attraverso Horizon Index 2 e Super Index è ora finalmente possibile valutare in maniera chiara e completa i vantaggi in termini di convenienza della nostra formula di noleggio a lungo termine, per comprendere su quali modelli quest’ultimo può risultare più vantaggioso rispetto all’acquisto – ha dichiarato Luca Cantoni, CEO del Gruppo Horizon Automotive -. Sono due strumenti accurati e innovativi, frutto di importanti investimenti e di una conoscenza concreta del mondo automotive, che si basa sul rapporto consolidato ed inclusivo di Horizon con i dealer, un pilastro del nostro modello di business”.
Lanciato lo scorso marzo, Horizon Index 1 è stato il primo strumento presentato dalla società e permette di confrontare il canone Horizon con i canoni pubblicati online. E’ stato costruito su un sistema di data scraping che scandaglia tutti i canoni presenti sul web, per lo stesso modello e la stessa versione, con le medesime caratteristiche contrattuali (km, durata e anticipo) dell’offerta pubblicata sul portale di Horizon.
Horizon Index 2 compie un ulteriore passo avanti. Si basa su un algoritmo con valori multipli certificati da fonti ACI, listini ufficiali e dati forniti dai concessionari, soci e partner Horizon. Questo strumento analizza i costi relativi all’acquisto e mantenimento di ogni modello pubblicato sul sito Horizon, confrontandoli con il rispettivo canone di noleggio a lungo termine. L’utilizzo tiene conto di una serie di oneri di proprietà, quali: calcolo sconto concessionario; costo del finanziamento; interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria; costo pneumatici; calcolo assicurazione basato su precisi cluster di profili, in base al segmento di auto considerato; assistenza stradale; valore di rivendita del veicolo. Uno strumento unico sul mercato, soprattutto perchè popolato con dati reali aggiornati in modo dinamico con il supporto dei dealer del network Horizon.
Horizon Super Index è il risolutore finale che raccoglie gli esiti ottenuti da Horizon Index 1 e Horizon Index 2 e li mette a confronto, per raggiungere un livello di convenienza massima. Si tratta di un’analisi definitiva e completa tra miglior formula di noleggio a lungo termine proposta da Horizon, miglior formula di noleggio presente sul web e acquisto, illustrando in maniera chiara l’entità del doppio vantaggio nel noleggiare attraverso le soluzioni e i canoni proposti da Horizon.
– foto ufficio stampa Horizon Automotive –
(ITALPRESS).

Ocse, a dicembre l’inflazione rallenta al 9,4%

ROMA (ITALPRESS) – L’inflazione su base annua nell’Ocse misurata dall’indice dei prezzi al consumo è ulteriormente rallentata al 9,4% a dicembre 2022, in calo rispetto al picco di ottobre 2022 (10,8%) e al livello più basso da aprile 2022. Diminuzioni dell’inflazione tra novembre e dicembre sono state registrate in 25 dei 38 paesi Ocse. L’inflazione a due cifre è stata registrata in 15 paesi Ocse a dicembre, con i tassi di inflazione più elevati registrati in Ungheria, Lettonia, Lituania e Turchia (tutti superiori al 20%). L’inflazione Ocse nel 2022 è stata più del doppio del livello del 2021 (9,6% rispetto al 4,0%), raggiungendo il tasso medio annuo più alto dal 1988.
A dicembre, l’inflazione è diminuita in tutti i paesi del G7 ad eccezione del Giappone. La diminuzione maggiore è stata osservata in Germania, a causa di un sussidio una tantum sulle bollette del gas. L’inflazione di prodotti alimentari ed energetici ha continuato a essere il principale fattore che ha contribuito all’inflazione complessiva in Francia, Germania, Italia e Giappone, mentre l’inflazione al netto di prodotti alimentari ed energia è stata la principale determinante in Canada, Regno Unito e Stati Uniti. Nell’area dell’euro, l’inflazione su base annua misurata dall’Indice armonizzato dei prezzi al consumo è scesa al 9,2% in dicembre, dal 10,1% di novembre. La stima flash di Eurostat per gennaio 2023 indica un’ulteriore diminuzione dell’inflazione su base annua nell’area dell’euro, all’8,5%, con un calo significativo dell’inflazione energetica e una stabilità dell’inflazione al netto di alimentari ed energia.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Venerdì a Torino presentazione nuova maglia azzurra

ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 10 febbraio, alle ore 17.00, presso il Pala Alpitour di Torino, la Federazione Italiana Scherma e lo sponsor tecnico Kappa presenteranno la nuova “maglia azzurra” di rappresentanza che condurrà le Nazionali ai Mondiali 2023 e alla Qualifica per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024.
La nuova collezione Kappa EROI dedicata alle Federazioni sarà svelata ufficialmente in conferenza stampa proprio nella location del Gran Prix di fioretto “Trofeo Inalpi”, la gara più importante del Circuito di Coppa del Mondo per la specialità organizzata in Italia, che prenderà il via proprio in quella giornata con le fasi preliminari della prova femminile, continuando poi il sabato con l’inizio della competizione maschile e per concludersi domenica con il clou dei tabelloni principali.
Alla conferenza stampa prenderanno parte, tra gli altri, il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, rappresentanti dell’azienda Kappa, una nutrita delegazione delle due squadre italiane di fioretto (maschile e femminile) campioni del mondo in carica, gli atleti che saranno poi in pedana nel Gp di Torino guidati dal commissario tecnico Stefano Cerioni, e anche esponenti della Nazionale di scherma paralimpica.
“La nuova collezione ‘Eroì per le Federazioni – sottolinea una nota – testimonia ancora una volta il legame indissolubile di Kappa con il mondo dello sport, all’alba di un anno importantissimo per la scherma azzurra, che vedrà l’Italia ospitare i Campionati Mondiali 2023 sia olimpici a Milano (dal 22 al 30 luglio) che paralimpici a Terni (dal 2 all’8 ottobre)”.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Università Milano-Bicocca, dottorato honoris causa a Stefano Boeri

MILANO (ITALPRESS) – L’Università di Milano-Bicocca ha conferito questa mattina il dottorato di ricerca honoris causa in Scienze chimiche, geologiche e ambientali a Stefano Boeri, architetto e urbanista di fama internazionale, presidente della Triennale di Milano e partner fondatore di Stefano Boeri Architetti. l titolo è stato assegnato su proposta del dipartimento di Scienze dell’ambiente e della terra dell’Ateneo in quanto, si legge nella motivazione, “nell’arco della sua prestigiosa carriera accademica e professionale, l’architetto Stefano Boeri ha saputo realizzare progetti a carattere fortemente interdisciplinare, introducendo in architettura e urbanistica concetti di forestazione urbana e biodiversità”. La cerimonia si è tenuta nell’Aula magna dell’Ateneo alla presenza della rettrice di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, del prorettore vicario, Marco Emilio Orlandi, della presidente della Scuola di dottorato, Maria Luce Frezzotti e del direttore del dipartimento Scienze dell’ambiente e della terra, Andrea Zanchi. “Per l’Università di Milano-Bicocca è un onore e un piacere conferire questo riconoscimento al professor Stefano Boeri, professionista e studioso noto a livello internazionale per la sua visione innovativa sui temi cari all’Ateneo: dalla necessità di migliorare la vivibilità delle nostre città fino alla salvaguardia della biodiversità – ha dichiarato la rettrice, Giovanna Iannantuoni -. Si tratta di sfide che l’Ateneo porta avanti ogni giorno con un approccio olistico che vede nella rigenerazione urbana un pilastro sul quale poggia il benessere della persona. L’impegno profuso in progetti di ricerca multidisciplinare e il dialogo e il lavoro sinergico e costante con attori pubblici e privati del territorio vanno esattamente in questa direzione”. Nella lettura della laudatio il prorettore vicario Marco Orlandi ha sottolineato che “tutta la poliedrica attività dell’architetto Boeri è rivolta a preparare un futuro in cui la coesistenza armonica dell’uomo con l’ambiente ed il resto del regno animale e vegetale sia uno degli assi portanti di una nuova società in cui siano ridotte le diseguaglianze e migliorata la qualità della vita”. “L’Ambiente Geniale” è il titolo della lectio magistralis che Stefano Boeri ha tenuto davanti al pubblico di Milano-Bicocca. “Ambiente Geniale – ha spiegato l’architetto Boeri – è un modo per ricordare come la nozione di ambiente possa essere rigenerata da una concezione della natura come forza vivente e sovversiva. E come la nozione di ambiente, intesa come sfera percorsa e scompigliata dalla vita, come trama di vite imprevedibili, possa rigenerare le pratiche e le teorie dell’architettura e dell’urbanistica”. “Il dottorato di ricerca è il più alto livello di formazione accademica in Italia con l’obiettivo di preparare alla ricerca scientifica avanzata e all’innovazione – ha aggiunto la presidente della Scuola di dottorato, Maria Luce Frezzotti -. La Scuola di dottorato di Milano-Bicocca è onorata di poter annoverare Stefano Boeri tra i suoi dottori di ricerca in Scienze chimiche, geologiche e ambientali e auspica che il suo approccio interdisciplinare ai temi della ricerca sia di esempio e ispirazione per tutti i dottorandi”.(ITALPRESS).

Photo Credits: Ufficio Stampa Università Milano-Bicocca

Berlusconi “Liberiamo l’Italia dalla burocrazia, Stato non è ostacolo”

ROMA (ITALPRESS) – “Liberiamo i cittadini e le imprese dalle catene della burocrazia. Perchè l’economia ha bisogno di riprendere il volo e la ripresa del Paese dipende dalle sue categorie produttive”. Lo dice il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in un video sui suoi canali social, dal titolo “L’Italia è il paese che amo”.
“Lo Stato – aggiunge – deve essere un loro alleato, non un ostacolo o una montagna da scalare. Per questo Forza Italia vuole semplificare l’amministrazione burocratica.
Perchè chi ha coraggio e intraprendenza, chi vuole aprire una nuova attività o costruire un edificio, deve essere messo nelle condizioni di farlo senza essere costretto ad affrontare un labirinto inestricabile di autorizzazioni, che rischiano di far crollare ogni progetto, di far venir meno ogni voglia di fare.
Io sto lavorando a un progetto di legge che cambierà tutto questo: chi volesse alzare una saracinesca, chi volesse costruire o anche solo ristrutturare una casa basterà che invii una raccomandata o una PEC al Comune di pertinenza, e il giorno dopo potrà cominciare a lavorare”.
“In questo modo – prosegue – cancelleremo il meccanismo perverso delle autorizzazioni preventive, introducendo sistemi di controllo a posteriori alla fine dei lavori e prevedendo sanzioni in caso di violazione delle leggi urbanistiche. L’associazione dei costruttori italiani ha calcolato che con l’abolizione delle autorizzazioni preventive, si creeranno in breve tempo almeno un milione di nuovi posti di lavoro”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Terremoto tra Turchia e Siria, migliaia di morti. Un italiano disperso

ROMA (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria nella notte del 6 febbraio: i morti registrati nei due paesi sono oltre 4.700 ma il bilancio è ancora provvisorio, mentre continua il lavoro dei soccorritori.
In particolare, in Turchia 3.381 persone sono rimaste uccise e altre 20.426 ferite, secondo quanto riferito dall’agenzia turca Anadolu, che cita un funzionario dell’agenzia per i disastri del paese. In Siria, 733 persone sono morte nelle aree controllate dai ribelli e altre 656 persone hanno perso la vita nelle regioni controllate dal governo, in base a quanto riporta Sky News.
I soccorritori hanno continuato a lavorare tutta la notte, nonostante il freddo, per recuperare le persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Secondo quanto riferisce Anadolu, quattro persone sono state salvate 28 ore dopo il crollo di un edificio a Gaziantep, città colpita dal sisma nel sud della Turchia. Molte persone, però, restano accanto alle macerie nella speranza di rivedere vivi i loro cari.
Aree urbane, edifici, palazzi e monumenti nelle aree colpite dal terremoto sono crollati. Dopo la prima scossa della notte, la terra ha continuato a tremare, con tante repliche di cui una di magnitudo 7.5 nella mattina di lunedì. Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha definito il sisma come il peggiore che abbia colpito la Turchia dal 1938. Poi Erdogan ha annunciato un periodo di lutto nazionale di sette giorni, con bandiere a mezz’asta fino a domenica 12 febbraio.
Nel frattempo nelle aree colpite dal sisma giungono aiuti da tutto il mondo. I soccorritori italiani dei Vigili del fuoco e della Protezione civile sono già arrivati in Turchia, atterrati alle 6 di questa mattina (ora italiana) all’aeroporto di Adana, nel Sud del paese. Il gruppo è composto da 50 vigili del fuoco dei team Usar di Toscana e Lazio, 11 sanitari e 6 unità del Dipartimento della Protezione civile. I vigili italiani utilizzano equipaggiamenti e attrezzature speciali per la ricerca e il soccorso, quali geofoni, robot, termocamere, search-cam, e sono addestrati a fornire immediatamente il supporto vitale di Base (BLS), come riferito dal Viminale.
Tutti gli italiani che si trovavano nella zona del sisma sono stati rintracciati ma una persona manca all’appello. “L’Unità di Crisi del ministero degli Esteri ha rintracciato tutti gli italiani che erano nella zona del sisma, tranne uno”, ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Si sta cercando ancora – ha aggiunto – un nostro connazionale, in Turchia per ragioni di lavoro. La Farnesina, fino ad ora, non è riuscita ad entrare in contatto con lui”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Gabbiadini non basta alla Samp, il Monza fa 2-2 al 99′

MONZA (ITALPRESS) – E’ un finale thrilling quello dell’U-Power Stadium, dove Monza e Sampdoria pareggiano 2-2. I blucerchiati, in vantaggio fino all’ultimo secondo del recupero grazie a una doppietta di Gabbiadini, vengono raggiunti da un rigore di Pessina siglato appena prima del fischio finale, al minuto 99.
La prima chance è per la squadra brianzola e arriva al 5′: Caprari riceve palla in area, aggira Nuytinck e ci prova con il destro ma strozza troppo la sfera e calcia a lato. La risposta dei blucerchiati è immediata e si traduce nel gol del vantaggio che arriva al 12′. Lammers arretra e lancia nello spazio Gabbiadini, che di fisico aggira un ingenuo Caldirola e batte Di Gregorio con il mancino per l’1-0. Quattro minuti dopo, i brianzoli provano a reagire con un potente sinistro di Carlos Augusto dal limite dell’area che scalda le mani ad Audero, bravo a deviare in corner. Gli ospiti giocano meglio, ma sono gli uomini di Palladino a trovare il pareggio al 32′. Carlos Augusto mette in mezzo un rasoterra dalla sinistra trovando Petagna, l’ex Napoli si appoggia a Nuytinck, si sistema la sfera sul mancino e trafigge Audero nell’angolino per l’1-1.
I brianzoli alzano il ritmo, ma gli avversari reggono l’urto e le due squadre vanno al riposo in parità. In avvio di ripresa, i ragazzi di Stankovic sfiorano il 2-1 al 6′ quando Augello si coordina alla perfezione calciando al volo un pallone di esterno sinistro da posizione defilata che esce di un soffio a lato. L’appuntamento con il gol è rimandato di appena 7 minuti. Il neo entrato Murru si fa trovare bene sulla fascia mancina e crossa in mezzo trovando la testa di Leris, con Di Gregorio che respinge il suo tentativo prima di essere battuto da Gabbiadini, che firma 2-1 e doppietta personale. Dopo una girandola di cambi, i biancorossi si riversano in attacco ma senza riuscire a impensierire Audero, ben protetto dai suoi. La partita sembra ormai indirizzata, ma all’ultimo secondo di recupero Petagna si procura un rigore per un intervento di Murru e dal dischetto Pessina spiazza Audero per il 2-2 finale. Tanta la delusione per la Sampdoria, che già assaporava la vittoria e che invece si trova ancora penultima in classifica a quota 10 e a otto lunghezze di ritardo dallo Spezia quartultimo. Per il Monza arriva invece un punto che porta la squadra in decima posizione a 26 punti, a pari merito con l’Empoli.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Ngonge risponde a Pedro, Verona-Lazio finisce 1-1

VERONA (ITALPRESS) – La Lazio manca l’aggancio al terzo posto e si ferma sull’1-1 in casa dell’Hellas Verona, nel posticipo della 21esima giornata di Serie A. Ai biancocelesti non basta l’eurogol di Pedro a fine primo tempo, anzi incassano il pareggio di Ngonge a inizio ripresa e rischiano anche la sconfitta. Non è stata una partita facile per gli uomini di Sarri, che hanno creato tanto nei primi 45 minuti ma poi sono spariti nel secondo tempo. E anche la prima frazione sarebbe anche potuta terminare in parità, perchè alle occasioni della Lazio ha sempre risposto il Verona colpo su colpo. Il computo dei gol mancati segna tre a tre. Ngonge sfiora due volte la rete, Doig fallisce da due passi la ribattuta, la parata di Provedel su Depaoli salva la porta. Sull’altra sponda Milinkovic-Savic è pericolosissimo su punizione, il tiro di Immobile va fuori di un soffio, Pedro conclude alto davanti la porta ma si riscatterà poco dopo. La rete infatti arriva allo scadere del primo tempo, quando al 45′ lo spagnolo tira fuori dal cilindro il colpo del campione. Stoppa, si gira su se stesso e di sinistro trova lo 0-1. La reazione dell’Hellas, a inizio secondo tempo, è furiosa. Il pareggio è immediato. Al 51′ su calcio di punizione battuto da Lazovic, Ngonge anticipa tutti e incorna di testa l’1-1. La squadra di Zaffaroni non si accontenta, va a un passo dalla rimonta con due occasioni clamorose. Al 53′ il bel destro a giro di Lazovic scuote il palo e al 57′ Provedel fa un altro miracolo parando su Doig. Un paio di acuti di Zaccagni (l’ultimo di tacco nel finale) non bastano a svegliare i biancocelesti, che alla fine si tengono stretto un punto perchè i gialloblu avrebbero meritato la vittoria. Il Verona sale a 14 punti, guadagnando una lunghezza sullo Spezia, la Lazio fallisce l’aggancio al terzo posto e si trova quarta a quota 39 e meno uno dalla Roma.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).