CARNAGO (ITALPRESS) – “Domani abbiamo un’opportunità per superare questo momento. Bisogna avere grande capacità di compattezza e voltare pagina”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo di domani contro il Sassuolo. “Pensare troppo a quello che dovevamo fare non credo ci possa aiutare per la partita di domani, sappiamo che possiamo fare molto meglio e siamo contenti di tornare a giocare davanti ai nostri tifosi che sono stati fonte di ispirazione perchè, nonostante la sconfitta in casa della Lazio, sono stati compatti e uniti e noi faremo di tutto per meritarci il loro sostegno”, ha aggiunto Pioli che insiste sull’argomento del sostegno del popolo rossonero. “I tifosi non hanno bisogno dei miei messaggi, sono giudici obiettivi, hanno bisogno di vedere, di constatare le nostre qualità, noi cercheremo di soddisfare le loro attenzioni, di meritarci il loro sostegno garantendo il nostro massimo impegno. Messaggi e parole ok, ma quello che conta è la partita di domani, tutto quello che dico oggi è riconducibile alla partita di domani, ci siamo preparati e sicuramente daremo il massimo per ottenere la vittoria contro il Sassuolo”. Il Napoli è lontano, ma Pioli non vuole parlare di obiettivi. “Ragionare partita dopo partita è sempre stata la nostra mentalità, la gara con il Sassuolo deve essere il nostro obiettivo – spiega -. Da questi momenti si viene fuori anche con partite sporche, caratteriali, ma con risultati positivi, vincendo poi tornerà la fiducia, lo spirito, l’autostima e torneremo a essere belli come siamo stati, ma in questo momento bisogna essere concreti”, ha spiegato l’allenatore rossonero che crede nel Milan e sa che il suo gruppo può riprendere la marcia giusta, trovando la scintilla necessaria per tornare a correre. “Dobbiamo credere in quello che stiamo facendo, dobbiamo fare di tutto per uscire da questo momento delicato, il fulmine che può andare a nostro vantaggio e permetterci di venirne fuori può capitare in qualsiasi momento della partita, nelle ultime gare ci sono venuti contro e addosso nei minuti iniziali, ora noi dobbiamo cercare quello a nostro favore con tutte le nostre forze. Non ho mai pensato che abbiamo vinto per fortuna e non penso che abbiamo perso le ultime per sfortuna, dobbiamo metterci noi qualcosa in più, il fulmine non deve venire dal cielo, dobbiamo trovarlo dentro di noi”, ha aggiunto Pioli.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Pioli “Uniti e compatti, il Milan tornerà quello di sempre”
Ghribi (Gruppo San Donato) “Pronti a investire su Sanità della Tunisia”
ROMA (ITALPRESS) – Kamel Ghribi, vice presidente del gruppo internazionale di cliniche “San Donato”, si è detto disponibile a investire nel settore sanitario della Tunisia, per contribuire a realizzare “un sistema di cura forte e moderno per tutte le fasce sociali”. Lo riporta mosaiquefm.net, sito Internet della prima radio privata tunisina.
Ghribi ha recentemente firmato trattati di partnership con lo stato egiziano per investire nella salute e in altri settori di quel paese.
“Come tunisino e arabo orgoglioso delle mie origini, ritengo che l’Egitto sia il cuore dell’arabismo, la porta dell’Africa e il ponte tra il passato e il futuro, e la Tunisia la culla della storia, della cultura, delle arti e la madrepatria che merita tutto il sostegno, soprattutto in questo momento”, afferma, sottolineando l’importanza di “rafforzare i legami storici tra i poli del Mediterraneo in modo che le due forze possano incontrarsi di nuovo e unirsi per tracciare un unico futuro per la regione nordafricana e del bacino del Mediterraneo”.
“L’Egitto è il cuore dell’Oriente, e la Tunisia è la porta dell’Africa, la traversata verso l’Europa e il ponte che collega il nord con il sud, così che meno di un’ora di tempo separa l’Europa e continenti africani, ed è questo che può essere impiegato e sfruttato affinchè la Tunisia sia una meta turistica e terapeutica per il cittadino europeo”, afferma Ghribi. E “questa cooperazione arabo-mediterranea sarebbe un forte sostenitore delle relazioni mediterranee, non solo a livello sanitario, ma anche a livello di scambio di esperienze e della forza lavoro tunisina, che gode di una buona reputazione su scala globale”.
Il manager ha anche manifestato la sua intenzione di assumere “un buon numero di infermieri e infermiere tunisini da impiegare negli ospedali San Donato in Italia”.
“Oggi siamo pronti a mettere tutti i nostri sforzi, le relazioni e tutte le competenze e le capacità del nostro gruppo ospedaliero al servizio dei cittadini tunisini e arabi per raggiungere i massimi livelli nel campo della cura, della formazione e della riabilitazione scientifica e superare i problemi quotidiani che i cittadini soffrono nel settore sanitario”, chiarisce.
Foto: uff. stampa GKSD
(ITALPRESS).
Morto l’ex presidente della Figc Carlo Tavecchio
MILANO (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del calcio. E’ deceduto, all’età di 79 anni Carlo Tavecchio, ex presidente della Federcalcio e attuale numero 1 del Comitato regionale lombardo della Lega Nazionale Dilettanti.
L’ultima uscita pubblica due settimane fa in occasione dell’assemblea della Lnd Lombardia, poi alcuni problemi di tipo polmonare e l’improvviso peggioramento delle sue condizioni che lo hanno portato lo scorso mercoledì al ricovero in un ospedale brianzolo. La morte nella notte. Tavecchio aveva 79 anni ed è stato presidente della Federcalcio dall’agosto del 2014 al novembre del 2017.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
Denunciati due promotori del gruppo No-vax “Guerrieri ViVi”
GENOVA (ITALPRESS) – Identificati e denunciati dalla Polizia di Stato due promotori del gruppo No-vax “guerrieri ViVi”, in fase di oscuramento i loro canali di comunicazione in rete.
La Polizia di Stato di Genova, al termine dell’attività investigativa che un anno fa aveva consentito di denunciare ventiquattro appartenenti al gruppo No vax – no green pass denominato “guerrieri ViVi”, ha condotto alcune perquisizioni a Brescia, Verona e Matera, delegate dalla D.D.A. della Procura di Genova a carico di tre persone, di cui due indiziate di essere promotrici del sodalizio nell’ambito di un procedimento per associazione segreta e per istigazione all’interruzione di un servizio di pubblica necessità.
Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Liguria ha identificato i capi dell’organizzazione dopo mesi di serrate indagini informatiche che hanno consentito di setacciare centinaia di chat su numerosi social e documenti postati in rete, scardinando l’anonimato che gli autori ritenevano di avere conseguito grazie all’utilizzo di reti VPN e del sistema di messaggistica Telegram.
L’attività di proselitismo e istigazione a delinquere del gruppo No-vax ha quotidianamente preso di mira rappresentanti istituzionali e appartenenti all’Ordine dei medici attraverso commenti “violenti”, postandoli in maniera coordinata e ripetitiva sui profili social delle vittime, soprattutto di chi esprimeva opinioni a favore dei vaccini, imbrattando con scritte in vernice rossa le sedi di alcune Asl, di hub vaccinali, ospedali, ordini dei medici, scuole, sedi di alcuni sindacati e testate giornalistiche.
Con la conclusione delle restrizioni legate alla pandemia, il gruppo No vax, “dichiaratamente ossessionato da ogni presunta forma di controllo – sottolineano gli investigatori -, non ha interrotto la propria attività di proselitismo, si è orientato verso gli argomenti dei sistemi di pagamento e di identità digitale, dei cambiamenti climatici, del 5G, ‘attaccandò in rete, con lo stesso modus operandi, talvolta anche con minacce, chi esprimeva opinioni a favore dello sviluppo di tali tecnologie o tematiche”.
Gli attacchi venivano coordinati su gruppi telegram creati ad hoc e sugli stessi gruppi venivano poi pubblicizzate le incursioni, con immagini o screenshot di quanto vandalizzato.
Create anche alcune sfide con cui i promotori invitavano gli adepti a compiere azioni illecite, come posizionare striscioni o adesivi ritraenti il logo del gruppo su sedi Istituzionali, in una sorta di gara che prevedeva un premio in bitcoin da assegnare all’autore dell’azione più eclatante.
Le perquisizioni eseguite dagli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Genova, in collaborazione con gli agenti delle Digos di Brescia, Verona e Matera, e il coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, presso le residenze degli indagati, i loro luoghi di lavoro e un maneggio in provincia di Brescia presso cui si incontravano, hanno consentito agli investigatori di acquisire evidenze informatiche di conferma dell’attuale operatività dei “ViVi” e di ritirare cautelativamente sei armi comuni da sparo, nella disponibilità degli indagati, regolarmente denunciate. E’ in corso il sequestro preventivo dei loro mezzi di comunicazione e propaganda in rete, emesso dal gip del Tribunale di Genova.
(ITALPRESS).
Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in provincia di Forlì-Cesena
FORLI’ – CESENA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata, alle ore 6.32, dall’Ingv – Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, a 4 chilometri a nord di Gambettola, nella provincia di Forlì-Cesena. L’evento è stato localizzato ad una profondità di 18 chilometri. Poco dopo sono state registrate altre due lievi scosse nella zona di Cesenatico.
A seguito dell’evento sismico, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile. Dalle prime verifiche effettuate l’evento risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati danni a persone o cose.
immagine Ingv – Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia
(ITALPRESS).
Vittoria e sorpasso, la Salernitana passa 2-1 a Lecce
LECCE (ITALPRESS) – Vittoria importante della Salernitana che, nel delicatissimo incrocio esterno del ‘Via del Marè, batte il Lecce con il risultato di 1-2. A deciderla per gli uomini di Nicola i gol di Dia e Vilhena, vana la rete di Strefezza per i pugliesi. Per i granata successo e sorpasso in classifica, al termine di un match sin da subito intenso con la Salernitana che trasforma in oro la prima palla buona in zona offensiva, grazie a Dia che raccoglie dal limite dell’area e fa partire un tracciante letale per Falcone. Campani avanti, Lecce colpito a freddo da una Salernitana pimpante. Salentini in affanno, in difficoltà in mezzo al campo, con gli uomini di Nicola che fanno presto ad approfittarne, confezionando il raddoppio al 20’. Leggerezza difensiva giallorossa che concede ancora libertà a Dia, rapido nel servire la palla filtrante per Vilhena che imbuca ancora Falcone: 0-2 Salernitana, ma sfida apertissima, Lecce voglioso di accorciare le distanze e, grazie a Strefezza, ci riesce soltanto tre minuti dopo la rete del doppio svantaggio. Discesa di Pezzella e pallone messo a rimorchio per l’attaccante italo-brasiliano che controlla e con la punta realizza l’1-2.
Padroni di casa che prima dell’intervallo impegnano per un paio di volte Ochoa, senza concretizzare il pareggio. Secondo tempo in cui coraggio e atteggiamento propositivo vengono leggermente meno alle due squadre, che non vogliono sbilanciarsi in maniera pericolosa. Molti i duelli, specialmente in mezzo al campo, supremazia generale che fatica a stabilirsi. Poche occasioni potenzialmente pericolose, da una parte e dall’altra, con l’equilibrio che sembra stazionarsi in favore di Candreva e compagni. La Salernitana riesce a far fronte agli assalti finali del Lecce, che con poco spazio sulla trequarti avversaria non riesce a trovare il ritmo giusto per siglare la rete del pareggio. Si chiude dunque sull’1-2 la gara del ‘Via del Marè, con la Salernitana che ritrova la vittoria dopo addirittura otto gare di digiuno. Lecce che invece viene scavalcato in classifica proprio dai granata, lasciando sul campo la seconda sconfitta consecutiva.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Attacco terroristico a Gerusalemme, diversi morti e attentatore ucciso
ROMA (ITALPRESS) – Attentato terroristico a Gerusalemme, nel quartiere di Neve Yaakov, vicino a una sinagoga. Almeno otto persone sono rimaste uccise e altre 10 sono rimaste ferite di cui 3 in modo grave. Il bilancio è ancora provvisorio perchè sul numero dei morti ancora non c’è un dato certo, visto che alcuni dei feriti sarebbero in condizioni gravissime. Secondo fonti dei media locali, il terrorista, un palestinese residente a Shuafat, avrebbe aperto il fuoco contro le persone che uscivano dalla sinagoga dopo la preghiera del venerdì sera. L’uomo è stato ucciso dalle forze di sicurezza mentre tentava la fuga in auto. Dopo l’attacco si sarebbero verificate scene di giubilo nella Striscia di Gaza. La notizia è stata celebrata con fuochi d’artificio e spari in aria, secondo quanto riferisce il sito del Jerusalem Post. Il premier Benjamin Netanyahu è costantemente aggiornamenti sull’accaduto in attesa di una valutazione sul da farsi. Sul luogo dell’attentato si è recato il ministro della sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir. La polizia sta perlustrando la zona alla ricerca di altri terroristi.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Caso Cospito, Garante detenuti chiede trasferimento in struttura idonea
ROMA (ITALPRESS) – In questi mesi il Garante nazionale ha seguito con attenzione la vicenda di Alfredo Cospito, in sciopero della fame dal 20 ottobre 2022, anche effettuando due visite. Lo ha fatto – si legge in una nota – in maniera continua e costante, evitando tuttavia di prendere posizioni pubbliche, se non per informare sulle condizioni di salute di Cospito e sulle proprie preoccupazioni per una situazione in progressivo deterioramento. Oggi, anche a seguito di notizie circa un aggravamento del suo stato di salute, il Garante nazionale decide di rompere il silenzio per chiedere, questa volta pubblicamente, che Alfredo Cospito sia trasferito con urgenza in una struttura in grado di garantire un immediato intervento di carattere sanitario in caso di situazioni di acuzie, rischio, peraltro, elevato dato il forte stress a cui è sottoposto da mesi il suo organismo. Il carcere di Sassari, infatti, non è dotato di un centro clinico interno e nel territorio limitrofo non vi sono strutture sanitarie in grado di assicurare eventuali interventi urgenti con la dovuta sicurezza. Il Garante nazionale ricorda che la tutela della salute di chi è nella disponibilità dello Stato, in quanto privato della libertà personale, è responsabilità dell’Amministrazione che lo ha in carico e ritiene che un trasferimento di Alfredo Cospito non sia più procrastinabile. Il Garante nazionale auspica altresì – nel pieno rispetto delle Istituzioni che si stanno occupando della vicenda – che si giunga in tempi rapidi a una soluzione che permetta che sia posto fine allo sciopero della fame che prosegue ormai ininterrotto da cento giorni.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-








