Home Senza categoria Pagina 1433

Senza categoria

Calcio in lutto, è morto Gianluca Vialli

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Nuovo grave lutto nel mondo del calcio. E’ morto in una clinica di Londra Gianluca Vialli. L’ex attaccante di Juve e Sampdoria e capodelegazione della Nazionale azzurra aveva 58 anni e da cinque anni lottava contro un tumore al pancreas.

– foto Image –
(ITALPRESS).

Covid, in lieve aumento incidenza settimanale, stabili Rt e intensive

ROMA (ITALPRESS) – In lieve aumento l’incidenza settimanale; mentre restano stabili sia l’Rt medio che l’occupazione delle terapie intensive. Questo quanto emerge dal monitoraggio della cabina di regina dell’Istituto Superiore di Sanità.
In lieve aumento l’incidenza settimanale a livello nazionale: 231 ogni 100.000 abitanti (30/12/2022 -05/01/2023) vs 207 ogni 100.000 abitanti (23/12/2022 -29/12/2022). Nel periodo 14 dicembre-27 dicembre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,77-0,99), stabile rispetto alla settimana precedente e sotto la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero, sebbene in lieve aumento, rimane sotto la soglia epidemica: Rt=0,90 (0,86-0,94) al 27/12/2022 vs Rt=0,87 (0,84-0,90) al 20/12/2022. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 3,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 05 gennaio) vs il 3,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 29 dicembre).
Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 12,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 5 gennaio) vs il 13,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 29 dicembre). Tre Regioni sono classificate a rischio alto ai sensi del DM del 30 aprile 2020, tutte per molteplici allerte di resilienza; dodici sono a rischio moderato e sei classificate a rischio basso. Diciassette Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Sette Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Zelensky “Tregua russa solo per preparare nuovi attacchi”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Le autorità russe vogliono usare il Natale come copertura per fermare l’avanzata dei nostri ragazzi nel Donbass, per portare attrezzature, munizioni e mobilitarsi più vicino alle nostre posizioni. Questa azione porterà solo un altro aumento del numero di morti”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina Volodymyr nel suo video messaggio su Telegram, parlando dell’annuncio di tregua di 36 ore fatto da Vladimir Putin per permettere di festeggiare il Natale ortodosso. “Tutti sanno che il Cremlino utilizza le tregue per poi riprendere la guerra con maggiore vigore” ha aggiunto Zelensky che ha poi concluso: “La guerra finirà o quando i vostri soldati se ne andranno o quando noi li avremo cacciati”.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Crosetto “Spoils system? Il governo ha il diritto di scegliere”

MILANO (ITALPRESS) – “Annunci mai fatti. Ormai le parole di chi sta al governo non contano più, conta solo la rappresentazione che se ne dà. La verità è che se non modernizziamo il Paese, se non facciamo una ‘rivoluzionè che lo renda efficiente, come i tempi della competizione ovunque richiedono, perchè le famiglie, le imprese, le singole strutture statali possano funzionare e competere, affondiamo tutti, non un governo, ma la Nazione. Rischiamo, per esempio, di perdere i benefici del Pnrr. Noi vorremmo creare le condizioni perchè tutti i governi, anche quelli che verranno dopo il nostro, siano in condizione di operare bene. Le opposizioni dovrebbero smetterla di attaccare e basta, ma collaborare in questo percorso”. Lo dice Guido Crosetto, ministro della Difesa in una intervista al “Corriere della Sera” parlando delle polemiche dell’opposizione per lo spoil system della dirigenza pubblica.
Proteste nate dopo l’evocazione del “machete” per attualo, Crosetto dice: “Potevo dire fiamma ossidrica o forbici, visto che parlavo di lacci e catene, è vero. Se basta per poter avere un confronto serio, correggo il termine. Ma il tema resta. Qui non c’entra lo spoils system, c’entra la non funzionalità di un sistema i cui i tempi, le cui procedure, i cui vincoli, rendono infinitamente più difficile per tutti operare, a ogni livello, rispetto a qualsiasi altro paese moderno. Il Pnrr ci concede miliardi da spendere in opere pubbliche. Sa quanto ci vuole in Italia mediamente per rendere finale un’opera da oltre 100 milioni? Oltre 17 anni! E sa quanti anni prevedeva il Pnrr per la realizzazione finale di un progetto? Cinque anni che ora sono diventati quattro”.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Formazione personale sulla lotta all’Aids, stanziati 1,5 milioni in Toscana

FIRENZE (ITALPRESS) – Via libera dalla giunta regionale alla presentazione da parte delle aziende sanitarie dei progetti formativi sull’Aids destinati al personale che opera nei reparti di malattie infettive e beneficiario, per questo, di assegni di studio. L’attività di formazione è quella relativa al 2022, slittata per le difficoltà oggettive in cui si sono trovati i reparti durante la pandemia da Covid-19. Reparti di malattie infettive sono presenti in tutte le aziende sanitarie toscane.
Le aziende avranno due mesi di tempo per presentare alla Regione i progetti, che dovranno essere poi avviati entro maggio 2023.
La giunta ha stanziato un milione e mezzo di euro. Le risorse sono quelle che derivano da una legge nazionale del 1990, la 135, ogni anno rifinanziata dal Ministero e che prevede, tra le altre cose, la corresponsione di un assegno di studio da 2065,83 euro per ciascun dipendente. I corsi sono realizzati dalle Aziende Sanitarie, coinvolgendo sia il personale dirigenziale che quello del comparto.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Ucraina, Kuleba “Cessate il fuoco non può essere preso sul serio”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Il Presidente Zelensky ha proposto una chiara formula di pace in dieci passi. La Russia lo ha ignorato e invece ha bombardato Kherson alla vigilia di Natale, lanciando in massa missili e attacchi di droni a Capodanno. Il loro attuale ‘cessate il fuoco unilateralè non può e non deve essere preso sul serio”. Così su twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.
-foto agenziafotogramma.it.
(ITALPRESS).

Cori razzisti, Curva Nord Lazio chiusa per un turno

MILANO (ITALPRESS) – Curva Nord della Lazio chiusa per un turno. Questa la decisione del giudice sportivo della Lega di Serie A, Gerardo Mastrandrea, dopo i “ripetuti cori espressione di discriminazione razziale nei confronti dei calciatori del Lecce Banda ed Umtiti”. Cori che lo stesso club ha stigmatizzato in un comunicato dove “condanna chi si è reso protagonista di questo gesto deprecabile, vergognoso e anacronistico”, annunciando che “offrirà come sempre la massima collaborazione alle autorità per individuare i responsabili”. Nel comunicato del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, si fa riferimento al “referto arbitrale e alla relazione dei collaboratori della Procura federale nella quale, tra l’altro, si riferisce che durante l’intera gara i sostenitori della società Lazio, assiepati nel settore ‘ospiti distinti sud-est’, si rendevano responsabili nella quasi totalità (circa 1.000 dei 1.072 occupanti), di ripetuti cori espressione di discriminazione razziale nei confronti dei calciatori del Lecce Banda e Umtiti”. “Considerato – prosegue il giudice sportivo – che i cori venivano percepiti da tutti e tre i collaboratori della procura, opportunamente posizionati anche in parti dell’impianto distanti dal Settore sopradetto; considerato che in base alla suddetta relazione tali comportamenti sono attribuibili alla tifoseria della società Lazio che nelle gare casalinghe occupa il settore denominato “Curva Nord” dello Stadio Olimpico di Roma; ritenuto che, in ragione della gravità, della dimensione e della percezione reale del fenomeno, tale anche da costringere il direttore di gara ad interrompere il giuoco per permettere l’effettuazione, da parte dello speaker, del messaggio previsto in caso di cori di discriminazione razziale, i predetti comportamenti assumono rilevanza disciplinare a norma dell’art. 28, n. 4, CGS; delibera di sanzionare la Lazio con l’obbligo di disputare una gara con il settore indicato dai collaboratori della Procura federale nella propria relazione, sulla base delle informazioni acquisite dal dirigente responsabile dell’ordine pubblico, privo di spettatori”. La Lazio domenica, alle ore 15, ospiterà l’Empoli all’Olimpico.
Non è finita: cori razzisti anche durante Inter-Napoli. A riceverli l’attaccante nerazzurro Romelu Lukaku da parte dei tifosi azzurri al seguito della squadra nel match di ieri a San Siro. Il giudice sportivo, infatti “letto il rapporto dei collaboratori della Procura federale, ritiene necessario che venga specificato dalla medesima Procura federale, sentiti ulteriormente, se del caso, i responsabili per l’Ordine pubblico, quali sono i settori che abitualmente occupano in prevalenza, nelle gare in casa, i sostenitori del Napoli posizionati nel settore ‘terzo anello blù, autori dei cori di discriminazione razziale nei confronti del calciatore Lukaku”.
Per quanto riguarda gli altri provvedimenti, il giudice ha squalificato cinque giocatori, tutti per una giornata. Salteranno le gare del 17esimo turno Meite (Cremonese), Akpa Akpro (Empoli), Hjulmand (Lecce), Coulibaly (Salernitana) e Amione (Sampdoria).
Per quanto riguarda gli allenatori un turno di squalifica e ammenda di 5mila euro a Salvatore Bocchetti (Verona) “per avere, al 43° del secondo tempo, contestato una decisione arbitrale urlando un’espressione irriguardosa”. Sanzioni anche per le società: ammende per Atalanta (10.000 euro), Lecce (7.000), Lazio (4.000), Salernitana (4.000), Roma (2.000), Torino (2.000) e Spezia (1.000).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ucraina, Putin ordina tregua per 36 ore ma Kiev vuole ritiro truppe

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato al ministro della Difesa di stabilire un cessate il fuoco in Ucraina dalle 12 del 6 gennaio alle 24 del 7 gennaio.
Secondo quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa del Cremlino, Putin sottolinea che “sulla base del fatto che un gran numero di cittadini che professano l’ortodossia vive nelle aree di combattimento, chiediamo alla parte ucraina di dichiarare un cessate il fuoco e dare loro l’opportunità di partecipare alle funzioni alla vigilia di Natale, così come nel giorno della Natività di Cristo”. “Perchè sarà impossibile fare un accordo con la Federazione Russa? Putin sotto la parola ‘colloquì offre al mondo di riconoscere ‘il suo diritto di impadronirsi di territori stranierì e ‘di fissare l’assenza di conseguenze legali per le uccisioni di massa in territorio stranierò. E’ del tutto inaccettabile” eplica su Twitter, Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensnky. Poi, siega: “Primo: l’Ucraina non attacca il territorio straniero e non uccide la popolazione civile, come fa la Russia. L’Ucraina distrugge solo membri dell’esercito di occupazione sul suo territorio. Secondo: la Federazione Russa deve lasciare i territori occupati, solo allora inizierà una ‘tregua temporaneà. Lascia stare l’ipocrisia”, conclude.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-