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Benedetto XVI, Meloni “A noi il compito di conservarne l’eredità”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi a San Pietro per dare l’ultimo saluto a
Benedetto XVI, Papa emerito. Illuminato teologo che ci lascia
un’eredità spirituale e intellettuale fatta di fede, fiducia e
speranza. A noi il compito di conservarla e onorarla sempre e di
portare avanti i suoi preziosi insegnamenti”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

PRIMO KO NAPOLI A MILANO CON L’INTER, ORA MILAN A -5

La vittoria dell’Inter (gol di Dzeko) sul Napoli, alla prima delusione stagionale, ha (forse) riaperto il campionato. Il Milan è a -5, la Juve a -7 e l’Inter a -8- Ma la domandona è questa: come reagirà la capolista a questo risultato?Si apre (forse) un’altra fase del campionato. Allora avevano ragione quelli che dicevano che alla ripresa, dopo il Mondiale, le cose sarebbero andate diversamente, rispetto alla prima parte della stagione, dominata dalla squadra di Spalletti ? Certamente il fatto che a breve termine la capolista dovrà affrontare Juventus e Roma, altre pretendenti ai posti d’alto rango, potrebbe comportare altri sussulti al vertice. Certamente, qualcosa potrebbe cambiare. La partita era stata preceduta da polemiche complottiste per la designazione di Sozza di Seregno. Detto che le polemiche ci sarebbero state comunque, il designatore Rocchi avrebbe potuto evitare, conoscendo i suoi polli. Ed era successo anche l’anno scorso (23 aprile) in Inter-Roma 3-1. Per fortuna l’arbitro se l’è cavata. Il Milan a Salerno ha vinto in un quarto d’ora con Leao e Tonali: Ochoa ha capito che da noi sarà dura, anche se nel finale ha fatto miracoli. E comunque il successo rossonero è andato oltre i gol. Nonostante le assenze, una prova maiuscola, anche se Bonazzoli ha reso difficile la vita ai campioni nel finale. Il Napoli sa di avere un avversario tosto, anche perchè ci sono tante partite. La Juventus a Cremona non ha mostrato il proprio volto migliore, anche per le molte assenze. Nella ripresa Allegri ha inserito Chiesa, Kean, Rabiot e Paredes. Ma Dessers e Felix hanno colpito due pali e la Juve ha rischiato. Milik al 91′ su punizione ha dato tre punti alla Vecchia Signora che ora più tornare in corsa. Settima vittoria bianconera non sappiano quanto meritata. La middle class del campionato, dove lottano Roma, Lazio e Atalanta, ha fornito sorprese. I giallorossi sono andati quasi subito in vantaggio contro il Bologna con un rigore di Pellegrini, a segno dopo 290 giorni. Una vittoria non larga, ma che ha riportato la squadra di Mou nei paraggi della zona Champions. Acciaccato Zaniolo. Abraham in extremis ha salvato la Roma sulla linea. La Lazio, secondo ko di fila, è stata agganciata dai “cugini”. A Lecce, Sarri ha ritrovato Immobile, andato a segno dopo la lunga assenza per infortunio, ma il pareggio di Strefezza e il raddoppio di Colombo hanno dato un colpaccio alle velleità della squadra di Sarri, gratificando i salentini, alla terza vittoria consecutiva e sulla via della salvezza. Per l’Atalanta, pari in extremis. Messa sotto dallo Spezia, non è andata a…Picco, recuperando dallo 0-2. Buona reazione finale della squadra di Gasp. Piccolo passo verso la salvezza degli spezzini. L’Udinese contro l’Empoli è andata subito sotto (Baldanzi), ma alla lunga ha pareggiato con Pereyra. La Fiorentina che ha ritrovato Castrovilli, contro il Monza in cui si è rivisto Pablo Marì, inizialmente entrambi in panchina, ha pareggiato. Un fulmine di Cabral ha incenerito il Monza. Carlos Augusto ha poi pareggiato in un buon secondo tempo “rischiando” persino di vincere. Il Torino ha affrontato l’ultima della classe, il Verona, che ha venduto cara la pelle, anzi ha segnato per prima con Djuric. La squadra di Zaffaroni ha dato segni di riscossa. Gran pareggio di Miranchuk. A proposito di bassofondi, la Samp sul campo del Sassuolo ha fatto il colpo grosso: una bella rovesciata di Gabbiadini e la replica di Augello sono valsi tre punti che fanno ben sperare. Al rientro, Berardi ha segnato su rigore, ma il gol non è bastato al Sassuolo. Il cerino è rimasto in mano al Verona, nonostante il pari di Torino. Nel prossimo turno testa-coda Samp-Napoli e bello scontro fra Milan e Roma. Insomma, una ripresa in grande stile.

Benedetto XVI, in migliaia in piazza San Pietro i funerali del Papa emerito

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ROMA (ITALPRESS) – Sono in migliaia a Roma, in piazza San Pietro, per i funerali di Benedetto XVI. A presiedere la messa Papa Francesco che però ha lasciato celebrare il decano del collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re. Al termine dei funerali, “solenni ma sobri”, la salma del Papa emerito lascerà la piazza per raggiungere le grotte vaticane dove sarà tumulata durante una cerimonia privata. A concelebrare i funerali del papa emerito 130 cardinali, 300 vescovi e 3700 sacerdoti arrivati a Roma da tutto il mondo. I fedeli presenti seguono la celebrazione sui libretti distribuiti in piazza, con il testo della messa
esequiale. Tra i presenti, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni oltre a vari ministri. Assente il presidente del Senato Ignazio La Russa per una indisposizione, al suo posto il vicepresidente Maurizio Gasparri. La delegazione tedesca è guidata dal presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier e
dal Cancelliere Olaf Scholz. Tra i presenti la regina Sofia di Bulgaria, i sovrani del Belgio Mathilde e Filippo.

“Benedetto, fedele amico dello Sposo, che la tua gioia sia perfetta nell’udire definitivamente e per sempre la sua voce”. Sono le parole pronunciate durante l’omelia per i funerali di Benedetto XVI da Papa Francesco.  Il Pontefice ha sottolineato la dedizione allo studio, al popolo di Dio, e alla preghiera, del Papa emerito.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

Ispezioni Nas in 607 strutture per anziani, irregolari il 25%

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del NAS, in occasione delle festività natalizie, ha ispezionato in tutta Italia, d’intesa con il Ministero della Salute, 607 attività socio-sanitarie ed
assistenziali per anziani.
Nel corso delle verifiche sono state individuate 152 strutture irregolari, tra RSA, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, pari al 25%, sanzionando 27 persone per violazioni penali e 133 per illeciti amministrativi, per complessivi 167 mila euro, riconducibili a carenze igienico/strutturali ed autorizzative, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza autorizzata, dispositivi medici e farmaci scaduti di validità, irregolarità nella gestione degli
stupefacenti, alimenti in cattivo stato di conservazione.
E’ stata, inoltre, disposta la chiusura di 6 strutture ricettive, risultate abusive o deficitarie in materia sanitaria e assistenziale, determinando l’immediato trasferimento degli anziani presenti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio.
Tra gli interventi più rilevanti disposte le chiusure di una a una struttura per disabili mentali a Reggio Calabria, risultata essere priva di autorizzazione nonchè dei requisiti minimi; una casa di riposo in provincia di Campobasso, interessata da gravi carenze strutturali; una struttura residenziale per anziani della provincia di Potenza dove, nel corso di un’ispezione igienico sanitaria, è stata riscontrata la mancanza di requisiti autorizzativi, strutturali, organizzativi e funzionali; denunciata un’infermiera impiegata presso una R.S.A. della provincia di Torino; sospesa una casa di riposo per anziani a Siracusa, in quanto priva della prevista iscrizione all’albo comunale; denunciati il direttore sanitario di una R.S.A. in provincia di Nuoro, ed il legale responsabile della cooperativa appaltatrice della fornitura del personale infermieristico, per aver permesso, all’interno della struttura, l’esercizio abusivo della professione di infermiere a due operatori non iscritti al relativo ordine Professionale.

– foto: ufficio stampa Nas

(ITALPRESS).

Bosch, sensori smart sempre più diffusi

LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – I sensori sono ormai ovunque e permettono ad automobili, e-bike, smartphone, fitness tracker, cuffie auricolari, smartphone, di percepire l’ambiente circostante. Questi sensori stanno diventando sempre più efficienti. “Abbiamo avviato la produzione dei sensori MEMS nel 1995. Nei soli ultimi cinque anni abbiamo prodotto un numero di sensori pari a quello di tutti gli anni precedenti”, ha dichiarato Tanja Rùckert, membro del Consiglio di Amministrazione del gruppo Bosch, al Consumer Electronics Show 2023 di Las Vegas. Da quando ha iniziato la produzione, 27 anni fa, l’azienda di tecnologia e servizi ha prodotto oltre 18 miliardi di sensori MEMS: in ogni auto ce ne sono in media 22. Bosch è attualmente il principale produttore di questi sensori, secondo Yole Group, un’agenzia di consulenza per le ricerche di mercato e la strategia.
Al Consumer Electronics Show 2023 di Las Vegas, Bosch ha presentato le innovazioni per la mobilità basate proprio sui sensori, tra cui RideCare che ha ottenuto il premio Best of Innovation dall’associazione di settore CTA. RideCare svolgerà un ruolo fondamentale nella sicurezza di tutti gli occupanti dei veicoli nella mobilità connessa e autonoma. E’ una soluzione hardware e software connessa, composta da una videocamera, un pulsante SOS wireless e servizi di dati basati su cloud. I conducenti possono usarla per contattare gli operatori Bosch 24 ore su 24 in caso di incidente o di una situazione di pericolo. In caso di incidente, l’operatore può vedere all’interno dell’abitacolo tramite videocamera, valutare la situazione e, se necessario, richiedere assistenza rapidamente. Il sistema RideCare funge da rete di sicurezza, specialmente per i conducenti di taxi o per il ridesharing.
Bosch ha anche svelato in anteprima la tecnologia per un nuovo microfono esterno basato sui sensori che consente ai veicoli autonomi di riconoscere i segnali acustici e i comandi vocali. Del resto, per sostituire le persone al volante, le auto non devono solo essere in grado di ‘vederè, ma anche di ‘sentirè. Per esempio, il microfono esterno può rilevare la direzione da cui proviene la sirena di un’ambulanza in avvicinamento e iniziare la manovra di guida appropriata. Il microfono è specificamente destinato all’uso esterno dei veicoli, per questo sarà progettato in modo che sia resistente alle condizioni ambientali avverse, come pioggia e neve.

– foto ufficio stampa Bosch –
(ITALPRESS).

Gol di Baldanzi e Pereyra, Udinese-Empoli finisce 1-1

UDINE (ITALPRESS) – Termina 1-1 il posticipo della Dacia Arena tra Udinese ed Empoli, con i padroni di casa che avrebbero forse meritato qualcosa di più. Alla rete iniziale di Baldanzi risponde Pereyra, con i locali che nel finale non riescono a sfruttare la superiorità numerica dettata dall’espulsione di Akpa Apro. Un pareggio grazie al quale l’Udinese rimane all’ottavo posto a quota 25, in attesa di affrontare in trasferta la Juventus fra 3 giorni. L’Empoli sale invece in tredicesima posizione con 18 punti all’attivo e 9 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. Domenica, se la vedrà in casa con la Lazio.
La partenza dei toscani è fulminea e dopo 3 minuti passano già in vantaggio. Il neo acquisto Caputo riceve palla in area, la difende bene e serve Baldanzi a rimorchio che con il destro incrocia sul palo lontano e trafigge Silvestri per l’1-0. I bianconeri provano a reagire e al 23′ Arslan va al cross dalla sinistra trovando Beto, che di testa spedisce fuori. Al 28′ Walace va vicino al pareggio quando va alla conclusione dalla distanza con il destro, con la palla che esce sulla destra di poco. Al 39′ è Pereyra a provarci dal limite con un destro a giro che Vicario tocca quel tanto che basta per deviare la sfera sul palo. Gli uomini di Sottil meriterebbero il pari, ma vanno al riposo in svantaggio di una rete. La prima occasione della ripresa è firmata Success, che conclude con il destro dal limite con la palla che termina a lato di poco. I friulani continuano a insistere e al 25′ trovano il meritato 1-1. Udogie entra in area dalla sinistra e serve all’indietro Pereyra che si fa trovare all’altezza del dischetto del rigore bucando Vicario nell’angolino con un tocco di prima intenzione. La partita sembra svoltare del tutto al 34′, quando Akpa Akpro si prende il secondo giallo a causa di un fallo su uno scatenato Udogie lasciando così i ragazzi di Zanetti in dieci. I padroni di casa non riescono però a sfruttare la superiorità numerica e nel finale sbattono contro il muro eretto da Luperto e compagni. Il risultato non cambierà più.
– foto LivePhotoSport –
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L’Inter batte 1-0 il Napoli, decide Dzeko di testa

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter vince il big match della 16a giornata contro il Napoli: decisivo il gol di Edin Dzeko al 12′ della ripresa per l’1-0 finale che infligge il primo ko stagionale ai partenopei. Si riapre dunque la corsa scudetto con i nerazzurri a -8 dall’ex Spalletti e il Milan a -5 proprio dal primo posto (Juve a -7). Nel prossimo turno gli azzurri sfideranno la Sampdoria mentre Lukaku e compagni sfideranno il Monza fuori casa. Poche occasioni da gol, ma una gara aggressiva sin dai primi istanti. L’Inter ha alzato il forcing giocando a uomo, il Napoli ha provato a gestire il possesso soprattutto con Zielinski e Lobotka. La prima vera occasione è capitata ai nerazzurri con una combinazione tra Lukaku e Dzeko al 26′: Darmian ha colpito a botta sicura dall’altezza del dischetto dopo la sponda del bosniaco, ma l’esterno nerazzurro ha calciato alto. L’altra opportunità non sfruttata dai padroni di casa è arrivata a pochi minuti dal termine del primo tempo, ma Lukaku non ha trovato lo specchio della porta. La svolta è arrivata al 12′ della ripresa, con la cavalcata di Dimarco sulla sinistra e la deviazione vincente di Edin Dzeko lasciato solo dentro l’area avversaria da Kim e Rrhamani. Il Napoli ha provato a reagire di forza – azione pericolosa di Kvaratskhelia dopo un’ora di gioco -, ma i nerazzurri hanno concesso pochissimi varchi alla squadra di Spalletti. Nel finale i partenopei ci hanno provato con Raspadori, ma Onana si è opposto con un ottimo intervento.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Ue, introdurre l’obbligo del test Covid dalla Cina prima della partenza

BRUXELLES (ITALPRESS) – L’Unione Europea ha raccomandato agli Stati membri di introdurre, per tutti i passeggeri in partenza dalla Cina, il requisito del test negativo al Covid-19 effettuato non più di 48 ore prima della partenza. E’ quanto comunicato dalla presidenza svedese del Consiglio Ue al termine della riunione dell’Ipcr, il meccanismo integrato europeo di risposta alle criside, dedicata ai controlli dei passeggeri in arrivo dalla Cina. L’IPCR ha anche raccomandato ai passeggeri di indossare mascherine sui voli da e per la Cina.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).