PALERMO (ITALPRESS) – Preccupa il West Nile, un virus che si trasmette attraverso la puntura delle zanzare.
L’Italpress, nell’ambito dello speciale Giovani e Salute, ne ha parlato con Pietro Schembri, dirigente responsabile del Servizio Sanità Veterinaria della Regione Siciliana. “E’ un virus isolato per la prima volta in Uganda – spiega – viene trasmesso dalla puntura di zanzare, fondamentalmente quelle notturne”. Schembri sottolinea come l’aumento delle temperature non faccia altro che “consentire al virus di trovare condizioni adeguate per potersi riprodurre e rimanere nel territorio”.
E’ necessario puntare quindi sulla prevenzione: “evitare di esporsi alle punture di zanzara nelle ore che vanno dal tramonto fino all’alba – dice Schembri – utilizzare camicie con manica lunga, calzini e qualche altro indumento che può coprire il corpo, possibilmente di colore chiaro. Laddove non sia possibile proteggere il corpo, è importante utilizzare normali repellenti”. L’altro aspetto della prevenzione è “quello di combattere la popolazione di zanzare applicando le zanzariere alle finestre”. Bisogna soprattutto “non farsi prendere dal panico e restare informati”.
(ITALPRESS)
Preoccupa il West Nile, fondamentale la prevenzione
Renovars, nel Gruppo arriva Facile Immobiliare
ROMA (ITALPRESS) – Renovars Group, la holding italiana dedicata ai servizi per la casa che si quoterà in Borsa nel 2024, lancia Facile Immobiliare l’azienda Proptech che supera la fase di start up con un incremento annuo di fatturato del +120%. Il 2021 aveva fatto registrare un fatturato di 3 milioni nonostante il mercato instabile a causa della pandemia, mentre Il 2022 chiuderà a circa 6,5 milioni, per toccare nel 2023 i 15 milioni. Entrambi gli anni chiuderanno con un incremento di fatturato attorno al 120%.
Agenzia immobiliare con asset fortemente digital, negli ultimi due anni, da piccola agenzia localizzata sul territorio milanese, è esplosa su tutto il territorio nazionale.
Da un gruppo composto da 5 agenti con a capo l’attuale co- fondatore Charlie Cinolo (nella foto), insieme a Giovanni Amato e Loris Cherubini, oggi conta più di 250 agenti distribuiti in tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo per il 2023 di raggiungere quota 400. Inoltre, l’entrata a gennaio dell’autorevole figura di Bruno Vettore nel ruolo di presidente ha sancito un ulteriore passo in avanti.
La fase di start up per Facile Immobiliare è da considerarsi terminata, e ora si prepara alla grande svolta nel prossimo anno attraverso una strategia multicanale in cui la componente digital sarà fondamentale, inserendola di diritto nella categoria delle imprese Proptech, tramite strategia di marketing automation e la digitalizzazione del processo di intermediazione immobiliare.
Da gennaio 2023 troveremo Facile Immobiliare alla sua prima campagna televisiva sulle emittenti nazionali con il volto di Paola Marella. Lo spot presenterà il Casabook, uno strumento innovativo del mercato: si tratta di una guida con ipotesi di progetto, rendering e preventivo gratuito che consentiranno al Cliente di valorizzare la casa e vederla da subito al massimo delle sue potenzialità. Tale strumento permette all’impresa di aumentare e velocizzare il processo di vendita dando al venditore e acquirente una soluzione all inclusive.
“Proprio grazie a queste innovazioni – ha commentato Charlie Cinolo, co-fondatore e attuale amministratore delegato di Facile Immobiliare – puntiamo di chiudere il 2023 con un raddoppio non solo di fatturato, ma di agenti, di store e di sviluppo digital, con l’obiettivo chiaro fin d’ora di diventare leader di mercato entro prossimo biennio”.
– foto ufficio stampa Renovars –
(ITALPRESS).
Padova, grosso pino marittino precipita su un’auto, quattro feriti
PADOVA (ITALPRESS) – Tragedia sfiorata a Padova per lo sradicamento di un pino marittimo caduto su due autovetture: quattro persone che si trovavano all’interno di un’auto, completamente travolta dal grosso albero, sono rimaste ferite fortunatamente in modo lieve. I pompieri arrivati con due squadre in contemporanea con il personale del Suem, hanno individuato l’auto completamente coperta dalla chioma dell’albero facendo uscire le quattro persone, sotto shock per l’accaduto. Coinvolta parzialmente un’altra auto. I quattro sono stati assistiti dal personale sanitario e trasferiti in ospedale. La squadra ha provveduto ad un controllo capillare per escludere le presenze di altre persone essendo stata travolta anche una rastrelliera per biciclette.(ITALPRESS).
Photo Credits: ufficio stampa Vigili del Fuoco
Ucraina, Mattarella “Immane disastro, l’Europa ripiomba in un incubo”
ROMA (ITALPRESS) – “Un anno fa, in questa stessa circostanza, ci auguravamo un futuro migliore dopo le sofferenze causate in ogni Continente dalla pandemia. Mai avremmo pensato di dover assistere, pochi mesi dopo, all’immane disastro causato dalla guerra di aggressione scatenata dalla Russia contro l’Ucraina. Un’aggressione che ha fatto ripiombare l’Europa in un incubo che eravamo certi fosse destinato a rimanere nelle pagine più buie della nostra storia. Mai avremmo pensato che quell’incubo potesse ripresentarsi”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia degli auguri da parte del Corpo Diplomatico. “Mai avremmo pensato che un Paese come la Russia, a noi così vicino per cultura e storia, potesse arrivare al punto di attaccare le infrastrutture civili dell’Ucraina al fine crudele di privare la popolazione di luce, acqua e riscaldamento per tutto il lungo e rigido inverno di quei luoghi”, osserva il capo dello Stato.
“Un anno fa, con la pandemia, ci dicevamo l’un l’altro che nessuno poteva sentirsi al sicuro finchè tutti, ovunque nel mondo, non fossero stati al sicuro dalla malattia. Oggi purtroppo dobbiamo constatare come lo stesso assioma valga anche per quanto sta avvenendo in Ucraina. In un mondo sempre più interconnesso, le sofferenze inflitte dalla guerra non stanno colpendo solo l’Ucraina. In ogni angolo del mondo cittadini di Paesi diversi e lontani tra loro, soffrono per le ripercussioni del brutale attacco russo”, sottolinea Mattarella.
“L’insicurezza alimentare, le difficoltà di approvvigionamenti energetici e la crescita esponenziale dei prezzi colpiscono indiscriminatamente in tutti i continenti, e ovunque le fasce più deboli sono le prime a pagare il prezzo di scelte scellerate. Vengono così violati insieme ai diritti del popolo ucraino, i diritti fondamentali di milioni di persone nel mondo, diritti che sono le fondamenta delle nostre democrazie”, aggiunge.
“Preoccupano i rischi di chiusura in sè stesse delle nostre economie, come possibile reazione al momento di crisi. In Europa, come ovunque, non dobbiamo cedere alle lusinghe del protezionismo, di una presunzione di autosufficienza. L’interdipendenza – la storia ce lo insegna – è un fattore prezioso di pace e di stabilità; e di benessere”, dice ancora il presidente.
– foto ufficio stampa Quirinale –
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Energia, per utilities servono misure più abilitanti e meno gravose
ROMA (ITALPRESS) – La sicurezza energetica del Paese nel percorso verso la transizione, il supporto al sistema delle energie rinnovabili e gli impatti negativi del caro energia sull’operatività delle imprese, aggravati da alcune misure come quella sugli extraprofitti e sul blocco alle tariffe. E ancora il consolidamento industriale dei servizi pubblici, il sostegno allo sviluppo dell’economia circolare e l’adattamento delle infrastrutture al cambiamento climatico. Sono questi i temi al centro del convegno organizzato da Utilitalia in occasione della propria assemblea generale, durante la quale è intervenuto con un videomessaggio il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
“Il confronto di oggi – spiega la presidente di Utilitalia, Michaela Castelli – è giunto al culmine di un anno estremamente complesso e sfidante per le imprese dei servizi pubblici”.
“Negli ultimi mesi le nostre associate hanno messo in campo molte azioni per contenere l’esplosione dei prezzi delle materie prime, ponendo la propria capacità gestionale a servizio dei territori nei quali operano e a tutela dei cittadini. Ora – aggiunge – confidiamo in un cambio di passo nei confronti del nostro comparto, che rappresenta un asset strategico per il Paese da sostenere attraverso misure più abilitanti e meno gravose per la loro operatività”. Per il ministro Pichetto Fratin quello delle utilities è un settore “doppiamente strategico sia sul fronte energetico che ambientale, dialogare con il sistema delle imprese che si occupano di molti temi stimolanti è fondamentali per il futuro del Paese. Esiste un problema immediato legato alla crisi energetica innescata anche dalla guerra in Ucraina, ma esiste anche una sfida prospettica con la transizione che deve vederci protagonisti”.
Il ministro spiega come il governo in Europa stia portando avanti “una battaglia politica sul prezzo dell’energia, dopo l’iniziale chiusura oggi si sono aperti degli spiragli importanti. Abbiamo una manovra che è intervenuta con 21 miliardi su famiglie e imprese e ciò dimostra che c’è ancora una grande emergenza”. Pichetto Fratin, infine, osserva come esiste “un orizzonte di sviluppo e investimenti che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Nel corso dell’evento è emersa l’importanza per il Paese di dotarsi di un ampio portfolio di tecnologie sostenibili che comprenda, ad esempio, l’idroelettrico, il teleriscaldamento e il biometano. Si sono affrontate le nuove direttive europee sull’acqua e la necessità di elevare il livello degli investimenti, anche attraverso una revisione della governance. Si è discusso del Programma nazionale di gestione dei rifiuti e del ruolo che il settore può ricoprire nella transizione energetica, e ancora degli investimenti delle utilities nelle fonti rinnovabili, legati anche alla necessità di accelerare sul fronte del permitting.
-foto xb1-
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Dal Cdm via libera al nuovo Codice degli Appalti
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo codice degli appalti.
“Con l’approvazione della riforma del Codice degli appalti il Governo mantiene un altro impegno preso con gli italiani – commenta il presidente del Consiglio Giorgia Meloni -. Un provvedimento organico, equilibrato e di visione, frutto di un lavoro qualificato e approfondito, che permetterà di semplificare le procedure e garantire tempi più veloci. E che rappresenterà anche un volano per il rilancio della crescita economica e l’ammodernamento infrastrutturale della Nazione. Il Governo ringrazia il Consiglio di Stato per il grande lavoro svolto e che ha contribuito al raggiungimento di questo importante risultato”.
Il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso la propria soddisfazione. “Rispettato l’obiettivo di semplificare, velocizzare, sburocratizzare, con grande attenzione per i Comuni, soprattutto quelli più piccoli – si legge in una nota -. E’ stata innalzata la soglia dell’affidamento di lavori, su indicazione del Consiglio di Stato, per aiutare le piccole e medie stazioni appaltanti. Con la nuova norma – secondo le previsioni del governo – più dell’80% degli appalti oggi in essere avrebbe potuto essere più veloce”. “E’ una vittoria – ha detto Salvini – perchè significa più lavoro per le aziende e tempi più brevi per la realizzazione di opere a favore dei cittadini e delle piccole comunità locali”.
Altra novità un sistema di programmazione per le opere strategiche con il coinvolgimento diretto delle Regioni. Le opere con indici di concreta realizzabilità e sostenibilità finanziaria saranno inserite direttamente nel DEF. Ridotti anche i termini del procedimento amministrativo in particolare per la resa dei pareri di competenza: da 45 a 30 giorni per il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e da 60 a 45 per la Conferenza dei Servizi; inoltre le verifiche preventive per le aree di interesse archeologico vedranno un procedimento parallelo che non andrà ad allungare i tempi di realizzazione dell’opera. E’ prevista infine una ulteriore liberalizzazione dell’appalto integrato: in questo modo i Comuni piccoli e medi potranno avvalersi di uno strumento che consente la redazione dei progetti da parte dell’impresa, unica eccezione i lavori di manutenzione ordinaria.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Covid, 174.652 casi e 719 decessi in una settimana
ROMA (ITALPRESS) – In merito all’andamento della situazione epidemiologica da Covid-19, nella settimana 9-15 dicembre 2022 si registrano: 174.652 nuovi casi positivi con una variazione di -21% rispetto alla settimana precedente (221.154 nuovi casi); 719 deceduti con una variazione di +4,8% rispetto alla settimana precedente che ne aveva registrati 686 (183.138 decessi in tutto da inizio pandemia); 1.093.207 tamponi con -13,0% rispetto alla settimana precedente che aveva totalizzato 1.256.722 tamponi; un tasso di positività al 16%, pari a -1,6% rispetto al 17,6% della rilevazione precedente. Lo comunica il ministero della Salute.
-foto agenziafotogramma.it-
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Calcio in lutto: è morto Sinisa Mihajlovic
ROMA (ITALPRESS) – Mondo del calcio e non solo in lutto: si è spento a 53 anni Sinisa Mihajlovic. Lo apprende l’Agenzia Italpress.
Il tecnico serbo da tempo lottava contro la leucemia: la prima diagnosi nell’estate 2019, col successivo trapianto di midollo osseo. Quando il peggio sembrava passato, nel marzo scorso, la ricaduta che lo aveva costretto a sottoporsi ad altre cure.
Il calcio si trova così a piangere la scomparsa di un grande combattente, nato in quel di Vukovar e cresciuto nella Jugoslavia di Tito da madre croata e padre serbo, che trova presto nella sua Arianna la dolce metà che lo accompagnerà per il resto della sua vita e che ci mette poco a mettersi in luce sui campi di calcio, prima col Vojvodina e poi con la Stella Rossa. E’ a Belgrado che Mihajlovic – centrocampista dal sinistro velenoso e cecchino quasi infallibile sui calci piazzati – esplode, arrivando a vincere una storica Coppa dei Campioni. Poi, nel ’92, l’arrivo in Italia, alla Roma, e quindi Samp (sarà Eriksson ad arretrarlo in difesa), Lazio (dove vince scudetto, due Coppe Italia e una Coppa delle Coppe) e Inter. In nerazzurro appende le scarpette al chiodo nel 2006 e passa subito alla panchina, come vice di Mancini, prima di mettersi in proprio: Bologna, Catania, Fiorentina, Sampdoria (il settimo posto nella stagione 2014-15 il suo miglior piazzamento in campionato), la grande chance al Milan, il Torino e infine il nuovo ritorno al Bologna, esperienza chiusa con l’esonero a settembre dopo appena cinque giornate di campionato. Una decisione che lascerà Mihajlovic con l’amaro in bocca perchè convinto di poter ribaltare le sorti della squadra. Sarà la sua ultima esperienza in panchina.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).








