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Cibo e sostenibilità, l’innovazione che allunga la vita di carne e pesce

ROMA (ITALPRESS) – Allungare la vita degli alimenti a base di carne e pesce, rispettando le normative in tema di sicurezza in modo naturale e senza conservanti chimici. A permetterlo è la tecnologia brevettata Sicur Food Control, sviluppata dall’azienda Arredo Inox.
“Il Sicur Food Control è una tecnologia 4.0 IOT (Internet of Things). Una tecnologia che aiuterà a migliorare la salute. Collaboriamo con 26 università e scuole di scienze gastronomiche nel mondo. Le macchine brevettate saranno di aiuto alle nuove comunità che si apprestano a implementare la sovranità alimentare e che vogliono produrre a chilometro zero o a filiera corta”, afferma Alessandro Cuomo, CEO di Arredo Inox.
Un programma formativo finanziato da Fondimpresa ha consentito all’azienda di migliorare l’assistenza da remoto per i propri prodotti.
“Un punto di forza del corso di formazione è stato senz’altro il fatto che è stato erogato in forma laboratoriale, quindi gli operai hanno avuto la possibilità di acquisire un approccio sistemico oltre che scientifico alle tecniche di manutenzione e assistenza tecnica – spiega Giuliana Gerace, dell’ufficio Ricerca e Sviluppo di Arredo Inox -. Il corso ha incluso la formazione su tecniche di intervento e assistenza in lingua inglese, consentendo l’eventuale possibilità di interventi anche a clienti esteri. L’azienda opera in un contesto di esportazione e quindi la possibilità di effettuare interventi di manutenzione anche straordinaria all’estero è un fattore strategico di successo che è stato tenuto ampiamente in considerazione”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Manovra, Oricon “Subito un fondo per ristorazione collettiva e famiglie”

ROMA (ITALPRESS) – Oricon, Osservatorio Ristorazione Collettiva e Nutrizione, “accoglie positivamente i segnali di attenzione” giunti nei giorni scorsi dal sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, ma “sottolinea l’urgenza di un intervento immediato che introduca, già in sede di conversione della Legge di Bilancio alla Camera, la revisione dei prezzi obbligatoria per i contratti della Ristorazione Collettiva e istituisca un Fondo a parziale ristoro affinchè la rinegoziazione dei prezzi non gravi sulle famiglie”.
“Senza un intervento tempestivo, che adegui i contratti all’esponenziale aumento del costo di materie prime alimentari, energia elettrica, gas e materiale per imballaggio e trasporto, si rischia l’imminente interruzione di un servizio pubblico essenziale per bambini, malati e gli ospiti nelle case di riposo”, spiega una nota di Oricon che si fa portavoce “del grido di aiuto delle aziende della Ristorazione Collettiva affinchè tutte le forze politiche si facciano promotrici di una riforma del sistema della Ristorazione Collettiva che garantisca la sopravvivenza di migliaia di aziende e scongiuri la perdita 95.000 posti di lavoro”.

– foto ufficio stampa Oricon –
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Imprese, Sap porta la sostenibilità nei processi di business

ROMA (ITALPRESS) – “La sostenibilità non è solo legata al consumo di energia dell’infrastruttura, ma si cala anche nei processi di business. Noi portiamo la sostenibilità nei sistemi di business, forniamo soluzioni per far sì che l’azienda possa misurare quanto sta consumando a livello di energia e come può mettere in atto azioni che mitighino”. In un’intervista all’Italpress, Carla Masperi, amministratore delegato di Sap, multinazionale che si occupa della produzione di software gestionale e soluzioni per le imprese, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda i nuovi approcci a livello informatico e di innovazione tecnologica per le aziende, che passano inevitabilmente attraverso il tema della sostenibilità: “Per esempio, per ogni azione di energia si possono piantare nuove piante e avere un approccio più sostenibile. Per un’azienda che vuole avere successo nel futuro, non bisogna avere solo top line e bottom line, ma anche la green line – ha spiegato – Abbracciando la tecnologia si diventa sostenibili, il fatto di portare fuori in soluzioni cloud i data center che sono molto energivori all’interno delle aziende ovviamente aiuta”.
Anche in Italia le soluzioni cloud sono accolte dai clienti con grande favore: “Emerge dalla trimestrale di settembre, la Sap a livello mondiale cresce del 38% nel business cloud anno su anno, in Italia siamo a oltre il 50%. Un dato molto interessante è che in un contesto globale in cui le soluzioni cloud favoriscono flessibilità e innovazione, l’Italia sta cercando di accelerare – ha sottolineato l’ad di Sap – Forse per recuperare il tempo perso negli anni passati, ma è un dato importante. Questo è un anno particolare per tante questioni, ci siamo lasciati alle spalle la pandemia, abbiamo intorno a noi un contesto geopolitico non facilissimo, c’è l’inflazione, ma gli investimenti in tecnologia continuano ad accelerare”. “Offriamo al mercato soluzioni basate sulla tradizione di quella che è l’azienda principale a livello mondiale nel campo delle applicazioni gestionali e di business per le imprese, le supportiamo in ogni processo di business – ha ricordato Masperi – L’87% delle transazioni di business mondiali gira su sistemi Sap, per cui noi abbiamo un impatto nel mondo del business molto significativo, che tocca grandi e piccole aziende”.
Tra le richieste principali, i sistemi legati allo smart working: “C’è in atto una grande rivoluzione, che passa attraverso il mettere in connessione le persone ma al contempo mantenere alti gli indici di produttività e di engagement – ha sottolineato – L’azienda deve avere processi che tengano le persone ingaggiate, perchè quando i dipendenti si sentono tali, le capacità possono essere messe al servizio dell’azienda cinque volte tanto”. Inevitabile, infine, citare anche il mondo delle intelligenze artificiali in grande espansione: “Noi abbiamo questa visione, vale a dire che la tecnologia non è fine a se stessa ma al servizio del business. L’approccio all’IA avviene attraverso due direzioni – ha spiegato Masperi – Una a supporto dei processi operativi, dove l’IA riesce a fare uno scouting vero di talenti che viene utilizzato all’interno dell’azienda, in modo tale da avere una talent intelligence all’interno che permette di mettere le persone al posto giusto. Poi è chiaro che l’IA aiuta anche i livelli manageriali e decisionali dell’azienda attraverso le tecniche predittive con strumenti che consentano di anticipare i trend futuri”.

– foto Italpress –
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Mostra Artefici del Nostro Tempo. Brugnaro “Dato voce a tanti artisti U.35”

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VENEZIA (ITALPRESS) – La mostra collettiva “Artefici del Nostro Tempo”, inaugurata lo scorso 18 giugno a Forte Marghera, si arricchisce delle nove opere vincitrici della terza edizione del concorso ed esposte fino allo scorso 27 novembre al Padiglione Venezia, in occasione della 59. Esposizione Internazionale d’Arte. L’edizione di quest’anno ha ripercorso il tema della Biennale “Il latte dei sogni” invitando i giovani artisti a confrontarsi con le inquietudini e le metamorfosi dei corpi e dell’essere umano, con le utopie e le paure del presente e la previsione di un futuro tutto da immaginare e da vivere. Quasi mille sono state le opere iscritte, realizzate da artisti o collettivi provenienti non solo dall’Italia, ma anche da moltissimi paesi europei ed extraeuropei tra i quali Argentina, Cina, India, Brasile e Russia.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“E’ stata un’edizione di emozioni e di eccellenze – ha commentato il sindaco Luigi Brugnaro – Grazie alla collaborazione tra Comune e la Fondazione Musei, anche quest’anno siamo riusciti a dare voce a tanti artisti Under 35, che con la loro abilità hanno dato vita ad opere che rappresentano il tempo che stiamo vivendo. Artefici del nostro tempo è un progetto in cui ho sempre creduto e che, grazie anche al lavoro delle giurie qualificate che hanno selezionato i progetti, anno dopo anno, è diventato un palcoscenico internazionale delle visioni, delle interpretazioni e delle capacità dei giovani”.

La mostra, ospitata al Padiglione 29 di Forte Marghera, rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 31 dicembre. Questi i nomi degli artisti, per singola categoria, delle opere vincitrici: Wang Jingyun per il Design del Vetro, Giorgia Prandin per le Opere in Vetro, Ian De Santis per la Fotografia, Daniele Raineri per il Fumetto-lllustrazione, Giovanni Vanacore per la Poesia Visiva, Nicolò De Mio per la VideoArte e Marco Abrate “Rebor” per la Street Art, mentre per la sezione Pittura il primo premio è andato ex aequo a Maria Pilotto e Sofia Izmailova. Al termine della mostra collettiva le opere vincitrici entreranno a far parte delle collezioni di Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna. E’ in fase di definizione il nuovo bando per la quarta edizione di “Artefici del Nostro Tempo”: saranno introdotte nuove discipline al fine di renderlo maggiormente aderente al tema della 18. Mostra Internazionale di Architettura “Il Laboratorio del Futuro”.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Tv, Pisoni “Per Sky il desiderio di sperimentare è costante”

ROMA (ITALPRESS) – “Un format è innovativo quando lo riconosce l’industry e l’ambiente televisivo viene sorpreso. Ed è innovativo anche quando, nonostante sia un format nuovo, ha una ricezione sorprendente da parte del pubblico. Allo stesso tempo, dobbiamo confrontarci con il nostro ambiente e avere una rispondenza da parte del pubblico”. In un’intervista all’Italpress, il direttore di Sky Entertainment Channels, Roberto Pisoni, ha raccontato i dietro le quinte del suo lavoro da responsabile dei sette canali televisivi dell’intrattenimento Sky, da Sky Uno ai canali dell’intrattenimento passando per i tre dedicati alle serie. Come sempre, le festività natalizie costituiscono un importante passaggio dei palinsesti e della programmazione della pay tv, tra nuovi format, le serie più attese e il ritorno delle produzioni Sky di maggior successo.
“Tanti format sono ormai pronti per la messa in onda e su tutti i canali che gestisco ci sarà una programmazione natalizia straordinaria – ha spiegato Pisoni -. Torna Masterchef, che è uno dei nostri programmi cult, dal punto di vista delle serie tv c’è ‘Il grande giocò, mentre la serie piu attesa a gennaio è ‘The Last of us’, ispirata a un celebre videogioco, che sarà il nostro titolo principale per quanto concerne l’inizio del 2023 – ha aggiunto soffermandosi sui titoli principali – Ci sarà anche una serie italiana molto attesa, ‘Call my agent’, produzione italiana che celebra la serie francese. E ancora, molti documentari e contenuti che afferiscono a serie e documentari”.
La parola chiave è sperimentazione, con l’obiettivo di rendere la cultura un contenuto televisivo, e viceversa: “Arrivo da dieci anni di Sky Arte, il canale che su Sky ha sperimentato di più. Ha portato dei contenuti culturali in tv quando da questo punto di vista c’era un grande deserto – ha rivendicato Pisoni – Abbiamo sperimentato in ogni direzione, messo la fotografia e l’arte contemporanea in prima serata, lavorato e collaborato con grandi artisti: è costante il nostro desiderio di realizzare prodotti televisivi e al contempo sperimentare”.
Un esempio su tutti, “The ability to dream”, la storia della Galleria Continua di San Gimignano: “E’ una storia straordinaria ed è una storia italiana. Tre ragazzi che avevano un sogno, realizzare un’attività che fosse corrispondente ai loro desideri, hanno deciso di aprire una galleria d’arte a San Gimignano, luogo periferico rispetto ai circuiti classici d’arte internazionali – ha raccontato Pisoni – E’ diventata un gioiello straordinario perchè accoglie artisti di tutto il mondo ed è tra le gallerie più importanti e influenti. La storia di tre ragazzi toscani che hanno cominciato sul territorio e sono diventati celebri in tutto il mondo”. Il direttore dell’intrattenimento Sky ha ricordato anche i momenti complicati del primo lockdown, quando l’azienda ha deciso di aprire la propria programmazione in modo gratuito anche ai non abbonati per alleggerire le giornate confinati in casa: “Era un momento delicato, con la gente chiusa in casa – ha ricordato – I contenuti maggiormente apprezzati erano quelli che riguardavano il patrimonio artistico, come se ci fosse nostalgia di visitare luoghi che non potevano visitare. E anche una promessa di andare a visitarli una volta finita la pandemia”.

– foto Italpress –
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72 azzurri impegnati sulle pedane di Coppa del Mondo

ROMA (ITALPRESS) – Il prossimo fine settimana sarà un ricchissimo weekend all’insegna della scherma, in cui saranno impegnati gli atleti di tutte e sei le armi per un totale di 72 azzurri in azione sulle pedane internazionali. Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, infatti, in quattro sedi di gare diverse, saranno protagoniste tutte le specialità della scherma: la sciabola andrà in scena a Orleans, la spada a Vancouver, mentre il fioretto sarà diviso con gli uomini a Tokyo e le donne che faranno il loro debutto a Belgrado. Ad aprire il programma sarà il Grand Prix FIE di sciabola a Orleans, dove giovedì si partirà con la giornata preliminare della prova individuale maschile: per l’Italia il ct Nicola Zanotti ha deciso di convocare Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Giacomo Mignuzzi, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre, che saranno in gara con gli autorizzati Francesco Bonsanto e Mattia Rea. Venerdì 9 entreranno nel vivo della gara anche le sciabolatrici per gli assalti del tabellone preliminare. Per questa prova sono state convocate Giulia Arpino, Michela Battiston, Martina Criscio, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili, cui si aggiungeranno le autorizzate Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Benedetta Fusetti e Lucia Lucarini. La giornata clou di entrambe le competizioni sarà sabato 10 dicembre: la finale maschile è in programma dalle 18:30, quella femminile dalle 19. A Orleans la delegazione italiana sarà composta dal Responsabile d’Arma Nicola Zanotti, dai maestri Andrea Aquili, Tommaso Dentico, Alessandro Di Agostino e Cristiano Imparato e dai fisioterapisti Benedetto Coraci e Marco Sciunnacche. Vancouver è invece la sede della Coppa del Mondo di spada. Sulle pedane del “Vancouver Convention Centre” le prime due giornate saranno dedicate alle fasi preliminari, giovedì 8 dicembre con la competizione femminile e venerdì 9 con quella maschile. Le spadiste azzurre prescelte dal CT Dario Chiadò sono Alessandra Bozza, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Mara Navarria e Giulia Rizzi, che tireranno insieme alle autorizzate Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi e Elena Ferracuti. Non ci sarà Alberta Santuccio, fermata da un infortunio dopo aver trionfato nel debutto stagionale a Tallinn.
Per la spada maschile, invece, risponderanno alla convocazione Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Giulio Gaetani, Enrico Garozzo, Enrico Piatti, Andrea Santarelli e Federico Vismara, ai quali si uniranno – autorizzati – anche Filipopo Armaleo, Nicolò Bonaga, Luca Diliberto e Giacomo Paolini. Sabato 10 sarà la giornata clou con i tabelloni principali di entrambe le gare individuali, che inizieranno alle 8 (le 17 ora italiana), mentre domenica 11 si svolgeranno le due competizioni a squadre. Per la prova maschile sarà in pedana il quartetto azzurro laureatosi campione d’Europa e vicecampione del Mondo la scorsa estate, composto da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara, per quella femminile ci sarà una sola modifica nel team italiano che ha vinto la prova a squadre al debutto col ritorno nel quartetto di Mara Navarria, che si unirà a Rossella Fiamingo, Federica Isola e Giulia Rizzi. Considerato il fuso orario (-9 ore rispetto all’Italia) le competizioni inizieranno quando in Italia sarà tardo pomeriggio e termineranno nella notte, intorno alle 3 del giorno successivo. Doppia sede, infine, per il fioretto del Responsabile d’arma Stefano Cerioni: le fiorettiste faranno il loro esordio stagionale a Belgrado, in Serbia, mentre i fiorettisti andranno a Tokyo, in Giappone. Indisponibile la capitana Arianna Errigo, il ct Cerioni ha scelto di puntare nella prima gara femminile dell’anno su Martina Batini, Olga Rachele Calissi, Erica Cipressa, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Elena Tangherlini e Alice Volpi, cui si uniranno anche le autorizzate Anna Cristino, Beatrice Monaco, Serena Rossini e Martina Sinigalia. Le 12 azzurre scenderanno in pedana venerdì 9 per le fasi preliminari della prova individuale, sabato 10 è in programma il tabellone principale, mentre domenica 11 sarà la giornata della gara a squadre: qui l’Italia sarà rappresentata dal quartetto formato da Erica Cipressa, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Ad accompagnare le fiorettiste in Serbia saranno i maestri Eugenio Migliore, Alessandro Puccini e Giovanna Trillini e, nello staff medico, la fisioterapista Sara Primavera. In Giappone, invece, saranno in gara i convocati Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini, insieme agli autorizzati Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli. Nella prova a squadre l’Italia parteciperà con la sua formazione tipo composta da Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini. Anche a Tokyo il programma prevede venerdì 9 le fasi a gironi e il tabellone preliminare, il giorno successivo il tabellone dei 64, mentre domenica la prova a squadre. La capitale giapponese si trova 8 ore avanti rispetto all’Italia, per questo le gare inizieranno alle ore 9:30 (l’1:30 italiana), con finali previste dalle 17 (le 9 italiane). La delegazione azzurra sarà composta dal Responsabile d’Arma Stefano Cerioni, insieme ai maestri Fabio Galli e Filippo Romagnoli. Nello staff medico la dottoressa Valeria D’Errico e il fisioterapista Alessandro Moccia.
– Foto Bizzi –
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Agroalimentare, per i dolci di Natale un ritorno alle origini

RIMINI (ITALPRESS) – Per i dolci del prossimo Natale è un ritorno alle origini. Festività più raccolta, con contrazione dei consumi ma compensata dall’orientamento a un prodotto di qualità. La tendenza emerge dall’Osservatorio SIGEP di Natale che ha incontrato i maestri Iginio Massari, Roberto Rinaldini, Sal De Riso, la “pastry queen” Sonia Balacchi e Alessandro Dalmasso, da sempre legati alla manifestazione internazionale di Italian Exhibition Group dedicata alla gelateria, pasticceria, cioccolateria e panificazione artigianali e al caffè, in calendario dal 21 al 25 gennaio prossimi nel quartiere fieristico di Rimini.
«Il mercato del cibo fuori casa, dal punto di vista della spesa – spiega Matteo Figura, director Foodservice Italy di The NPD Group -, da qui a Natale continua a crescere, ma spinto dall’aumento dei prezzi. Già a giugno ’22 aveva raggiunto gli stessi livelli del giugno ’19, proseguendo nella crescita durante l’estate. Nei dati CREST di NPD Group si registra un -12% di presenze fuori casa e sebbene stia recuperando terreno la colazione, nel prossimo futuro ci aspettiamo un assestamento per la diminuzione del potere d’acquisto». «Durante le festività natalizie di quest’anno, magari si acquisteranno meno prodotti, ma di un livello più alto. Un approccio che fa ben sperare per il futuro di un settore che è stato messo in grossa difficoltà negli ultimi due anni e che, per restare in piedi, non può che puntare su qualità e tradizione», sottolinea Alessandro Cavo, presidente dell’Associazione “Gli Storici” Caffè e Ristoranti Storici d’Italia aderente a Fipe-Confcommercio.
«Alle persone sta a cuore vivere il Natale con i suoi simboli e i suoi riti», racconta Iginio Massari. Una tendenza che il presidente di APEI, Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, vede riflettersi anche sul fronte degli acquisti: nonostante le golose proposte al pistacchio e al cioccolato disponibili presso i suoi store, il 70% dei clienti sceglie la semplicità e la serenità della ricetta classica.
Roberto Rinaldini, componente di Relais Dessert International, punta sulla collaborazione con lo chef stellato Enrico Bartolini, per la trasposizione di uno dei suoi dolci più celebri in forma di panettone. Oltre a quella del gusto, Rinaldini riscopre anche la bontà d’animo, con il panettone solidale, per aiutare bambini e giovani che necessitano di cure o terapie con Rise Together Foundation.
Per Salvatore De Riso – Presidente dell’AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani – Natale è la festa delle tradizioni per antonomasia. Ecco perchè le specialità campane restano un must: struffoli, roccocò, e mostaccioli. Naturalmente non mancano i grandi lievitati, con ben sedici diversi panettoni. Il più prezioso? Quello laminato in oro. Il più amato? Quello al limoncello, con i sentori agrumati della costiera amalfitana.
Alessandro Dalmasso presidente del Club Coupe Du Monde de la Pàtisserie ricorda che il Natale è il momento in cui ci si riunisce attorno ai gusti di famiglia, custoditi nelle ricette delle nonne. Ecco perchè le nuove proposte di panettone raccontano la tipicità della sua terra: con il Pangianduia e il Panettone Piemontese. Accanto ai lievitati, propone inoltre un ricco assortimento di mignon a tema natalizio, “bello da vedere e da assaporare, e pensato per incantare i più piccoli”, si legge in una nota.
Per Sonia Balacchi, prima PastryQueen nel 2012, sulla tavola di Natale non può mancare il panettone: “Classico, al cioccolato, ai profumi agrumati, spezie e frutta di stagione”. E per queste festività Balacchi propone il panettone Christmas Ice. La “pastry queen” spiega di preferire materie prime naturali per lavorare un prodotto che sia un pezzo unico.
La tradizione natalizia contempla anche un ruolo da protagonista per il cioccolato. Iginio Massari propone varianti tra cremini al fondente, al latte, ai tre cioccolati, al pistacchio e caffè, e praline al pistacchio, nocciola e mandorla. Roberto Rinaldini torroni al gianduia con nocciole e scorze di arance candite, oppure al miele con mandorle, pistacchi e mirtilli rossi; e strizza l’occhio al salato gourmet con i cioccolatini salati con microsfere al gorgonzola, pecorino, stracchino e basilico o caprino e pistacchio. Sempre in tema di evergreen, per Sonia Balacchi tra i più richiesti ci sono le rivisitazioni tridimensionali degli alberelli di Natale in cioccolato. Salvatore De Riso propone infine cornetti di cioccolato, rosso corallo come da tradizione, e disponibili in due formati: la versione small e la versione large, per un centrotavola di buon auspicio.

– foto Fausto Morabito / ufficio stampa Italian Exhibition Group –

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Scarzella “Atleti al lavoro per Parigi, compound a Los Angeles”

ROMA (ITALPRESS) – Gli Oscar 2022 del tiro con l’arco azzurro vanno a Mauro Nespoli, Cinzia Noziglia, Chiara Rebagliati, Elisabetta Minjo ed Enza Petrilli. Ad assegnarli è il presidente della Fitarco, Mario Scarzella. “Mauro Nespoli si è di nuovo qualificato per la finale di Coppa del mondo; Cinzia Noziglia ha vinto tutto quello che c’era da vincere con l’arco nudo e Chiara Rebagliati ha vinto nel ricurvo i World Games e un titolo mondiale field. Per il mondo paralimpico dico grazie a due ragazze: Elisabetta Mijno, che ha fatto parte anche della nazionale olimpica, ed Enza Petrilli che ha vinto tre titoli mondiali in una sola tornata” ha detto il dirigente piemontese in un’intervista all’Italpress. Dopo Tokyo, dove l’Italia ha vinto per la prima volta due medaglie individuali con Nespoli e Boari e nel paralimpico ha ottenuto tre podi centrando la decima edizione consecutiva con almeno una medaglia vinta, il pensiero vola verso Parigi 2024. Ma prima c’è l’anno delle qualificazioni, “per me l’anno più difficile” le parole di Scarzella. “Noi ci stiamo preparando, gli atleti da alcuni mesi sono già in raduno perchè è diventato più difficile qualificarsi che vincere una medaglia olimpica. I due gruppi, olimpici e paralimpici, tante volte si allenano assieme ed è motivo di grande orgoglio per noi”.
Nella qualità di vicepresidente World Archery e presidente della Federazione europea, Scarzella sta seguendo da posizione privilegiata l’iter per portare l’arco compound ai Giochi di Los Angeles 2028 e le possibilità di centrare questo bersaglio sono alte. “Abbiamo già inviato al Cio le credenziali. Certo, dovremmo rinunciare a un piccolo numero degli olimpici per poter gareggiare. In questo momento abbiamo il 90% di possibilità di essere presenti alle Olimpiadi con il compound”. Nel 2022 l’Italia ha ospitato gli Europei paralimpici e poi in Umbria i Mondiali 3D e il prossimo anno sono previsti altri eventi internazionali nel nostro Paese. Segnale che la dirigenza europea e mondiale crede molto nella capacità dell’Italia di organizzare eventi. “Mi complimento ancora con i comitati di Roma e Terni. Sono state due gare meravigliose, hanno dato certezza della bravura dell’organizzazione italiana. Con questo pregresso, è più facile ottenere eventi internazionali e infatti il prossimo anno organizzeremo a Cesana Torinese e Ulzio gli Europei hunter field e 3D”. La pandemia non ha fatto diminuire il numero di tesserati (“anzi siamo leggermente aumentati”), tuttavia la Fitarco cerca di allargare la base partendo dai giovani. “Stiamo intraprendendo un progetto, in collaborazione con Miur e Sport e Salute, per l’ingresso del nostro sport nelle scuole. Lavoriamo pur sapendo bene che la difficoltà non è avvicinare i giovani al nostro sport, ma portarli successivamente sui campi di gara visto che sono periferici”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).