Home Senza categoria Pagina 1549

Senza categoria

La Juve soffre ma piega il Verona, la decide Kean

VERONA (ITALPRESS) – La Juventus soffre ma passa per 1-0 sul campo di un Verona che non riesce a portare a casa punti nonostante una prestazione nel complesso coraggiosa. A decidere la gara è un guizzo di Kean nella ripresa, al termine di un’azione avviata prima da Milik e poi da Rabiot. I gialloblù partono meglio e impensieriscono Perin al 3′ con un tiro dalla distanza di Sulemana che esce di poco. Dopo un avvio di marca scaligera, i bianconeri prendono campo alla distanza ma vanno al tiro per la prima volta solamente al 38′ con Locatelli, che ci prova dai 20 metri trovando, però, Montipò pronto alla parata in tuffo. Un primo tempo vivace ma quasi privo di emozioni si chiude a reti inviolate. Al 3′ della ripresa Dawidowicz ci prova in scivolata dopo aver raccolto una punizione dalla trequarti, ma non colpisce bene e la sfera termina alta. Al 12′ Rabiot si libera di prepotenza sulla destra e mette dentro una palla tesa sulla quale Kean manca l’impatto di un soffio. Il gol è nell’aria e arriva al 16′. Milik vede un grande corridoio per Rabiot, il francese serve Kean sul taglio che firma l’1-0 con il sinistro piegando le mani a Montipò con la complicità di una deviazione. Un quarto d’ora più tardi esplodono le proteste dei veneti quando Danilo tocca la palla di mano in area dopo un rimpallo, con arbitro e Var che non intervengono. Un episodio sul quale rimangono alcuni dubbi. Rigore che viene concesso al 38′, quando Bonucci sembra commettere fallo su Verdi in area. Questa volta, però, il Var richiama Di Bello alla verifica e l’arbitro cambia la decisione togliendo il penalty all’Hellas. In avvio di recupero, Henry lancia Lasagna nel corridoio che sfugge ad Alex Sandro, con quest’ultimo che lo stende al limite e viene espulso. La punizione di Verdi, però, non sortisce alcun effetto e gli ospiti resistono agli assalti finali degli uomini di Bocchetti, mettendo in cassaforte il risultato. La Juventus festeggia così 3 punti importanti che la catapultano al terzo posto, a due sole lunghezze di ritardo dal Milan secondo. Rimane invece critica la situazione del Verona, ancora ultimo a quota 5.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ucraina, Crosetto “Da Italia ogni sforzo per serio negoziato di pace”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha incontrato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e a seguire ha avuto un colloquio telefonico con l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea Josep Borrell.
A margine dell’incontro il ministro Crosetto ha affermato: “ribadiamo la nostra linea atlantica e l’adesione convinta alla Nato, nonchè il nostro sostegno, senza se e senza ma, alla coalizione occidentale che sostiene l’Ucraina. L’Italia onorerà tutte le decisioni che verranno prese insieme ai nostri alleati”. Nel pomeriggio, il ministro Crosetto, nella sua attività di ricerca di possibili soluzioni alla crisi della guerra in Ucraina, ha avuto anche un colloquio telefonico con Josep Borrell. Il nuovo scenario geostrategico, le sfide internazionali che si intravedono all’orizzonte e l’attuale crisi in Ucraina sono stati i principali temi del colloquio. Al termine della telefonata, il ministro Crosetto ha auspicato il rapido raggiungimento della pace in Ucraina “con la consapevolezza che quest’ultima costa sacrifici comuni, cui il nostro Paese non intende sottrarsi. L’Italia sta mettendo in atto ogni possibile sforzo per raggiungere le condizioni necessarie per un serio negoziato di pace ed evitare l’ulteriore acuirsi del conflitto”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

A Ecomondo premiate le comunità forestali sostenibili

RIMINI (ITALPRESS) – Dai tavoli-panca realizzati con il legno schiantato di Vaia per creare nuovi spazi di accoglienza in Valle Camonica alla riqualificazione energetica di un’antica struttura in Val Varaita dello chef stellato Juri Chiotti, passando per il podcast che fa conoscere le foreste e per le filiere chiuse e certificate, esempio di economia circolare. Sono i progetti vincitori dei premi “Comunità Forestali Sostenibili” assegnati da Pefc Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), l’ente promotore della corretta e sostenibile gestione del patrimonio forestale, e Legambiente, nell’ambito di Ecomondo, a Rimini.
Il premio, giunto alla quarta edizione, intende valorizzare progetti e percorsi che perseguono il miglioramento della qualità delle foreste e del territorio montano, e dei servizi ecosistemici che forniscono al territorio e all’uomo.
Con il riconoscimento, ha detto a margine dell’evento il segretario generale di Pefc Italia Antonio Brunori, “cerchiamo di dare un riconoscimento a quelle realtà che si sono fatte riconoscere nella loro capacità di rigenerare le risorse e di dare una sostenibilità al sistema socio economico e ambientale. I premiati sono di quattro categorie: gestione forestale, filiera, prodotto e comunicazione. Sono tutte quattro tra loro integrate”.
“Gli ecosistemi forestali – ha spiegato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – oltre ad essere un patrimonio per la salvaguardia della biodiversità e dei territori, sono strategici alleati contro la crisi climatica, per il raggiungimento della neutralità climatica al 2050”.
Ad aggiudicarsi il premio Gestione Forestale Sostenibile è la Comunità montana di Valle Camonica, costituita da sei consorzi forestali certificati Pefc. Il premio Filiera Forestale è stato assegnato a Braga SpA, dal 1974 leader nella produzione di prodotti in legno, tra cui porte interne, semilavorati, casseri e pellet. Il premio per il Prodotto è stato assegnato a Cobola Falegnameria che ha presentato il progetto di riqualificazione energetica di un’antica struttura situata in Val Varaita (Cuneo) appartenuta ai nonni dello Chef Stellato Juri Chiotti. Ad aggiudicarsi il premio dedicato alla Comunicazione è Compagnia delle Foreste, società specializzata in comunicazione e innovazione nel settore forestale, con il podcast “Ecotoni”, lanciato nel marzo 2021 e arrivato oggi a oltre 20 puntate e oltre 20.000 download.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Cdm sciabola, esordio da Algeri con 17 azzurri in tabellone

ROMA (ITALPRESS) – La Coppa del Mondo di sciabola 2022/2023 ha fatto il suo esordio oggi ad Algeri, dove si sono svolte le fasi preliminari delle prove individuali femminili e maschili. Al termine della giornata odierna saranno 9 sciabolatori e 8 sciabolatrici della nazionale italiana i protagonisti del tabellone dei 64, che entrerà nel vivo domani per quanto riguarda le donne e sabato per gli uomini. Nella competizione femminile a Rossella Gregorio e Martina Criscio, già di diritto nel tabellone principale grazie alla loro posizione nel ranking, si sono aggiunte anche Michela Battiston, Rebecca Gargano, Eloisa Passaro, Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti e Claudia Rotili, che hanno conquistato la qualificazione. Nella gara maschile, invece, Luca Curatoli e Luigi Samele erano esentati da questa prima giornata perchè tra i migliori 16 della prova, ma saranno in pedana sabato insieme a Pietro Torre, Michele Gallo, Giovanni Repetti, Giacomo Mignuzzi, Dario Cavaliere, Matteo Neri e Riccardo Nuccio, che hanno superato i turni preliminari e che saranno al via del tabellone principale.
Sono state le sciabolatrici a dare il via alla giornata di oggi con la fase a gironi, subito dopo la quale l’azzurra Rebecca Gargano si è aggiudicata il passaggio nei 64. Michela Battiston ha vinto prima 15-4 sulla kazaka Zhasmin Kapydzhy e poi 15-10 contro la spagnola Elena Hernandez, mentre Claudia Rotili ha battuto nel tabellone preliminare dei 128 l’indiana Devi Chadalavada 15-10 e poi, con lo stesso punteggio, la turca Deniz Selin Unludag. Eloisa Passaro, Benedetta Fusetti e Alessia Di Carlo hanno avuto l’accesso al tabellone principale dopo avere superato il turno preliminare rispettivamente contro l’ungherese Renata Katona (15-12), l’americana Siobhan Sullivan (15-11) e la portacolori di Hong Kong Sin Ying Au (15-11). Sono state eliminate, invece, nel tabellone preliminare dei 64 Sofia Ciaraglia e Chiara Mormile, sconfitte 15-11 dall’azera Sabina Karimova e 15-14 dall’uzbeka Zaynab Dayibekova, mentre al turno precedente era uscita Benedetta Baldini contro l’azera Valeriya Bolshakova (15-10). Out dopo la fase a giorni Vally Giovannelli.
Nella gara maschile Pietro Torre, Michele Gallo, Giovanni Repetti e Giacomo Mignuzzi hanno ottenuto la qualificazione al termine della fase a gironi. A seguire Dario Cavaliere si è imposto 15-8 sull’ucraino Vasyl Humen, mentre Matteo Neri e Riccardo Nuccio hanno dovuto affrontare due derby rispettivamente contro Gabriele Foschini e Enrico Berrè: Neri ha avuto la meglio 15-14 sul compagno di squadra dell’Esercito, Nuccio ha vinto 15-10 su un Berrè che è tornato in gara proprio oggi, nel giorno del suo trentesimo compleanno, dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dalle pedane da marzo. Domani dalle ore 9 inizierà il tabellone dei 64 della competizione femminile con finale prevista alle ore 18. Sabato andrà in scena lo stesso programma con la prova maschile.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

Infrastrutture, Tardino “Emendamenti a proposta di riforma TEN-T”

0

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La Lega ha depositato emendamenti migliorativi della proposta della Commissione europea di riforma della rete TEN-T, che aveva visto completamente esclusi tratte e nodi della Sicilia meridionale, con grave penalizzazione di questa porzione di territorio”. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega, componente della commissione trasporti e turismo.
“Le coste del sud – aggiunge – sono, infatti, un naturale crocevia nei traffici tra il Mediterraneo e l’Europa, dal Canale di Suez fino ai mari del Nord, da qui la richiesta di inserire una linea ferroviaria convenzionale Caltanissetta -Marsala/Agrigento/Licata/Gela/Pozzallo, per collegare la rete da Caltanissetta al cluster di porti, al fine di dare impulso allo sviluppo economico dell’area e rafforzare gli interessi economici europei nel Mediterraneo. In stretto collegamento, la proposta con cui richiediamo l’inserimento del porto di Licata, che potrebbe essere il nodo centrale di un cluster portuale, capace di includere sia la provincia di Agrigento che Gela. Proposte anche per l’aeroporto di Catania, per cui chiediamo che diventi un aeroporto centrale (rete core) per prospettive di ulteriore ampliamento futuro”.
“Infine, il collegamento tra Villa San Giovanni e Messina, anello mancante lungo il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo – prosegue Annalisa Tardino -. Il Ponte sullo Stretto di Messina ha diverse ragioni di esistere, prima fra tutte quella di garantire un adeguato collegamento con la Sicilia dalla terraferma, ma più in generale per la sua rilevanza geostrategica nel contesto delle politiche euromediterranee, degli approvvigionamenti energetici e dei flussi passeggeri e commerciali. Attualmente è diventato una delle principali priorità in Italia, grazie al nuovo Governo e al Vicepremier e ministro Matteo Salvini. Per questo motivo, è quanto mai necessario accelerare il processo di valutazione e realizzazione dell’opera. Una serie di proposte per il territorio, giustificate dalla urgente necessità di sviluppo, viste le carenti e disastrose infrastrutture con cui i siciliani devono confrontarsi ogni giorno. Proposte che speriamo vengano accolte, perché lo sviluppo di questa porzione di territorio non può più attendere”, conclude l’europarlamentare siciliana della Lega, Annalisa Tardino.
(ITALPRESS).

Acea, l’intelligenza artificiale al servizio della mobilità elettrica

RIMINI (ITALPRESS) – Rilevare in tempo reale, attraverso la video-elaborazione di immagini la corretta occupazione dei parcheggi per la ricarica elettrica dei veicoli. E’ quanto riesce a fare il sistema tecnologico Ipads ideato da Acea Innovation, società del Gruppo ACEA che opera nel settore della mobilità e dell’energy & waste transition. In occasione di Ecomondo, alla Fiera di Rimini, è stato presentato il sistema che consente una gestione più efficiente degli stalli di sosta dedicati alla ricarica di veicoli elettrici.
“A Ecomondo abbiamo presentato per la prima volta il progetto Ipads – ha detto a margine dell’evento Federico Testa, responsabile business operation & sales Acea Innovations -. E’ un progetto sviluppato in casa Acea Innovation che permette, tramite una telecamera dotata di intelligenza artificiale collegata al nostro sistema tecnologico di gestione delle colonnine di ricarica, di gestire in maniera ottimizzata il flusso dei veicoli che transitano verso la colonnina”.
La tecnologia è supportata da un’innovativa soluzione che sfrutta reti neurali ad alta capacità di trasmissione dati. Grazie ad essa, Ipads consentirà l’implementazione di ulteriori servizi specifici, eventualmente richiesti da Comuni o altri Enti, come ad esempio servizi legati alla sicurezza e alla Smart City.
“Questa telecamera – ha aggiunto Testa -, oltre ad analizzare i veicoli in sosta, sarà in grado in futuro anche di analizzare in termini di sicurezza il traffico di persone che circolano nei pressi della colonnina”.
Ipads è stata ideato da Acea Innovation con un approccio modulare e scalabile, che consente dunque l’immissione sul mercato e l’acquisizione dei suoi servizi anche da parte di altri operatori europei di infrastrutture di ricarica interessati. “Una prima applicazione in via di sperimentazione – ha anticipato il manager – verrà effettuata nei prossimi mesi in accordo con il Comune di Castiglione della Pescaia”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Biowaste, un potenziale da 2,5 miliardi di euro di indotto

ROMA (ITALPRESS) – Promuovere e strutturare su tutto il territorio italiano il sistema di raccolta e riciclo del rifiuto organico e allineare i principi del PNGR (Programma Nazionale di Gestione dei Rifiuti) con le azioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono queste le richieste che il CIC – Consorzio Italiano Compostatori ha rivolto al nuovo Governo nel corso della XXIV Conferenza Nazionale sul Compostaggio e Digestione Anaerobica che si è svolta nell’ambito della 25esima edizione di Ecomondo, la Fiera Internazionale sulla Green e Circular Economy.
Il CIC, che quest’anno celebra i suoi 30 anni di attività con il motto “Dalla terra alla Terra”, durante la sessione plenaria – realizzata in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, ISPRA ed ECN – ha fatto il punto su raccolta e riciclo del rifiuto organico in Europa e in Italia e rilanciato alcuni temi, considerando il momento chiave del sistema del riciclo organico in Italia e la sua importanza: la filiera del biowaste è in grado di produrre dal rifiuto organico fertilizzante rinnovabile come il compost e combustibile sostenibile come il biometano.
In particolare, la neo presidente del CIC Lella Miccolis, in occasione della costituzione del nuovo Governo, ha ribadito le richieste che il Consorzio rivolge alle istituzioni affinchè quella del biowaste resti una filiera fondamentale per l’economia circolare dell’Italia.
1) Sostenere il recupero di materia da ogni rifiuto organico compostabile, promuovendo la centralità dei fertilizzanti organici e del carbonio nel suolo. Dalla trasformazione dei rifiuti a matrice organica, nel 2020 sono state ricavate circa 2,2 milioni di tonnellate di compost, fertilizzante naturale che può tornare alla terra e rivitalizzare il suolo. Considerando che il suolo è una risorsa non rinnovabile, è quanto mai urgente prevedere interventi normativi che supportino enti, imprenditori e associazioni per mettere in campo pratiche rigenerative atte ad arrestarne degrado e perdita di fertilità, riportando la materia organica nel suolo, per renderlo più resiliente e fertile e per contribuire alla decarbonizzazione dell’atmosfera attraverso l’assorbimento di carbonio.
2) Dare maggiore impulso alla quantità di rifiuti organici raccolti separatamente: in alcune aree geografiche non si è ancora dato seguito all’obbligo del 1 gennaio 2022. Con una raccolta differenziata a regime in tutta Italia e considerando l’andamento complessivo della popolazione residente, secondo le stime del CIC il Paese nel 2025 potrebbe arrivare a produrre più di 9 milioni di tonnellate all’anno di frazione organica, portando il settore del biowaste a 13.000 addetti generando circa 2,5 miliardi di euro di indotto.
3) Il CIC chiede inoltre supporto nel monitoraggio della qualità dei rifiuti organici raccolti e conferiti agli impianti di trattamento: solo in questo modo sarà possibile migliorare la qualità del compost prodotto a partire dai rifiuti organici, nonchè ridurre significativamente la produzione di scarti che gli impianti sono obbligati ad avviare a smaltimento presso siti di terzi. Questo implica anche investire in termini di sensibilizzazione e informazione, per rendere i consumatori più consapevoli e attenti alla raccolta differenziata.
4) Relativamente al soddisfacimento del fabbisogno impiantistico e al miglioramento della capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti organici, secondo il CIC è fondamentale allineare i principi del PNGR, che intende fornire uno strumento di indirizzo per le Regioni e le Province autonome nella pianificazione e gestione dei rifiuti, con le azioni previste dal PNRR per il finanziamento di progetti relativi all’impiantistica e quelle già in corso dell’Arera, con l’applicazione della regolazione degli impianti di trattamento.
“E’ necessario allineare gli interventi di PNGR, PNRR e Arera per evitare che, in assenza di un coordinamento coerente, si generi overcapacity impiantistica nonchè sovrapposizione territoriale”, sottolinea la presidente del CIC, Lella Miccolis.
Intanto un passo importante è rappresentato dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto biometano, per la realizzazione di nuovi impianti e la riconversione degli impianti di biogas agricolo. Dal 2017, anno in cui il primo impianto associato al CIC ha immesso i primi metri cubi di biometano in rete, la situazione si è rapidamente evoluta: dalla trasformazione dei rifiuti a matrice organica, nel 2020 sono state ricavati 370 milioni di metri cubi di biogas.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Ue, Mattarella “Affrontare insieme sfide per l’equilibrio mondiale”

ROMA (ITALPRESS) – “Valori e sfide comuni richiedono un impegno comune, nessun paese da solo può affrontarle, solo l’Unione può farlo, contribuendo così come un grande soggetto politico sovranazionale all’equilibrio mondiale, secondo i valori che ci ispirano di pace e di collaborazione, di benessere e del multilateralismo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso dell’incontro a L’Aja con il Primo ministro olandese Mark Rutte.
-foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).