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Incontro in Vaticano per uno sport che guarda al futuro

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ROMA (ITALPRESS) – Nell’Aula Nuova del Sinodo in Vaticano, durante il Summit Internazionale “Sport for all – cohesive, accessible and tailored to each person”, l’Istituto per il Credito Sportivo, alla presenza di Papa Francesco, ha firmato, insieme a numerose altre istituzioni ed enti la Dichiarazione che invita il mondo dello sport a guardare al futuro facendo proprie tre caratteristiche fondamentali: coesione, accessibilità ed essere a misura di ogni persona. La prima per evidenziare la necessità di ridurre il gap tra lo sport di base e lo sport professionistico, nella convinzione che l’unità dello sport è un valore da salvaguardare e coltivare. La seconda per garantire a tutte le persone il diritto alla pratica sportiva, al di là delle loro condizioni sociali e, infine, la terza parola si concentra sulla possibilità di tutte le persone di poter praticare lo sport, anche quando si hanno disabilità fisiche, mentali o disagi psicologici. “L’Istituto per il Credito Sportivo, in qualità del suo ruolo di banca sociale per lo sviluppo sostenibile dello Sport e della Cultura, con la firma della Dichiarazione intende dare una risposta concreta, con proposte condivise, ai richiami del Santo Padre sull’importanza dello sport come mezzo di crescita umana ed educativa”, si legge in una nota dell’Ics.
Il summit, promosso dal dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, in collaborazione con il dicastero per la Cultura e l’Educazione e la Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, ha visto la partecipazione di circa 200 persone del mondo dello sport, di Federazioni sportive Internazionali, ma anche di Associazioni sportive a livello amatoriale, oltre che rappresentanti delle diverse confessioni cristiane e di altre religioni, così come di enti non profit e di istituzioni educative.

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Marmomac, a Veronafiere 47 mila operatori da 132 nazioni

VERONA (ITALPRESS) – Internazionalità, business, innovazione e sostenibilità: la filiera della pietra naturale riparte con slancio da Marmomac. Dopo quattro giornate, nella nuova collocazione infrasettimanale, il salone leader al mondo dedicato al settore lapideo ha chiuso a Veronafiere, registrando 47mila operatori professionali, il 49% in più rispetto al 2021. Di questi il 63% è arrivato dall’estero, percentuale in crescita del 97% in valore assoluto rispetto all’edizione precedente, in rappresentanza di 132 nazioni.
«Si tratta di un risultato che riporta la manifestazione quasi ai numeri pre-pandemia del 2019, dopo l’edizione speciale online del 2020 e quella della ripartenza nel 2021 – commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. Il settore lapideo è tornato in forze a Marmomac: 1.207 aziende espositrici presenti nei 10 padiglioni e nelle quattro aree esterne, con il 60,5% in arrivo dall’estero, da 47 nazioni. Veronafiere ritorna così a essere motore che viaggia a pieni giri, sostenendo lo sviluppo internazionale di una filiera industriale e generando ritorno economico anche per la sua città e il territorio».
In mostra in fiera oltre 1.200 varietà di materiali lapidei, tra blocchi di marmo grezzi, lastre e lavorati. La tecnologia più innovativa per l’estrazione, il taglio, la lavorazione e il trasporto è presente con 700 macchine, impianti e attrezzature e più di 800 prodotti tra utensili, abrasivi e prodotti chimici. Un’offerta fieristica unica al mondo per buyer, importatori, contractor, architetti e designer.
«In questo Marmomac abbiamo assistito al grande ritorno quantitativo e qualitativo di operatori da paesi target come Stati Uniti, Brasile, India e Turchia – spiega Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere -, con numeri che hanno praticamente recuperato quelli delle edizioni pre-Covid. Il dato delle presenze estere assume ancora maggior rilevanza se si considera la ridotta presenza di Cina, Russia e Ucraina per i noti problemi sanitari e geopolitici. A contribuire all’internazionalità di questa edizione, sono stati anche gli investimenti nell’incoming di delegazioni estere di top buyer, in collaborazione con ICE Agenzia, MAECI e Confindustria Marmomacchine».
Grande valore aggiunto della manifestazione si è confermata l’attenzione alla cultura del prodotto, alla sperimentazione, al design e all’aggiornamento professionale, in scena nel “The Plus Theatre”. In questo spazio, mostre, convegni e workshop hanno raccontato al pubblico le incredibili potenzialità funzionali ed estetiche della pietra.
Da Marmomac 2022 è iniziato anche il nuovo percorso green della filiera produttiva del marmo made in Italy, con la presentazione del documento programmatico in 10 punti del Manifesto di sostenibilità della pietra naturale autentica, sottoscritto dalle aziende della Rete PNA, a cui aderisce anche Veronafiere.
Un progetto che ha l’obiettivo di realizzare una dichiarazione ambientale del prodotto lapideo, con l’impegno da parte delle imprese del comparto a dotarsi di un ciclo produttivo certificato e circolare, con sempre più limitati impatti ambientali su aria, acqua e a livello di emissioni di CO2 complessive.
Terminata oggi la fiera fisica, le attività di espositori e visitatori vengono ora capitalizzate e potenziate anche grazie al portale virtuale di Marmomac Plus, il più avanzato strumento digitale sviluppato per supportare l’evoluzione dell’industria litica, 365 giorni all’anno, in vista della prossima edizione di Marmomac, in programma dal 26 al 29 settembre 2023 (www.marmomac.it).

– foto Ennevifoto-Veronafiere –

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Ferrari davanti a tutti nelle libere di Singapore

MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Sono le due Ferrari di Carlos Sainz e Charles Leclerc a primeggiare nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore. Lo spagnolo fa segnare il miglior tempo di giornata, 1’42″587, riuscendo a migliorarsi in particolare nell’ultimo settore. Leclerc, rimasto ai box nella prima parte della sessione per sistemare la propria vettura, si deve accontentare del secondo posto (1’42″795), fatto registrare peraltro con gomma gialla. Anche Max Verstappen è costretto per lungo tempo a rimanere fermo ai box e chiude in quarta posizione con 1’42″926. Tra il ferrarista e il campione olandese si insedia, al terzo posto, la Mercedes di George Russell. Lewis Hamilton, protagonista delle prime prove libere (era stato il più veloce in 1’43″033, precedendo di 84 millesimi Verstappen con le due Rosse più staccate), si ferma invece al quinto posto. Non bene l’altra Red Bull di Sergio Perez, solo nona. Discreta invece la prova delle due Alpine, con Ocon che finisce sesto e Alonso ottavo. Tra di loro la sorprendente Alfa Romeo di Bottas (7°). Chiude la top ten Stroll (10°).
– foto LivePhotoSport –
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Ue “Kiev ha il diritto di liberare i territori occupati”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Respingiamo fermamente e condanniamo inequivocabilmente l’annessione illegale da parte della Russia delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson”. Lo affermano in una nota congiunta i membri del Consiglio Europeo.
“Indebolendo deliberatamente l’ordine internazionale basato sulle regole e violando palesemente i diritti fondamentali dell’Ucraina all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale, principi fondamentali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale, la Russia sta mettendo a rischio la sicurezza globale – prosegue la nota -. Non riconosciamo e non riconosceremo mai i referendum illegali che la Russia ha progettato come pretesto per questa ulteriore violazione dell’indipendenza, della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina, nè dei loro risultati falsi e illegali. Non riconosceremo mai questa annessione illegale. Tali decisioni sono nulle e non possono produrre alcun effetto giuridico di sorta”.
“Crimea, Kherson, Zaporizhzhia, Donetsk e Luhansk sono l’Ucraina. Invitiamo tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali a respingere inequivocabilmente questa annessione illegale. Di fronte alla guerra di aggressione della Russia e all’ultima escalation di Mosca, l’Unione Europea è risolutamente con l’Ucraina e il suo popolo. Siamo incrollabili nel nostro sostegno all’integrità territoriale e alla sovranità dell’Ucraina – dicono ancora i membri del Consiglio Ue -. L’Ucraina sta esercitando il suo legittimo diritto di difendersi dall’aggressione russa per riprendere il pieno controllo del suo territorio e ha il diritto di liberare i territori occupati entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti”.
“Le minacce nucleari lanciate dal Cremlino, la mobilitazione militare e la strategia di cercare di presentare falsamente il territorio ucraino come quello della Russia e di affermare che la guerra potrebbe aver luogo ora sul territorio russo non scuoteranno la nostra determinazione – conclude la nota congiunta -. Rafforzeremo le nostre misure restrittive per contrastare le azioni illegali della Russia. Aumenteranno ulteriormente la pressione sulla Russia per porre fine alla sua guerra di aggressione. Ribadiamo che l’Unione Europea è fermamente con l’Ucraina e continuerà a fornire un forte sostegno economico, militare, sociale e finanziario all’Ucraina per tutto il tempo necessario”.

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Covid, 34.479 i nuovi positivi e 30 decessi

MILANO (ITALPRESS) – Sono 34.479 i nuovi positivi al Coronavirus in Italia, su un totale di 183.059 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid emanato dal Ministero della Salute. Sono 30 le vittime, che portano il totale delle persone decedute da inizio pandemia a quota 177.092. A livello di ospedalizzazioni sono 4.101 i ricoverati con sintomi (252 in più di ieri), dei quali 136 in terapia intensiva, cinque in meno. (ITALPRESS).

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Spalletti “Col Torino gara difficile, ma da vincere”

NAPOLI (ITALPRESS) – Luciano Spalletti è contento del “suo” Napoli e di come i suoi giocatori si sono comportati nei vari impegni con le Nazionali. Adesso vuole ripartire in campionato da dove aveva interrotto, ovvero dal successo contro il Milan. Primo banco di prova, domani, alle 15, al “Maradona”, sarà il Torino di Ivan Juric. “Conosciamo la squadra granata. Sanno interpretare bene le varie gare e hanno un allenatore che lavora sodo. Dovremo essere più bravi di loro: sarà una gara difficile ma noi la vogliamo vincere. Oggi abbiamo lavorato bene e, nonostante le due settimane di pausa e di viaggi, siamo pronti”Raspadori o Simeone? Giocheranno tutti e due. Poi si vedrà se uno titolare per 65 minuti e un altro per 35, perchè ormai le gare durano 100 minuti. In più può essere anche che quello che gioca meno risulti più decisivo dell’altro. I calciatori, con le cinque sostituzioni, vanno un pò ‘usatì. Rigiochiamo martedì. Abbiamo due giocatori per l’attacco in questa fase e li useremo entrambi. Lo stesso discorso vale per Lozano e Politano. Non ci sono titolari e riserve”, ha detto Spalletti in conferenza stampa.
“Il ruolo di Raspadori? Dipende sempre dall’avversario che abbiamo di fronte. Lui sa fare tutto, lo abbiamo preso per questo e abbiamo speso anche diversi soldini. Lui è forte: ha muscolo, calcia bene di destro e di sinistro e sente bene la porta. In più ha personalità e vuole migliorare. Non si fermerà di certo qua. E’ ambizioso, come tutta la squadra”, ha aggiunto il tecnico del club azzurro. “Non vedo niente di particolare in questo inizio di campionato. E’ troppo presto per fare dei pronostici. Ndombele quella forza che ogni tanto ci è mancata. Per domani non penso di cambiare molto rispetto alla formazione che ha giocato più spesso. Noi vogliamo lottare fino in fondo con le altre squadre forti dell’alta classifica. Stiamo portando avanti bene il nostro discorso. Serve continuità di risultati ma servono anche altre cose, come l’attaccamento alla maglia e la passione dei tifosi”, ha concluso l’allenatore del Napoli.
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L’Ucraina chiede formalmente l’adesione accelerata alla Nato

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver firmato la domanda per una adesione accelerata alla Nato. “Di fatto, siamo già nella Nato – afferma Zelensky -. Abbiamo già dimostrato la compatibilità con gli standard dell’Alleanza. Sono reali per l’Ucraina, reali sul campo di battaglia e in tutti gli aspetti della nostra interazione. Ci fidiamo l’uno dell’altro, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questa è l’Alleanza di fatto. Oggi l’Ucraina chiede di farlo de jure. In un processo coerente con i nostri valori nel proteggere la nostra intera comunità. In modo accelerato. Stiamo compiendo il nostro passo decisivo firmando la domanda di adesione accelerata dell’Ucraina alla NATO”.

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Meloni “Da Putin visione neo imperialista di stampo sovietico”

ROMA (ITALPRESS) – “La dichiarazione di annessione alla Federazione Russa di quattro regioni ucraine dopo i referendum farsa svoltisi sotto violenta occupazione militare non ha alcun valore giuridico o politico. Putin dimostra ancora una volta la sua visione neo imperialista di stampo sovietico che minaccia la sicurezza dell’intero continente europeo. Questa ulteriore violazione delle regole di convivenza tra Nazioni da parte della Russia conferma la necessità di compattezza e unità delle democrazie occidentali”. Lo afferma in una nota il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

– foto Agenziafotogramma.it –

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