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Esce “Venezia – La Guida ufficiale dei Gondolieri”, presentazione a Ca’ Farsetti

VENEZIA (ITALPRESS) – Un punto di vista sulla città inedito, da chi la vive dall’acqua e non solo attraverso le calli. A Ca’ Farsetti è stata presentata questa mattina, venerdì 15 luglio, “Venezia – La Guida ufficiale dei Gondolieri”, lavoro portato avanti dai Bancali, rappresentati per l’occasione dal presidente Andrea Balbi. All’iniziativa sono intervenuti, per l’Amministrazione comunale, gli assesssori alla Promozione del territorio Paola Mar, alla Sicurezza Elisabetta Pesce, al Bilancio Michele Zuin e la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano. (ITALPRESS) – (SEGUE). Presenti anche altri consiglieri comunali, tra cui Aldo Reato, ex presidente dei Gondolieri, che ha dato il via al progetto della Guida. Si tratta, ha spiegato Baldi, di un lavoro partito oltre sette anni fa che forsnisce una visione di Venezia da chi la vede nel quotidiano, mettendo in evidenza la funzione dei traghetti da parada, il trasporto pubblico non di linea più antico del mondo. Un libro che può essere utilizzato sia dai turisti che dai residenti. Sono cinque i capitoli dedicati ad altrettanti percorsi: Santa Sofia – Mercato di Rialto; Riva del Vin – Riva del Carbon; Sant’Angelo – San Tomà; Santa Maria del Giglio – Salute; Parada Dogana – San Marco. A questi si aggiungono due itinerari che vanno oltre San Marco e nelle isole. Ad ogni percorso vengono dedicati approfondimenti sui luoghi da vedere con diverse curiosità. (ITALPRESS) – (SEGUE). Da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione presenti è arrivato il ringraziamento per il lavoro di studio e valorizzazione fatto dai Gondolieri. Durante la conferenza è stato inoltre presentato un progetto realizzato nei mesi scorsi, sempre dai Gondolieri, in omaggio a Venezia 1600. Si tratta di un calendario in veneziano che parte da marzo, mese della Fondazione della città, e segna nei vari mesi tutti gli appuntamenti della tradizione cittadina, come il Carnevale, la Sensa, il Redentore, la Regata Storica e la Festa della Salute.
-foto ufficio stampa Comune Venezia –
(ITALPRESS).

Renzi “Fare di tutto per Draghi bis senza condizionamenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Ciò che è successo in queste ore fa male al Paese. Il Movimento 5 Stelle si conferma per quello che è sempre stato: un danno per la credibilità delle istituzioni, un disastro per la vita dei cittadini italiani. Costringere Draghi a dimettersi è l’ultima infamia.
Ed è una infamia che ci indebolisce anche in politica estera: su certi temi Draghi è uno statista, Conte uno stagista”.
Lo scrive nella sua e-news il leader di Italia Viva Matteo Renzi. “Ci sarebbero molte cose da dire – prosegue Renzi – su Conte, su chi lo ha osannato in questi mesi mentre insultavano noi, sulla pochezza politica di chi pensa a se stesso mentre il Paese deve affrontare inflazione, pandemia, crisi energetica, migrazioni, siccità. Nel bel mezzo di una guerra, si capisce. Ma non è tempo di parole. Ora bisogna agire. Siamo in mobilitazione permanente da qui a mercoledì – giorno del dibattito in Aula – per consentire che Draghi possa andare avanti. Faremo di tutto per avere un Draghi Bis libero dai condizionamenti che affronti le scelte necessarie al Paese. Chi vuole darci una mano può iniziare firmando questa petizione “Draghi resti a Palazzo Chigi” e facendola girare tra i propri amici e conoscenti”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Confintesa “Lavoro cambia ma alte professionalità vengono penalizzate”

ROMA (ITALPRESS) – “Il lavoro in Italia è notevolmente cambiato negli ultimi 20 anni e le tecnologie hanno preso il posto delle catene di montaggio, così come i laboratori di ingegneri informatici hanno preso il posto delle officine di produzione. Nonostante ciò, le Alte Professionalità e i Quadri, figure indispensabili per certe attività produttive, faticano ancora a trovare una loro collocazione adeguata alle competenze specifiche della categoria”. Lo afferma Francesco Prudenzano, Segretario Generale di Confintesa, commentando i dati Eurostat che dimostrano come l’impiego delle Alte Professionalità e dei Quadri in Italia sia notevolmente basso, circa il 36,5%, rispetto ad altri paesi Europei che superano il 50% degli occupati.
“Quello delle Alte Professionalità – continua Prudenzano – è un problema atavico sia nel privato che nel pubblico impiego nonostante il fatto che, con l’ultimo rinnovo contrattuale, sia stata istituita l’apposita Area delle Elevate Professionalità, questa fascia di lavoratori stenta a decollare”.
“Qualcosa di diverso avviene nel privato ma siamo ancora lontani dal pieno riconoscimento della qualifica che comporti anche un separato riconoscimento economico e di carriera nei contratti di categoria – spiega ancora il Segretario Generale -. Confintesa, che ha seguito le vicende dell’Area Quadri fin dal 2000 anche ricorrendo ad azioni giudiziarie in ambito europeo, intende proseguire il confronto, affrontato per ultimo nel 2021 con un convegno tenutosi al CNEL che ha riscontrato le carenze delle Alte Professionalità e dei Quadri sia nel settore pubblico che nel privato. Riteniamo – conclude Prudenzano – che il CNEL sia la sede naturale per far emergere tali criticità e Confintesa, forte delle continue adesioni di dirigenti e quadri sia pubblici che privati, metterà al centro della sua agenda il riconoscimento di una collocazione dignitosa e rispettosa per le alte professionalità e per le responsabilità che il ruolo comporta”.

– foto ufficio stampa Confintesa –

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A Torino dal 26 al 29 settembre gli Stati Generali Mondo Lavoro Italia

TORINO (ITALPRESS) – Si svolgerà a Torino da lunedì 26 a giovedì 29 settembre la quarta edizione degli Stati Generali Mondo Lavoro Italia. L’iniziativa è stata presentata presso la Sala Trasparenza della sede della Regione Piemonte.
Rivolto principalmente ad aziende di settore, manager, sindacati, istituzioni, imprese, mondo della formazione, professionisti, ricercatori e studenti, il convegno favorirà un costruttivo confronto sui temi più rilevanti ed urgenti del dibattito contemporaneo sul mondo del lavoro: politiche attive, programmi di supporto alle aziende, innovazione, welfare e smartworking, nuove competenze e sostenibilità aziendale.
La cerimonia di apertura dell’evento si svolgerà lunedì 26 settembre dalle ore 10 e avrà come protagoniste le istituzioni nazionali e piemontesi che si confronteranno sull’attualità del mondo del lavoro. Nel meeting pomeridiano gli assessori al lavoro delle regioni italiane si confronteranno sulle politiche attive intraprese.
La seconda giornata di martedì 27 Settembre, dedicata interamente al tema dell’innovazione, vedrà come protagonisti al mattino i Competence Center italiani, dove si discuterà degli obiettivi e programmi per supportare le aziende italiane. Nel pomeriggio invece, sempre restando nel tema dell’innovazione, sarà analizzato e approfondito da esperti e protagonisti il ruolo dell’innovation manager.
Mercoledì 28 Settembre sarà la giornata dedicata al welfare, dove al mattino si tratteranno temi sui modelli di change management in ottica di welfare e smartworking, mentre nel pomeriggio le aziende descriveranno le loro best practice aziendali in ottica di welfare.
La giornata di chiusura della quattro giorni di meeting sarà dedicata alle nuove competenze nell’incontro del mattino, mentre a partire dalle ore 15 il tema sarà dedicato alla sostenibilità con un focus sulla sostenibilità aziendale.
Tra i protagonisti della conferenza stampa di presentazione Pier Carlo Barberis, Founder degli Stati Generali Mondo del Lavoro, Elena Chiorino, Assessore al Lavoro Regione Piemonte e Andrea Tronzano, Assessore allo sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte.
I meeting si svolgeranno in presenza, oltre che trasmessi in diretta web, con doppio appuntamento quotidiano dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17.
Gli eventi sono gratuiti e accessibili al pubblico: in presenza con iscrizione a www.eventbrite.it/o/stati-generali-mondo-lavoro-31055707803 e on line dai profili degli Stati Generali Mondo Lavoro: www.youtube.com/channel/UCAO2a9caf2FuM-RHesKxosg www.facebook.com/statigeneralimondolavoro.

– foto ufficio stampa Stati Generali Mondo Lavoro: da sinistra l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Piemonte Andrea Tronzano, l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte Elena Chiorino e Pier Carlo Barberis, founder degli Stati Generali Mondo Lavoro –

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Laureati i primi Data Scientist della Cattolica

BRESCIA (ITALPRESS) – Alice Gatti e Alessandro Guiscardi sono i primi due Data Scientist dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono giunti infatti al traguardo della laurea a Brescia i primi due studenti del corso magistrale in Applied data science for banking and finance, attivato dalla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Ateneo, in collaborazione con Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. Le loro tesi si sono occupate di “giustizia e equità” degli algoritmi che gestiscono i dati personali.
Alice Gatti aveva già conseguito una laurea triennale in Matematica con curriculum in Informatica conseguita alla Cattolica di Brescia. Il tema principale del suo lavoro finale per la laurea in Applied data science for banking and finance, coordinato dal professore Enrico Barbierato, è il data fairness, ovvero la “giustizia nei dati”.
“Il motivo principale per cui mi sono concentrata su questo argomento è che la presenza di errori nei dataset usati per fare delle scelte fondamentali può condurre alla discriminazione verso certi individui o gruppi di individui. La mia proposta è un prototipo di un software che eviti queste discriminazioni”, spiega Gatti. “Penso che sia fondamentale questa laurea perchè ha la possibilità di preparare la persona da tre punti di vista, matematica, informatica ed economia, che interagiscono fortemente”, aggiunge.
Anche Alessandro Guiscardi, laurea triennale in Economia, si è laureato lo stesso giorno di Alice con una tesi dedicata a “Evaluating data bias and fairness and their impacts on machine learning applications”, con il professore Daniele Tessera come relatore. L’ambito è quello dell’intelligenza artificiale e del machine learning, in particolare la cosiddetta data fairness. “Mi sono concentrato sullo studio dell’impatto che il bias esistente nei dati può avere sull’equità (fairness) dei modelli di machine learning usati per la classificazione – spiega Guiscardi -. Per bias si intendono tutti quei giudizi e credenze errate che hanno plasmato in modo diretto o indiretto i dati raccolti. Il mio lavoro ha avuto poi come secondo scopo lo studio dell’efficacia di alcune tecniche di mitigazione del bias, ossia metodi con i quali si cerca di ridurre l’iniquità presente nei dati o nell’applicazione di intelligenza artificiale che è stata addestrata su quei dati”.
Il corso di laurea magistrale in Applied Data Science for Banking and Finance è stato attivato due anni dalla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, in collaborazione con Scienze bancarie, finanziarie e assicurative con l’obiettivo di formare figure professionali che si occupino della raccolta, elaborazione, presentazione dei dati e in grado di proporre soluzioni innovative a supporto delle decisioni strategiche dell’impresa.

– foto ufficio stampa Università Cattolica –

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“L’Educazione finanziaria che vorrei”, al via la campagna online

ROMA (ITALPRESS) – Sostenibile, inclusiva, e digitale: queste sono alcune delle caratteristiche che dovrebbe avere l’educazione finanziaria secondo il pensiero degli studenti della Scuola Politica “Vivere nella Comunità”, rese manifeste dal progetto “L’Educazione finanziaria che vorrei”, creato e realizzato nell’ambito della collaborazione con la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio promossa dall’ABI.
Frutto del lavoro di una squadra di giovani professionisti con l’intento di riflettere sul diritto a ricevere un’educazione finanziaria adeguata e sui benefici che essa porta in termini di sostenibilità economica presente e futura, “L’Educazione finanziaria che vorrei” si propone come una campagna informativa online che va a definire il perimetro di una fondamentale e indispensabile competenza di cittadinanza.
L’ultimo rapporto IACOFI (Banca d’Italia) testimonia come esistano ancora ampie fasce della popolazione che pur non avendo un livello di competenze adeguato gestiscono quotidianamente l’economia familiare: considerando sia gli esclusi sia gli incompetenti, si tratta di circa 8 milioni di adulti.
Gli ultimi dati delle prove Invalsi testimoniano come vi siano numerose problematicità dal punto di vista della formazione per i giovani italiani, acuitesi a causa della pandemia: sia nella scuola secondaria di primo grado sia nella scuola secondaria di secondo grado, rispetto al 2019, i risultati del 2021 di Italiano e Matematica sono più bassi.
La carta, nata dall’analisi degli studenti della Scuola Politica “Vivere nella Comunità” – fondata dai professori Pellegrino Capaldo, Sabino Cassese, Marcello Presicci e Paolo Boccardelli – evidenzia dunque nove punti chiave che oggettivano l’esigenza di rafforzare – se non di costruire – una cultura economica diretta a tutti i cittadini che, nelle diverse età della vita, si trovano inevitabilmente a dover affrontare scelte relative alle proprie risorse finanziarie, molto spesso in assenza di competenze adeguate.
“L’evoluzione personale all’interno di un contesto sociale si basa quasi esclusivamente su scelte consapevoli che producono un cambiamento sia per il singolo sia per il contesto socioeconomico complessivo. Ognuno di noi ha oggi un livello di responsabilità economica e sociale maggiore – dichiara Stefano Lucchini, Presidente FEduF – proprio per questo motivo l’educazione finanziaria dovrebbe avere tutte quelle caratteristiche così ben individuate dalle giovani eccellenze italiane, in modo da fornire alle persone strumenti adeguati ad affrontare tempi incerti, in cui è fondamentale non perdere il passo e andare avanti per migliorare le proprie condizioni”.
La pandemia ha infatti accentuato la dispersione scolastica, con un aumento del numero di studenti che, pur non essendo formalmente dispersi, terminano il ciclo scolastico senza le competenze fondamentali e si trovano così con ridotte prospettive di inserimento nella società, non migliori rispetto a quelle degli studenti che non hanno terminato la scuola secondaria di secondo grado. “L’Educazione finanziaria che vorrei” propone e diffonde con forza i valori condivisi da FEduF (ABI) e Scuola Politica “Vivere nella Comunità” che richiamano espressamente l’Articolo 47 della Costituzione della Repubblica Italiana, poichè diffondere l’educazione finanziaria significa contribuire concretamente alla crescita di una cultura economica che, tra gli altri aspetti, tuteli e garantisca il diritto al risparmio dei cittadini.

– foto ufficio stampa Feduf –

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Sale l’incidenza dei casi Covid, Rt in calo

ROMA (ITALPRESS) – Sale l’incidenza settimanale dei casi Covid a livello nazionale, mentre l’indice Rt è in calo rispetto alla scorsa settimana. E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia, resi noti dall’Iss. “Sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 1158 ogni 100.000 abitanti (08/07/2022 -14/07/2022) vs 1071 ogni 100.000 abitanti (01/07/2022 -07/07/2022) – si legge nel report – nel periodo 22 giugno-5 luglio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,34 (range 1,30-1,40), in diminuzione rispetto alla settimana precedente, ma oltre la soglia epidemica”.
– foto agenziafotogramma.it-
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Webuild, nuova milestone per progetto idroelettrico Rogun in Tagikistan

MILANO (ITALPRESS) – Webuild ha raggiunto una milestone rilevante per il Progetto Idroelettrico di Rogun, in Tagikistan, con l’avvio del getto di cemento per la costruzione della diga. Il Rogun HPP Hydropower Plant Project è un’opera imponente che raddoppierà il potenziale energetico del Tagikistan, attraverso la generazione di energia pulita e rinnovabile, contribuendo a supportare il processo di sviluppo sostenibile del Paese. Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, si è unito al Presidente del Tagikistan, Emomali Rahmon, per celebrare la milestone.
Situato a monte del fiume Vakhsh, tra le montagne del Pamir, a ovest dell’Himalaya, con i suoi 335 metri di altezza e a 1.300 metri sopra il livello del mare, l’Impianto di Rogun sarà la diga più alta al mondo battendo il record della diga di Nurek, sempre in Tagikistan.
I lavori sono stati commissionati dalla OJSC Rogun Hydropower Plant e Webuild è responsabile della realizzazione delle principali opere civili necessarie alla realizzazione della diga in rockfill con nucleo di argilla.
Situato a circa 90 chilometri da Dushanbe, la capitale, la centrale è parte di un progetto più ampio, che comprende ulteriori lotti riferiti ai lavori di tunneling e alla realizzazione della centrale elettrica e delle opere elettromeccaniche. Per la realizzazione del solo lotto Webuild, sono coinvolte circa 2.000 persone, diretti e terzi, gran parte delle quali locali.
Ad oggi, sono state già attivate due delle sei turbine che comporranno l’impianto, la Unità 5 e la Unità 6, ciascuna con una capacità potenziale di 600MW. L’avvio dell’impianto per fasi funzionali ha permesso al Tagikistan di soddisfare la crescente domanda di energia registrata in particolare durante i mesi invernali e di esportare parte dell’energia prodotta nei paesi confinanti. Quando tutte le sei turbine da 600MW ciascuna saranno attive e il progetto sarà ultimato, l’Impianto di Rogun sarà uno dei più potenti impianti idroelettrici dell’Asia Centrale, con una potenza installata di 3.600MW, l’equivalente di 3 reattori nucleari.
Webuild è leader di riferimento su scala globale nella realizzazione di impianti idroelettrici, con un track record che include la realizzazione di più di 300 dighe e impianti idroelettrici, per complessivi 52.900MW di capacità installata. Tra i progetti in corso nel settore, da segnalare anche Snowy 2.0, il più grande impianto idroelettrico in Australia che aiuterà il Paese nel percorso di transizione verso le energie rinnovabili.
-foto ufficio stampa Webuild-
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