ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto a Roma, presso la sede del Dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie, un incontro tra il ministro Mariastella Gelmini e i presidenti delle Regioni Lombardia, Attilio Fontana, Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, Veneto, Luca Zaia, Piemonte, Alberto Cirio, Toscana, Eugenio Giani, e Liguria, Giovanni Toti. Presente anche il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. Al centro del confronto – definito dai presidenti “positivo, utile e costruttivo” – l’autonomia differenziata. Condiviso il percorso delineato dall’ipotesi di legge quadro in attuazione della previsione costituzionale in cui si inseriscono le intese con i singoli territori, i presidenti hanno più volte richiamato il principio solidaristico, sottolineando come la richiesta di maggiore autonomia non è il suo disconoscimento e come nessuna Regione che la chiede vuole dividere l’Italia. Al contrario, i governatori intervenuti alla riunione hanno ribadito come la loro richiesta di autonomia rappresenti un’opportunità per l’intero Paese, favorendo l’accelerazione nella definizione sia dei fabbisogni standard che dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep). Sono state anche avanzate proposte di modifiche alla bozza della legge quadro, che vanno nella direzione di rafforzarne gli aspetti relativi al monitoraggio e alla valutazione dei risultati ottenuti, per una maggiore responsabilizzazione di quelle amministrazioni regionali che potranno avere più materie e compiti devoluti. Tutti i partecipanti all’incontro – ministro e presidenti di Regione – si augurano un percorso spedito del disegno di legge: il governo decida in tempi rapidi per consentire al ddl di poter avviare presto il suo iter Parlamentare prima della fine della legislatura.
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Gelmini incontra governatori, avanti con Ddl su autonomia
Giorgetti “Individuare altre misure contro il caro-carburanti”
ROMA (ITALPRESS) – Si è aperto un dibattito per “individuare ulteriori e più incisivi strumenti per mitigare il prezzo dei carburanti”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, nel corso del Question Time alla Camera. “E’ in corso una indagine conoscitiva per verificare l’anomalia sull’andamento dei prezzi dei carburanti praticati nell’ambito dell’intera filiera di distribuzione”, ha aggiunto.
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Covid, 53.905 i nuovi positivi in Italia, 50 le vittime
Sono 53.905 i nuovi casi di Coronavirus in Italia su un totale di 246.512 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano rilevamento effettuato dal Ministero della Salute. I deceduti sono 50, che portano al totale delle vittime da inizio pandemia a quota 167.892. I ricoverati con sintomi sono 4.947, ben 144 in più rispetto alle scorse 24 ore. Aumentano anche i ricoverati in terapia intesiva che raggiungono quota 216, dieci in più rispetto a ieri. (ITALPRESS).
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Governo, Conte “Il sostegno a Draghi non è in discussione”
ROMA (ITALPRESS) – “Il sostegno a Draghi non è messo in discussione. Anche ieri con le nostre istanze, che chiedevano un coinvolgimento del Parlamento, siamo stati messi molto in difficoltà, ma il nostro appoggio non è venuto meno”. Lo ha detto il presidente M5S Giuseppe Conte rispondendo ai cronisti sotto la sede del movimento.
“Noi abbiamo già chiarito e non abbiamo da chiarire tutti i giorni quello che da noi non è mai stato messo in discussione, come la collocazione euroatlantica. Su questo, io che ho fatto due volte il presidente del Consiglio non posso accettare nessuna lezione. Ho sempre tenuto la barra dritta”, ha sottolineato l’ex premier, che sulla scissione portata avanti da Luigi Di Maio ha affermato: “Il MoVimento 5 Stelle rimarrà sempre la prima forza politica a occuparsi di giustizia sociale e di tutti i temi che sono l’ossatura fondamentale e la ragione del nostro servizio, della nostra missione in politica. Rimaniamo forti con i nostri ideali e con il nostro progetto politico”.
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Ucraina, Meloni “Governo privo di visione, posizione Italia non chiara”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo oggi più fieri di ieri di trovarci all’opposizione di un governo privo di visione e di identità anche di fronte alle grandi sfide della storia. Ma questo non ci rallegra perchè lo spettacolo terribile al quale il mondo assiste coinvolge l’Italia e la sua credibilità e lo fa nel momento in cui con Macron è presidente di minoranza e Scholz titubante, l’Italia avrebbe l’occasione di svolgere un ruolo da protagonista, invece lei si presenta in Ue con una risoluzione che non chiarisce bene la posizione dell’Italia”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel suo intervento in Aula dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi.
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“Women for Freedom in Jazz”, concerti e solidarietà a Venezia
Al via la sesta edizione della maratona di concerti e solidarietà “Women for Freedom in Jazz” che si terrà dal 7 luglio all’8 settembre sulla terrazza dell’Hotel Carlton di Venezia con 12 tra le più belle interpreti femminili del jazz del territorio. Le artiste si esibiranno per dare voce alle donne e ai loro bambini che si trovano in stato di emergenza nel mondo, grazie alla collaborazione con l’organizzazione umanitaria Women for Freedom e con il Comune di Venezia che ha inserito la manifestazione all’interno del palinsesto di appuntamenti “Le Città in Festa”. “Per l’Amministrazione comunale – ha detto la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta questa mattina – è un onore supportare questa manifestazione. Il Comune di Venezia conosce molto bene le situazioni difficili che riguardano purtroppo molte donne, basti pensare all’intenso lavoro del nostro Centro Antiviolenza e degli uffici che si occupano delle donne vittime di tratta, solo per citare alcuni aspetti”. “Quest’anno la rassegna sarà tutta nuova – ha spiegato l’ideatrice e organizzatrice Elena Ferrarese – anche grazie all’apporto di Caligola Music, per la data di apertura e quella di chiusura e, nel segno della rinascita e del rinnovamento, avremo tutti nomi nuovi di artiste che si stanno affermando nel panorama nazionale e internazionale con i loro nuovi progetti, ma anche artiste già note oltre Italia, con formazioni totalmente inedite”. Come per le passate edizioni, per assistere ai concerti sarà necessario cenare sulla terrazza dell’Hotel Carlton dalle ore 20.30 alle 22, con prenotazione obbligatoria. In questo modo, grazie alle eventuali donazioni, sarà possibile sostenere l’associazione umanitaria “Women for Freedom”: nelle precedenti cinque edizioni della rassegna sono stati donati complessivamente 21 mila euro. Il ricavato delle offerte di questa edizione andrà al progetto “Trampolin”, ovvero un progetto d’emergenza in Bolivia che mira ad aiutare le ragazze vittime di tratta e sfruttamento per ricollocarle nel tessuto sociale. In questo modo si darò loro l’opportunità di vivere una vita degna, per mezzo di nuovi strumenti di autonomia socio-economica, a partire dalla ristrutturazione e adeguamento di un immobile del complesso della Fondazione Munasim Kullakita dove verranno ospitate, fuori dai circuiti criminosi. Il “trampolino di lancio”, inteso come opportunità per le donne vittime di tratta, sarà anche quello delle artiste protagoniste di questa edizione che, dopo un periodo di blocco della musica, avranno ora la possibilità di lanciare e far emergere i loro nuovi progetti musicali.
– Foto ufficio stampa Comune di Venezia –
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Ucraina, per oltre 2 italiani su 3 la fine della guerra è ancora lontana
ROMA (ITALPRESS) – Il conflitto tra Russia e Ucraina si prolunga, ormai, da oltre 4 mesi. Quella che, secondo le intenzioni di Putin, doveva essere un’operazione speciale lampo, si è rivelata una vera e propria guerra. Ad oggi, vista tutta la situazione, oltre 2 italiani su 3 vedono la fine di questo conflitto ancora lontana, secondo un sondaggio di Euromedia Research. Solo 1 italiano su 10 esprime ottimismo e vede la guerra avviarsi verso un accordo di pace. Secondo un quarto della popolazione, gli scontri tra Russia e Ucraina termineranno solo quando la diplomazia riuscirà a riunire intorno ad un tavolo i due contendenti e si avvierà un processo di pace a livello internazionale. Altre “soluzioni” che potranno portare alla fine del conflitto sono, da un lato, la capitolazione dell’Ucraina e, dall’altro, la caduta di Putin da parte dei russi stessi. In questo contesto – e per arrivare il prima possibile alla pace – la maggioranza degli italiani continua a dichiararsi contraria all’invio di armi all’Ucraina. Contrarietà che diventa ancora più forte quando si ipotizza l’invio di armi ancora più pesanti ed avanzate rispetto a quelle che il nostro Paese ha fornito fino ad adesso.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 13/06/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
– foto Euromedia Research –
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Ucraina, Letta “Italia sta giocando ruolo importante”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia sta giocando un ruolo importante all’interno dell’Ue. Abbiamo visto la foto di qualche giorno fa con l’Europa va a Kiev e ci sono tre protagonisti: il presidente francese, il cancelliere tedesco e il primo ministro italiano”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, nel suo intervento in Aula dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio. “Sappiamo tutti bene che la storia del nostro Paese e della sua politica estera è sempre in bilico, tra giocare i primi posti della serie B o giocare nella serie A. Quella storia è legata al ruolo del G7, al fatto che siamo il terzo paese europeo del G7, che siamo nel G20, e non sempre il nostro ruolo è riuscito a raggiungere i risultati che in questo caso stiamo raggiungendo. Per noi questo è l’interesse nazionale”, ha aggiunto. Letta ha ribadito la necessità di continuare a sostenere l’Ucraina. “Non possiamo farci guidare dalla nostra stanchezza, non possiamo farci guidare dalla stanchezza della nostra opinione pubblica o dei nostri talk show – ha detto – Gli ucraini non sono stanchi, stanno morendo e noi continueremo a sostenerli e, insieme a loro, a sostenere la democrazia e la libertà che sono i valori al cuore della nostra civiltà”.
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