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Presentati Assoluti di Courmayeur, in gara oltre 400 atleti

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato presso l’Istituto Auxologico di Milano, partner scientifico del comitato organizzatore, il Campionato Italiano Assoluto di scherma 2022, in programma dal 31 maggio al 5 giugno a Courmayeur. La manifestazione più importante della stagione schermistica nazionale, a poche settimane dagli Europei di Antalya e dai successivi Mondiali del Cairo, sarà un evento a trecentosessanta gradi, tra il grandissimo valore delle competizioni agonistiche e momenti d’approfondimento d’alto profilo in una settimana densa di appuntamenti anche fuori dalle pedane. Oggi a Milano è stato dunque tolto il velo alla prima volta di Courmayeur quale sede degli Assoluti, e inevitabile, proprio nella sua Milano e all’indomani del decimo anniversario della sua scomparsa, è stato un pensiero per Edoardo Mangiarotti, “il Re di spade”, ricordato tra gli applausi emozionati della sala alla presenza della figlia Carola, vicepresidente del CONI Lombardia. “Una settimana di grande scherma, con il meglio del movimento nazionale in una bellissima vetrina per il nostro sport e il territorio che ci ospiterà. Siamo pronti a vivere 12 gare di altissimo livello, sia individuali che a squadre, e ad affermare sempre di più il binomio sport-cultura a cui la Federazione tiene in maniera particolare”, le parole del Consigliere federale Alberto Ancarani, portando anche il saluto del Presidente federale Paolo Azzi. Per la FIS erano presenti – tra gli altri – anche il Presidente del Comitato regionale Lombardia, Maurizio Novellini, e il componente della Commissione Regolamenti della FIE, Giuseppe Cafiero. “Presentiamo una kermesse ricca di campioni e impreziosita da simposi dall’elevato valore di carattere scientifico, giuridico e culturale che, grazie all’Auxologico, all’Ordine degli Avvocati di Milano, all’Unicusano e a diversi altri partner che hanno sposato quest’avventura, renderanno ancora più speciale questa edizione degli Assoluti”, ha detto la Consigliera della Federazione Italiana Scherma, Joelle Piccinino.
A rappresentare il CONI c’era la Vicepresidente della Giunta nazionale Claudia Giordani: “Porto i saluti del Presidente del Comitato Olimpico, Giovanni Malagò, e abbraccio la scherma italiana che più di ogni altra disciplina ha dato lustro e medaglie al nostro Paese. Scherma e montagna s’incontrano per una manifestazione bellissima, che esalterà l’agonismo e la cultura grazie al ricco cartellone predisposto dagli organizzatori”. Il Sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, ha ricordato “la grande tradizione organizzativa” della città valdostana nell’ospitare eventi sportivi, la sua “vocazione all’accoglienza e l’attesa per il debutto assoluto della scherma, disciplina di enorme fascino e tradizione per lo sport italiano” all’ombra del Monte Bianco.
La Presidente del Comitato Courmayeur 2022, Giovanna Pesci ha sottolineato come “questa sfida parta da lontano, e sia stata resa possibile grazie a un importante lavoro di squadra che porterà alla realizzazione di una manifestazione in grado di rappresentare una straordinaria cartolina promozionale per la scherma”. Poi il ruolo dell’Auxologico, che ha ospitato la conferenza stampa grazie all’impeccabile regia del dottor Luca Grappiolo. E’ stato il dottor Antonio Robecchi Majnardi dell’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria di Auxologico Capitanio a Milano, istruttore di spada ed ex-spadista di livello nazionale, a spiegare perchè “Auxologico ha accolto con piacere l’invito a partecipare a questa importante manifestazione sportiva nazionale: fra tutti gli sport olimpici, la scherma ha dato all’Italia il più alto numero di medaglie, ma non solo, è anche ai primi posti fra le discipline che sintetizzano molti valori dello sport, valori etici applicati alla relazione che rendono un progetto sportivo anche un progetto di salute nel quale la forma fisica e il successo agonistico sono intesi come strumenti per sostenere una piena realizzazione della persona”.
Annamaria Gallo, referente filatelica di Macro Area Nord Ovest per Poste Italiane, ha poi presentato lo speciale annullo filatelico e la diffusione di una cartolina creata per l’evento, con francobollo dedicato a Courmayeur emesso nel 2010 dal valore di 0.60 euro. A margine della conferenza stampa, aperta dal suggestivo video di presentazione ideato dal giornalista Giovanni Bruno, sul terrazzo dell’Auxologico si è svolta anche una suggestiva esibizione di scherma che ha visto protagonisti alcuni atleti milanesi.
Poi un focus sugli altri appuntamenti in programma a margine delle gare: la dottoressa Concetta Modica ha presentato il convegno “L’arte dello sport”, l’avvocato Maria Laura Guardamagna il focus sul “Diritto dello Sport” che sarà realizzato in collaborazione con il Gold Sponsor della FIS Unicusano, mentre l’amministratore delegato di BeSport Luca Caroglio e il dottor Luigi Marino hanno introdotto i temi de “La grande bellezza dello sport” che si terrà durante i Campionati Italiani Master che saranno organizzati sempre a Courmayeur dopo gli Assoluti.
Grande attenzione, ovviamente, da parte dei relatori è stato dato all’aspetto agonistico, il cuore dei Campionati Italiani Assoluti. Saranno 12 i titoli tricolore in palio, sei individuali e altrettanti a squadre, assegnati nei sei giorni di gare (con due competizioni al giorno) a Courmayeur. Una parata di stelle, come s’evince dai detentori dei titoli individuali: a Cassino 2021, infatti, nel fioretto maschile e femminile vinsero rispettivamente l’olimpionico Daniele Garozzo e Alice Volpi, nella spada primeggiarono Paolo Pizzo tra gli uomini e Giulia Rizzi tra le donne, mentre nella sciabola difenderanno i rispettivi “scudetti” il due volte medagliato olimpico a Tokyo Gigi Samele e Rossella Gregorio.
Il programma delle gare sarà scandito per arma (prima con le gare individuali e il giorno seguente con quelle a squadre): il 31 maggio e il 1° giugno saranno le giornate dedicate al fioretto, le due successive invece alla spada, mentre il 4 e 5 giugno i Campionati Italiani 2022 saranno chiusi dalla sciabola.
Tutte le fasi finali degli Assoluti di Courmayeur saranno trasmesse su RAI Sport, che ha previsto sei giorni di dirette per raccontare tutti i 12 titoli che saranno assegnati, con telecronaca affidata a Federico Calcagno e Stefano Pantano.
Gli appassionati potranno però seguire le gare anche dai tabelloni precedenti attraverso Federscherma TV, visibile in streaming sul canale Youtube della FIS e sulla pagina ufficiale Facebook con il commento di Luca Magni, mentre su tutti i canali social federali saranno disponibili il foto-racconto della manifestazione a cura di Augusto Bizzi, le interviste e le storie di Courmayeur 2022.
– foto Fis –
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Governo, Draghi “Siamo qui per cambiare, non per stare fermi”

ROMA (ITALPRESS) – “Condivido molto il titolo che avete scelto per il vostro Congresso: ‘Esserci per cambiarè è una frase diretta, che racchiude anche il senso di questo governo. Siamo qui per fare quello che serve all’Italia, ai lavoratori, alle imprese – non per stare fermi. E siamo qui per farlo insieme a voi – alle parti sociali. Perchè il cambiamento di domani dipende dalla nostra azione di oggi. E questa azione deve partire da una prospettiva concreta, coraggiosa, condivisa”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo al 19° Congresso confederale della Cisl a Roma.
“Fin dal suo insediamento, il Governo ha cercato – e, direi, molto spesso trovato – il dialogo con i sindacati. Lo abbiamo fatto perchè le buone relazioni industriali sono state essenziali in alcuni dei momenti più difficili della nostra storia”.
Il presidente del Consiglio ha evidenziato come la guerra in Ucraina rende “i nostri sforzi di cambiamento più complessi e, al tempo stesso, ancora più necessari. Il mercato dell’energia vive una fase di enorme volatilità, che penalizza i lavoratori e le imprese. I blocchi alle esportazioni, i colli di bottiglia negli approvvigionamenti, i ritardi nelle consegne hanno messo in luce la delicatezza dei nostri sistemi industriali. Queste crisi colpiscono in particolare i cittadini più vulnerabili, le realtà sociali più fragili, e mettono a dura prova la coesione sociale. Ci costringono a ripensare la nostra politica energetica, le nostre catene produttive, il nostro sistema di filiera. Il Governo si è mosso con rapidità per tutelare i lavoratori di fronte alle molte crisi di questi anni”, ha aggiunto spiegando che è previsto un calo della pressione fiscale quest’anno di 0,4 punti percentuali rispetto all’anno scorso, “la riduzione più consistente degli ultimi sei anni”.
Il premier ha poi ricordato i morti sul lavoro: oltre 1.200 nel solo 2021. “Alle loro famiglie, ai loro colleghi, esprimo la più sentita vicinanza del Governo e mia personale. Con la collaborazione attiva di voi sindacati, siamo intervenuti per rafforzare e rendere più partecipato il sistema dei controlli. Potenziare le attività ispettive, però, non basta. Le aziende devono fare attività di formazione, di manutenzione, di prevenzione. E’ un tema di civiltà, che qualifica una democrazia”.

– foto agenziafotogramma.it –

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Webuild, all’ad Salini laurea honoris causa dall’Università di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – “La mia vita è stato il raggiungimento del sogno di un ingegnere che ha avuto la fortuna di realizzare progetti infrastrutturali complessi e molto sfidanti”. Così Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, ha salutato la consegna della laurea magistrale honoris causa in Ingegneria civile conferita dall’Università di Genova su proposta del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale.
“Con la laurea honoris causa a Pietro Salini – ha dichiarato Federico Delfino, rettore dell’Università di Genova – l’Università di Genova riconosce all’uomo e alla sua impresa le doti dell’ingegno, della creatività e della tecnica tutte italiane, il coraggio ambizioso di guardare sempre avanti e l’entusiasmo per l’innovazione. Ammiro e condivido, inoltre, l’attenzione per i giovani che sempre dimostra, l’impegno nella loro formazione e nell’incentivarne il talento. A tale proposito mi fa piacere ricordare UniWeLab, il progetto congiunto avviato nel 2021 tra UniGe e WeBuild proprio per portare gli studenti e i neolaureati dai luoghi accademici al mondo del lavoro, consentendo loro di proseguire il percorso formativo coniugando studio e ricerca”.
Nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso Villa Cambiaso, sede della Scuola Politecnica dell’Università di Genova, erano presenti il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, il Prefetto di Genova, Renato Franceschelli, il corpo docente del Dipartimento, e numerosi studenti.
“Di questo traguardo voglio ringraziare mio padre – ha proseguito Salini – che mi ha dato tutti gli strumenti necessari in questo viaggio. La mia storia professionale si intreccia con quella di molte famiglie e di imprenditori che con noi hanno dato vita a questo Gruppo, e che oggi sono simbolicamente qui con noi, insieme a tutte le persone del Gruppo”.
Il riconoscimento accademico è tanto più significativo perchè avviene a Genova, dove il Gruppo Webuild ha costruito il nuovo Ponte Genova San Giorgio e dove oggi è al lavoro per completare i lavori del Terzo Valico dei Giovi, che porterà l’alta velocità ferroviaria nel cuore del capoluogo ligure.
Non a caso, tra le motivazioni della laurea honoris causa, viene riconosciuto proprio il ruolo attivo svolto da Pietro Salini sul territorio ligure, e genovese in particolare, oltre che la competenza tecnica con cui Salini ha saputo tradurre gli indirizzi di gestione del Gruppo Webuild in opportunità di occupazione e sviluppo per il territorio, attraverso la realizzazione di infrastrutture complesse, innovative e sostenibili.
Una volta conferita la laurea, Salini ha tenuto la sua lectio sul tema “Le infrastrutture per le sfide del futuro. Nuovi modelli di sviluppo sostenibile” e di fronte alla platea ha spiegato: “Oggi dobbiamo avviare la pianificazione di nuove opere che soddisfino le necessità dei prossimi 20 anni, ma dobbiamo soprattutto progettare ed eseguire quelle già identificate e selezionate come prioritarie. Il PNRR è ovviamente molto importante, parte di un più ampio piano organico del paese. Sicuramente è una delle leve di sviluppo e infatti grazie al PNRR Webuild stima di arrivare a 53.000 dipendenti totali in Italia nel 2024 impegnati nella costruzione di grandi opere. Un’occasione di crescita – ha aggiunto – che può essere sfruttata integrando le competenze del settore privato con quelle del settore pubblico, che devono essere attivate insieme in una partnership pubblico privata che proprio qui con il Ponte Genova San Giorgio ha dimostrato di poter dare grandi frutti per i cittadini e per la città”.
Il messaggio conclusivo Pietro Salini l’ha rivolto ai giovani dell’Università di Genova presenti in sala. “Per noi – ha terminato – la crescita non è solo economica ma anche crescita delle persone, e capacità di attrarre e mantenere talenti e giovani, su cui stiamo investendo con percorsi professionali e formativi e con iniziative di collaborazione con 18 Università nel mondo. Finanziamo borse di studio mirate a premiare i migliori talenti, come il Premio Giovannini, che, con un focus sull’innovazione, finanzia borse di dottorato e premia le migliori tesi di laurea con uno stage internazionale presso la nostra azienda. Abbiamo programmi di assunzioni mirati per i giovani, come quello sui 100 giovani ingegneri laureati in Università del Sud e all’interno facciamo molta formazione: solo nel 2021 abbiamo erogato 11.150 ore di formazione per i giovani sotto i 35 anni di età”.

– foto ufficio stampa Webuild –
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Zelensky “Non c’è alternativa, dobbiamo combattere e vincere”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Non abbiamo altra alternativa che combattere. E vincere. Liberare la nostra terra e il nostro popolo. Perchè gli occupanti vogliono non solo portarci via qualcosa, ma tutto quello che abbiamo, anche il diritto alla vita degli ucraini”. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
– foto agenziafotogramma.it –
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Europei veterani tennistavolo a Rimini, Di Napoli “Grande evento”

ROMA (ITALPRESS) – Sarà grande spettacolo alla Fiera di Rimini dal 25 giugno al 2 luglio per gli Stag European Veterans Championships. Circa 3.000 atleti e atlete over 40, provenienti da tutto il continente, si sfideranno in una competizione ospitata dall’Italia per la seconda volta, dopo Courmayeur 2003. L’evento, sotto l’egida della European Table Tennis Union e organizzato dalla Federazione italiana tennistavolo, vedrà rappresentati 42 Paesi. La Germania ha la delegazione più numerosa con 843 pongisti, l’Italia ne schiererà 503 nelle diverse categorie, dai 40-44 agli over 85, in campo nei singolari, nel doppio maschile e femminile. All’evento, in qualità di atleta, parteciperà anche Petra Sorling, prima presidente donna della Federazione internazionale di tennistavolo. “Ho letto i numeri della manifestazione, davvero importanti – ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò – Penso sia fondamentale la connessione tra lo sport e l’opportunità di visitare Rimini e l’Emilia-Romagna, un valore turistico addizionale”. “I Campionati Europei Veterani di Rimini sono una grande manifestazione, con numeri importanti – ha sottolineato Renato Di Napoli, presidente della Federazione italiana tennistavolo – Personalmente avevo un sogno nel cassetto, inserire gli atleti paralimpici in questa competizione: ci siamo riusciti”. Questa è la grande novità: per la prima volta gli atleti paralimpici si sfideranno nei singolari maschile e femminile di classe 1-5 (in carrozzina) e di categoria 6-10 (in piedi). “Sono particolarmente legato alla Fitet, questa è una grande sfida – ha osservato Luca Pancalli, presidente del Cip – E’ un segnale importante: i grandi eventi sono fondamentali perchè ci permettono di intercettare la voglia di sport di tanti disabili”. Il 26 giugno alle 18 la cerimonia d’apertura, il giorno dopo scatteranno i gironi. Il 29 giugno giornata di riposo in cui saranno organizzati uno o più tornei amatoriali di TTX (Table Tennis X), aperti anche ai familiari e agli accompagnatori degli atleti. “Sapere che la federazione ha intenzione di presentare dei progetti e delle attività legate alla promozione dello sport ci riempie di gioia – ha sottolineato Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute – Questa manifestazione sarà una festa di sport”. Sabato 2 luglio semifinali e finali seguite dalle cerimonie di premiazione.
– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Al Parco Albanese l’evento finale del progetto “Get up”

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VENEZIA (ITALPRESS) – Promuovere l’attivazione di percorsi scuola-lavoro (ora PCTO) presso le associazioni cha si occupano di animali, in particolare di cani e gatti, attivando nel contempo una raccolta alimentare per sostenerne l’attività. Erano questi gli obiettivi del progetto “Cura e tutela degli animali e possibili percorsi PCTO”, attuato in questo anno scolastico, nell’ambito del progetto “Get up”, dai ragazzi delle classi terze dell’istituto “Parini” di Mestre, che oggi ha avuto il suo momento finale al parco “Albanese”. Un momento davvero spettacolare, che ha coinvolto le associazioni che hanno collaborato con i ragazzi (Ucs, Enpa Venezia, S.Na.T.’99 – Soccorso Nautico Terranova, I.Z.S.V., ass. Affidisangue, Artemis – Soccorso veterinario, Dingo Venezia, Enpa Mira, Apa Onlus, Cani per Caso) e ha visto l’esibizione dei cani Mirtilla, Maciste e Ugo insieme ai loro conduttori nella dimostrazione pratica “Conosciamo le AAA: Attività Assistite dagli Animali (ex “Pet Therapy”)”.

Presente all’evento (con il preside e il direttore dell’Istituto “G.Parini”, le referenti del Servizio Progettazione Educativa del Comune di Venezia, i referenti di Coges Don Milani del Settore Giovani e Promozione del Benessere) anche l’assessore comunale alle Politiche educative, che si è complimentato con gli studenti ed i loro insegnanti per il brillante lavoro svolto. Durante la mattinata è stata anche attivata una raccolta alimentare. Sono stati numerosi i cittadini che hanno donato cibi per cani e gatti e materiale per la loro cura: come ringraziamento e come ricordo i ragazzi hanno regalato loro degli omaggi speciali da essi stessi preparati.
– foto ufficio stampa Comune di Venezia –
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E’ morto a 94 anni l’ex premier Ciriaco De Mita

AVELLINO (ITALPRESS) – Lutto nel mondo della politica. Si è spento nella sua abitazione di Nusco (Avellino) l’ex presidente del Consiglio e segretario della Democrazia cristiana Ciriaco De Mita. Aveva 94 anni. De Mita, che è stato anche quattro volte ministro, era sindaco di Nusco dal maggio del 2014.
Nato il 2 febbraio 1928, raggiunse l’apice della carriera politica negli anni ’80, quando fu presidente del Consiglio dei ministri in un governo formato dalla coalizione del Pentapartito (Dc-Psi-Pri-Psdi-Pli) che cadde nel maggio del 1989. E’ stato segretario nazionale dal 1982 al 1989 e poi presidente della Democrazia Cristiana dal 1989 al 1992. Deputato dal 1963 al 1994 e dal 1996 al 2008 ed europarlamentare dal 1999 al 2004 e dal 2009 al 2014, dopo la Dc ha fatto parte del Partito Popolare Italiano e della Margherita e dal 2008 al 2017 dell’Unione di Centro.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Un nuovo bosco urbano al Campus Bio-Medico di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Al Campus Bio-Medico si è tenuta la presentazione della nuova piantumazione nella riserva naturale di Decima Malafede nel quartiere di Trigoria a Roma, realizzata dal Campus Bio-Medico SpA, in collaborazione con Arbolia e il supporto di RomaNatura. “Si tratta di un progetto innovativo inserito in un più ampio programma di iniziative ambientali, didattiche e sociali, il Social Green Masterplan, che rinnova nei prossimi anni il processo di trasformazione virtuosa di questa zona periferica in un luogo più vivibile per il presente e per assicurare salute e benessere alle generazioni future – spiega Domenico Mastrolitto, direttore generale di Campus Bio-Medico SpA -. Un modello di sostenibilità e sviluppo, inteso come spazio di pubblica utilità ed ecologicamente inserito, per un ricongiungimento tra Uomo e Natura e per migliorare la qualità di vita di cittadini, studenti, dipendenti e pazienti del Policlinico. Vogliamo, inoltre, dedicare la piantumazione ai colleghi del Campus Bio-Medico per l’impegno profuso durante la pandemia: un gesto che guarda al futuro con speranza”.
Nell’area del Campus Bio-Medico sono state piantate complessivamente 3.680 piante di differenti specie arboree (farnetto, cerro, sughera, sorbo domestico, orniello, acero campestre, ontano nero, frassino ossifillo, pioppo bianco, pioppo nero, salice bianco), arbustive (sambuco, biancospino, fusaggine, sanguinello, pruno selvatico, ligustro, melo selvatico, ginestra comune) e autoctone.
All’evento, tra gli altri, hanno preso parte: l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi; la presidente del IX Municipio di Roma, Titti Di Salvo; il presidente di RomaNatura, Maurizio Gubbiotti; il direttore generale di Campus Bio-Medico SpA, Domenico Mastrolitto.
Presente anche uno stand dell’Arma dei Carabinieri della Biodiversità con l’obiettivo di educare i più giovani verso il rispetto dell’ambiente, attraverso attività esperienziali per i bambini.

– foto ufficio stampa Italcommunications –
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