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Isola “In Spagna uno dei test più severi dell’anno per pneumatici”

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Questo è stato sicuramente uno dei test più severi dell’anno che i nostri nuovi pneumatici da 18 pollici hanno dovuto affrontare, per via di un circuito che stressa molto le gomme generando un alto livello di degrado e per le temperature della pista che hanno superato i 50 gradi centigradi”. Questa l’analisi di Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli, al termine del Gran Premio di Spagna. “Ora possiamo dire che hanno superato egregiamente la sfida e il fatto che i piloti abbiano utilizzato per lo più i pneumatici soft tra quelli nominati per questo weekend non fa che sottolineare ancora di più le impressionanti prestazioni ottenute – prosegue Isola -. In particolare, la soft è stata una rivelazione, con quasi tutti i piloti che l’hanno scelta per la partenza e molti di loro che hanno continuato a sceglierla per la maggior parte della gara. Abbiamo visto diverse strategie e piloti disposti a spingere al limite e a puntare alle tre soste, aspetto che ha aggiunto spettacolo ad una gara già estremamente combattuta: anche perchè queste nuove monoposto facilitano i sorpassi. Congratulazioni alla Red Bull per la bella doppietta; ora andiamo a Monaco il prossimo fine settimana per una sfida completamente diversa”.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
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Ciccone vince la 15^ tappa del Giro, Carapaz resta leader

COGNE (ITALPRESS) – Giulio Ciccone vince la quindicesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Rivarolo Canavese-Cogne, di 178 chilometri. Il ciclista italiano, 27enne di Chieti, della Trek-Segafredo, stacca gli avversari e taglia il traguardo in solitaria, conquistando così il suo terzo successo nella Corsa Rosa. Seconda posizione per il colombiano Santiago Buitrago Sanchez (Bahrain Victorious), staccato di 1’31”, terzo lo spagnolo Antonio Pedrero (Movistar). La maglia rosa rimane sulle spalle dell’ecuadoriano Richard Carapaz (Ineos Grenadiers), oggi coinvolto in una caduta, per sua fortuna senza complicazioni.
Domani ultima giornata di riposo per la carovana rosa. Il prossimo appuntamento è in programma martedì con la sedicesima tappa, la Salò-Aprica di 202 chilometri (partenza alle 11.15).
“Oggi è stata una di quelle giornate in cui mi sentivo Giulio Ciccone, mi sentivo me stesso. Sapevo che la condizione in questo giro poteva arrivare, doveva arrivare. Ho avuto tanti problemi in questo periodo. E’ stata dura soprattutto mentalmente, perchè quando fai fatica a vincere, riconfermarti è sempre difficile. Tanti ti mettono in dubbio, sono stato criticato praticamente da tutti ultimamente. Però dentro di me sapevo come stavano le cose, a cosa potevo affidarmi e attaccarmi: ho fatto semplicemente quello che so fare”, ha affermato Ciccone, dopo le fatiche odierne.
– foto LivePhotoSport –
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In Ucraina bombe e diplomazia, nel Donbass situazione appare difficile

ROMA (ITALPRESS) – La guerra in Ucraina continua e, nell’ottantottesimo giorno del conflitto, la situazione nel Donbass appare difficile. La pace, invece, sembra ancora lontana. Intanto, ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il premier italiano Mario Draghi mentre oggi il presidente polacco Andrzej Duda terrà un discorso alla Verkhovna Rada di Kiev. “La situazione nel Donbass è estremamente difficile”, ha detto il presidente ucraino Zelensky nel suo video serale. “Come nei giorni precedenti – ha aggiunto – l’esercito russo sta cercando di attaccare Slovyansk e Severodonetsk”. “Nelle direzioni Volyn e Polissya – afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell’ultimo aggiornamento – le unità delle forze armate della Repubblica di Bielorussia hanno intensificato la ricognizione ed è stato notato il dispiegamento di ulteriori mezzi di ricognizione elettronica nelle aree di confine della regione di Gomel. C’è ancora una minaccia – aggiunge – di attacchi missilistici e aerei dal territorio della Repubblica di Bielorussia su obiettivi nel territorio dell’Ucraina”. Nella direzione di Siversky, spiega lo Stato maggiore ucraino, continuano i bombardamenti su “insediamenti e infrastrutture” nelle regioni di Sumy e Chernihiv. Inoltre, nella regione russa di Belgorod i russi avrebbero “schierato i lanciatori del sistema missilistico tattico-operativo Iskander-M”, si legge ancora nell’aggiornamento ucraino. Intanto, in merito al destino dei combattenti usciti dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, gli interrogativi sono ancora irrisolti. Quando l’operazione è partita, Kiev ha parlato di uno scambio di prigionieri. Una prospettiva, però, mai menzionata da Mosca che, invece, ha sempre definito l’uscita dei militari dall’impianto come una resa. Ieri sui media si era diffusa la notizia secondo cui il capo della commissione per gli affari internazionali della Duma russa, Leonid Slutsky, avrebbe aperto alla possibilità di scambio. Una notizia smentita dallo stesso Slutsky: “Non dovrebbe esserci scambio di combattenti Azov, banditi nella Federazione Russa, il loro destino dovrebbe essere deciso da un tribunale”, ha scritto in un messaggio sul suo canale Telegram, riportato anche dalla Tass. Nel frattempo, ieri Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi. “Abbiamo discusso – ha scritto il leader ucraino su Twitter – della cooperazione di difesa e della necessità di accelerare il sesto pacchetto di sanzioni e di sbloccare i porti ucraini”. Nel corso del colloquio Draghi “ha assicurato il costante sostegno dell’Italia all’Ucraina, anche con riferimento alla necessità di approvare il sesto pacchetto di sanzioni, all’esigenza di sbloccare i porti e al supporto per l’ingresso dell’Ucraina nella Unione Europea”, ha fatto sapere Palazzo Chigi. Oggi il presidente polacco Andrzej Duda è in Ucraina e, come annunciato dalla stessa presidenza della Polonia, terrà un discorso alla Verkhovna Rada di Kiev, il parlamento ucraino, come “primo capo di uno Stato straniero dallo scoppio della guerra”.
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– photo credit agenziafotogramma.it –

Doppietta Red Bull in Spagna, vince Verstappen davanti a Perez

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Spagna di Formula 1 e si prende la leadership del Mondiale. L’iridato in carica approfitta del ritiro della Ferrari di Charles Leclerc mentre era saldamente al comando dopo 27 giri e chiude davanti al compagno di squadra Sergio Perez, con la Red Bull che balza in testa anche alla classifica costruttori. Completa il podio la Mercedes di George Russell, davanti alla Ferrari di Carlos Sainz che beffa un Lewis Hamilton (quinto dopo la rimonta dal fondo per un contatto con Magnussen al primo giro) al limite con la benzina nel penultimo giro. A seguire Valtteri Bottas (Alfa Romeo), Esteban Ocon (Alpine), Lando Norris (McLaren), Fernando Alonso (Alpine) e Yuki Tsunoda (AlphaTauri).

– foto Image –
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Wrc, in Portogallo i team promuovono le Scorpion Pirelli

OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Debutto positivo al Rally del Portogallo per le nuove Pirelli Scorpion KX WRC, evoluzione delle precedenti gomme da sterrato, sviluppate da Pirelli per le vetture hybrid Rally1. Sia la versione hard sia quella soft si sono mostrate affidabili in tutte le condizioni di un rally che nella prima giornata si è rivelato più duro del previsto. Il venerdì pomeriggio le strade si presentavano praticamente distrutte dopo il primo passaggio, nelle speciali del mattino, delle 100 vetture iscritte, il cui transito ha estremizzato le insidie di sterrati per loro natura già molto rocciosi e abrasivi. I fondi sabbiosi e scivolosi e le condizioni meteo variabili, con molti tratti bagnati, hanno dominato le altre due giornate. Sabato, il contrasto tra prove scivolose, che suggerivano l’uso delle soft, e prove molto lunghe come la Amarante, ripetuta al pomeriggio, che consigliavano l’utilizzo delle hard, ha creato una grande varietà di strategie, dando ragione a chi aveva puntato sulle Scorpion HA, grazie anche all’arrivo tardivo della pioggia, caduta intensa solo nel tardo pomeriggio. Nella piovosa giornata di domenica, la versione soft delle Scorpion ha dominato la scena, assicurando prestazioni e affidabilità in tutte le speciali.
Nel complesso, la strategia gomme e l’attenta gestione delle coperture si è rivelata determinate ai fini degli esiti della gara, che ha visto il pilota Toyota Kalle Rovampera imporsi sul compagno di squadra Elfyn Evans, dopo un lungo inseguimento.
“Ad ogni gara, come è normale che sia e come accade anche ai piloti, impariamo cose nuove – ha commentato Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli -. Quel che nel complesso ci portiamo a casa dal Portogallo è la conferma, ribadita anche dai commenti tecnici dei team, che le nuove gomme da sterrato possono affrontare le condizioni più estreme e inattese come quelle verificatesi nella giornata di gara più lunga e sfidante, quella di venerdì, nella quale gli incidenti sono stati inevitabilmente numerosi e in linea con quanto mi potevo aspettare con strade ridotte in quello stato. Mi sorprende che qualcuno possa essersi sorpreso, ma anche questo fa parte del Rally alla fine. Anche se con condizioni differenti, le Scorpion avranno subito un secondo severo esame sugli sterrati abrasivi della Sardegna tra due settimane, dove ci aspettiamo temperature più alte e meteo più stabile”.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
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Cdm paralimpica, tre podi per i team azzurri in Thailandia

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata della Coppa del Mondo di scherma paralimpica in Thailandia l’Italia sale sul podio in tutte e tre le gare a squadre in programma. Dopo i quattro podi individuali (l’argento di Emanuele Lambertini nella spada categoria A e i bronzi di Andreea Mogos nel fioretto categoria A, Gianmarco Paolucci nella sciabola categoria B ed Edoardo Giordan nella sciabola categoria A), gli azzurri sono riusciti a piazzarsi al secondo posto nel fioretto femminile a squadre e nella prova mista di spada e al terzo nella sciabola maschile a squadre.
Nel fioretto femminile a squadre il team italiano composto da Andreea Mogos, Loredana Trigilia e Alessia Biagini ha vinto in semifinale contro la Thailandia 45-27 e si è arresa in finale per una sola stoccata alla Georgia sul 42-41 arrivando così al secondo posto. Ha chiuso il podio la formazione di Hong Kong.
Azzurri secondi anche nella prova mista di spada. Alessia Biagini, Sofia Brunati, Emanuele Lambertini e Gianmarco Paolucci hanno vinto ai quarti contro l’India 20-9, poi hanno battuto la squadra di casa 20-16 e sono così approdati al match decisivo, dove la Gran Bretagna si è imposta per 20-10. Al terzo posto la Corea.
Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Alberto Morelli e Gianmarco Paolucci sono arrivati terzi nella sciabola maschile a squadre: gli azzurri hanno perso 45-42 la semifinale contro la Gran Bretagna, ma sono poi riusciti ad avere la meglio nella finale per il terzo posto contro la Germania, superata col punteggio di 45-36. A salire sul gradino più alto del podio è stata la Gran Bretagna, seguita dalla Francia.
– foto Ufficio Stampa Fis –
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Ritiro per Leclerc nel Gp di Spagna “Fa male ma guardiamo avanti”

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Problemi per la Ferrari di Charles Leclerc al giro numero 27 del Gran Premio di Spagna. All’interno di una gara fin a quel momento dominata, il monegasco deve rientrare ai box per un problema al motore ed è costretto al
ritiro. “Il team ha fatto un lavoro straordinario per affidabilità fino ad adesso, fa male perchè succede in una gara dove siamo primi e stiamo gestendo, ma il campionato è lungo. In momenti così non si può far altro che guardare le cose positive del week-end in qualifica e in gara, il feeling era molto buono ed era da due o tre gare che non lo provavo”, ha commentato Leclerc. “Ho fiducia per le prossime – dice il pilota Ferrari -, fa male ma guardiamo avanti”.
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Il Napoli chiude in bellezza, 3-0 a La Spezia

LA SPEZIA (ITALPRESS) – Il Napoli, matematicamente terzo dalla scorsa settimana, chiude il suo campionato vincendo 3-0 al Picco sul già salvo Spezia. Politano, Zielinski e Demme siglano i gol arrivati tutti in un primo tempo in cui il gioco è stato anche interrotto per diversi minuti a causa di alcuni disordini tra tifoserie. Partenza lanciata degli ospiti che dopo soli 4′ passano con un gran gol di Politano, bravissimo a seminare gli avversari partendo palla al piede dalla destra: l’esterno del Napoli si accentra e conclude dal limite dell’area con un sinistro sul secondo palo su cui non può nulla Provedel.
Il clima disteso tra i giocatori in campo non è però in armonia con gli animi delle due tifoserie che già prima del match si erano “beccate” all’esterno dello stadio. Caos e tafferugli sugli spalti, culminati in un reciproco scambio di fumogeni, costringono l’arbitro Marchetti all’11’ a sospendere le ostilità per circa 12 minuti. Quando tra le curve ritorna la calma, la gara riprende e il Napoli immediatamente raddoppia con Zielinski, più lesto di tutti nell’avventarsi su un rimpallo vagante in area e impietoso nello scaricare in porta un tiro violento che batte ancora il portiere. Il Napoli si diverte e prima sfiora il tris con Elmas e poi lo trova con Demme al termine di una bellissima azione nello stretto condotta dal tedesco assieme a Petagna. Solo dopo il 3-0 si vede un pò di Spezia: Meret alza sopra la traversa una punizione di Verde e sul successivo calcio d’angolo Erlic manca il bersaglio da pochi passi. Prima del maxi recupero, annullato per offside un gol a Manaj.
I liguri continuano a spingere nella ripresa e attaccano sotto la Curva Ferrovia alla ricerca di un gol per riaprire la sfida. Due volte Manaj e Maggiore non inquadrano lo specchio mentre Thiago Motta fa esordire in A il giovane portiere Zovko e regala standing ovation proprio a capitan Maggiore e a Erlic che dopo 4 anni lascerà lo Spezia. Dall’altro lato Spalletti inserisce Insigne, nel giorno del suo addio, con Mertens e Osimhen. Su un tiro del nigeriano, miglior Under 23 del campionato (premiato nel prepartita), Kiwior mette il corpo per evitare il poker partenopeo. Nel finale debutta pure il terzo portiere del Napoli, Marfella, che si fa trovare pronto su un colpo di testa di Salcedo e poi può solo pregare quando la palla sbatte sulla traversa su un tiro di Manaj: è l’ultimo sussulto della stagione di Spezia e Napoli.

– foto LivePhotoSport –
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