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Cirino Pomicino “Un grande inganno il racconto della Seconda Repubblica”

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ROMA (ITALPRESS) – “Con il grande inganno mi riferisco a quello rivolto al Paese, al racconto del Paese di una volta che è stato messo nelle mani di quelli che sono stati battuti dalla storia e hanno detto balle. Una di queste era la necessità di cambiare il sistema elettorale proporzionale con il maggioritario che avrebbe dato una stabilità politica. Nei primi 10 anni della Seconda Repubblica però abbiamo avuto ben sette governi con altrettanti cambi di maggioranza. Negli anni ’80, invece, solo quattro”. Così Paolo Cirino Pomicino, ex ministro del Bilancio, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, commenta il suo libro “Il grande inganno. Controstoria della Seconda Repubblica”, edito da Lindau. “Oggi tutti lamentano che non c’è un partito in Italia che abbia una cultura di riferimento. In tutti gli stati dell’Unione europea, i governi appartengono alle famiglie dei socialisti, popolari, liberali e Verdi. L’inganno, poi, ha determinato l’impoverimento del Paese – ha aggiunto l’ex dirigente della Democrazia Cristiana -. Noi abbiamo i salari più bassi di Europa perché da 28 anni l’Italia cresce ogni anno dello 0,8% e ciò ci pone tra gli ultimi per tasso di crescita in Ue”.

“Il capitalismo finanziario è la fonte delle diseguaglianze -ha affermato l’ex ministro – internazionali e nazionali. Si tratta di una finanza che invece di essere al servizio della produzione di beni e servizi è diventata un’industria distinta e questo affanna l’economia reale. Prendiamo il Mezzogiorno: una cosa sé la sofferenza di un sistema sanitario equilibrato come al nord, altro in un sistema sanitario di per sé deficitario come quella del sud Italia, cosa che aggrava la sua situazione. La verità è che in questo periodo non ci sono state iniziative. Il Governo ha attivato 30 mila posti nuovi nelle amministrazioni centrali dello Stato ma non ha dato risorse per aumentare il numero di medici necessari a fronteggiare i drammi della salute che nel mezzogiorno alimentano i viaggi della speranza. Oggi siamo esangui, non solo non ci sono le premesse per una Terza Repubblica ma siamo ancora e drammaticamente nella Seconda”. Secondo Cirino Pomicino, a distanza di un anno il governo Draghi avrebbe dovuto trasformare l’Agenzia della coesione in una grande agenzia di progettazione al servizio di Comuni e Regioni.

“Spesso si parla dell’esigenza della competenza e le persone finiscono con il pensare che le competenze che si chiedono alla politica sono quelle settoriali: medica, tecnologica e ingegneristica – sottolinea l’ex ministro -. La competenza vera è quella politica, che fa avvertire i bisogni del Paese, gli interessi reali che esistono nella società e trovare il modo per mettere insieme interessi diversi, spesso contrastanti, per realizzare un progetto con una ricaduta positiva su tutta o sulla prevalenza della società. Questa competenza è scomparsa, si tratta di un talento che non si impara a scuola ma si affina nelle Istituzioni, facendo prima il Consigliere comunale, poi il Deputato e casomai il Ministro. I tecnici al Governo esprimono solo concezioni e aspetti delle loro professioni”. Secondo Cirino Pomicino il premier Draghi, con la sua autorevolezza finanziaria, internazionalmente riconosciuta, ha aiutato il Paese ad avere credibilità ma a distanza di mesi è in affanno. “È vero che i partiti non aiutano, però una delle competenze del Presidente del Consiglio è smussare gli angoli della sua maggioranza per andare avanti. La crisi dei partiti si è trasformata nella crisi del Parlamento e i gruppi parlamentari nelle Commissioni non riescono ad avere quella coesione che aiuterebbe il Governo”, ha spiegato.

“Se il premier fosse stato politico, avrebbe favorito il protagonismo delle Commissioni politiche. Ci deve essere un gruppo di uomini e donne che assumano insieme una cultura per la loro azione politica e insieme costruiscano un contenitore politico. I partiti, invece, si sono trasformati in comitati elettorali”, ha aggiunto Paolo Cirino Pomicino che rispetto alla crisi in Ucraina si è detto favorevole all’ingresso nella Nato di Finlandia e Svezia ma anche alla risposta all’aggressione Russia attraverso le sanzioni da una parte e il sostegno all’Ucraina con la fornitura di armi dall’altra. “Quello che vorrebbero i pacifisti, ovvero non fare niente, l’Occidente lo ha già fatto negli anni passati. Se dovessimo fare come anni precedenti, dopo l’Ucraina verrebbero attaccate la Polonia, la Moldavia e così via”, ha concluso l’ex ministro del Bilancio.

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Al via la nuova edizione della campagna contro l’abbandono dei mozziconi

ROMA (ITALPRESS) – Parte la nuova edizione di ‘Piccoli gesti, grandi criminì, il progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del ministero della Transizione ecologica, che mira a sensibilizzare cittadini e Amministrazioni locali sul ‘littering’, ovvero l’abbandono nell’ambiente di mozziconi e piccoli rifiuti come bottigliette, tappi e scontrini, e a raccogliere dati utili per capire e prevenire il fenomeno. Un ‘piccolo gestò, quello di buttare a terra un mozzicone di sigaretta o un piccolo rifiuto, che può apparire trascurabile ma che, in realtà, causa un gravissimo danno ambientale. Ogni anno sono 4,5 i trilioni di mozziconi che finiscono nell’ambiente – solo in Italia 14 miliardi. Per l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) i mozziconi di sigaretta rappresentano ben il 40% dei rifiuti complessivi nel Mediterraneo davanti a bottiglie, sacchetti di plastica e lattine di alluminio.
Il filtro di sigaretta è tra i materiali più pericolosi per l’ambiente. E’ composto da acetato di cellulosa che non si biodegrada ma si scompone in migliaia di microplastiche che rimangono nel mare per sempre.
Si stima che circa il 65% dei fumatori non smaltisca correttamente i mozziconi delle sigarette , così oggi una gran quantità di essi invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare. Scambiati per cibo, così come altri rifiuti quali tappi, sacchetti e piccoli pezzetti di plastica, vengono ingeriti da uccelli, pesci, tartarughe, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento.
E proprio con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema del littering la campagna ‘Piccoli gesti, grandi criminì fa leva sul concetto di crimine commesso da chi compie questo ‘piccolò gesto, rappresentandolo con un’installazione dal grande impatto visivo: una ‘scena del criminè in cui, accanto alle sagome delle vittime raffiguranti pesci, tartarughe e altri animali marini, viene posta la riproduzione di un mozzicone gigante e di altri rifiuti come simboliche ‘armi del delittò.
Quest’anno, tra maggio e settembre, ‘Piccoli gesti, grandi criminì coinvolgerà le città di Trieste (26 maggio-1° giugno), Salerno (24 giugno-1° luglio), Pescara (22-28 luglio) e Viareggio (26 agosto-1° settembre) dove – per potenziare l’efficacia dell’iniziativa – i volontari di Marevivo distribuiranno a cittadini e turisti 50.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, in plastica riciclata. L’iniziativa vivrà anche attraverso affissioni e sul digitale e, grazie al QR Code contenuto in tutti i materiali, le persone potranno interagire con il sistema di intelligenza artificiale ‘Marinà e conoscere di più sul fenomeno e sulle pratiche utili a contrastarlo.
Ma la parola chiave dell’edizione 2022 di ‘Piccoli gesti, grandi criminì sarà ‘Tecnologià. Nella realizzazione del progetto BAT Italia ha infatti coinvolto due start up italiane. Una è JustOnEarth, specializzata in analisi dei dati e sostenibilità ambientale, che utilizza una sofisticata tecnologia di monitoraggio satellitare e un sistema di intelligenza artificiale che permette di interpretare e trasformare le immagini fornite dai satelliti del progetto ‘Copernicus’ dell’Agenzia Spaziale Europea, con un livello di precisione che tocca il 98,3%.
L’altra è Rachael, specializzata nell’analisi di indagini demoscopiche integrate con i Big Data, che si occuperà di rielaborare le informazioni derivanti dal monitoraggio satellitare di JustOnEarth e di renderle facilmente fruibili attraverso sistemi interattivi di visualizzazione dei dati.
Grazie alla combinazione di queste tecnologie, tutti avranno l’opportunità di contribuire in modo innovativo e più efficace alla prevenzione e alla gestione del problema del littering e delle sue gravi conseguenze per l’ambiente.
Da un lato, infatti, in tutti i Comuni coinvolti nell’iniziativa, ogni cittadino potrà accedere, tramite smartphone o dispositivi digitali, alla piattaforma dedicata www.piccoligesti.eu, che conterrà un’open data map digitale della città dove segnalare la presenza di mozziconi o di piccoli rifiuti in specifiche aree. Dall’altra parte, le Amministrazioni locali potranno disporre delle informazioni provenienti non solo dal monitoraggio satellitare (che consente anche di classificare le singole città per aree rischio), ma anche dai cittadini che con le loro segnalazioni alimenteranno l’open data map. Un set di dati che permetterà ai Comuni di ottimizzare la pianificazione dei servizi di pulizia stradale.
In aggiunta, grazie alla collaborazione con l’istituto di ricerca SWG, la campagna indagherà opinioni e percezioni dei cittadini di Pescara, Trieste, Salerno e Viareggio sullo stato di pulizia di specifiche zone urbane, sulle principali cause del fenomeno e sull’efficacia delle diverse iniziative anti-littering, con un focus particolare dedicato quest’anno all’efficacia del posacenere tascabile. I dati raccolti verranno integrati con i risultati del monitoraggio di JustOnEarth sullo stato di pulizia reale delle città, mettendo in evidenza potenziali correlazioni tra la propensione dei cittadini all’utilizzo di posacenere tascabili e la riduzione dei mozziconi abbandonati nelle aree urbane.
Per l’edizione 2022, ‘Piccoli gesti, grandi criminì vedrà inoltre delle attivazioni dedicate ai dipendenti di BAT Italia, che questa estate saranno coinvolti da Marevivo in attività educative e nell’attività di pulizia in spiaggia sul litorale romano e triestino.
‘In questa edizione di ‘Piccoli gesti, grandi criminì il mozzicone non sarà l’unica arma del delitto. Nelle scene del crimine che verranno posizionate anche questa estate nelle 4 nuove città, si troveranno altri rifiuti che, assieme ai mozziconi, sono tra i più presenti sulle spiagge e nelle nostre città. Infatti, abbiamo potuto verificare nelle precedenti edizioni che la campagna aveva avuto un impatto positivo anche sulla riduzione del littering, che costituisce sempre di più un’emergenza per la salute del mare e che possiamo arginare soprattutto cambiando le nostre abitudini e i nostri gesti – ha dichiarato Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo – La forza di questa campagna è la sinergia fra attività di sensibilizzazione, azioni di contrasto concreto e l’utilizzo di innovativi strumenti tecnologici per mettere a punto una strategia a medio lungo termine basata su dati reali che ci permetta di arrivare a risultati concretì.
‘BAT ribadisce oggi il proprio impegno per la realizzazione di un futuro migliore, A Better Tomorrow, e in particolare a favore dell’ambiente. Con questo progetto abbiamo dimostrato che è possibile mettere in campo una proposta collettiva, che attraverso una vasta gamma di strumenti e un’azione congiunta pubblico-privata sia in grado di fungere da deterrente rispetto a comportamenti scorretti e di tutelare l’ambiente. Ed è per questo che BAT presenta oggi con orgoglio la terza edizione di questo progetto, rinnovando la propria disponibilità a collaborare e confrontarsi con tutti gli attori in campo, cittadini, aziende e Istituzioni, per definire insieme soluzioni efficienti, virtuose ed efficaci a tutela dell’ambiente – ha commentato Roberta Palazzetti, presidente e amministratore delegato di BAT Italia e Area Director Sud Europa – Una collaborazione che intendiamo sviluppare nel solco del successo delle campagne degli scorsi anni, che hanno fatto registrare una riduzione dell’abbandono dei mozziconi nell’ambiente mediamente superiore al 50%. Risultati che hanno reso ‘Piccoli gesti, grandi criminì una best practice del gruppo BAT e un progetto internazionale, con attivazioni e partnership anche in Grecia, Portogallo e Spagna, paesi in cui intendiamo esportare questo modello di collaborazione vincentè.
‘La campagna ‘Piccoli gesti, grandi criminì dimostra che le imprese responsabili e attente ai temi della sostenibilità possono rappresentare un alleato prezioso per le Istituzioni rispetto alle sfide del nostro tempo. La transizione ecologica passa attraverso scelte condivise e un’attenzione continua alle esigenze del mondo produttivò, ha detto Gilberto Pichetto Fratin, viceministro dello Sviluppo economico.
‘Attraverso la Transizione Ecologica vogliamo impegnarci ancora di più sulla sensibilizzazione e sulla valorizzazione delle risorse naturali, a partire dal nostro mare, per migliorare la qualità della vita e promuovere uno sviluppo che sia veramente sostenibile – ha commentato Vannia Gava, sottosegretario del ministero della Transizione Ecologica -. Tutti gli attori coinvolti, dalle associazioni ai cittadini, devono lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi sfidanti che abbiamo di fronte. Le conoscenze e le tecnologie che abbiamo oggi sono nostri alleati per lasciare ai nostri figli un mondo migliore e pulitò.
‘Ho avuto il piacere di assistere da vicino e passo dopo passo all’evoluzione di questo progetto che negli anni ha prodotto risultati straordinari, dimostrando che ridurre o addirittura eliminare il fenomeno del littering è possibile! Sono anche contentissima che Marevivo e BAT Italia abbiano fatto propria la proposta che ho inviato loro alcuni mesi fa, prevedendo per quest’anno una sperimentazione e una misurazione dell’efficacia dello strumento del posacenere tascabile – ha affermato Maria Alessandra Gallone, segretario della Commissione Ambiente del Senato -. A questo punto anche la politica ha il dovere di dare un contributo concreto alla causa. Continuerò a monitorare con attenzione l’attuazione della normativa in materia di inquinamento ambientale da littering, che presenta ancora dati piuttosto deludenti con riferimento al numero di sanzioni elevate, continuando a stimolare le amministrazioni locali a intensificare i controlli e le opere di prevenzione, le agenzie educative a divulgare le buone prassi e gli organi di informazione a realizzare campagne informative sulle conseguenze di tali comportamentì.
Secondo Laura D’Aprile, Capo Dipartimento per la Transizione Ecologica e gli Investimenti Verdi (DiTEI), ‘i cittadini sono i primi attori dell’economia circolare e quindi devono impegnarsi in prima persona per poter contribuire all’attuazione delle politiche stabilite a livello centrale. Tale coinvolgimento è, peraltro, pienamente in linea con le altre iniziative di prevenzione adottate dal MITE, ivi comprese quelle a contrastare l’abbandono dei materiali plastici. L’ascolto e il coinvolgimento dei diversi attori può aiutare il MITE nell’elaborazione di politiche ambientali efficaci. Lo abbiamo fatto con la consultazione pubblica per il recepimento della direttiva SUP, raccogliendo tante osservazioni dagli stakeholders, e lo faremo anche nella fase finale dell’attuazione di tale importante normativà, ha concluso.

– foto XC4 –
(ITALPRESS).

Doveri arbitra Sassuolo-Milan, Inter-Samp a Di Bello

ROMA (ITALPRESS) – Ultima giornata di campionato con riflettori puntati sulla lotta scudetto tra le due milanesi. Per dirigere Sassuolo-Milan, gara in programma domenica alle 18, è stato designato Daniele Doveri della sezione di Roma1, con lui gli assistenti Bindoni e Imperiale, il quarto ufficiale di gara Piccinini e gli addetti Var Aureliano e Mariani. In contemporanea a San Siro Inter-Sampdoria che è stata affidata a Marco Di Bello. Con l’arbitro della sezione di Brindisi i guardalinee Preti e XGiallatini, il quarto uomo Pezzuto, quindi Irrati e Meraviglia al Var. Sempre domenica, ma alle 21, le sfide salvezza Salernitana-Udinese e Venezia-Cagliari. Ad arbitrarle saranno rispettivamente Daniele Orsato di Schio e Fabio Maresca di Napoli.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cirino Pomicino “Un grande inganno il racconto della Seconda Repubblica”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il grande inganno mi riferisco a quello rivolto al Paese, al racconto del Paese di una volta che è stato messo nelle mani di quelli che sono stati battuti dalla storia e hanno detto balle. Una di queste era la necessità di cambiare il sistema elettorale proporzionale con il maggioritario che avrebbe dato una stabilità politica. Nei primi 10 anni della Seconda Repubblica però abbiamo avuto ben sette governi con altrettanti cambi di maggioranza. Negli anni ’80, invece, solo quattro”. Così Paolo Cirino Pomicino, ex ministro del Bilancio, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, commenta il suo libro “Il grande inganno. Controstoria della Seconda Repubblica”, edito da Lindau. “Oggi tutti lamentano che non c’è un partito in Italia che abbia una cultura di riferimento. In tutti gli Stati dell’Unione europea, i governi appartengono alle famiglie dei socialisti, popolari, liberali e Verdi. L’inganno, poi, ha determinato l’impoverimento del Paese – ha aggiunto l’ex dirigente della Democrazia Cristiana -. Noi abbiamo i salari più bassi di Europa perchè da 28 anni l’Italia cresce ogni anno dello 0,8% e ciò ci pone tra gli ultimi per tasso di crescita in Ue”.
“Il capitalismo finanziario è la fonte delle diseguaglianze -ha affermato l’ex ministro – internazionali e nazionali. Si tratta di una finanza che invece di essere al servizio della produzione di beni e servizi è diventata un’industria distinta e questo affanna l’economia reale. Prendiamo il Mezzogiorno: una cosa sè la sofferenza di un sistema sanitario equilibrato come al nord, altro in un sistema sanitario di per sè deficitario come quella del sud Italia, cosa che aggrava la sua situazione. La verità è che in questo periodo non ci sono state iniziative. Il Governo ha attivato 30 mila posti nuovi nelle amministrazioni centrali dello Stato ma non ha dato risorse per aumentare il numero di medici necessari a fronteggiare i drammi della salute che nel mezzogiorno alimentano i viaggi della speranza. Oggi siamo esangui, non solo non ci sono le premesse per una Terza Repubblica ma siamo ancora e drammaticamente nella Seconda”.
Secondo Cirino Pomicino, a distanza di un anno il governo Draghi avrebbe dovuto trasformare l’Agenzia della coesione in una grande agenzia di progettazione al servizio di Comuni e Regioni.
“Spesso si parla dell’esigenza della competenza e le persone finiscono con il pensare che le competenze che si chiedono alla politica sono quelle settoriali: medica, tecnologica e ingegneristica – sottolinea l’ex ministro -. La competenza vera è quella politica, che fa avvertire i bisogni del Paese, gli interessi reali che esistono nella società e trovare il modo per mettere insieme interessi diversi, spesso contrastanti, per realizzare un progetto con una ricaduta positiva su tutta o sulla prevalenza della società. Questa competenza è scomparsa, si tratta di un talento che non si impara a scuola ma si affina nelle Istituzioni, facendo prima il Consigliere comunale, poi il Deputato e casomai il Ministro. I tecnici al Governo esprimono solo concezioni e aspetti delle loro professioni”.

– foto Italpress –

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Ucraina, Draghi “Fare ripartire il prima possibile i negoziati”

ROMA (ITALPRESS) – “Per evitare che la crisi umanitaria continui ad aggravarsi dobbiamo raggiungere il prima possibile un cessate il fuoco e far ripartire con forza i negoziati, è la posizione dell’Italia ed è un’aspirazione europea che ho condiviso con il presidente Biden e i leader politici del Congresso”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso dell’informativa, in Senato, sul conflitto tra Russia e Ucraina. “In questi incontri ho riscontrato un apprezzamento per la solidità della posizione italiana fermamente ancorata nel campo transatlantico e nell’Unione Europea”, ha aggiunto.
“Dobbiamo continuare a mantenere alta la pressione sulla Russia attraverso le sanzioni e dobbiamo portare Mosca al tavolo dei negoziati”, ha sottolineato il premier.
“Le misure restrittive approvate fin qui dall’Unione Europea e dal G7 hanno già avuto un impatto significativo sull’economia russa – ha aggiunto Draghi – che sarà ancora più forte nei prossimi mesi. L’Unione Europea è al lavoro per un sesto pacchetto di sanzioni che l’Italia sostiene con convinzione”.
“Dovrà essere l’Ucraina, e nessun altro, a decidere che pace accettare – ha sottolineato il premier -, anche perchè una pace che non fosse accettata da parte dell’Ucraina non sarebbe neanche sostenibile”.
“L’Italia è favorevole all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea – ha aggiunto -. Se oggi possiamo parlare di un tentativo di dialogo è grazie al fatto che l’Ucraina è riuscita a difendersi in questi mesi di guerra. L’Italia continuerà a sostenere il governo ucraino nei suoi sforzi nel respingere l’invasione russa, lo faremo in stretto coordinamento con i nostri partner europei”.

– foto agenziafotogramma.it –

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“Interpreti del Paese”, al via serie podcast Ital Communications-Censis

ROMA (ITALPRESS) – Nuova iniziativa editoriale per l’agenzia di comunicazione Ital Communications Società Benefit, che si apre al segmento digitale dei podcast, producendo, in collaborazione con il Censis, la serie “Interpreti del Paese”.
La serie racconterà, attraverso le voci del giornalismo più importanti del momento, i temi fondamentali della società italiana, la sua evoluzione e le spinte all’innovazione presentandosi come un modo per capire da una nuova prospettiva le dinamiche sociali, la cultura, l’attualità.
La digital life è ormai al centro delle nostre vite e coincide con il massimo dell’insicurezza informatica: da virus e attacchi informatici di tipo distruttivo, a furti d’identità, passando per truffe con finalità di riscatto e frodi, è ormai ampia la gamma dei rischi che mettono in pericolo la vita delle famiglie, di aziende e delle istituzioni nel quotidiano. Cosa ne pensano gli italiani? Quanto sono coscienti del fatto che in un mondo ad alta competizione, dove la minaccia informatica è arma per fini illeciti e strumento per colpire gli altri, la cybersecurity diventa decisiva per difendere e promuovere benessere e libertà? A queste e altre domande risponde Andrea Pancani nel primo appuntamento dal titolo “Il valore della cybersicurezza”, dove la voce del giornalista racconta, attraverso il primo Rapporto Censis-DeepCyber sul valore della cybersecurity in Italia, i rischi informatici e la loro potenziale minaccia al sano sviluppo della rivoluzione digitale.
“Con i podcast ‘Interpreti del Paesè, Ital Communications punta con decisione sull’audio digitale”, afferma Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications, che aggiunge: “Siamo convinti che questo segmento di mercato offra grandi opportunità per veicolare informazioni mirate e di approfondimento. Il linguaggio della comunicazione è in costante evoluzione e i podcast permettono di creare, allo stesso tempo, una forma di intrattenimento audio fluida e piacevole, accessibile ormai da tutti gli utenti e attraverso qualsiasi dispositivo e piattaforma”.
E’ possibile seguire i podcast sulle piattaforme Spotify, Spreaker, Apple Podcast, Google Podcast.

– foto Ital Communications –

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Golden State travolge Dallas in gara-1 di finale Ovest

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Senza storia il primo atto della finale della Western Conference di Nba. I Golden State Warriors travolgono i Dallas Mavericks per 112-87 portandosi in vantaggio per 1-0 nella serie sul parquet casalingo del Chase Center di San Francisco, di fronte ad oltre 16mila spettatori. Curry firma 21 punti e si aggiudica la palma di top-scorer dell’incontro; tra gli ospiti, Doncic si ferma a quota 20. Nella notte italiana di domani al via anche la finale della Eastern Conference tra Miami Heat e Boston Celtics.
– foto LivePhotoSport –
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Giovedì 26 presentazione a Milano degli Assoluti 2022

MILANO (ITALPRESS) – Giovedì 26 maggio alle ore 11, nella prestigiosa location dell’Istituto Auxologico Italiano Ospedale “San Luca” a Milano (in Piazzale Brescia, 20), si terrà la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani Assoluti 2022 di scherma, in programma dal 31 maggio al 5 giugno prossimi a Courmayeur. Al tavolo dei relatori siederanno la consigliera della Federazione Italiana Scherma, Joelle Piccinino, il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, per il Comitato Courmayeur 2022 la presidente Giovanna Pesci e Marco Albarello, e il dottor Antonio Robecchi Majnardi dell’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria di Auxologico Capitanio a Milano, istruttore nazionale di spada ed ex-atleta di livello nazionale. La sede del “battesimo ufficiale” della kermesse è stata scelta nel solco della comune progettualità intrapresa tra la Federazione Italiana Scherma e l’Istituto Auxologico Italiano, che fornirà una preziosa collaborazione per i simposi d’approfondimento di natura scientifica organizzati a Courmayeur nell’ambito dell’evento sportivo. Proprio l’aspetto agonistico sarà ovviamente al centro dell’incontro con la stampa in cui verranno svelati tutti i dettagli del più grande appuntamento stagionale per la scherma italiana di alto livello. Saranno 12 i titoli tricolore in palio, sei individuali e altrettanti a squadre, assegnati nei sei giorni di gare (con due competizioni al giorno) che attireranno su Courmayeur gli occhi di tutto lo sport nazionale. In pedana saliranno i migliori interpreti di ogni specialità compresi i protagonisti delle Nazionali azzurre, a contendersi il gradino più alto del podio, quello su cui sale il campione d’Italia, nell’ultimo grande impegno prima del clou della stagione internazionale con i Campionati Europei di metà giugno ad Antalya e i Mondiali di luglio al Cairo. Il programma delle prove sarà scandito per arma (prima con le gare individuali e poi quelle a squadre): il 31 maggio e il 1° giugno saranno le giornate dedicate al fioretto, le due successive invece alla spada, mentre il 4 e 5 giugno i Campionati Italiani Assoluti 2022 saranno chiusi dalla sciabola. La conferenza stampa del 26 maggio presso l’Istituto Auxologico di Milano sarà anche l’occasione per presentare le iniziative collaterali organizzate a Courmayeur.
L’Istituto Auxologico Italiano, riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) ha un indiscusso prestigio sia in tema di riabilitazione neuromotoria, sia in tema di scienze della nutrizione e del metabolismo. Il primo dei due Simposi d’approfondimento di natura scientifica organizzati da Auxologico a Courmayeur tratterà degli aspetti neurofisiologici, psicologici e biomeccanici del gesto sportivo e del suo insegnamento, senza dimenticare le conseguenze traumatiche di gesti scorretti. Il secondo Simposio indagherà gli aspetti comportamentali e metabolici di alimentazione e nutrizione, intesi come possibili strumenti di prevenzione sanitaria e di salute, ma anche di patologia. Attenzione particolare verrà data alla Scherma ma l’orizzonte sarà quello più ampio di una riflessione su come la Medicina possa aiutare lo Sport e su come lo Sport possa rivelarsi anche Medicina.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
(ITALPRESS).