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Ucraina, Draghi “Con gli Usa uniti nel condannare invasione”

ROMA (ITALPRESS) – “Putin ha pensato di poterci dividere ma ha fallito, siamo insieme nella condanna della guerra in Ucraina e nell’imporre sanzioni alla Russia. Siamo uniti nel condannare l’invasione dell’Ucraina, uniti nelle sanzioni e nell’aiutare l’Ucraina come ci ha chiesto il presidente Zelensky”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, incontrando il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, alla Casa Bianca.
“In Italia e in Europa adesso le persone vogliono la fine di questi massacri, di questa violenza e di questa macelleria e pensano che cosa possiamo fare per portare la pace”, ha aggiunto.
“Le nostre nazioni sono unite in modo forte e la guerra in Ucraina ha ulteriormente rafforzato l’unione”, ha sottolineato il premier, per il quale “è necessario riflettere in profondità su come affrontare la situazione. Quello che succede ha portato dei cambiamenti importanti in Europa. Eravamo vicini e ora lo siamo ancora di più e so che possiamo contare sul suo aiuto come amico dell’Italia e dell’Europa”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto Agenzia Fotogramma-

Nuova Fiat 500 “La Prima by Bocelli”, l’esperienza d’ascolto perfetta

Presentata a Forte dei Marmi la nuova Fiat 500 “La Prima by Bocelli”, un’edizione speciale della citycar elettrica dotata della tecnologia “Virtual Venues” di Jbl con un impianto audio premium da 320 Watt di potenza totale (Jbl Premium Audio mastered by Bocelli). Ad aprire l’evento “The music has changed” allo stabilimento Alpemare, Olivier Francois, Fiat & Abarth Chief Executive Officer and Global Chief Marketing Officer di Stellantis: “Ora non è più solo un progetto di ingegneria, ma è un sogno – ha detto -. Il suono cambia la forma della 500 e ora non vi sono piu limiti di percezione”. “Insieme al maestro Andrea Bocelli abbiamo creato l’esperienza di ascolto perfetta per esaltare la silenziosità di un’auto – ha poi aggiunto -. E grazie alla tecnologia di Jbl, impreziosita dall’eccellente sistema delle Virtual Venues, assicuriamo ai nostri clienti un’esperienza di ascolto immersiva e perfettamente su misura. Questo rivoluzionario impianto premium, dunque, completa un’autentica icona italiana, creata orgogliosamente in Italia per il mondo, capace di regalare a tutti il più autentico spirito italiano”.  Ospite speciale il cantante Matteo Bocelli, che si è esibito nella sua nuova canzone “Tempo”, colonna sonora della campagna di comunicazione della Nuova 500 “La Prima by Bocelli”. Presente anche il padre Andrea Bocelli, con la famiglia, con il quale si è esibito in un duetto cantando “Fall on me”. “Quando si ascolta la musica quello che conta è che sia gradevole. Ho avuto la fortuna di debuttare nel teatro della mia città, il teatro Verdi. Io nella macchina sento il suono che sento in questa stanza”, ha dichiarato Andrea Bocelli. L’evento internazionale ha coinvolto circa 150 giornalisti provenienti da tutta Europa, cui ne se somo aggiunti molti altri in collegamento streaming. (ITALPRESS).

Photo credits Stellantis

Allegri “Contro l’Inter serviranno pazienza e lucidità”

ROMA (ITALPRESS) – “Domani sarà una bellissima serata, giocheremo il derby d’Italia contro una squadra difficile da affrontare ma in stagione abbiamo sempre fatto bene negli scontri diretti. Ci vorrà pazienza, lucidità e lettura dei momenti della partita. Poi il calcio è strano, magari dopo due minuti si sblocca e diventa un’altra gara. L’importante è fare una bella prestazione e cercare di portare a casa la coppa”. Lo ha dichiarato Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. “Formazione? Se volete sapere se gioca Dybala vi do il titolo: giocherà. Qualche dubbio ce l’ho, domani vediamo. Chiellini gioca sicuro, Perin anche, per gli altri vediamo. Difesa a tre? Chi andrà in campo può schierarsi a tre o a quattro. E potremo anche cambiare in corsa”, ha aggiunto il tecnico bianconero. “Se Vlahovic segnerà? Io spero ne faccia due. Sta facendo bene, lui è sereno, a volte chiede troppo a sè stesso, se si arrabbia in panchina è una questione caratteriale: non vuole mai perdere, ma ha già dimostrato di essere un giocatore da Juventus, i suoi numeri sono buoni e l’anno prossimo non potrà che migliorare. Io sono molto contento di lui”, ha assicurato Allegri che poi guarda non solo al presente ma anche al futuro. “Quest’anno abbiamo creato una nuova base tra me e i giocatori e tra me e la società. Sono contento di questo: l’anno prossimo avremo maggiori possibilità di lottare per lo scudetto e arrivare a marzo in lizza per ogni trofeo. Se domani vinciamo direte che almeno abbiamo vinto la Coppa Italia, altrimenti direte che è stata una stagione disastrosa: noi dobbiamo fare altre valutazioni – ha proseguito il tecnico bianconero analizzando la stagione -. Ci confrontiamo sempre all’interno del club e lo faremo ancora: di sicuro la squadra ha iniziato male la stagione, poi abbiamo fatto una rincorsa e raggiunto un risultato importante, perchè giocare la Champions è importante. Certo per la Juve è importante anche vincere e quest’anno non ci siamo riusciti, a fine stagione capiremo come migliorare per fare meglio il prossimo anno”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Inzaghi “Juve molto forte, fieri di essere in finale”

ROMA (ITALPRESS) – “I dettagli faranno la differenza, sappiamo che ci sarà grande qualità domani in campo, dovremo essere bravi a gestire gli episodi”. Lo ha dichiarato Simone Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Inter e Juventus. “Essere qui è un motivo di grande orgoglio, sarà una partita trasmessa in tutto il mondo, una sfida importantissima – ha proseguito il tecnico nerazzurro – Per me non ci sono ricette precise per vincere le finali, vanno giocate con corsa, aggressività e determinazione sapendo che abbiamo un avversario molto forte e dovremo dare il 120% per alzare il secondo trofeo stagionale”. Non è ancora tempo di bilanci, ma Inzaghi è già nelle condizioni di dire: “Penso che abbiamo fatto un grandissimo lavoro grazie alla società, ai ragazzi e a tifosi fantastici. Abbiamo lavorato in un’unica direzione: lo scorso luglio non mi sarei aspettato tutto questo. Sappiamo quanto sia importante questa settimana, per tutti. Insieme allo staff sappiamo ciò che abbiamo fatto in questo percorso, com’è cominciato il nostro lavoro all’Inter, strada facendo siamo stati molto bravi grazie ai ragazzi che ci hanno seguito durante la stagione. Le aspettative sono cresciute e sono ben accette: abbiamo vinto il primo trofeo a gennaio con la Supercoppa ma è giusto guardare al futuro e questa finale è importantissima, poi penseremo alle ultime due giornate in cui ci giocheremo lo scudetto con il Milan”. Per lui avrà un sapore particolare giocare la finale all’Olimpico, lo stadio della sua vita. “Qui ho fatto la mia carriera da giocatore e da allenatore, ho passato tanti anni, rivedrò tante persone che mi hanno voluto bene e mi hanno fatto stare bene. Ora sono all’Inter, ne sono orgoglioso e siamo pronti per giocarci Coppa Italia e scudetto”, spiega il tecnico nerazzurro. “Contro i bianconeri abbiamo giocato tre volte quest’anno, tutte partite diverse, ognuna con la propria storia, con le proprie tattiche. Sarà una sfida aperta domani sera, dovremo sbagliare il meno possibile. Bisognerà mettere il cuore in campo, lo abbiamo sempre fatto finora in stagione e lo faremo anche domani”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Promozione territoriale a San Marino, Pedini Amati firma tre accordi

SAN MARINO (ITALPRESS) – Prosegue l’impegno del Segretario di Stato Federico Pedini Amati per la promozione turistica della Repubblica di San Marino attraverso progetti sinergici che coinvolgono i territori limitrofi. Negli ultimi due giorni sono stati siglati importanti protocolli d’intesa finalizzati all’attivazione di collaborazioni su progetti differenti tra loro ma tutti di grande prestigio.
Il percorso della Via Romea-Germanica, la seconda via inserita fra le “Coultural Route del Consiglio d’Europa” e fra i “Cammini d’Europa” passerà anche dalla Repubblica di San Marino grazie ad una “bretella” che collegherà il Titano con Bagno di Romagna. La Via Romea-Germanica che parte da Stade, in Germania e si conclude a Roma dopo aver attraversato anche l’Austria, segue il percorso originale di Padre Alberto di Stade del 1225 raccontato tappa dopo tappa nel suo diario.
Il collegamento con la Via Romeo-Germanica rappresenta per la Repubblica di San Marino una grande opportunità di promozione turistica ed incontra la volontà degli organismi internazionali che valutano positivamente la transnazionalità dei progetti. Gratitudine per l’iniziativa è arrivata dal presidente europeo dell’associazione della via Romea-Germanica Thomas Dams. San Marino diventa la quarta nazione attraversata da questo percorso insieme a Germania, Austria e Italia.
Il riconoscimento della Via Romea-Germanica quale via di interesse internazionale da parte del Consiglio d’Europa è dovuto al grande impegno profuso nel suo ruolo di ambasciatore dal compianto Mauro Maiani che grazie ad un importante lavoro di diplomazia ha coinvolto i membri dei comitati scientifici dei cammini (Via Romea-Germanica, Via Strata, Via Francigena) ottenendo quanto auspicato. A lui oggi è stata dedicata la firma del protocollo che certifica l’adesione sammarinese al progetto.
Il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati ha siglato, insieme alla coordinatrice del progetto Liviana Zanetti, un accordo di cooperazione in ambito di promozione turistica territoriale, con i comuni della Romagna-Toscana (Verghereto, Santa Sofia, Portico e San Benedetto, Marradi, Dovadola, Tredozio, Rocca San Casciano, Palazzuolo sul Senio, Galeata, Castrocaro terme e terre del sole, Sarsina, Premilcuore, Modigliana, Firenzuola, Bagno di Romagna).
L’obiettivo di tutti i partecipanti all’iniziativa è quello di promuovere in maniera sinergica e reciproca i rispettivi territori, la cultura, gli eventi, l’enogastronomia e i percorsi green.
E’ stato predisposto e sottoscritto ieri l’accordo fra la Repubblica di San Marino e i comuni di San Leo, Coriano, Montefiore e Verucchio per l’attivazione del progetto di valorizzazione territoriale “GUSTA BORGO… il territorio è servito” che prevede l’organizzazione di una serie di week end (uno in ogni Comune e uno a San Marino) per la promozione dei prodotti tipici locali di ciascuna area e delle attività outdoor e di experience. Il Comune che aprirà il programma di GUSTA BORGO è quello di San Leo (11-12 giugno).
Nel pomeriggio di oggi si è inoltre riunita la governance del Tavolo Turistico Territoriale alla presenza del Segretario Generale del Ministero del Turismo Lorenzo Quinzi e di tutti i rappresentanti dei territori coinvolti.
-foto ufficio stampa Repubblica S.Marino-
(ITALPRESS).

Il viaggio di Friedman nell’Italia del futuro “Non sprecare il Pnrr”

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio per scoprire quale sarà il futuro dell’Italia, tra riforme e Pnrr. Il giornalista e scrittore Alan Friedman, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress, parla del suo ultimo libro “Il prezzo del futuro. Perchè l’Italia rischia di sprecare l’occasione del secolo” per La Nave di Teseo.
“Il prezzo del futuro? Ho scelto questo titolo perchè volevo portare il lettore verso quello che sarà il futuro possibile dell’Italia, offrendo due o tre scenari per i prossimi cinque, dieci anni. Spesso sentiamo parlare di riforme e Pnrr, ma non sappiamo poi il contesto, questo è un libro e anche un viaggio per gli italiani – ha detto -. Per capire il futuro è necessario sapere anche quale sono i rischi”.
L’occasione del secolo, ripresa dal titolo, è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “L’ultimo capitolo è dedicato a un sondaggio in cui viene fuori che la maggioranza degli opinion leader è convinta che l’Italia avrà fortuna se riuscirà a spendere circa i due terzi del Pnrr – ha spiegato Friedman -. L’Italia, in passato, non ha fatto le riforme per diversi motivi: nel governo Prodi hanno cominciato alcune cose ma non era un esecutivo abbastanza lungo per completarle, ci vogliono diversi anni per fare le riforme, nel governo Berlusconi, Maroni ha fatto qualcosa, Brunetta ha fatto qualcosa, ma non c’era la possibilità di fare le riforme strutturali, e poi si arriva alla crisi, con l’austerità non c’erano i soldi. Ora ci sono i soldi per fare le riforme però i governanti che verranno dopo Draghi dovranno essere seri”.
Friedman ha confessato di essere un “fan di Mario Draghi, Rispetto la sua competenza, l’Italia non ha mai avuto un presidente del Consiglio così preparato nelle politiche economiche. Gli italiani, secondo me, dovrebbero essere grati di avere una figura come Mario Draghi, l’ultima volta che l’Italia ha avuto un presidente del Consiglio così rispettato a livello globale quando fu? Con De Gasperi? Il governo Conte uno si è dimostrato essere incompetente e sbagliato, quando Conte ha cambiato colore, e si è presentato presidente di un governo giallo-rosso, è diventato un pò più pacato, ora sta tornando sul Conte uno style. Credo che Luigi Di Maio sta facendo un lavoro serio, è diventato lui il vero leader dei Cinquestelle”.
Tornando agli argomenti del libro lo scrittore americano ha parlato di transizione ecologica: “E’ un tema molto complesso, su questo penso che il Pnrr slitterà, tra guerra e crisi energetica. Il problema della burocrazia è notevole, una delle più gradi minacce contro la modernizzazione dell’economia italiana. Credo comunque che l’Italia sia partita presto e prima della Germania sul gas russo, non credo ci sia un embargo imminente sul gas russo”. In generale Friedman denuncia “l’incapacità di spesa a livello locale, in tutto il paese c’è questa difficoltà, spesso dovuta alla mancanza di tecnici nei comuni. Soprattutto al sud”. Friedman, nel suo libro, racconta anche un aneddoto calcistico-economico: “Quando l’Italia ha vinto gli Europei mi sono trovato con la Nazionale a Roma nell’hotel Parco dei Principi, ho incontrato Tardelli e mi sono permesso di chiedere una sua opinione sulla situazione politica, lui mi ha risposto: ‘per me Draghi è come Bearzot'”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Nel nuovo libro di Alan Friedman un viaggio nell’Italia del futuro

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ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio per scoprire quale sarà il futuro dell’Italia, tra riforme e Pnrr. Il giornalista e scrittore Alan Friedman, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress, parla del suo ultimo libro “Il prezzo del futuro. Perché l’Italia rischia di sprecare l’occasione del secolo” per La Nave di Teseo.
“Il prezzo del futuro? Ho scelto questo titolo perché volevo portare il lettore verso quello che sarà il futuro possibile dell’Italia, offrendo due o tre scenari per i prossimi cinque, dieci anni. Spesso sentiamo parlare di riforme e Pnrr, ma non sappiamo poi il contesto, questo è un libro e anche un viaggio per gli italiani – ha detto -. Per capire il futuro è necessario sapere anche quale sono i rischi”.
L’occasione del secolo, ripresa dal titolo, è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “L’ultimo capitolo è dedicato a un sondaggio in cui viene fuori che la maggioranza degli opinion leader è convinta che l’Italia avrà fortuna se riuscirà a spendere circa i due terzi del Pnrr – ha spiegato Friedman -. L’Italia, in passato, non ha fatto le riforme per diversi motivi: nel governo Prodi hanno cominciato alcune cose ma non era un esecutivo abbastanza lungo per completarle, ci vogliono diversi anni per fare le riforme, nel governo Berlusconi, Maroni ha fatto qualcosa, Brunetta ha fatto qualcosa, ma non c’era la possibilità di fare le riforme strutturali, e poi si arriva alla crisi, con l’austerità non c’erano i soldi. Ora ci sono i soldi per fare le riforme però i governanti che verranno dopo Draghi dovranno essere seri”.
Friedman ha confessato di essere un “fan di Mario Draghi, Rispetto la sua competenza, l’Italia non ha mai avuto un presidente del Consiglio così preparato nelle politiche economiche. Gli italiani, secondo me, dovrebbero essere grati di avere una figura come Mario Draghi, l’ultima volta che l’Italia ha avuto un presidente del Consiglio così rispettato a livello globale quando fu? Con De Gasperi? Il governo Conte uno si è dimostrato essere incompetente e sbagliato, quando Conte ha cambiato colore, e si è presentato presidente di un governo giallo-rosso, è diventato un po’ più pacato, ora sta tornando sul Conte uno style. Credo che Luigi Di Maio sta facendo un lavoro serio, è diventato lui il vero leader dei Cinquestelle”.
Tornando agli argomenti del libro lo scrittore americano ha parlato di transizione ecologica: “È un tema molto complesso, su questo penso che il Pnrr slitterà, tra guerra e crisi energetica. Il problema della burocrazia è notevole, una delle più gradi minacce contro la modernizzazione dell’economia italiana. Credo comunque che l’Italia sia partita presto e prima della Germania sul gas russo, non credo ci sia un embargo imminente sul gas russo”. In generale Friedman denuncia “l’incapacità di spesa a livello locale, in tutto il paese c’è questa difficoltà, spesso dovuta alla mancanza di tecnici nei comuni. Soprattutto al sud”. Friedman, nel suo libro, racconta anche un aneddoto calcistico-economico: “Quando l’Italia ha vinto gli Europei mi sono trovato con la Nazionale a Roma nell’hotel Parco dei Principi, ho incontrato Tardelli e mi sono permesso di chiedere una sua opinione sulla situazione politica, lui mi ha risposto: ‘per me Draghi è come Bearzot’”.

– foto Italpress –

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Kamna vince sull’Etna e Lopez nuovo leader, Nibali attardato

CATANIA (ITALPRESS) – Lennard Kamna ha vinto la quarta tappa del Giro d’Italia 2022, la Avola-Etna di 172 chilometri con arrivo al Rifugio Sapienza di Nicolosi. Il tedesco della Bora Hansgrohe ha tagliato il traguardo in 4h32’11” battendo in volata lo spagnolo Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo), che indossa la maglia rosa. Terza posizione per l’estone Rein Taaramae. Attardato di quasi 5′ Vincenzo Nibali, che ha ceduto nella parte finale dell’ultima salita, ancora più indietro il francese Tom Dumoulin. Si è ritirato Miguel Angel Lopez, capitano dell’Astana Qazaqstan per dolori all’anca. Domani si torna in strada per la quinta tappa, la Catania-Messina di 174 km.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).