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Acqua Lete e Susan G. Komen Italia ancora insieme alla Race for the Cure

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ROMA (ITALPRESS) – Acqua Lete, per il quattordicesimo anno consecutivo, è l’acqua ufficiale della Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta del tumore al seno. Sebbene la pandemia e la crisi bellica sembrino essere le protagoniste di questo difficile periodo storico, è una priorità sociale riaccendere l’attenzione sui temi della prevenzione. “Siamo onorati di sostenere costantemente la Susan G. Komen Italia Onlus – dichiara Gabriella Cuzzone, direttrice marketing di Acqua Lete – e ancora di più di averla affiancata anche durante la crisi pandemica per cercare di limitare la riduzione delle attività di prevenzione, fondamentali soprattutto per la diagnosi precoce delle patologie neoplastiche. La salute ha un valore assoluto e questi ultimi due anni ci hanno insegnato che non tutto può essere previsto e controllato, molto spesso ci sono circostanze che l’essere umano è costretto a subire. Questa consapevolezza rivaluta ancora di più l’importanza della prevenzione come strumento fondamentale per la garanzia di un buon mantenimento dello stato di salute della società. Questa mission, strettamente legato al benessere dell’individuo, ispira le ricerche che conduciamo sui nostri prodotti ed il nostro impegno nei confronti della Race for the Cure ne è testimonianza”. L’obiettivo principale di Susan G. Komen Italia Onlus per il 2022, pienamente condiviso da Lete, è stimolare l’interesse comune nei confronti della prevenzione clinica, fornendo controlli e screening, e dell’alimentazione, con lo scopo di promuovere uno stile di vita sano. “Acqua Lete ha sempre sostenuto la Susan G. Komen Italia Onlus in qualità non solo di acqua dello sport ma soprattutto come alleata della prevenzione e del benessere – si legge in una nota -. È l’acqua effervescente naturale con il minor contenuto di sodio prodotta in Italia (soli 4,9 mg/l) indicata per le diete iposodiche e contiene ben 308 mg /l di calcio, minerale fondamentale per il nostro organismo”. Quest’ultima caratteristica le ha permesso di ottenere dal Ministero della Salute con D.D Ministero Salute n.4388 del 22.02.2022, la menzione in etichetta: “La quantità di calcio presente nell’acqua minerale Lete partecipa all’integrazione del fabbisogno giornaliero di calcio per la salute delle ossa”. Pertanto l’impegno di Acqua Lete con il payoff di marca “Ottima mossa, per le tue ossa” è esattamente un invito alla prevenzione della salute, in particolare quella delle ossa. Acqua Lete sarà ancora una volta alleata della Race for the Cure, accompagnandola in ogni sua tappa nei quattro giorni di eventi ed iniziative gratuite per la salute e sarà pronta a dissetare i partecipanti durante le maratone a Bologna, Brescia, Roma, Bari, Matera, Pescara e Napoli. Le iniziative saranno promosse anche attraverso un piano di comunicazione social dedicato.

foto: ufficio stampa Acqua Lete

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Il 1° maggio alla Fenice il concerto “Musica per la Pace”

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VENEZIA (ITALPRESS) – Un messaggio di fratellanza e di pace attraverso il linguaggio universale della musica, ed insieme un appello perché ci sia un immediato “cessate il fuoco” in Ucraina, e l’apertura di vere trattative. Un messaggio che verrà lanciato dal teatro La Fenice di Venezia con un evento unico in Italia, domenica 1 maggio, alle ore 19: il concerto “Musica per la Pace” che vedrà protagonista la National Symphony Orchestra of Ukraine, diretta dai maestri Volodymyr Sirenko (nella prima parte) e Johannes Skudlik (nella seconda). L’evento, promosso dal teatro veneziano in colalborazione con la Regione Veneto ed il Comune di Venezia, è stato presentato questa mattina, a Palazzo Ferro Fini, con una conferenza stampa a cui ha preso parte, con i presidenti del Consiglio Regionale e di quello Comunale, il sovrintendente della Fenice, Fortunato Ortombina.
La National Orchestra of Ukraine è la più prestigiosa orchestra del suo Paese, e conta una storia ormai pluricentenaria, essendo stata fondata nel 1918. Sarà affiancata, per questo eccezionale evento, da due prestigiosi artisti: il soprano Fiorenza Cedolins, ed il tenore, Vassil Solodkyy. Al concerto potranno assistere gratuitamente i cittadini residenti nella Città Metropolitana di Venezia, richiedendo un massimo di due biglietti, a partire dal 27 aprile, con modalità che verranno rese note nei prossimi giorni.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –
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Inzaghi “Il derby ci ha dato tanta convinzione”

MILANO (ITALPRESS) – “Il derby di Coppa Italia ci ha dato tantissima convinzione. Adesso dobbiamo cercare di fare il finale di campionato nel migliore dei modi: siamo tutte lì”. Così, alla vigilia di Inter-Roma, il tecnico nerazzurro, Simone Inzaghi.
“Dobbiamo esser bravi a rimanere tranquilli e sereni e a concentrarci al massimo per ogni impegno che ci attende da qui alla fine. Questa settimana è importantissima, dopo la Roma avremo le trasferte di Bologna e Udine nel giro di pochi giorni. Ci attendono sei finali in campionato, più la finale di Coppa Italia. Dovremo essere sempre sul pezzo e, soprattutto, dovremo esser bravi nel recuperare sempre le energie mentali”, ha detto ancora Inzaghi.
Intanto, i pensieri del tecnico dell’Inter sono rivolti tutti al match di domani: “Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, che è in ottimo momento di salute e che è guidata da un grande allenatore. Servirà grandissima attenzione: per noi è una partita molto, molto importante”.
“Correa in Coppa Italia ha fatto un’ottima partita, come il resto dei compagni. Deciderò la formazione dopo le ultime sgambate, domani mattina. Al momento sono tuti disponibili, con l’eccezione di Vidal, assente”, ha puntualizzato Inzaghi.
“Abbiamo una delle migliori classi arbitrali d’Europa. Poi chiaramente possono sbagliare gli arbitri, come commettiamo errori noi allenatori o anche i giocatori”, ha concluso l’allenatore nerazzurro, sorvolando sulle recenti polemiche contro gli arbitri di Mourinho, avversario di domani, e dei tifosi del Milan, contrariati per alcune scelte di Doveri, direttore di gara del derby di Coppa Italia di questa settimana.
– foto LivePhotoSport –
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Visco “Dalla guerra enormi impatti negativi sull’economia mondiale”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli eventi scioccanti in Ucraina stanno avendo enormi impatti negativi sull’economia mondiale, che aveva appena iniziato a riprendersi dagli sconvolgimenti della pandemia di Covid-19. Ci vorrà tempo per valutare il costo umano, morale ed economico della guerra”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, al Development Committee.
“Il documento di riferimento del Development Commitee conferma i nostri timori, presentando valutazioni aggiornate sull’impatto economico e sociale immediato, sui molteplici effetti a medio e lungo termine e sui rischi acuti per i poveri e i più vulnerabili”, ha aggiunto. Secondo Visco “la guerra in Ucraina può solo aggravare le fragilità macroeconomiche con lo shock sui prezzi dei generi alimentari, nonchè – e anche come conseguenza – con l’aumento dei costi dell’energia e dei fertilizzanti”. Inolytre, “le conseguenze della guerra in Ucraina – ha osservato Visco – non dovrebbero farci perdere di vista un’agenda di riforma dello sviluppo sostenibile e inclusiva. La comunità globale, il G20, le istituzioni finanziarie internazionali e tutti gli attori multilaterali devono moltiplicare i loro sforzi nella mitigazione e nell’adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione, preparazione e risposta alla pandemia e digitalizzazione. La guerra in Ucraina è un cambiamento profondo e drammatico che può interrompere questo processo e, forse, portare a diversi equilibri che ancora oggi è difficile immaginare. Ma la pandemia ci ha insegnato che la comunità globale, comprese le istituzioni finanziarie internazionali, possonoi promuovere una cooperazione di successo all’interno di un quadro collaborativo e multilaterale. Poichè le tensioni e le fratture minacciano questo quadro, è essenziale ristabilire la pace, preservare il dialogo multilaterale e rilanciare uno spirito veramente cooperativo”, ha concluso.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Difesa, Guerini “Incrementare budget per Italia protagonista in Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è sempre stata la convinzione, da parte italiana, che l’Unione europea debba essere e sempre di più diventare un attore che incide sulla sicurezza globale”. A livello nazionale, bisogna però “incrementare i budget dopo anni di ipo-finanziamento. L’Italia vuole continuare a essere protagonista ed essere di contributo all’integrazione europea” sul piano militare. Per questo “ci impegniamo a investire di più e meglio colmando i gap che abbiamo, rendendo maggiormente competitiva la base tecnologica e industriale della difesa”. Lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini intervenendo al convegno “Verso un’Unione per la difesa” organizzato dal Parlamento Europeo e dalla Commissione Europea. Il ministro ha poi rimarcato l’importanza di tali investimenti in formazione, addestramento e mantenimento dei mezzi dal momento che potranno avere ricadute positive sull’economia nazionale, sui territori e sul comparto industriale italiano. Quanto al piano europeo, Guerini ha sottolineato come, nell’ambito dell’alleanza atlantica, l’occidente sia “una comunità di valori e obiettivi” che “è nostro primario bene comune”.
La “sfida” della “definizione di una politica estera di difesa comune” è dunque una responsabilità a cui nessun paese membro può sottrarsi. “La Von Der Leyen – ha detto – ha dato forte impulso in questo senso e nell’ultimo discorso sullo stato dell’unione ha ribadito che, se l’Ue ha questa aspirazione, non può sottrarsi da ciò che questo ruolo determina”. L’individuazione delle minacce, l’integrazione industriale oltre le singole identità nazionali per la costruzione di sistemi comuni, la volontà politica di utilizzarli quando necessario: questi le priorità secondo Guerini. “La sicurezza – ha aggiunto – va rafforzata per rendere ancora più forte e credibile la propria presenza nello scenario globale. Per farlo è necessario una indipendenza nel settore industriale e nel dominio energetico ma anche soprattutto nel rafforzamento delle capacità di difesa”. “Autonomia per adottare decisioni condivise tra le due sponde dell’atlantico” e “suddivisione equa delle responsabilità con alleati” i pilastri dell’integrazione.
-Photo credit: agenziafotogramma.it-
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Covid, in calo Rt e incidenza

ROMA (ITALPRESS) – In calo l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi Covid: 675 ogni 100.000 abitanti contro i 717 ogni 100.000 abitanti della scorsa settimana.
Nel periodo 23 marzo – 05 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96, in diminuzione rispetto alla settimana precedente. Sono alcuni dei dati che emergono dal monitoraggio della Cabina di regia Iss-ministero della Salute sul COVID-19.
L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica e sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 4,2%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 15,8% contro il 15,6%.
Una Regione/PA è classificata a rischio Alto. Sei Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato; le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio Basso.
Tredici Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Quattro Regioni/PA riportano molteplici allerte di resilienza.
La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in stabile (12% vs 12% la scorsa settimana). Anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane stabile (41% vs 41%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (47% vs 47%).
-foto Imagoeconomica-
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Zelensky “La Russia rifiuta la tregua per la Pasqua ortodossa”

KIEV (ITALPRESS) – “Sfortunatamente la Russia ha rifiutato la proposta di stabilire una tregua di Pasqua”. Così, in un videomessaggio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato al suo Paese che anche nel giorno della Pasqua ortodossa le armi non si fermeranno.
“Questo mostra molto bene – ha proseguito Zelensky – come i leader di questo Stato trattano davvero la fede cristiana, una delle feste più gioiose e importanti. Però manteniamo la nostra speranza. Speranza per la pace, speranza che la vita vinca la morte”, ha aggiunto.
Intanto c’è ancora molta apprensione per la situazione di Mariupol. Ieri Mosca ha affermato di aver conquistato la città portuale. Un annuncio smentito da Kiev e che sembra non convincere nemmeno gli Stati Uniti.
“Non c’è prova ancora che Mariupol sia completamente caduta”, ha detto il presidente statunitense Joe Biden. Per Zelensky, poi, la città “continua a resistere”. La situazione, in ogni caso, è al limite e l’attenzione è ancora concentrata sull’acciaieria Azovstal, dove sono asserragliati i combattenti ucraini e dove si nascondono anche civili. Ieri il presidente russo Vladimir Putin ha fermato l’assalto finale allo stabilimento, definendolo “inopportuno”. L’area, però, resta ancora bloccata. Secondo l’intelligence britannica, “la decisione di Putin di bloccare l’acciaieria Azovstal indica probabilmente – si legge nell’ultimo aggiornamento diffuso dal ministero della Difesa del Regno Unito – il desiderio di contenere la resistenza ucraina a Mariupol e liberare le forze russe da schierare altrove nell’Ucraina orientale”. Inoltre, secondo i britannici, un assalto completo all’impianto “comporterebbe probabilmente perdite russe significative”.
Il conflitto, intanto, prosegue anche in altre aree del paese. Nel suo video, il presidente Zelensky si è rivolto ai residenti delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia perchè prestino “molta attenzione” alle informazioni che danno ai russi, in particolare se viene chiesto loro di compilare questionari o lasciare i dati del passaporto. “Non è per aiutarvi”, ha detto il leader ucraino. “Questo ha lo scopo – ha continuato – di falsificare il cosiddetto referendum sulla vostra terra, se arriva un ordine da Mosca di mettere in scena uno spettacolo del genere”.
Intanto la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk, ha annunciato che, “a causa del pericolo” sui percorsi, oggi non ci saranno corridoi umanitari.
-foto Imagoeconomica-
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Ucraina, Biden “Non rinunceremo a combattere contro i tiranni”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “La battaglia di Kiev è una vittoria storica per gli ucraini”. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, è tornato ancora una volta ad esaltare la resistenza contro i russi nel discorso effettuato alla Casa Bianca, nel quale ha ribadito l’arrivo entro il week-end di aiuti militari per un ammontare di 800 milioni di dollari. L’inquilino della Casa Bianca ha sottolineato l’impegno degli americani nel sostegno a Kiev. “Non c’è prova ancora che Mariupol sia completamente caduta”, afferma. Gli Usa “non rinunceranno mai a combattere contro i tiranni”.
-Photo credit: agenziafotogramma.it-
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