Home Senza categoria Pagina 2041

Senza categoria

Energia, Giorgetti “Allo studio del governo ulteriori misure”

ROMA (ITALPRESS) – “Il tema alimenta preoccupazione crescente anche in relazione al protrarsi della situazione di crisi, oltre ai rincari di energia e carburanti registriamo anche aumenti delle materia prime che hanno avuto degli impatti rilevanti. Il governo è intervento ripetutamente per affrontare la situazione, in particolare su energia e gas, le misure previste fino ad ora hanno rappresentato intervento di natura emergenziali che in alcune situazioni non sono sufficienti, tra queste la posizione di quei soggetti che pur non essendo formalmente energivori hanno un consumo elevato con un forte impatto sul costo di produzione, si stanno studiando ulteriori misure compensative di cui si discuterà nelle prossime settimane, immediatamente dopo la risoluzione del Def da parte delle Camere”. Così il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, nel corso del Question Time alla Camera, sottolineando come “l’obiettivo del governo è porre in essere ogni misura idonea per salvaguardare il tessuto produttivo nazionale”.
(ITALPRESS).

(Photo credit: agenziafotogramma.it)

Studenti presentano proposte per valorizzare il Parco Albanese

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Come poter valorizzare ulteriormente il Parco Albanese: è stato questo il progetto su cui hanno lavorato i ragazzi delle classi seconde delle scuole “Bellini” e “Spallanzani” di Mestre, nell’ambito del concorso “#Greenfuture a.s. 2021/22” promosso dal Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano.
Un lavoro effettuato con la massima cura, che dopo aver esplorato la storia dell’area verde, sorta, nei primi anni Ottanta, in un terreno semi-paludoso tra Bissuola e Carpenedo, ne ha studiato sia pregi che difetti, elaborando alla fine una serie di proposte, che sono state ufficialmente presentate questa mattina, in Municipio, agli assessori alle Politiche educative e alle Attività produttive, e al presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo. Proposte che, è stato assicurato ai ragazzi, saranno poste seriamente al vaglio degli organi comunali.
Cinque i punti considerati “migliorabili” dagli studenti: la mancanza di segnaletica (sui percorsi da compiere all’interno del Parco e sui tragitti più brevi per arrivare in un dato luogo); la scarsa illuminazione (proposta l’installazione di lampade a energia solare, di luci a pavimentazione, di lampioni luminosi in dati punti verdi); la mancanza di piste ciclabili collegate a quelle, esterne, già esistenti; la riqualificazione dell’area dell’anfiteatro (con l’inserimento sui gradoni di sedute in legno ed il ritorno degli spettacoli); la riqualificazione dei “bunker” (ovvero delle postazioni antiaeree sorte nella Seconda guerra mondiale), con visite guidate per far conoscere la loro storia.

Non solo proposte, ma anche consigli pratici per finanziare questi interventi: ad esempio vendendo delle magliette con simpatici disegni che i ragazzi hanno già ideato, o con “Bissuola”, la coniglietta che potrebbe diventare la “mascotte”, e testimonial, del parco, anch’essa nata dall’estro creativo dei giovani studenti.
(ITALPRESS).

Consiglio, Anci e sindacati contro taglio filiali Banco di Sardegna

0

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il Consiglio regionale porterà avanti tutte le azioni necessarie per scongiurare queste annunciate chiusure”. Così il presidente dell’Assemblea sarda, Michele Pais, durante l’incontro di questa mattina nell’aula consiliare di via Roma tra i rappresentanti di Anci e i capigruppo del Consiglio regionale sulle chiusure annunciate di alcune filiali del Banco di Sardegna in tutta l’Isola. Tra i punti fondamentali fissati nella riunione ci sono l’immediata sospensione della decisione del Banco di Sardegna di chiudere, nel mese di maggio, le 17 filiali in altrettanti piccoli comuni sardi e l’apertura di un tavolo tecnico tra Consiglio regionale, Giunta, Banco di Sardegna, Fondazione , Anci, sindaci e sindacati per discutere il ruolo futuro di quella che un tempo era la “banca dei sardi”. Le richieste sono arrivate dal presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, dai 17 sindaci direttamente interessati alla chiusura delle filiali e dai sindacati, mentre all’incontro erano presenti anche agli assessori al bilancio Giuseppe Fasolino e agli Enti locali Quirico Sanna. I capigruppo hanno assicurato la volontà unanime di bloccare i tagli e gli esponenti della giunta Fasolino e Sanna hanno ribadito che il primo obiettivo è “quello di evitare il ridimensionamento” annunciando “l’intenzione da parte del Presidente Solinas di aprire un tavolo tecnico per sensibilizzare i vertici del Banco di Sardegna sul ruolo sociale che l’Istituto di credito deve svolgere nella nostra Isola”.

I sindaci hanno chiesto un’azione unitaria da parte di Giunta e Consiglio per opporsi a una decisione che accentuerebbe lo spopolamento dei loro territori già messi a dura prova da chiusure indiscriminate anche in settori essenziali. L’Anci ha ringraziato il Consiglio regionale per l’approvazione, all’unanimità il 22 marzo, dell’ordine del giorno contro il taglio delle filiali e ha invitato ancora una volta a lavorare congiuntamente per scongiurare la chiusura che sembra ormai imminente. All’incontro di questa mattina erano presenti i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e i sindaci e le sindache di: Abbasanta, Anela,Bultei, Cargeghe, Gesico, Guamaggiore, Mara, Nughedu San Nicolò, Nurachi, Oniferi, Putifigari, Ruinas, Siddi, Silius, Sini, Tramatza, Turri. Per tutti gli intervenuti questa decisione di chiudere le 17 filiali sarde è un campanello d’allarme ed il preludio di nuovi, pesanti tagli che non sono neanche legittimati da situazioni economiche precarie in quanto l’istituto di credito ha una solidità invidiabile. “Questo ridimensionamento – hanno detto Cgil Cisl e Uil – è sconfortante, soprattutto perché riguarda la prima banca della Sardegna . L’isola ha il diritto di far sentire la sua voce e la banca ha il dovere di ascoltarla anche perché il diritto al risparmio e l’accesso al credito sono sanciti dalla nostra Costituzione e costituiscono uno dei fattori principali dell’equilibrio economico”.
(ITALPRESS).

Nel 2020 reddito medio 21.570 euro, solo 4% oltre 70mila euro

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2021 circa 41,2 milioni di contribuenti hanno assolto l’obbligo dichiarativo. Il numero totale dei contribuenti è diminuito di oltre 345.000 soggetti (-0,8%) rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dai dati del Dipartimento delle Finanze in merito alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2021 e riferite all’anno di imposta 2020. Il reddito complessivo totale dichiarato ammonta a oltre 865,1 miliardi (-19,4 miliardi rispetto all’anno precedente) per un valore medio di 21.570 euro, in calo dell’1,1% rispetto al reddito complessivo medio dichiarato l’anno precedente. L’analisi territoriale conferma che la regione con reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (25.330 euro), mentre la Calabria presenta il reddito medio più basso (15.630 euro). I redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l’84% del reddito complessivo dichiarato. Il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo, pari a 52.980 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori (titolari di ditte individuali) è pari a 19.900 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è pari a 20.720 euro, quello dei pensionati a 18.650 euro. Al netto degli effetti del bonus Irpef, l’imposta netta risulta pari in media a 5.250 euro e viene dichiarata da circa 30,3 milioni di soggetti, pari a circa il 74% del totale dei contribuenti. Analizzando i contribuenti per fasce di reddito complessivo si osserva che circa il 27% dei contribuenti, che dichiara circa il 4% dell’Irpef totale, si colloca nella classe fino a 15.000 euro; in quella tra i 15.000 e i 70.000 euro si posiziona circa il 70% dei contribuenti, che dichiara il 67% dell’Irpef totale, mentre solo circa il 4% dei contribuenti dichiara più di 70.000 euro, versando il 29% dell’Irpef totale.
(ITALPRESS).

Fisco, Salvini “Basta con le provocazioni di Pd e M5S”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è risolvere, abbiamo trovato ampia disponibilità da parte del presidente Draghi. Subito dopo Pasqua si arriva in Parlamento chiarendo definitivamente che non ci saranno aumenti di tasse sulla casa, sugli affitti, sui titoli di Stato e sui risparmi. E’ stato un incontro positivo, distensivo, nelle prossime ore si lavora e si risolvono i problemi. L’importante è che non ci sarà un euro in più di tasse, anzi bisogna restituire soldi agli italiani”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, accanto al coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani, parlando con i giornalisti dopo l’incontro con il premier Mario Draghi sul fisco.
“Spero che gli alleati momentanei di governo, Pd e Movimento 5 Stelle, la smettano con le provocazioni quotidiane. Spero che non ci sia un aumento delle tasse in un momento così drammatico”, prosegue Salvini.
“I tecnici si siederanno al tavolo per scrivere i testi e trovare una soluzione, abbiamo ribadito che le tasse non devono aumentare. Stiamo lavorando”, sottolinea Tajani.
(ITALPRESS).

(Photo credit: agenziafotogramma.it)

Mourinho “Mi aspetto la Roma in semifinale di Conference”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi aspetto di vincere e di andare in semifinale. Ho grande rispetto per una squadra molto difficile e che in tre partite non abbiamo mai battuto, ma pensiamo di andare avanti”. Josè Mourinho appare sicuro di sè alla vigilia del ritorno dei quarti di Conference League fra Roma e Bodo/Glimt. “Abbiamo tutti a disposizione, non ci sono nè infortunati nè squalificati – sottolinea il tecnico portoghese – Abbiamo giocato domenica ma tre giorni sono sufficienti per recuperare e stare bene. Avremo 11 giocatori in campo altamente motivati e una panchina piena di qualità, pronta a cambiare la partita se necessario. Abbiamo dalla nostra anche lo stadio e un pubblico incredibile, sappiamo che sarà una gara difficile, c’è rispetto totale verso l’avversario ma siamo qui e vogliamo andare in semifinale. Sono convinto che i più bravi siamo noi”. Si annuncia un Olimpico da 65 mila spettatori. “Un giocatore a cui non piace giocare davanti a tutte queste persone non è un giocatore – commenta Mou – Mi faceva effetto anche lo stadio al 50%, era sempre pieno. E mi fa impressione vedere tutta la gente per strada, dai balconi, che ci incita. La passione della gente per il suo club è importante, io non sono nato a Milano, a Roma, a Madrid ma quando alleni in questi posti è facile immedesimarsi con il club. La gente viene allo stadio per passione, è più facile avere passione se la squadra vince titoli. La passione dei romanisti invece è pura”. “Si inizia a sentire il sapore di una finale possibile e la motivazione è altissima – aggiunge – sappiamo che si parte dal 2-1 per loro ma ci saranno 90 minuti per giocare e vincere. Il Bodo è una squadra fisica, tatticamente ben organizzata, di qualità, ma ho fiducia nei miei e lo stadio ci aiuterà”. Mourinho è poi tornato sulle accuse alla panchina giallorossa, dall’andata della partita con i norvegesi (“Decide la Uefa, non io. Non ho mai visto i giocatori sotto tensione, quando abbiamo perso 6-1 c’è stato un comportamento esemplare. Quel che è successo giovedì scorso è fuori contesto. La partita è stata normale, c’è stato un solo episodio brutto ma isolato”), alla gara con la Salernitana, al termine della quale il ds Sabatini si è lamentato delle proteste giallorosse. “Una bugia che si ripete più volte, per la gente può diventare una verità. Ma una bugia resta sempre una bugia”, taglia corto Mou.
(ITALPRESS).

Cdm spada, otto convocati e quattro autorizzati per Parigi

ROMA (ITALPRESS) – Il grande ritorno del Monal. La tappa parigina della Coppa del Mondo di spada maschile animerà il weekend di Pasqua nella suggestiva location dello Stade Pierre de Couberin e per uno degli appuntamenti più attesi del circuito iridato il responsabile d’arma Dario Chiadò ha convocato otto spadisti azzurri, a cui se ne aggiungono altri quattro “autorizzati”. I prescelti per la trasferta in Francia sono Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Completano la truppa italiana Marco Molluso, Andrea Vallosio e gli under 20 Simone Mencarelli ed Enrico Piatti. La gara individuale avrà inizio venerdì 15 aprile con gironi e turni preliminari, per poi vivere la sua fase clou sabato 16 (semifinali al via alle ore 17). Nel giorno di Pasqua, invece, è in programma la prova a squadre (finale prevista alle ore 15): nell’occasione l’Italia della spada maschile schiererà un quartetto composto da Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Al seguito degli azzurri a Parigi, con il CT Dario Chiadò, ci saranno i maestri Alessandro Bossalini ed Enrico Di Ciolo e il medico Alessandra Maria Buttà.
(ITALPRESS).

Cdm fioretto, a Belgrado 24 azzurri in gara

ROMA (ITALPRESS) – Sono 24 gli azzurri, equamente divisi tra donne e uomini, che saranno impegnati da venerdì 15 a lunedì 18 aprile a Belgrado nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile e femminile. Il programma della lunga kermesse in terra serba, a cavallo di Pasqua, inizierà venerdì 15 con le fasi preliminari della gara individuale delle fiorettiste. Il CT Stefano Cerioni ha convocato Martina Batini, Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Elena Tangherlini e la vincitrice di tutte e tre le prove del circuito iridato svoltesi in questa stagione, Alice Volpi. A loro si aggiungono le “autorizzate” Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Beatrice Monaco e Marta Ricci. Sabato 16 faranno poi il loro esordio gli uomini: i prescelti del Commissario tecnico del fioretto italiano sono Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi e Tommaso Marini, con i quali saranno in gara anche gli altri quattro azzurri Alessio Di Tommaso, Filippo Macchi, Alessandro Paroli e Damiano Rosatelli.
Domenica sarà la giornata clou di entrambe le prove individuali, con i tabelloni da 64 che porteranno poi alle finali sia della competizione femminile che di quella maschile. La tappa di Coppa del Mondo a Belgrado si concluderà nel giorno di “pasquetta”: lunedì 18, infatti, si svolgeranno le due gare a squadre. Il team femminile azzurro sarà composto da Erica Cipressa, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Alice Volpi, mentre la formazione maschile si schiererà con Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Tommaso Marini. La delegazione azzurra, guidata dal responsabile d’arma Stefano Cerioni, sarà composta dai maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore e Giovanna Trillini, dal medico Valeria D’Errico e dai fisioterapisti Massimo Donati e Stefano Vandini.
(ITALPRESS).