TORINO (ITALPRESS) – “Abbiamo il 50 per cento di possibilità di passare il turno. Sarà una partita molto tattica. Loro vengono, come noi, da un periodo positivo e sono ben allenati. Sarà una gara nella quale saranno ancor di più determinanti gli episodi: bisognerà stare attenti ai dettagli. L’obiettivo è passare il turno ma non lo passeremo domani. Contro il Torino è stata una sfida combattuta: la Juve, per me, ha fatto una buona prestazione. Serve equilibrio nei giudizi. Non possiamo fare tutto e subito. Stiamo facendo un percorso ottimo”. Così, in conferenza stampa, il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida, in trasferta, contro il Villarreal, valida per l’andata di finale degli ottavi di finale di Champions League. “Per Vlahovic domani sarà un debutto in Champions, non possiamo addossargli troppe responsabilità. Lui ha qualità straordinarie ma per lui sarà una novità; quindi va supportato. Bonucci ha fatto oggi il primo allenamento con la squadra e non ha sentito dolore. Averlo a disposizione è una bella cosa. Rientrerà anche Pellegrini; Rabiot ha preso soltanto un colpo in allenamento ed è a disposizione”, ha aggiunto Allegri. “Ho qualche dubbio per il centrocampo, devo scegliere fra Arthur, Locatelli, Zakaria e McKennie”, ha concluso il tecnico della Juve. Sulla stessa lunghezza d’onda lo spagnolo Alvaro Morata. “Nell’ultimo mese abbiamo fatto un cambio di passo e siamo molto più propositivi. Reagiamo meglio alle difficoltà. Ora mettiamo il campionato da parte e pensiamo alla Champions. Dobbiamo dare tutto. Vlahovic è molto giovane ma ha davanti una carriera meravigliosa. Si è integrato subito nel gruppo e ha portato tanto entusiasmo”, ha detto l’attaccante bianconero.
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Allegri “Col Villarreal sarà una sfida molto tattica”
Bosch crea startup per la tecnologia dei sensori quantistici
Il Gruppo Bosch ha creato una nuova business unit per sviluppare il business dei sensori quantistici, con l’obiettivo di partecipare alla forte crescita prevista per questo mercato. La nuova startup metterà insieme i risultati delle ricerche fatti finora e li tradurrà in prodotti. Il Ceo della nuova startup è Katrin Kobe. Con un dottorato in fisica, porta in Bosch oltre 25 anni di esperienza manageriale di diverse aziende tecnologiche. Durante questo periodo ha sviluppato anche nuove aree di business. Attualmente 15 collaboratori stanno già lavorando nella nuova business unit. Il team, che è destinato a crescere nei prossimi mesi, sta cercando di attrarre, in particolare, ingegneri e sviluppatori di business. Per Jens Fabrowsky, vicepresidente esecutivo di Bosch Automotive Electronics, responsabile del business dei semiconduttori, “l’obiettivo è quello di aumentare il grande beneficio pratico degli effetti quantistici nelle varie possibili applicazioni come i sistemi di trazione per autoveicoli, oppure in medicina nella diagnosi neurologica”.
I sensori quantistici usano i singoli atomi di un gas o i difetti nei solidi come strumenti di misurazione atomica. Grazie al modo speciale in cui vengono inizializzati prima della misurazione e alla loro capacità di rilevare i singoli stati quantici dopo la misurazione, questi sensori raggiungono una precisione senza precedenti. Attraverso la tecnologia quantistica questo permetterà presto di effettuare misure che sono quasi 1.000 volte più precise di quelle fatte dai sensori MEMS (micro-electro-mechanical system) di oggi. I sensori quantistici saranno, per esempio, in grado di aiutare a diagnosticare condizioni neurologiche come l’Alzheimer e il Parkinson in modo più accurato e semplice. (ITALPRESS).
UNA SERIE A IN ALTO MARE…MILAN BLOCCATO, MA L’INTER FA PEGGIO
Nel campionato di soccer (otto club di proprietà americana solo in serie A), sembra di essere in alto mare: una settimana le onde inducono a dire una cosa, la successiva l’opposto. Il pareggio (risicato) del Milan sul campo dell’ultima, la Salernitana, ha fatto scendere (provvisoriamente) le quotazioni rossonere che, dopo la vittorie nel derby e contro la Samp sembravano altissime: difesa salda, Maignan insuperabile, attacco irresistibile… Contro i campani, rivoluzionati dagli acquisti e affidati al miracolista Nicola, molte certezze sono sembrate eccessive. La volubilità della situazione ha riguardato anche l’Inter che veniva additata come sicura vincente del campionato e poi, con le frenate e le difficoltà del suo attacco (sempre il più forte per i numeri, ma non efficace come prima), è scesa dal podio. Ora, dopo il clamoroso ko con il Sassuolo “ammazzagrandi” (ha battuto a domicilio anche il Milan e la Juve), la squadra campione deve sperare nel calendario favorevole e nel recupero della partita col Bologna, per tornare prima della classe.
Un passo più uniforme sembra avere il Napoli, che pure era sembrato in difficoltà per gli infortuni e le assenze: vedremo se raggiungerà il Milan vincendo la difficile contesa di Cagliari nel Monday Night. L’andamento della partita dell’Arechi ha dimostrato che nessuno è perfetto. Rebic ha salvato la squadra di Pioli dalla sconfitta. Un pari che ha dato qualche speranza (sia pur lontana) ai campani e ha interrotto la marcia rossonera, confermando che nel calcio tutto può succedere. Anche che l’ultima in classifica, con una formazione messa insieme in quattro e quattr’otto, può fermare un’avversaria di maggiore statura. Contro il Sassuolo, l’Inter, priva di Brozovic e Bastoni, ha perso male, veramente male. Barella in regia: esperimento fallito. Fa (bene) un altro mestiere e si vede. Il Napoli è naturalmente sempre pronto a saltare in alto. Dopo la prestazione di Barcellona sarà a Cagliari. La squadra di Mazzarri si è rimessa in sesto e non sarà un avversario facile per i partenopei che hanno perso Anguissa. All’andata i gol di Osimhen e Insigne su rigore per il successo partenopeo. Arbitro Mariani.
Il derby torinese ha confermato che non basta avere Vlahovic per vincere sempre, anche se la sconfitta dell’Atalanta (una gara in meno) ha stabilizzato il quarto posto bianconero. Anche noi avevamo creduto che la Juve con Vlahovic avesse trovato la pietra filosofale, con cui trasformare tutto in oro. E’ bastato un Bremer bravo e attento per ridurre le potenzialità dell’asso serbo. DV7 dovrà calarsi meglio nella parte e affiatarsi con i compagni. Il Torino ha invece ritrovato Belotti e ha giocato una bella partita. Mezza difesa più Dybala non ci saranno nella partita di Coppa contro il Villareal. Il pareggio fra Udinese e Lazio, alla fine di una partita dalle alterne vicende, tiene i friulani (buon finale: colpito l’incrocio da Molina) nella zona pericolosa e i romani ancora fuori dalla zona Champions. Nel derby a “stelle e striscie” fra le squadre dei “paisà” Commisso e Pagliuca, terza vittoria stagionale sull’Atalanta (in silenzio) decide il gol di Piatek (dimenticato Vlahovic?). A Malinovskyi, è stato annullato il pareggio per un bizantinismo. Seguito polemico: espulso Gasp (“Non è calcio”): forse ha ragione lui. Italiano vede l’Europa.
Il Verona ha padroneggiato per un’ora la partita dell’Olimpico dove la rimaneggiata Roma ha avuto problemi. I giovani Volpato e Bove hanno pareggiato. Il vivaio giallorosso ha dato i propri frutti, ma l’espulso Mourinho ha di che meditare. E che occasione perduta dagli scaligeri, calati nella ripresa! La Sampdoria, fra tanti acquisti, ha trovato nell’antico suo campione Quagliarella l’autore di una doppietta (cento gol in blucerchiato) che è servita forse a riportare fuori dalla pozzanghera di coda la squadra di Giampaolo. L’Empoli è alla nona partita senza vittorie. Nel drammatico scontro di coda fra Venezia e Genoa (quarto pareggio), un risultato che non è servito a nessuno. Senza vittorie non ci si salva. Il che vale pure per la Salernitana. Mihajlovic cercherà di uscire dal momento difficile che il suo Bologna sta attraversando nel posticipo contro lo Spezia. Squalificati Medel e Svanberg, al rientro De Silvestri. Fra i liguri non ci sarà Amian. I rossoblù vogliono una svolta. All’andata decise Arnautovic su rigore. Direzione di Marinelli. Speriamo di evitare il mal di mare.
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Centrodestra, Salvini “Io costruisco e non rispondo alle polemiche”
ROMA (ITALPRESS) – “Passato il nervosismo delle ultime settimane, sono fiducioso che si torni a lavorare insieme. Fratelli d’Italia sta all’opposizione quindi è più portata a dire dei no, noi abbiamo fatto una scelta di governo e di costruzione dove preferiamo i sì. Poi però c’è un programma di centrodestra che ha un programma economico”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a Radio 24. Gli attacchi di Giorgia Meloni? “cerco di passare il mio tempo costruendo piuttosto che polemizzando, quindi non rispondo a nessuna polemica”, ha aggiunto Salvini. Per il leader della Lega “se la situazione continua a migliorare, si supera lo stato di emergenza ma è più saggio arrivare a parlarne il 21 marzo. Fortunatamente la situazione mi sembra che sia sotto controllo e prorogare lo stato di emergenza a oggi non sembra avere alcun senso. Se tra 40 giorni abbiamo ospedali vuoti, italiani iper vaccinati e bimbi a scuola non capisco a che serve complicare la vita a chi lavora, anche perchè tutte le persone che si volevano vaccinare hanno avuto mesi di tempo. Siamo tra i più vaccinati al mondo e non possiamo essere quelli che hanno più restrizioni al mondo, conto che da qui al 31 marzo arriveremo anche noi a questa situazione bella e positiva”.
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Nel 2020 matrimoni in calo a causa del Covid
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2020 la pandemia ha indotto molte persone a rinviare o rinunciare alle nozze. I matrimoni celebrati in Italia sono stati 96.841, il 47,4% in meno rispetto al 2019.
E’ quanto emerge da un report dell’Istat. A livello territoriale, il calo è molto più pronunciato nel Mezzogiorno (-54,9%) rispetto al Centro (-46,1%) e, soprattutto, al Nord (-40,6%). La caduta dei matrimoni è attribuibile soprattutto al calo delle prime nozze che, nel 2020, registrano un nuovo minimo, soltanto 69.743 (-52,3% rispetto al 2019). A diminuire di più sono state le prime nozze con lo sposo in età tra 30 e 39 anni (-55,8%) e quelle con la sposa fino a 39 anni (-54,4%). Un calo più limitato riguarda invece i primi matrimoni in cui entrambi gli sposi hanno almeno 50 anni (-26,9%). La pandemia ha colpito in maniera meno pesante i secondi matrimoni che, nel 2020, sono stati 27.098, il 28,6% in meno dell’anno precedente. Ciò ha determinato un aumento della quota di matrimoni con almeno uno sposo alle seconde nozze (o successive) che balza al 28,0% (dal 20,6% del 2019). Nel 2020 sono state celebrate 18.832 nozze con almeno uno sposo straniero, in diminuzione del 44,9% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la quota sul totale dei matrimoni è rimasta praticamente invariata: il 19,4% rispetto al 18,6% del 2019. Le misure di contenimento dell’emergenza sanitaria hanno determinato un calo verticale soprattutto dei matrimoni celebrati con rito religioso che risulta più che doppio rispetto a quello dei matrimoni civili
(-67,9% contro -28,9%). L’anno della pandemia ha portato a una contrazione dei matrimoni di chi ha meno di 40 anni e un impatto anche sull’andamento dell’instabilità coniugale, in particolare, nel caso dei provvedimenti presso i Tribunali, la conclusione dei procedimenti del 2020 ha riguardato separazioni e divorzi iniziati negli anni precedenti. Nel 2020, le separazioni sono state complessivamente 79.917 (-18,0%).
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Kinder torna al Carnevale di Viareggio
VIAREGGIO (LUCCA) (ITALPRESS) – Dopo un anno di stop, Kinder torna ad animare le giornate del Carnevale di Viareggio. Il via è stato dato domenica 20 febbraio, i prossimi appuntamenti sono in programma giovedì 24 e domenica 27 febbraio, martedì 1, sabato 5 e sabato 12 marzo. Giornate che fanno da teatro ai sei Grandi Corsi Mascherati. Presso lo stand Kinder situato lungo il percorso di sfilata vengono coinvolti grandi e bambini in un gioco tipico della tradizione: la Pentolaccia.
Oltre alla Pentolaccia, sono molteplici le attività per le famiglie presenti nella capitale del Carnevale. Il colorato stand Kinder è una vera e propria area Kids della manifestazione.
Le mascotte Kinderino – con cui per la prima volta sarà possibile fare foto istantanee in formato polaroid – sono presenti presso lo stand durante le giornate del carnevale di Viareggio per intrattenere i passanti, portandoli a scoprire tutte le attività Kinder che animano la festa più colorata dell’anno.
Le famiglie e i gruppi di amici, durante il percorso che li porterà allo stand, possono tentare la fortuna con il gioco “Aspetta e spera!”, in cui facendo scivolare un dischetto in una delle cinque aperture, ognuna contenente una sorpresa Kinder, è possibile vincere il prodotto corrispondente e gustarlo istantaneamente.
All’interno dello stand Kinder, grandi e piccini potranno diventare giudici infallibili di Pentolacce d’Italia, il concorso attraverso cui gli utenti possono dare sfogo a fantasia e creatività caricando online sul sito www.kinder.it la foto della propria Pentolaccia originale fai-da-te, per provare a vincere una fornitura di prodotti Kinder e Ferrero. Grazie ai totem grafici dislocati lungo il percorso, il pubblico di Viareggio potrà conoscere l’attività, scorrere le immagini delle Pentolacce caricate sul sito dai partecipanti e votare le più belle, vincendo così dolci sorprese.
A intrattenere il pubblico del carnevale più grande d’Italia ci saranno anche photo opportunities firmate Kinder, grazie a cui sarà possibile creare divertenti GIF e utilizzare filtri e cornici create ad hoc per l’occasione, perfette per realizzare contenuti da condividere sui propri profili social.
Quest’anno, per garantire il massimo del divertimento e suggellare l’incontro tra brand e territorio, la mascotte Kinderino si traveste da Burlamacco, simbolo per eccellenza del Carnevale di Viareggio, dando vita a una nuova maschera: BurlaKinder. E’ proprio questa figura mascherata a presentare per la prima volta l’attività Kinder per le vie della città.
Partendo dallo stand Kinder e inquadrando il QR Code è possibile dare il via alla “Caccia al Burlakinder”, una vera e propria caccia al tesoro alla ricerca degli altri QR Code presenti nei punti vendita supporter sparsi per la città. Trovare l’elenco degli esercenti aderenti all’iniziativa è possibile grazie alla mappa indicativa con posizionamento e all’elenco di tutti gli “Amici del BurlaKinder”. Scansionando il QR Code con il proprio dispositivo apparirà un pezzo del puzzle, che si completerà solo dopo aver trovato e inquadrato 3 QR Code differenti. Terminata la caccia al tesoro per le vie di Viareggio, basta tornare allo stand Kinder con il puzzle completo per ricevere un premio: una fornitura di prodotti Kinder.
Il Carnevale Kinder non sarà presente solo a Viareggio: come tutti gli anni, i consumatori potranno trovare, nei punti vendita italiani aderenti, la Pentolaccia Kinder come servizio cortesia, non vincolato all’acquisto e fino ad esaurimento scorte, per festeggiare il carnevale anche a casa. La Pentolaccia Kinder infatti non è solo un contenitore da personalizzare con i prodotti Kinder preferite, ma un vero e proprio gioco da montare grazie al kit regalo contenente la pentolaccia, il martelletto cartotecnico e il foglio illustrativo. Per organizzare infine una festa di carnevale con addobbi, maschere e pentolaccia fai-da-te, è possibile seguire i video-tutorial e i consigli realizzati in collaborazione con la Fondazione del Carnevale di Viareggio sul sito e sui canali social ufficiali di Kinder.
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Fine vita, Letta “Il Parlamento trovi un punto di equilibrio”
ROMA (ITALPRESS) – “Sul fine vita i partiti hanno la responsabilità di agire al più presto” e “io ritengo che ci siano le condizioni per farlo con equilibrio e con la massima condivisione possibile. L’importante è che si sgombri il confronto da ogni polarizzazione tossica. Siamo chiamati a deliberare sull’autodeterminazione della persona e sulla sofferenza intima dell’essere umano in quanto tale. Esiste qualcosa di più universale? Credo di no. Con la stessa convinzione penso che nessuno possa onestamente dirsi immune dal dubbio e non avvertire sulle proprie spalle il dovere di intervenire su un bisogno così urgente e lacerante”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, in un intervento sul quotidiano La Repubblica, per il quale l’unico modo per muoversi “è dentro il perimetro delimitato dalla Costituzione e dalle indicazioni della Consulta”.
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