Home Senza categoria Pagina 2207

Senza categoria

Tutela della Blue Economy, via libera a legge dal Consiglio del Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Marco Vincenzi, ha approvato una legge per la tutela della Blue Economy. Cosa si intende con questo termine? Parliamo di un modello economico circolare, sostenibile e innovativo di produzione e consumo che, in sinergia con l’ecosistema acquatico, valorizza attività e risorse collegate al mare, ai fiumi, ai laghi e alle coste. “L’economia dei nostri territori marittimi è uno dei settori più importanti per lo sviluppo della nostra Regione. E’ fondamentale la formazione di nuove figure professionali, al fine di diventare sempre più competitivi, anche con gli altri territori regionali. Ringrazio le consigliere e I consiglieri di maggioranza e opposizione per il lavoro svolto”, commenta Vincenzi.
La Regione riconosce il ruolo strategico della Blue Economy e promuove politiche formative, di crescita occupazionale e di sviluppo economico dei diversi settori di attività. Con la legge si favorisce il processo di formazione del personale e l’inserimento nel mondo del lavoro di figure professionali innovative richieste dal particolare tipo di economia. Importante poi la cooperazione tra soggetti pubblici e privati, attuata soprattutto attraverso la creazione della Rete regionale sulla Blue Economy. Al centro del provvedimento c’è anche la tutela dell’ambiente, con incentivi ai pescherecci che recuperano plastica in mare.
La Regione Lazio interviene a sostegno delle università per finanziare la ricerca nel settore, con interventi finalizzati al potenziamento e allo sviluppo dei programmi di ricerca e innovazione. Per la realizzazione dei diversi interventi la Regione approva il Programma triennale della Blue Economy, nel quale si individuano le principali strategie per il periodo temporale di riferimento.
“Un provvedimento importante che tutela e valorizza le attività e le risorse collegate al mare, ai fiumi, ai laghi e alle coste del territorio laziale, promuovendo occupazione qualificata, ricerca, innovazione, investimenti e creazione di nuove imprese giovanili e femminili”, è il commento dell’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli.
“Con una dotazione finanziaria di 1,8 milioni di euro rilanciamo un’ampia strategia per lo sviluppo di un’economia circolare e sostenibile che riguarda non soltanto il litorale ma l’intero ecosistema acquatico della Regione Lazio. Tra gli interventi più importanti – ha aggiunto – il sostegno agli investimenti innovativi delle imprese, la creazione di nuove imprese giovanili e femminili e la realizzazione di un coordinamento delle Università del Lazio per garantire la formazione di professionalità di altissimo livello nell’ambito della Blue Economy”.
“Voglio ringraziare – ha concluso Orneli – i consiglieri Ognibene, Forte e De Paolis, primi firmatari della legge, e tutto il Consiglio Regionale per il lavoro svolto che ci ha portati ad approvare un provvedimento importantissimo per il rilancio dell’economia della nostra regione”.
(ITALPRESS).

Fico Eataly World aprirà all’estero

ROMA (ITALPRESS) – “Fico Eataly World aprirà all’estero, perchè l’idea di un parco del cibo italiano è espressione di uno dei settori in cui siamo riconosciuti nel mondo”. Lo ha detto Stefano Cigarini, amministratore delegato di FICO Eataly, in un’intervista all’Italpress.
“Fico Eataly World nasce dall’intuizione geniale dei gestori del centro agroalimentare di Bologna e da parte di Oscar Farinetti che è rendere la filiera del cibo protagonista – ha aggiunto -. Fico Eataly World porta i visitatori in un parco dove l’esperienza legata al cibo è a tutto campo, in cui l’intera filiera del food a partire dalla terra e l’agricoltura, è raccontata in maniera divertente, esperienziale e innovativa. Fico fa vivere il cibo, giocare con il cibo, provare il cibo. Si può impastare la pizza, salire su una giostra di pasta o attraversare una forma di formaggio da 9 metri ma anche imparare a cucinare. La somma di queste esperienze legate al cibo e al cibo di eccellenza esiste solo a Fico Eataly World”, ha concluso Cigarini.
(ITALPRESS).

Banca Mediolanum, bonus di 2mila euro a 9mila dipendenti e family banker

MILANO (ITALPRESS) – Banca Mediolanum, in occasione della diffusione dei dati di bilancio 2021, ha annunciato che erogherà un bonus di 2.000 euro a tutti i dipendenti (3.300) e collaboratori (5.762 family banker) delle società italiane ed estere del Gruppo. Il bonus verrà riconosciuto nel mese di marzo 2022.
“Gli eccellenti risultati raggiunti, con un Utile Netto pari a 713,1 milioni di euro, in crescita del 64% rispetto al 2020, verranno condivisi con tutti i collaboratori che hanno contribuito a un anno record, il 40mo dalla nascita del Gruppo”, viene evidenziato da Banca Mediolanum.
(ITALPRESS).

Cinecittà World, il cellulare diventa il telecomando del parco

ROMA (ITALPRESS) – “Cinecittà World è il parco divertimenti del cinema e della tv, uno degli ultimi nati in Italia, per questo quando è stato creato aveva l’obbligo di provare a innovare i modelli di business dei parchi divertimento. Abbiamo implementato una piattaforma che chiamiamo Smart Park, per cui il cellulare del visitatore diventa il telecomando della giornata al parco”. Lo ha detto Stefano Cigarini, Ceo di Cinecittà World, intervistato dall’Italpress. “Tramite questo sistema è possibile comprare biglietti, scegliere come e dove mangiare, scegliere le attrazioni, saltare le file, organizzare un compleanno. Tutte quelle attività che prima necessitavano dello staff oggi si fanno direttamente dal cellulare. Meno contatti, più velocità, zero attese”, spiega.
“Oggi la tecnologia ci permette di avere un tipo di divertimento a più ampio livello ma con il fine ultimo di raccontare storie. Essendo l’ultimo grande parco arrivato sul mercato, Cinecittà World si è posto il problema di offrire attrazioni media based -afferma Cigarini -. Tramite la tecnologia, la realtà virtuale e gli ambienti digitali portiamo le persone nelle storie. Abbiamo un tunnel immersivo, l’unico in Italia, si chiama Jurassic War e ci porta sull’isola dei dinosauri, poi abbiamo un cinema volante, ovvero una sala cinematografica posta su una piattaforma dinamica che si solleva 15 metri e fa volare gli spettatori seguendo l’andamento del film”.
“Abbiamo anche attrazioni in realtà aumentata tipo Assassin’s Creed, il famoso videogioco che si gioca entrando in un ambiente fisico, toccando i muri e muovendosi nello spazio”, dice ancora Cigarini, per il quale la concorrenza del metaverso non va temuta: “Credo che le esperienze si vadano polarizzando tra le esperienze digitali e le esperienze fisiche. Più ci sono esperienze digitali ricche e belle, più diventano importanti le esperienze dal vivo condivise con altre persone che possono avere l’aiuto della tecnologia ma che hanno l’elemento importantissimo delle persone vere”.
Rispetto all’impatto della pandemia sul settore, Cigarini spiega “Il Covid ci ha penalizzato più nel 2020 che è stato un anno da -70% e noi non eravamo pronti a reagire. Poi abbiamo cominciato a riprogettare il parco, i flussi e i volumi e il 2021 è stato un anno di grande crescita. Pensiamo nel 2022 di tornare ai livelli pre pandemia. Per quanto riguarda i 20 milioni di sostegno stanziati per il settore penso che si potrebbe fare sempre di più ma anche che sia uno sforzo importante di aiuto alle aziende. Quello che servirebbe è una maggiore semplificazione dei processi”, conclude.
(ITALPRESS).

Banca Ifis, previsto utile netto di 400 milioni nel triennio 2022-2024

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis, presieduto dal Vice Presidente Ernesto Furstenberg Fassio, ha approvato il Business Plan 2022-2024.
Banca Ifis continuerà a focalizzarsi sui segmenti di business a più alta opportunità di crescita e redditività per rafforzare la leadership di mercato: Commercial & Corporate Banking per le PMI e Npl.
Nel 2024 previsti 164 milioni di euro di utile netto (161 milioni di euro di utile di pertinenza della Capogruppo) e un ROE del 9%; nel triennio 2022-2024 atteso un utile netto cumulato di oltre 400 milioni di euro. La Banca punta a creare valore per gli azionisti con una distribuzione di dividendi di circa 200 milioni di euro cumulati nel periodo 2022-2024 corrispondente a un payout ratio attorno al 50%. Il CET1 è atteso al 15,1% al 2024 e sarà prudenzialmente superiore al 14% in tutto l’arco del piano.
Moody’s ha assegnato a Banca Ifis il rating di Baa3 (investment grade) con outlook stabile grazie alla profittabilità e alla solida posizione di capitale e di liquidità della Banca.
Per sostenere una profittevole crescita, la Banca ha definito un piano industriale basato su quattro pilastri.
Digital: 76 milioni di euro di nuovi investimenti in tecnologia digitale e un team dedicato per accelerare l’innovazione.
Open: un modello di “Bank-as-a-platform” con l’avvio di partnership strategiche ad alto potenziale per cogliere opportunità sia nella distribuzione di prodotti di credito sia nell’acquisto e nella gestione degli Npl.
Efficient: gestione rigorosa dei costi, automazione e ridefinizione dei processi per finanziare gli investimenti in digitalizzazione a servizio della crescita.
Sustainable: interventi concreti per sviluppare il core business in ottica ESG e costituzione di un Social Impact Lab per promuovere progetti ad alto impatto sociale per la cultura, la salute e il territorio a favore di tutti gli stakeholder della Banca.
Previste 200 nuove assunzioni di cui 150 giovani, oltre a un programma di formazione e di reskilling per rafforzare e ampliare le competenze distintive dei dipendenti.
Il Cda ha anche approvato i risultati dell’esercizio 2021. Al 31 dicembre 2021 l’utile netto di pertinenza della Capogruppo ammonta a 100,6 milioni di euro in crescita del 46,2% rispetto ai 68,8 milioni di euro del 31 dicembre 2020 che beneficiava di una plusvalenza straordinaria di 24,2 milioni di euro e il relativo effetto fiscale per la cessione dell’immobile milanese di Corso Venezia. L’utile netto d’esercizio del Gruppo al 31 dicembre 2021, compreso l’utile di pertinenza di terzi pari a 1,7 milioni di euro, risulta in aumento del 48% ed è pari a 102,3 milioni di euro.
“Con il Piano Industriale 2022-2024 Banca Ifis conferma la propria natura di challenger bank che persegue obiettivi di generazione di valore sostenibile in settori ad alta remuneratività”, afferma Ernesto Furstenberg Fassio, Vice Presidente di Banca Ifis.
“La Banca arriva a questo fondamentale appuntamento forte di una dote importante, legata al trasferimento della sede legale della controllante che ne fa attestare il CET1 al 15,4% – aggiunge -. La Banca si affaccia al contesto post Covid con ottimi fondamentali. Il piano declina una visione di lungo periodo che è propria anche dell’azionista di controllo: si persegue il rafforzamento della posizione di leadership nei settori core di operatività e l’obiettivo è avere una Banca ancora più innovativa, digitale, tecnologica, efficiente nell’industrializzazione dei processi, basata sulle competenze delle persone e sostenibile”.
“Nel prossimo triennio, guideremo la trasformazione della Banca puntando su tali obiettivi nel segno della sostenibilità, con l’obiettivo di generare un impatto positivo e tangibile per tutti gli stakeholder – conclude Furstenberg Fassio -. Il neocostituito Social Impact Lab sarà focalizzato sulla promozione di una società più inclusiva. Continueremo a investire sulle nostre persone anche con programmi di formazione e piani di welfare dedicati, oltre a modalità di lavoro che favoriscano il work-life balance”.
“Il nuovo Piano Industriale punta a consolidare la leadership di Banca Ifis nei business a più alta opportunità di crescita e redditività: Commercial and Corporate Banking per le PMI e Npl, dove la Banca è leader assoluta nel segmento smallticket unsecured – spiega Frederik Geertman, Amministratore Delegato di Banca Ifis -. Nel corso del prossimo triennio diventeremo una Banca sempre più digitale, efficiente, aperta a nuove partnership, orientata alla crescita sostenibile. Questo è il significato di D.O.E.S: digital, open, efficient, sustainable. Entrando nel dettaglio dei target finanziari, nel periodo di Piano prevediamo di generare circa 400 milioni di euro di utile netto cumulato e di distribuire circa 200 milioni di euro di dividendi cumulati”.
“Raggiungeremo un ROE di oltre il 9% nel 2024 mentre il CET1 si manterrà al di sopra del 14% per l’intero triennio, la qualità dell’attivo migliorerà attraverso un’attenta gestione del rischio di concentrazione, anche grazie al rafforzamento della politica creditizia – aggiunge -. La digitalizzazione e l’innovazione sono, e continueranno a essere, driver strategici per aumentare il nostro vantaggio competitivo e ottenere una crescita a costi contenuti. Stiamo accelerando il processo di digitalizzazione del nostro servizio commerciale rivolto alle PMI: entro il 2024 puntiamo ad acquisire oltre il 40% dei nuovi clienti attraverso canali digitali, il doppio rispetto a oggi, e a concedere oltre il 90% di nuovi prestiti in meno di tre giorni, mentre nell’area Npl amplieremo l’utilizzo di robotica e sistemi di intelligenza artificiale per ottimizzare le strategie di recupero. Attraverso il modello di “Bank-as-a-platform” avvieremo partnership con attori bancari e industriali in crescita come noi al fine di mantenere la nostra base di costi flessibile e utilizzare le capacità distributive di terze parti”.
(ITALPRESS).

SMA, arriva in Italia il primo farmaco per il trattamento a domicilio

MONZA (ITALPRESS) – Roche lancia in Italia un nuovo trattamento efficace sulle tipologie più diffuse di Atrofia Muscolare Spinale – SMA (tipo 1, tipo 2 e tipo 3). L’AIFA ha infatti approvato l’immissione in commercio e rimborsabilità di risdiplam, soluzione innovativa per il trattamento a domicilio di pazienti con SMA studiata su un campione di popolazione ampio ed eterogeneo sia per età sia per caratteristiche di patologia che si è dimostrata efficace in tutti i target pazienti studiati.
La SMA è causata dall’assenza o alterazione del gene SMN1, che comporta una quantità insufficiente di proteina funzionale del motoneurone di sopravvivenza (SMN). La proteina SMN è fondamentale per la sopravvivenza e il funzionamento dei neuroni coinvolti nella contrazione muscolare. La degenerazione dei motoneuroni induce ad atrofia muscolare ed infine a paralisi.
“Risdiplam è una piccola molecola che permette di ripristinare la produzione della proteina SMN funzionale, riducendo così i sintomi della malattia e rallentandone la progressione – spiega il professore Eugenio Mercuri, Direttore Neuropsichiatria infantile Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli I.R.C.C.S. Università Cattolica Roma. L’efficacia e la sicurezza di questa nuova opzione terapeutica sono comprovate dal vasto programma di studi clinici che ha coinvolto una popolazione di pazienti molto ampia sia per età sia per caratteristiche di patologia. Tra questi le due sperimentazioni registrative Firefish e Sunfish, e gli studi Jewelfish, nei pazienti che hanno ricevuto una precedente terapia, e Rainbowfish, nei pazienti presintomatici”.
Già disponibile nel nostro Paese dal 2020 grazie al programma di uso compassionevole per i pazienti con SMA di tipo 1 e di tipo 2, il via libera di AIFA in Italia alla rimborsabilità di risdiplam segna una svolta importante nel panorama delle malattie rare e nella gestione della patologia, che per la prima volta può essere trattata direttamente a domicilio, in un momento storico in cui a causa della pandemia da Covid-19 si vuole ridurre al minimo l’accesso in ospedale per le persone più fragili favorendo percorsi terapeutici che possano essere gestiti in autonomia dal paziente e dal suo caregiver. La somministrazione del farmaco, uno sciroppo al gusto di fragola, è giornaliera e avviene per via orale, permettendo così l’accesso al trattamento anche a pazienti con situazioni cliniche più complicate.
“L’arrivo di una nuova terapia è sempre una grande gioia per la nostra comunità – commenta Anita Pallara, Presidente di Famiglie SMA -. La prima somministrazione orale segna un altro, epocale, passo in avanti. Risdisplam è un’arma importante per contrastare la patologia, grazie alla quale raggiungeremo un numero sempre maggiore di persone. Ringraziamo le autorità e l’azienda per l’impegno e la dedizione con cui hanno reso concreta questa nuova opportunità nel più breve tempo possibile. Siamo consapevoli che sia una nuova sfida, pronti nell’affrontarla”.
L’incidenza complessiva di tutte le forme di SMA è stimata essere di 1 su 7/10 mila nati vivi. La prevalenza delle forme di SMA tipo 2 e 3 è stimata essere compresa tra 40 casi/milione di bambini e 12 casi/milione nella popolazione generale. Ad oggi, oltre 4500 pazienti nel mondo hanno potuto avere accesso ad una terapia con risdiplam. In Italia l’85% dei centri che si occupano della presa in carico dei pazienti SMA ha già potuto utilizzare il trattamento con risdiplam. Dei 1300 pazienti con Atrofia Muscolare Spinale stimati nel nostro Paese, più di 300 sono stati già trattati con risdiplam all’interno degli studi clinici, dei programmi di uso compassionevole, e grazie ad un programma di accesso anticipato. La tollerabilità del trattamento è risultata molto positiva, infatti non ci sono state negli studi clinici situazioni di interruzione del trattamento per motivi di sicurezza.
“Risdiplam rappresenta la prima terapia domiciliare per l’Atrofia Muscolare Spinale di comprovata efficacia che costituisce una potenziale trasformazione nella modalità di trattamento di una vasta popolazione di persone che convivono con la SMA. Evitando la necessità di una somministrazione in ambiente ospedaliero, oltre a facilitare la vita dei pazienti e dei loro caregiver, risdiplam può favorire l’aderenza al protocollo terapeutico – spiega il dottor Riccardo Masson, Dirigente Medico, Neuropsichiatria infantile, Neurologia dello sviluppo Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta -. Per supportare la gestione domiciliare del farmaco anche i medici avranno a disposizione un pacchetto di servizi volti ad agevolare il monitoraggio e l’andamento del percorso di cura”.
Il pacchetto di servizi prevede che i pazienti ricevano, oltre all’home delivery di risdiplam, una borsa refrigerata utile a mantenere la catena del freddo del farmaco fino alla consegna a casa e una bilancia per pazienti sotto i 20 kg affinchè possano pesarsi direttamente a casa e facilitare il clinico nel monitorare eventuali aggiustamenti della dose, che è dipendente dal peso per i pazienti sotto i 20 kg.
L’innovazione di questo pacchetto riguarda anche il monitoraggio del paziente da parte del clinico, che grazie a un’app può controllare e gestire tutti gli aspetti della terapia a distanza, monitorando l’aderenza giornaliera e altri elementi che possono avere un impatto sul profilo del farmaco.
“La ricerca di soluzioni terapeutiche e servizi innovativi in grado di rispondere ai bisogni dei pazienti e di chi gli sta vicino è nel DNA di Roche, e risdiplam è uno dei frutti di questo impegno costante – conclude Anna Maria Porrini, Direttore Medico Roche Italia -. A risdiplam sono stati riconosciuti prestigiosi premi, tra i quali in Italia il premio per l’innovazione Prix Galien 2021 per la categoria ‘farmaci orfanì. Siamo davvero orgogliosi di poter rendere disponibile in Italia il primo trattamento a domicilio per le tipologie più diffuse di SMA, fornendo una nuova soluzione terapeutica per le persone che convivono quotidianamente con questa patologia”.
(ITALPRESS).

Visintin bronzo olimpico nello snowboardcross “L’aspettavo da 8 anni”

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Omar Visintin conquista la medaglia di bronzo nello snowboardcross ai Giochi Invernali di Pechino. Il 32enne altoatesino, originario di Merano, chiude al terzo posto al Genting Snow Park di Zhangjakou, alle spalle dell’austriaco Alessandro Haemmerle, oro, e del canadese Eliot Gondin, argento. Si tratta dell’ottava medaglia per l’Italia ai Giochi: 2 ori, 4 argenti e 2 bronzi ed è la prima nella storia della specialità in campo maschile in cinque edizioni. “Aspettavo questa medaglia da otto anni: a Sochi 2014 arrivai da favorito e poi venni eliminato nei quarti, anche a PyeongChang 2018 successe la stessa cosa e uscii addirittura prima. Adesso sono arrivato un pò meno favorito, ma sapevo di avere buone chances al mio arco”. Omar Visintin pareggia i conti con la sfortuna. “Sono partito nella big final con la consapevolezza che avrei potuto giocare le mie carte, poi raggiungere il podio è una cosa diversa – racconta – Adesso ci riposiamo qualche ora per goderci questo risultato, da domani ci concentriamo sulla prova a squadra dove siamo fortissimi e in lizza per un’altra medaglia”.
“Grande Omar! Oggi ci siamo ripresi quello che avevamo perso ieri con la Moioli. Una prova di carattere in una finale tutt’altro che facile. Mi piace sottolineare che questa è l’ottava medaglia vinta in sette discipline differenti. Non credo che al mondo ci siano tante altre nazioni che possano vantare questo primato. E per lo snowboard non è finita: c’è ancora la prova della squadra mista di sabato. Restate sintonizzati” il commento del presidente del Coni Giovanni Malagò.
(ITALPRESS).

Mattarella “Ricordare la tragedia delle foibe è un impegno di civiltà”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Giorno del Ricordo richiama la Repubblica al raccoglimento e alla solidarietà con i familiari e i discendenti di quanti vennero uccisi con crudeltà e gettati nelle foibe, degli italiani strappati alle loro case e costretti all’esodo, di tutti coloro che al confine orientale dovettero pagare i costi umani più alti agli orrori della Seconda guerra mondiale e al suo prolungamento nella persecuzione, nel nazionalismo violento, nel totalitarismo oppressivo”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del Giorno del Ricordo.
“E’ un impegno di civiltà conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli istriani, dei fiumani, dei dalmati e degli altri italiani che avevano radici in quelle terre, così ricche di cultura e storia e così macchiate di sangue innocente – prosegue il capo dello Stato -. I sopravvissuti e gli esuli, insieme alle loro famiglie, hanno tardato a veder riconosciuta la verità delle loro sofferenze. Una ferita che si è aggiunta alle altre”.
“La sciagurata guerra voluta dal fascismo e l’occupazione nazista furono seguite, per questi italiani, da ostilità, repressione, terrore, esecuzioni sommarie aggravando l’orribile succedersi di crimini contro l’umanità di cui è testimone il Novecento. Crimini che le genti e le terre del confine orientale hanno vissuto con drammatica intensità, generando scie di risentimento e incomprensione che a lungo hanno segnato le relazioni tra popoli vicini – dice ancora Mattarella -. L’Europa nata dalla pace e il dialogo ravvivato dall’affermazione delle democrazie hanno aperto e sviluppato una strada nuova. Queste memorie hanno guadagnato rispetto, dignità, ascolto. Sono storia vissuta, monito e responsabilità per il futuro. Il ricordo, anche il più doloroso, anche quello che trae origine dal male, può diventare seme di pace e di crescita civile. Questo è l’impegno di cui negli ultimi anni il nostro Paese si è reso protagonista insieme alla Slovenia e alla Croazia per fare delle zone di confine una terra di incontro e prosperità, di collaborazione, di speranza”.
“La scelta di Gorizia e Nova Gorica, che saranno congiuntamente Capitale della Cultura europea 2025, dimostra quanto importante sia per l’intera Unione che la memoria delle oppressioni disumane del passato sia divenuta ora strada dell’amicizia, della comprensione, del primato della dignità delle persone, nel rispetto delle diversità e dei diritti”, conclude Mattarella.
(ITALPRESS).