ROMA (ITALPRESS) – “Lavoro e lavorerò per tenere unito un centrodestra che nelle ultime settimane si è mostrato sfilacciato e litigioso. C’è gente che pensa solo al proprio interesse personale e di partito, io invece penso che il popolo di centrodestra che non si riconosce in una sinistra di tasse, burocrazia e clandestini abbia il diritto di essere rappresentato in maniera coerente e coordinata, che non vuol dire recuperare i primi Renzi o Mastella. Dobbiamo superare gli interessi di parte e mettere in piedi qualcosa di grande. Credo che la Lega con la sua storia e con il suo patrimonio di militanti possa e debba dar vita a qualcosa di grande superando egoismi e beghe, se andiamo divisi vincono gli altri”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a Radio Libertà. “Nel centrodestra c’è qualcuno che ha tradito, mi pare evidente ma guardiamo oltre e ricostruiamo qualcosa di serio che abbia radici proiettate nel futuro con chi ci sta, senza obbligare nessuno. Se qualcuno vuole stare da solo e vincere, o più probabilmente perdere, è libero di farlo. Dobbiamo recuperare orgoglio e senso di squadra ma non proiettati alle nuove elezioni politiche – ha aggiunto -a me piacerebbe ragionare dei prossimi 30 anni”.
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Centrodestra, Salvini “Lavoro per unità, se divisi vincono altri”
Saviano “Il silenzio favorisce la mafia”
SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – “Il silenzio favorisce la mafia e lascia da solo chi la combatte”. Lo ha detto Roberto Saviano, ospite all’Ariston, ricordando Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a trent’anni dalle stragi mafiose del 1992. “Delegittimati per coprirli di fango, ma il fango non è riuscito a sporcare il loro esempio”, ha aggiunto, sottolineando che “ogni volta che la società civile e la politica non si occupano di mafia creano un silenzio che finisce per favorire le mafie e ostacolare chi le contrasta”.
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Energia, Cingolani “I costi di un anno di rincari superano incassi Pnrr”
ROMA (ITALPRESS) – “Mi preoccupa il costo dell’energia. Il suo aumento nell’arco del prossimo anno, rischia di avere un costo superiore all’interno Pnrr. Questo ci dice che il cosiddetto Piano Marshall non è la soluzione a tutti i nostri mali. Dipende da come sapremo sfruttarlo”. Lo dice il ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani in un’intervista a La Stampa. “Non è tanto la mole finanziaria – aggiunge – che deve metterci sull’attenti. E’ il fatto che il Pnrr è un piano integrato, che mette insieme diversi pilastri: digitalizzazione, infrastrutture, transizione ecologica, ricerca, inclusione. E’ molto più di un grande piano industriale, ed è finanziato in parte a fondo perduto e in parte tramite prestiti. Con un debito attorno al 160% del Pil, l’Italia non può sbagliare”.
“Una transizione giusta – aggiunge – deve essere sostenibile sul piano ambientale come su quello sociale”.Per il ministro “va affrontata senza ideologismi” perchè “entro il 2030 dobbiamo raddoppiare le nostre fonti rinnovabili, vale a dire che, da quest’anno, dobbiamo decuplicare il numero di nuovi impianti eolici e fotovoltaici installati annualmente”.
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Goggia “Non garantisco nulla ma ce la metterò tutta”
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – “Sono state due settimane difficili, essere qui è già un grande successo ma non garantisco nulla. Le condizioni sono quelle che sono, ho ancora un pò di tempo, ma non posso garantirvi nulla, neppure la partecipazione alla discesa”.
Lo ha dichiarato Sofia Goggia dopo essere arrivata in Cina ed aver preso confidenza con le piste olimpiche di Yanqing. L’azzurra delle Fiamme Gialle, infortunatosi lo scorso 23 gennaio, sta tentando un recupero lampo per scendere in pista per la discesa in programma il 15 febbraio. “Ce la metterò tutta, ringrazio tutti gli italiani per l’affetto di questi giorni, a volte si sente la tensione addosso ma anche l’affetto – ha detto ai microfoni Rai -. Mi dispiace non poter essere la solita Goggia competitiva, darò del mio meglio giorno per giorno. Le condizioni sono quelle che sono, soprattutto la confidenza con la velocità la costruisci negli anni e per andare veloce ci vuole fisico, testa e anche il cuore a posto. ho preso due belle ‘cartellè nel giro di due settimane, ho rischiato tanto, valuterò di giorno in giorno.Essere qui ti mette di fronte a tutte le problematiche varie ed eventuali, ma anche alle cose che vanno bene, vedremo”.
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La Salernitana ci prova ma con lo Spezia finisce 2-2
SALERNO (ITALPRESS) – La nuova Salernitana disegnata sul mercato da Walter Sabatini non va oltre il 2-2 nello scontro diretto salvezza contro lo Spezia. Sette i nuovi acquisti schierati da Colantuono dal 1′ contro la squadra di Thiago Motta che sul mercato non è potuta intervenire per via del blocco Fifa. Ma nella prima mezz’ora di gioco la nuova guardia della Salernitana fa e disfa. Al 3′ Ribery conquista una punizione dal limite e lascia l’incarico a Simone Verdi che col destro supera la barriera, batte Provedel e fa esplodere l’Arechi. Ma all’11’ è l’altro nuovo acquisto, Fazio, a regalare il pareggio allo Spezia: l’ex Roma stende in area Erlic, Valeri al Var concede il rigore e Manaj non sbaglia. Al 16′ Verdi regala al pubblico granata un’altra magia su punizione. Cambia la posizione, più lontana dalla porta, ma non il risultato: palla sotto l’incrocio e nuovo vantaggio della Salernitana. Un vantaggio che però dura poco. Al 27′ c’è un altro rigore causato da un nuovo innesto. Stavolta è Mousset che devia col braccio un tiro di Manaj, Valeri va di nuovo al Var e ancora una volta concede il penalty. Dagli undici metri si presenta Verde che sigla il quinto gol stagionale.
All’intervallo Colantuono cambia: fuori Mousset, dentro Djuric. La prima chance da gol però è per Kastanos: al 48′ Mazzocchi sfonda in area e crossa per l’ex Frosinone che al momento del tiro a botta sicura manca il contatto col pallone. Al 55′ primo guizzo della serata di Ribery: scambio con Kastanos, tiro dalla distanza, palla fuori. Al 65′ c’è spazio anche per Diego Perotti, mentre Thiago Motta risponde con Agudelo. All’89’ episodio da moviola: Amian tocca col braccio in area, Valeri nega il terzo rigore della serata. Lo Spezia, reduce dalle tre vittorie consecutive, si accontenta del punto, forte del +8 sulla zona calda. La Salernitana spreca una chance: contro il Genoa al Ferraris non si può sbagliare.
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“Destinazione Sardegna lavoro” under 35, le domande riaprono il 18/2
CAGLIARI (ITALPRESS) – “La necessità di annullare temporaneamente la procedura telematica e rilanciare in altra data il programma SIL per l’accettazione delle domande finalizzate all’erogazione degli aiuti del bando ‘Destinazione Sardegna Lavoro 2021’ dopo i problemi tecnici di venerdì scorso, è una scelta dettata dalla volontà di garantire a tutti le stesse condizioni di partecipazione attraverso quello che ad oggi è l’unico modo possibile e consentito dalla legge per stanziare le risorse in favore delle imprese”. Lo ha detto l’Assessore del Lavoro, Alessandra Zedda, nel corso della videoconferenza con i Consulenti del Lavoro di Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, accogliendo la richiesta di riaprire le domande non il 9 come inizialmente previsto ma il 18 del mese e ricordando l’importanza dell’Avviso che, grazie agli aiuti per il sostegno all’occupazione, punta a sostenere le imprese e gli addetti della filiera turistica.
L’Assessore ha respinto l’appellativo di “click day” attribuito al bando: “Non è stato un click day, che consente di accedere al finanziamento solo coloro che cliccano prima entro i termini stabiliti. Il Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale, SIL, è un sistema che raccoglie le istanze, su cui nelle scorse settimane abbiamo lavorato con l’obiettivo di renderlo più operativo e confacente alle esigenze di tutti, compresi i Consulenti del Lavoro, come dimostra il buon fine avuto per le domande over 35. Si tratta – ha proseguito – di un sistema informatico certificato che traccia i beneficiari e che rappresenta l’unico strumento a disposizione della Regione per accogliere le domande e stanziare le risorse comunitarie, che devono necessariamente essere tracciate”.
L’esponente della Giunta Solinas ha chiesto espressamente ai Consulenti del lavoro di contribuire a risolvere le criticità ancora in essere con spirito propositivo, esortandoli ad agire nell’interesse esclusivo delle imprese turistiche e fuori da ogni altra logica: “L’obiettivo comune deve essere aiutare le imprese e seguendo questa logica abbiamo agito fino a oggi, cercando di intercettare le linee di finanziamento disponibili e mettendo in campo gli strumenti più utili per sostenere le aziende”, ha rimarcato l’Assessore Zedda. Nel corso dell’incontro l’Assessore ha accolto la richiesta di fissare una nuova data per l’apertura delle domande, individuata per il 18 del mese. Destinatarie dei fondi comunitari in questione sono le imprese per le assunzioni effettuate a partire dal 1° febbraio 2021 fino al 31 Dicembre 2021 che hanno riguardato giovani under 35 e disoccupati over 35. Guadando anche agli altri strumenti messi in campo dalla Regione, l’Assessore del Lavoro ha evidenziato l’impego messo in campo per andare incontro alle esigenze delle realtà imprenditoriali sarde: “Posso dire che stiamo pagando a regime cerando di coprire tutte le istanze ricevute. Continueremo a farlo anche con questo Avviso così come è avvenuto per il Bando Resisto, intervenuto per combattere la crisi e a cui hanno partecipato in 22mila, con l’obiettivo di sostenere concretamente le realtà imprenditoriali sarde e favorire l’occupazione”.
Per il target “under 35” lavoratori delle micro, piccole, medie imprese e grandi imprese, la domanda di aiuto potrà ora essere ripresentata a partire dalle ore 10.00 del 18 febbraio 2022.
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Covid, Speranza “stiamo piegando la curva”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo ancora in una fase di lotta contro il Covid, anche se nelle ultime settimane finalmente vediamo qualche segnale incoraggiante: negli ultimi 7 giorni, in particolare, abbiamo avuto una decrescita dei contagi di circa il 30%, un dato assolutamente inedito rispetto alle 9 settimane precedenti in cui c’era stata una crescita molto marcata del numero dei casi”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo via Zoom all’Agorà PD Badilicata.
“Questa fase nuova che si sta aprendo è stata resa possibile da una campagna di vaccinazione straordinaria, siamo oltre il 91% delle persone sopra i 12 anni che ha avuto una prima dose, e questo ci sta mettendo nelle condizioni di gestire in modo molto diverso rispetto al passato la stagione del Covid – ha aggiunto Speranza -. Negli ultimi giorni riusciamo a piegare la curva senza aver dovuto fare ricorso a misure restrittive particolarmente invasive per la vita delle persone”.
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Meloni “Il presidenzialismo è la madre di tutte le riforme”
ROMA (ITALPRESS) – “Proporrò il presidenzialismo, con l’elezione diretta del Capo dello Stato a poteri invariati. Se gli italiani avessero scelto questo Capo dello Stato lo avrebbero fatto in un giorno e non in una settimana imbarazzante come quella a cui abbiamo assistito, e probabilmente sarebbe stato un altro Capo dello Stato. Dare la parola al popolo è sempre la cosa migliore”. Lo afferma Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, a “Quel che resta del giorno” su Rainews24.
“Dopodichè siamo anche per rilanciare una grande sfida presidenzialista, cioè il capo del governo scelto direttamente dai cittadini, che risponde a loro, che ha una maggioranza certa, che può governare 5 anni e ha i poteri per farlo. Con un vincolo diretto, è la madre di tutte le riforme. E’ un sogno? Esiste in tante democrazie”, aggiunge.
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