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Caro bollette, Berlusconi “A rischio famiglie e imprese”

ROMA (ITALPRESS) – “I rialzi eccessivi del prezzo dell’energia stanno producendo conseguenze drammatiche sulle famiglie e sulle imprese: le famiglie rischiano di non riuscire a far fronte ai rincari delle bollette, le imprese si ritrovano costrette a rallentare le produzioni o qualcuna addirittura a chiudere, sono a rischio migliaia di posti di lavoro e qualche Comune sarà addirittura obbligato a diminuire i suoi servizi ai cittadini, come ad esempio l’illuminazione pubblica o il riscaldamento nelle scuole”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, in collegamento con Radio Montecarlo.
“Abbiamo quindi chiesto e chiediamo con forza al Governo di contenere, di abbattere questi aumenti trovando finalmente le risorse per farlo, per evitare che questo fenomeno metta a rischio una ripresa già difficile – ha aggiunto -. Bisogna risolvere il problema una volta per tutte perchè l’Italia è il primo importatore di energia del mondo e dipende per il 94% dalle produzioni straniere. E’ indispensabile aumentare la nostra produzione di gas in Italia ed è anche indispensabile riprendere la ricerca sul nucleare. Il gas e l’energia nucleare sono appena stati ricompresi dalla Commissione Europea tra le energie pulite e sicure; dobbiamo dunque realizzare nuovi impianti, nuove infrastrutture per rendere l’Italia più indipendente dall’estero per l’energia e sfruttare al meglio gli impianti esistenti come il TAP, il gasdotto trans Adriatico – ha sottolineato l’ex premier -. Questo dimostra quanto sbagliava chi per anni si è opposto alla sua realizzazione in nome di un ambientalismo del No, un ambientalismo dei divieti davvero superato dalla storia”.
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M5S, Conte “La mia leadership non dipende dalle carte bollate”

ROMA (ITALPRESS) – “La mia leadership del MoVimento 5 Stelle si basa sulla profonda condivisione di principi e valori. E’ un legame politico prima che giuridico, non dipende dalle carte bollate e lo dico consapevole di essere anche un avvocato”. Lo afferma Giuseppe Conte, in merito al provvedimento del Tribunale di Napoli che sospende la sua elezione a presidente del M5S.
“Il Tribunale di Napoli, che in prima istanza aveva respinto il ricorso cautelare per la sospensione delle delibere dell’agosto 2021 di approvazione del nuovo statuto e di elezione del Presidente, ha accolto in seconda istanza il suddetto ricorso – spiega il MoVimento 5 Stelle in una nota -. Nonostante le varie eccezioni sollevate, riguardanti anche l’incompetenza territoriale del Foro di Napoli, il Tribunale ha accolto il ricorso fornendo una specifica interpretazione del vecchio statuto secondo cui avrebbero avuto diritto di partecipare al voto anche gli iscritti da meno di sei mesi”.
“L’interpretazione fornita dal Tribunale di reclamo, peraltro, contrasta la prassi consolidata nelle votazioni seguite dal Movimento e un indirizzo che mirava a scongiurare che la comunità fosse infiltrata da cordate organizzate ad hoc al fine di alterare le singole votazioni, complice anche la gratuità e semplificazione dell’iscrizione – prosegue la nota -. Va chiarito, in particolare, che il provvedimento del Tribunale di Napoli non ha accertato l’invalidità delle delibere adottate, ma dispone, in via meramente provvisoria, la sola “sospensione” delle suddette delibere”.
“Il Movimento aveva già in programma, proprio in questi giorni, la convocazione di un’assemblea per sottoporre al voto degli iscritti alcune modifiche statutarie in adesione ai rilievi della Commissione di garanzia per gli statuti e la trasparenza dei partiti politici. Sarà questa l’occasione per proporre agli iscritti – anche con meno di sei mesi di anzianità – la ratifica delle delibere sospese in via provvisoria”, conclude il M5S.
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Rincari energia, Acquaroli e Latini incontrano gestori piscine Marche

ANCONA (ITALPRESS) – Il caro bollette dell’energia mette in crisi anche il settore che riunisce i gestori delle piscine. Una loro delegazione, che fa capo al Comitato di Gestione delle Piscine Marchigiane è stata ricevuta oggi a Palazzo Raffello dal presidente Francesco Acquaroli e dall’assessore allo sport, Giorgia Latini con i funzionari competenti. Per i gestori erano presenti, Andrea Sebastianelli di Sport Village Pesaro, Mirko Santoni di Team Marche Falconara Marittima e Igor Pace di Co.ge.pi. Ancona.
Il quadro merita certamente grande attenzione e le stime del caro bollette parlano di costi extra ragguardevoli per il settore piscine marchigiane.
“Servono interventi urgenti da parte del Governo nazionale – ha affermato il presidente Acquaroli – Il rischio, altrimenti, è il blocco del Paese. Le Regioni da sole, con il loro bilancio, non possono sostenere il peso economico di misure totali a sostegno di questa situazione che pesa su molti settori commerciali ed economici. Da parte nostra ci attiveremo immediatamente in sede di Conferenza delle Regioni per portare al Governo il tema dei ristori e affinchè si faccia carico di richiedere misure tempestive rispetto al tema del caro energia”.
“Comprendiamo la difficoltà che vivono oggi i gestori delle piscine – ha aggiunto l’assessore Latini – sulle cui spalle pesa l’enorme rincaro dei costi dell’energia. Ci rivolgeremo ai nostri rappresentanti nazionali affinchè si faccia il possibile per attutire questo rincaro che rischia di sfibrare il tessuto socio-economico già fortemente penalizzato dalle restrizioni e dalla pandemia”.
“Come noto il CONI – ha aggiungo Fabio Luna, presidente CONI Marche – ha da subito evidenziato la problematica relativa all’aumento dei costi delle bollette sollecitando il Governo a prendere gli opportuni provvedimenti, per far sì che il mondo sportivo, già duramente colpito come altri settori dalla pandemia, non debba affrontare anche questa emergenza. L’aumento esagerato del costo dell’energia sta mettendo in forte difficoltà tutte quelle ASD/SSD che gestiscono gli impianti sportivi. Tra queste quelle maggiormente colpite sono le Associazioni che gestiscono gli impianti natatori. Pertanto come CONI Marche ci sentiamo vicini a tutte queste realtà e sollecitiamo tutti coloro che possono intervenire per far fronte a questa emergenza affinchè possano mettere in campo i necessari sostegni”.
Il settore delle piscine nelle Marche vede impiegati 1500 addetti e conta circa 300 mila fruitori. Nel corso dell’incontro sono state ascoltate indicazioni e discusse proposte da sviluppare in futuro nell’ottica della reciproca collaborazione.
“Apprezziamo la vicinanza e l’attenzione mostrata dalla Regione Marche e l’interesse ad ascoltare le nostre richieste. E’ stato un incontro positivo – hanno evidenziato i gestori al termine dell’incontro -. Con il sostegno della Regione auspichiamo un fattivo interessamento da parte del Governo”.
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Festival di Sanremo, sui media trionfa Gianni Morandi

ROMA (ITALPRESS) – Il trionfatore del 72° Festival di Sanremo, almeno sui media, è Gianni Morandi che, fra gli artisti in gara, ottiene più citazioni sui mezzi di informazione italiani (11.289), lasciandosi alle spalle chi lo precede sul podio ufficiale: la coppia da “Brividi” Mahmood e Blanco (10.805) ed Elisa (9.034). E’ quanto emerge dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti media fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha indagato quali sono stati i cantanti e gli ospiti del festival più chiacchierati sui media italiani dalla mezzanotte di lunedì 31 gennaio alle 12 di lunedì 7 febbraio.
La classifica di Mediamonitor.it vede al quarto posto fra i cantanti Achille Lauro (7.697 citazioni), autore di una toccante dedica a Loredana Bertè durante la serata delle cover; quinta posizione per Emma (6.517), vincitrice del Fantasanremo, seguita da Massimo Ranieri (6.146), che si è aggiudicato il premio della critica, e dal sorprendente Sangiovanni (5.818). Ottavo posto per un’altra veterana della kermesse sanremese, Iva Zanicchi (5.761), che precede La Rappresentante di Lista (4.999) e Noemi (4.830), proclamata regina di eleganza della manifestazione.
L’irruzione di Jovanotti sul palco dell’Ariston nella doppia veste di super ospite e compagno di palco di Morandi nella serata delle cover, e le polemiche che ne sono scaturite, fanno ottenere all’artista toscano 4.731 citazioni con le quali si aggiudica la vittoria fra gli ospiti musicali in termini di presenza sui media. Jovanotti precede di poco più di 150 menzioni i Maneskin (4.596), mentre più distaccati sono Laura Pausini (2.752) e Cesare Cremonini (2.670).
Fra i nomi che hanno affiancato Amadeus durante le serate del Festival, l’analisi di Mediamonitor.it evidenzia la prima posizione di Drusilla Foer (5.110), seguita da Ornella Muti (4.070) e Sabrina Ferilli (3.475), al centro di una polemica per un fuorionda che ha scatenato un vero e proprio Ferilligate.
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Franceschini “La cultura è un settore trainante, fondamentale investire”

MILANO (ITALPRESS) – “La pandemia ha fatto capire anche ai non addetti ai lavori cos’è un paese senza la cultura, ha fatto avvicinare le persone a nuovi bisogni culturali. Non è un caso se in Italia – dopo tanti anni negativi e in controtendenza rispetto all’Europa – è aumentata la vendita dei libri e il numero dei lettori. Stessa cosa anche per il cinema dove l’incrocio tra l’attrattività italiana, una nuova legge sul tax credit e molte risorse a disposizione stanno facendo moltiplicare le produzioni”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2021/22 della Fondazione Scuole Civiche di Milano e delle quattro Scuole Civiche di teatro, musica, cinema e lingue.
“Per questo – ha proseguito – sono sempre più convinto che dopo la fine della pandemia – che è stato uno spartiacque così forte nelle esperienze individuali e collettive che non potrà chiudersi come una parentesi ma lascerà delle tracce positive e negative – tra quelle positive dobbiamo aspettarci una crescita dei consumi culturali degli italiani e formare persone in questi settori diventa un investimento fondamentale per il Paese, perchè la cultura sarà trainante nei prossimi anni”.
“Per questo stiamo ragionando da qualche tempo, su una forma di presenza diretta del Ministero nelle Scuole civiche. E anche l’idea del Politecnico delle arti è formidabile – ha concluso il ministro -. E dovremo concretizzarla anche qui con una forma di partecipazione e sostegno permanente da parte dello Stato. Questo è il mio impegno: abbiamo ancora un anno di legislatura per concretizzarlo”.
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Scuola, Fico “La politica e le istituzioni ascoltino i giovani”

ROMA (ITALPRESS) – “Mercoledì alle 18.30 si svolgerà l’informativa urgente del ministro Lamorgese sugli scontri durante le manifestazioni studentesche a seguito della morte di Lorenzo Panelli. Sono convinto che politica e istituzioni abbiano il dovere di ascoltare le istanze dei più giovani, favorendo sempre e in tutte le modalità possibili la partecipazione”. Lo scrive in un post su Linkedin il presidente della Camera Roberto Fico.
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Covid, 41.247 nuovi casi e 326 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi al Covid-19 sono 41.247 (rispetto ai 78.952 del 6 febbraio). I tamponi processati sono 393.663 che portano il tasso di positività al 10,5%. Si registrano 326 decessi (il 6 febbraio erano 229). I guariti sono 123.823 mentre per gli attualmente positivi si registra un decremento di 82.547 unità per un totale di 1.990.701.
Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 18.675 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 1.423 con 70 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 1.970.603 persone. Il Lazio è la prima regione per numero di contagi (5.313), seguita da Emilia Romagna (5.203) e da Campania (4.041).
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M5S, il Tribunale di Napoli sospende l’elezione di Conte a presidente

NAPOLI (ITALPRESS) – Arriva dal tribunale di Napoli una doccia fredda per Giuseppe Conte e per il Movimento 5 Stelle: il foro partenopeo ha sospeso le due delibere datate 3 e 5 agosto 2021 con le quali il M5S aveva prima modificato il suo statuto e poi incoronato l’ex Premier come presidente dei pentastellati. Accolto il ricorso presentato dagli attivisti Steven Brian Hutchinson, Liliana Coppola e Renato Delle Donne (in rappresentanza di centinaia di iscritti che hanno appoggiato anche economicamente la causa), sostenuti dall’avvocato Lorenzo Borrè. I provvedimenti oggetto di reclamo sono stati sospesi in via cautelare per la sussistenza di “gravi vizi nel processo decisionale” come si legge nell’ordinanza firmata dal presidente della settima sezione civile del tribunale di Napoli Gian Piero Scoppa.
Sono otto le pagine del provvedimento del Tribunale di Napoli. “Allo stato degli atti è emerso che le delibere assembleari impugnate appaiono invalide”, si legge nel testo dell’ordinanza. E il motivo è stato individuato nel fatto che la delibera assembleare di modifica dello statuto “dell’Associazione Movimento 5 Stelle del 3 agosto 2021 è stata adottata in assenza del quorum richiesto dalla disciplina applicabile ratione temporis a tale data”. In sostanza l’assemblea indetta per modificare lo statuto avrebbe potuto deliberare se vi avesse partecipato la maggioranza assoluta degli iscritti. E così non è stato: mancavano gli associati da meno di 6 mesi per i quali poteva essere introdotta una restrizione alla partecipazione alle assemblee, ma solo con regolamento adottato dal comitato di garanzia, su proposta del consiglio direttivo. Agli atti invece risulta che l’assemblea del 3 agosto è stata indetta sì con l’esclusione degli iscritti da meno di 6 mesi, ma sulla base dell’articolo 4 dello statuto che disciplina le modalità con cui l’associazione effettua le consultazioni degli iscritti prevedendo appunto l’esclusione dei neo associati.
Ma per il Tribunale di Napoli il caso delle consultazioni degli iscritti è ben altra cosa rispetto a un’assemblea chiamata a deliberare sulle proposte di modifica dello statuto. Il risultato dell’illegittima esclusione dalla platea dei partecipanti ha determinato l’alterazione del quorum assembleare: la delibera di modifica dello statuto è stata infatti adottata sulla base di 113.894 iscritti (quelli da più di 6 mesi) invece dei 195.387 aventi diritto al voto.

“La mia leadership del MoVimento 5 Stelle si basa sulla profonda condivisione di principi e valori. È un legame politico prima che giuridico, non dipende dalle carte bollate e lo dico consapevole di essere anche un avvocato”, commenta Giuseppe Conte.

“Il Tribunale di Napoli, che in prima istanza aveva respinto il ricorso cautelare per la sospensione delle delibere dell’agosto 2021 di approvazione del nuovo statuto e di elezione del Presidente, ha accolto in seconda istanza il suddetto ricorso – spiega il MoVimento 5 Stelle in una nota -. Nonostante le varie eccezioni sollevate, riguardanti anche l’incompetenza territoriale del Foro di Napoli, il Tribunale ha accolto il ricorso fornendo una specifica interpretazione del vecchio statuto secondo cui avrebbero avuto diritto di partecipare al voto anche gli iscritti da meno di sei mesi”.
“L’interpretazione fornita dal Tribunale di reclamo, peraltro, contrasta la prassi consolidata nelle votazioni seguite dal Movimento e un indirizzo che mirava a scongiurare che la comunità fosse infiltrata da cordate organizzate ad hoc al fine di alterare le singole votazioni, complice anche la gratuità e semplificazione dell’iscrizione – prosegue la nota -. Va chiarito, in particolare, che il provvedimento del Tribunale di Napoli non ha accertato l’invalidità delle delibere adottate, ma dispone, in via meramente provvisoria, la sola “sospensione” delle suddette delibere”.
“Il Movimento aveva già in programma, proprio in questi giorni, la convocazione di un’assemblea per sottoporre al voto degli iscritti alcune modifiche statutarie in adesione ai rilievi della Commissione di garanzia per gli statuti e la trasparenza dei partiti politici. Sarà questa l’occasione per proporre agli iscritti – anche con meno di sei mesi di anzianità – la ratifica delle delibere sospese in via provvisoria”, conclude il M5S.

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