Home Senza categoria Pagina 2282

Senza categoria

Domani presentazione Comitato Organizzatore Mondiali Milano 2023

MILANO (ITALPRESS) – Si terrà domani, martedì 11 gennaio, con inizio alle ore 11.30, presso l’Allianz Cloud di Milano, la conferenza stampa di presentazione del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali Assoluti di scherma Milano 2023. Si tratta del primo appuntamento ufficiale del viaggio verso la kermesse iridata assegnata all’Italia nel Congresso Fie dello scorso 27 novembre a Losanna, dove i delegati delle federazioni di tutto il mondo hanno votato la candidatura di Milano per ospitare l’edizione del Mondiale che precederà i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Previsto l’intervento da remoto del Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. Interverranno alla conferenza stampa Giovanni Malagò, presidente del Coni; Simona Cassarà, consigliere di amministrazione di Sport e Salute; Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma; Giorgio Scarso, presidente onorario della Federazione Italiana Scherma; Diana Bianchedi, project manager dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026; Martina Riva, assessore allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Milano; Antonio Rossi, sottosegretario della Regione Lombardia con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi; Antonio Iannetta, presidente di Milano Sport; Pierangelo Santelli, presidente del Cip Lombardia; Marco Fichera, presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023. Modererà la giornalista Lia Capizzi. La location della conferenza stampa di domani non è casuale: l’Allianz Cloud, infatti, sarà luogo di gara del Mondiale Assoluto di scherma che tornerà in Italia 12 anni dopo l’edizione di Catania 2011. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il percorso che porterà al Mondiale di Milano 2023: un viaggio ricco d’iniziative all’insegna della promozione dello sport, della scherma e dei suoi valori, con tutto quel che può rappresentare questo grande evento dal punto di vista turistico, sociale e culturale per Milano e per l’Italia.
(ITALPRESS).

Scuola, Bianchi “Giusto riaprire subito”

ROMA (ITALPRESS) – “Aveva senso aprire subito la scuola. Non si può giustificare che tutto sia aperto e l’unico spazio chiuso rimane la scuola, che è sicura”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ai microfoni di Rainews24.
“La chiave è vaccinare i nostri ragazzi”, ha sottolineato Bianchi, che sull’aerazione delle aule ha chiarito come “il governo abbia messo a disposizione delle scuole i fondi, poi nella loro autonomia possono decidere su cosa investire”.
(ITALPRESS).

Sconfitta esterna di Atlanta, 8 punti per Gallinari

ROMA (ITALPRESS) – Sconfitta esterna di Atlanta nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 15mila spettatori della Crypto.com Arena di Los Angeles, gli Hawks si sono arresi di fronte ai Clippers per 106-93 nonostante i 21 punti, tra i padroni di casa, di Coffey, top scorer della serata. Tra gli ospiti, 8 punti, con 3 rimbalzi e un assist, in 19 minuti di impiego per l’azzurro Danilo Gallinari. Golden State si riprende la vetta della Western Conference, seppur in coabitazione con Phoenix: decisivo il 96-82 inflitto dai Warriors ai Cleveland Cavaliers nel giorno del rientro, tra i californiani, di Klay Thompson, a referto con 17 punti (28 del ‘solitò Stephen Curry). Non bastano i 35 punti di LeBron James ai Los Angeles Lakers, battuti sul parquet amico per 127-119 dai Memphis Grizzlies. Altri risultati: Orlando Magic-Washington Wizards 100-102; Toronto Raptors-New Orleans Pelicans 105-101; Houston Rockets-Minnesota Timberwolves 123-141; Oklahoma City Thunder-Denver Nuggets 95-99; Dallas Mavericks-Chicago Bulls 113-99; Portland Trail Blazers-Sacramento Kings 103-88.
(ITALPRESS).

Djokovic vince ricorso contro cancellazione del visto

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Novak Djokovic ha vinto il ricorso contro la cancellazione del visto di ingresso in Australia e può uscire dall’albergo dove è confinato da giovedì
perchè non vaccinato contro il Covid ma in possesso di un’esenzione per avvenuta malattia lo scorso 16 dicembre. Il giudice Anthony Kelly della Federal and Family Court, dopo una giornata di continui rinvii, ha letto un documento frutto di un accordo fra le parti. Il punto centrale ha riguardato la notte trascorsa in aeroporto. Il fuoriclasse serbo aveva chiesto e ottenuto di aspettare fino alle 8.30 del mattino, ma la decisione sul visto è stata presa alle 7.42. Una decisione che il giudice Kelly ha definito “irragionevole”. La vicenda di ‘Nolè però non termina qui. Il ministro dell’immigrazione Alex Hawke può intervenire esercitando un potere personale e su basi diverse revocare di nuovo il visto. Una prospettiva già accennata nelle 15 pagine presentati dal “Government counsel” Christopher Tran. Se dovesse succedere, il numero 1 del ranking mondiale rischia tre anni di interdizione dall’Australia e potrebbe tornare in tribunale per un nuovo ricorso.
(ITALPRESS).

L’Inter batte 2-1 la Lazio e torna in vetta

MILANO (ITALPRESS) – A San Siro termina 2-1 la sfida tra Inter e Lazio, nel posticipo della 21esima giornata di Serie A. I nerazzurri vanno in vantaggio al 30′ con Bastoni, Immobile riaggancia al 35′ il risultato. Poi, nella ripresa, Skriniar incorna al 67′ il gol-vittoria e i nerazzurri tornano in cima alla classifica di Serie A, scavalcando di nuovo il Milan (che ha però giocato una gara in più). Inzaghi ritrova la sua ex, l’unica capace di batterlo in tutto il girone d’andata ma stavolta non viene fermato dal passato.
La prima vera occasione dell’Inter si presenta presto, ma Perisic alza troppo la mira di testa. La svolta sembra arrivare al 17′, Lautaro infila in rete il suggerimento di Sanchez: dopo il controllo del Var, l’arbitro Pairetto annulla l’1-0 per fuorigioco dell’argentino. La Lazio si salva ancora una volta grazie al miracolo di Strakosha sulla volèe del Toro. Nulla può, invece, alla mezzora sugli sviluppi di calcio d’angolo: da fuori aerea Bastoni stoppa e tira in porta il pallone del vantaggio.
A ruota il flash biancoceleste, Cataldi scodella da centrocampo e Immobile è bravo a beffare tutta la difesa, centrando il pareggio al 35′ con il primo tiro in porta della gara. Poi c’è il tentativo chiuso male da Pedro, seconda occasione laziale del primo tempo.
Vivace la ripresa, a nessuna delle due basta l’1-1. Strakosha protagonista, mette i guantoni sulla punizione di Sanchez e sulla conclusione di Dumfries. L’Inter ci crede e al 67′ trova il gol del nuovo vantaggio: punizione battuta da Bastoni, incornata di Skriniar per il 2-1. La Lazio ci prova nel finale con le ultime forze: debole il tentativo di Pedro, Immobile si vede annullare la doppietta per fuorigioco. I nerazzurri portano a casa una vittoria di forza, che li riporta in vetta a quota 49. I biancocelesti, fermi a 32 punti senza aver ancora vinto nel 2022, sono attualmente fuori dalla zona Europa.
(ITALPRESS).

La Salernitana sbanca il Bentegodi, Verona battuto 2-1

VERONA (ITALPRESS) – Colpo salvezza della Salernitana, che nonostante le tante assenze espugna il Bentegodi superando il Verona per 2-1 al termine di un incontro molto combattuto. La prima occasione è per i locali, con Simeone che al 5′ prova un colpo di testa raccogliendo un cross di Depaoli dalla destra ma conclude a lato di poco. Al 18′ Ilic calcia di sinistro dal limite e Belec devia in corner. I campani rimangono rintanati nella loro metà campo ma al 28′, in una delle prime azioni offensive, si procurano un rigore dopo l’atterramento in area di Gondo causato da Gunter. Dal dischetto si presenta Djuric, che batte Pandur per l’1-0. Gli ospiti si galvanizzano e al 38′ Gondo ci va di testa in volo su traversone dalla sinistra di Jaroszynski, ma il portiere devia in corner. In avvio di ripresa gli scaligeri provano ad alzare il ritmo, ma non producono pericoli. Al 60′ Zortea ci prova di sinistro in contropiede, calciando però sopra la traversa. Un minuto dopo Barak va con il mancino da posizione ravvicinata ma spedisce alto. La pressione gialloblù porta al pareggio al 18′, quando al termine di un’azione confusa Veloso verticalizza per Lazovic che da dentro l’area la infila nell’angolino con il destro battendo Belec per l’1-1. Nel momento migliore dei veneti, i granata trovano il nuovo vantaggio. Al 70′ Kastanos capitalizza al meglio una punizione dai 25 metri, grazie alla quale batte Pandur sfruttando anche una leggera deviazione di Lasagna. Ed è proprio l’attaccante ex Udinese a concludere dal limite pochi istanti più tardi, ma Belec si fa trovare pronto alla deviazione in tuffo. Al 33′ Kalinic si fionda sul primo palo e prova il gol di tacco, ma la palla sfila sul fondo. Al 41′ Gagliolo si sostituisce di fatto al portiere compiendo un salvataggio miracoloso su una conclusione ravvicinata di Barak. Al 43′ gli uomini di Tudor rimangono in 10 per un rosso diretto inflitto a Ilic, reo di aver applaudito l’arbitro dopo un fischio a suo sfavore. Nel finale, non accadrà più nulla. Un successo che consente alla Salernitana, nonostante l’ultima posizione in classifica, di salire a quota 11 e di portarsi a 6 lunghezze dalla salvezza con una partita ancora da recuperare. Il Verona rimane invece al dodicesimo posto con 27 punti all’attivo.
(ITALPRESS).

Tardino “Da Salvini attenzione per problemi della Sicilia”

“In un momento in cui molti parlano solo di strategie politiche, dall’elezione del Presidente della Repubblica alla grande sfida per la Sicilia, Matteo Salvini si rivolge ai siciliani per dimostrare ancora una volta l’attenzione per il territorio e per concentrarsi sui contenuti, in primis la lotta al caro bollette di luce e gas, vero problema per tutti, imprese, lavoratori, famiglie, e l’aiuto concreto con due milioni di euro al cimitero dei Rotoli di Palermo voluto dalla Lega, che tenta di compensare l’inerzia decennale di altri. L’assoluzione dell’ex presidente della regione Lombardo, per cui si felicita, pone di nuovo al centro del dibattito la riforma della Giustizia, che da avvocato, oltre che da rappresentante istituzionale, vorrei fosse concreta e al tempo stesso rispettosa della nostra tradizione giuridica. Temi reali, concreti, importanti per tutti i cittadini: la Lega c’è”. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega. (ITALPRESS).

Impresa Juve all’Olimpico, rimontata la Roma da 1-3 a 4-3

ROMA (ITALPRESS) – Emozioni a non finire all’Olimpico, dove la Juventus vince in rimonta sulla Roma. Dal 3-1 per i giallorossi al 4-3 per i bianconeri, che chiudono anche in 10 per l’espulsione di De Ligt ma che portano a casa tre punti pesantissimi (con Szczesny che para un rigore a Pellegrini nei minuti finali).
Partita bellissima e a ritmi alti sin dalle prime battute. Szczesny si allunga e blocca un colpo di testa di Abraham poi ci prova Chiesa dalla distanza, palla alta sopra la traversa. Il gol è già nell’aria e a trovarlo è la Roma: angolo di Veretout, spizzata vincente di Abraham che anticipa tutti e mette in rete. I giallorossi invocano un rigore per un fallo di mani di De Ligt ma, prima di sbattere sul braccio largo del difensore, la sfera aveva battuto sul suo piede e Massa decide di lasciar correre. La Juventus poco dopo trova il pari: splendida rete di Dybala che riceve un gran passaggio di Chiesa e con il mancino a giro manda il pallone dove Rui Patricio non può arrivare. Nel finale di tempo i bianconeri perdono Chiesa per infortunio (dentro Kulusevki) e la Roma sfiora il nuovo vantaggio con il colpo di testa di Smalling che trova la deviazione di Abraham e termina fuori. Per assistere alla rete giallorossa si deve aspettare poco più del canonico quarto d’ora d’intervallo. Bella azione corale conclusa dal tiro di Mkhitaryan che si impenna per un tocco di De Sciglio e ne esce fuori una parabola imprendibile per Szczesny. Cinque giri di lancette più tardi l’estremo bianconero si trova ancora costretto a raccogliere il pallone dal sacco: questa volta però i meriti sono tutti di Pellegrini, pittore su punizione di una traiettoria perfetta che finisce la sua corsa nell’angolino alto alla destra del portiere. Nel momento peggiore la Juventus si ritrova anche grazie ai cambi e nel giro di otto minuti ribalta completamente il risultato. Il neoentrato Morata mette sulla testa di Locatelli il cross che il centrocampista converte nel 3-2. Poi Kulusevski in mischia sigla il pareggio, inizialmente annullato dal guardalinee per presunto fuorigioco e poi concesso dal Var. De Sciglio infine approfitta di uno svarione di Smalling e batte Rui Patricio per il 4-3 bianconero. Ma non è finita qui. Ancora il Var protagonista per segnalare a Massa che questa volta, sul mani di De Ligt, non si può sorvolare. Rosso per l’olandese e rigore per la Roma, Pellegrini però si fa ipnotizzare da Szczesny. Gli ultimi minuti sono un assalto giallorosso. Il brivido finale è sul tiro di Carles Perez che finisce di pochissimo a lato, il risultato non cambia più.
(ITALPRESS).