ROMA (ITALPRESS) – La Polizia locale, nell’ambito del “Programma Oculus”, che mira a contrastare le situazioni di degrado presenti nel territorio comunale, ha effettuato ieri una nuova azione di bonifica dello stabile “Ex sede Telecom” in via san Damiano a Mestre. Negli ultimi giorni, infatti, i residenti nella zona avevano segnalato un sospetto via vai di persone, probabilmente tossicodipendenti, e di loro presunti fornitori. All’interno della struttura abbandonata gli agenti hanno riscontrato una situazione igienico-sanitaria molto precaria, dovuta alla presenza di rifiuti e sporcizia varia. Al secondo piano dell’edificio sono state trovate numerose tracce di consumo di sostanze stupefacenti ma non sono state rilevate tracce di materiale per il confezionamento: all’ultimo piano, invece, è stato rinvenuto un giaciglio, assieme all’occorrente per trascorrere le notti.
L’operazione è stata condotta dal Nucleo Pronto Impiego della Polizia locale in collaborazione la ditta incaricata dalla società proprietaria dell’area, per effettuare la chiusura di tutti gli accessi al fine di impedire l’accesso ad estranei: le operazioni di messa in sicurezza termineranno nei prossimi giorni. L’area, abbandonata da diversi anni, è periodicamente frequentata da persone dedite allo spaccio o che compiono reati contro il patrimonio: negli anni scorsi, proprio all’interno del complesso, era stato rinvenuto un vero e proprio deposito di oggetti provento di furti e tracce di scorticamento di cavi per l’estrazione di rame.
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Nuova azione di bonifica nell’area ex Telecom a Mestre
Spalletti va oltre le assenze “A Milano col Vesuvio dentro”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Non si ragiona su quello che non c’è, chiunque ci avrebbe dato una mano, ma è con quelli che ci sono che possiamo vincere questa partita e andiamo a giocarla per portare a casa i tre punti”. Luciano Spalletti non cerca nelle tante assenze del Napoli un alibi in vista della sfida scudetto di domani a San Siro contro il Milan. Il tecnico di Certaldo dovrà fare a meno di Mario Rui, Fabian Ruiz, Insigne, Koulibaly e Osimhen. “Ci sono dei momenti nel calcio come nella vita che ti trovi di fronte a degli ostacoli, che a volte sono più grossi del solito e non fai in tempo ad aggirarli e devi andarci a sbattere e picchiarci duro. Noi però vogliamo andare al di là degli ostacoli, proseguire sulla nostra strada. In questi momenti c’è bisogno di esempi, corse, cuore, di metterci quel coraggio che poi ti dà la possibilità di trovare delle soluzioni. Per domani abbiamo a disposizione 16-17 calciatori, è sufficiente per andare a giocare contro chiunque. Vogliamo essere ambiziosi e questo dipende da noi, poi realizzare queste ambizioni qualche volta può non dipendere da noi”. Spalletti si aspetta il Milan che “ho visto in questi due anni”, al di là di quelli che possono essere i problemi di formazione di Pioli. “Noi possiamo giocare contro squadre forti, non abbiamo bisogno di peggiorare gli altri per esibire la nostra forza, la nostra qualità. Dobbiamo essere una squadra forte, viva. Il Vesuvio non deve essere una cartolina di Napoli ma dobbiamo averlo dentro di noi per fare quello di cui c’è bisogno”. Salutato Manolas (“la sua storia riguarda il rapporto fra il calciatore e la società ma averlo visto felice durante la presentazione con la sua nuova squadra mi fa piacere”) e aspettando un possibile sostituto (“La rosa della mia squadra mi piace in tutti i petali, è chiaro che se l’asciughi da qualche parte ti manca qualcosa e bisogna ricomporla”), Spalletti è anche tornato sulle ultime due sconfitte. “Ho creato dei problemi ai miei calciatori facendomi espellere, io non posso fare a meno di loro – quando me ne manca qualcuno sono in difficoltà e mi sento a disagio – e ho penalizzato la squadra. La prima responsabilità di queste due sconfitte è mia. E non succederà più”. Dall’altro lato, però, “dal punto di vista degli episodi siamo in credito anche se non è detto che ci venga ripagato domani”.
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Pioli “L’Inter non è in fuga, col Napoli per crescere ancora”
MILANO (ITALPRESS) – “Stiamo facendo un buonissimo girone di andata, mi piacerebbe superare i 43 punti dell’anno scorso”. E’ l’obiettivo di Stefano Pioli, allenatore del Milan, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli, in programma domani alle 20.45 a San Siro. “Il nostro avversario è di qualità con un ottimo allenatore e ottimi giocatori, dovremo alzare il livello delle prestazioni”. In vetta alla classifica – al momento – c’è l’Inter, ma il tecnico rossonero sottolinea come quella dei nerazzurri non sia sia una “fuga, stanno dimostrando le qualità dell’anno scorso, i campionati non si possono vincere a dicembre. L’anno scorso eravamo primi e sappiamo tutti come è finita. Il nostro obiettivo è fare meglio dell’anno scorso”. Quello contro il Napoli di Spalletti, ovviamente, è uno scontro diretto. Pioli lo sa bene, ma cerca di non dare pressioni alla sua squadra: “Affrontiamo avversari capaci che preparano le partite in modo attento, dovremo essere lucidi per fare le scelte giuste al momento giusto. Il tabù Napoli a San Siro e Spalletti per Pioli? Sinceramente non conoscevo questi dati. Il Milan mi ha aiutato a superare tanti step, magari mi aiuterà anche domani”. Dopo un avvio praticamente perfetto il Milan ha rallentato il suo passo, anche a causa dei numerosi infortuni che attanagliano i rossoneri da inizio stagione: “Le ultime due prestazioni non sono state ottimali, dobbiamo riprovare a mettere in campo le nostre qualità con forza e convinzione. Lavoriamo per trovare delle soluzioni agli infortuni. Novembre è stato difficile, abbiamo cercato di incrementare il lavoro di recupero e prevenzione, stimolando i giocatori sull’essere più attenti e precisi sui lavori quotidiani. Giocando così tanto spesso un giocatore perde tante partite facilmente”. Infine, sulle condizioni di Theo Hernandez e Diaz, Pioli ha concluso: “Theo ha avuto problemi, una
sindrome influenzale, non è mai uscito sul campo. Ad oggi è più no che sì, domani parleremo col ragazzo e decideremo. A Brahim Diaz è possibile che il Covid abbia tolto qualcosa, in questo momento non è un problema fisico. Deve ritrovare quelle giocate tecniche che ha. Può essere che senta un pò di pressione, quest’anno è più responsabilizzato. Sono ragazzi giovani, ci sta che abbiano qualche momento di difficoltà”.
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Covid, Speranza “Lunedì nuova verifica su diffusione variante Omicron”
ROMA (ITALPRESS) – “In queste ore il Ministero della Salute ha deciso che nella giornata di lunedì si farà una nuova flash survey, ovvero una nuova verifica della prevalenza delle diverse varianti nel Paese. E’ fondamentale capire quanto sta crescendo la variante Omicron e con che ritmo rispetto all’andamento epidemiologico”. Lo ha detto il Ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo all’evento di “Sanità di frontiera Onlus”. La variante Omicron “è una nuova insidia – ha precisato ancora Speranza – Le notizie che arrivano sono ancora parziali e non definitive, ma segnalano che è una nuova variante insidiosa e problematica, e con tutta probabilità ha una maggiore capacità di contagiare. I numeri di questa variante in Italia sono ancora limitati”. Il ministro, in merito al numero di vaccinati ha poi riferito che “Nella giornata di oggi supereremo quota 105 milioni di dosi somministrate e questo può avvenire perchè nel nostro Paese c’è un grande Servizio Sanitario Nazionale, fatto di capillarità, presidi, studi, ambulatori, farmacie, una rete di logistica”.
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Premiati i vincitori delle borse di studio “Fair play, Etica e Sport”
AREZZO (ITALPRESS) – Dopo un anno di assenza, è tornato in pista il Concorso di Borse di studio “Fair play, etica e sport”, ideato e organizzato dal Premio Internazionale Fair Play Menarini, in collaborazione con l’Ufficio scolastico della Provincia di Arezzo. Un’iniziativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado del territorio aretino e dedicato ai valori di correttezza, solidarietà e lotta alle discriminazioni che, da sempre, la manifestazione si propone di promuovere in un costante dialogo con le giovani generazioni. E nei giorni scorsi una delegazione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, composta dal dottor Antonello Biscini del Gruppo Farmaceutico Menarini e dalla vicepresidente del comitato organizzatore Chiara Fatai, ha messo in moto un vero e proprio “tour di premiazione” tra gli istituti scolastici del territorio aretino che, nell’anno scolastico 2020/2021, hanno partecipato all’XI edizione del concorso. Una premiazione “on the road” che ha permesso, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria, la consegna dei riconoscimenti e degli attestati alle classi, agli studenti e alle studentesse che, con i loro testi, i loro video o i loro progetti multimediali, si sono meritati, dopo un’attenta analisi della commissione, il titolo di “Campioni di Fair Play”. “In questi giorni, nelle varie scuole della provincia aretina, abbiamo completato la consegna degli assegni del Concorso di Borse di studio legato alla XXV edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini – dichiara Angelo Morelli, presidente dell’associazione – Purtroppo, non abbiamo potuto organizzare una cerimonia ufficiale come avvenuto negli anni precedenti a causa dell’emergenza Covid, che ci ha impedito allestire un grande evento con la presenza di tanti studenti. Come è nel nostro spirito, abbiamo voluto preservare la loro salute, ma regalare comunque loro un momento di gratificazione dando vita, nel pieno rispetto delle norme vigenti all’interno dei diversi plessi scolastici, delle veloci premiazioni mirate. Siamo contenti di come sia andato il concorso, giunto ormai alla sua XI edizione, nonostante le difficoltà che gli alunni e tutto il sistema scolastico hanno dovuto affrontare durante tutto questo periodo di pandemia. Un plauso e un ringraziamento a tutti partecipanti e agli insegnanti che hanno seguito il progetto”. Incentrati sui principi del fair play e del rispetto in relazione ai diversi risvolti assunti dalla pandemia, gli studenti hanno mostrato, attraverso filmati, diari, antologie, fumetti e favole, la loro personale lotta ad un nemico tanto invisibile quanto aggressivo come il Covid-19. A vincere il concorso, per le scuole primarie, la giovanissima Vittoria D’Ascoli della scuola elementare “Aldo Moro” di Arezzo, autrice di un significativo racconto di fantasia che ha per protagonisti il signor Coviddino e la signorina Vaccinella. Fra le scuole medie, sui primi due gradini del podio si sono posizionati la classe 1°C e la classe 3°A dell’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Cavriglia, mentre il terzo premio è stato assegnato alla classe 2°B dell’Istituto comprensivo “Gino Bartali” di Cortona. In ambito di scuole superiori, il primo e il secondo premio sono stati vinti dai video realizzati dalla 3°M1 e dalla 3°MC1 del Liceo Artistico “Piero della Francesca” di Arezzo, mentre il terzo posto ex aequo è andato a Giulia Turchetti e Desirée Sbietti, studentesse del Liceo scientifico “Francesco Redi” di Arezzo, che hanno affrontato il tema dell’emancipazione femminile nella storia dello sport. Una menzione speciale anche alla 2°M1 del Liceo artistico “Piero della Francesca” che ha preso parte al Contest “L’essenza del Fair Play – Mai più bullismo”. “È stato un piacere aver premiato così tanti giovani nell’ambito di un concorso che ha come obiettivo la divulgazione della cultura del fair play – illustra Antonello Biscini del Gruppo Farmaceutico Menarini – Premiare loro è stato come premiare un po’ anche noi stessi perché, attraverso gli elaborati presentati dalle scuole, abbiamo compreso quanto il messaggio che il Premio Internazionale Fair Play Menarini si propone di trasmettere sia arrivato forte e chiaro. Un messaggio semplice quanto significativo che pone l’accento sul binomio bravura-etica sottolineando come il talento e il successo non possano prescindere dall’adozione, nello sport come nella vita, di comportamenti virtuosi e, soprattutto, rispettosi delle regole e degli avversari”.
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Goggia implacabile in discesa, è in testa alla Coppa del mondo
VAL D’ISERE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia non smette più di stupire e inanella la terza vittoria su altrettante gare stagionali in discesa libera (la settima consecutiva nella specialità). Lo fa in Val d’Isere, spaventata solamente dalla prova dell’americana Breezy Johnson, staccata di 27 centesimi. Per la bergamasca si tratta del quindicesimo successo in Coppa del Mondo che la proietta al comando della classifica generale: superata Mikaela Shiffrin, assente oggi, e staccata in maniera importante Lara Gut-Behrami, alle prese con il Covid. Il momento magico dell’azzurra continua dopo la tripletta di Lake Louise: “Una gara diversa dalle altre che sapevo sarebbe stata ostica, perchè ci sono 40 secondi di piano, e quando scio sotto i 100 km/h faccio un pò fatica. Superato quel momento mi sono detta che avrei potuto fare una grande gara. Non ho sciato forse benissimo, ma ci ho messo un cuore enorme cercando sempre di spingere le curve e mantenere le consegne che mi avevano dato i miei allenatori in partenza. Ho vinto la gara per la voglia di portarla giù e con tanto coraggio”. L’unica a tenerle testa in certi punti della pista è appunto l’americana Johnson in un podio completato dall’austriaca Mirjam Puchner. La squadra tricolore piazza altre due atlete nelle prime dieci posizioni: si tratta di Nadia Delago (ottava a +1″45) e Elena Curtoni (nona a 1″52) che mettono in cascina punti importanti per la graduatoria. Diverso il discorso per Federica Brignone, la quale avrà sicuramente più chance nel Super-G di domani: la valdostana è leggermente più staccata rispetto alle connazionali, in 11esima piazza. Francesca Marsaglia e Marta Bassino vanno a punti in una prestazione non priva di sbavature e risultano rispettivamente in 18esima e 22esima posizione. Nicol Delago, uscita di pista senza conseguenze fisiche, e Roberta Melesi (35esima) sono le uniche a non centrare la top-30. Il weekend al femminile di Val d’Isere va in archivio domani con il supergigante.
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ICS finanzierà la digitalizzazione della rivista “Il Ginnasta”
ROMA (ITALPRESS) – In un 2021 straordinario per lo sport italiano, la Federazione Ginnastica d’Italia celebra con “La Festa delle Medaglie” i propri ginnasti e ginnaste che hanno contribuito ad arricchire il palmares federale, grazie ai loro successi nei Giochi Olimpici di Tokyo e nei Mondiali delle diverse discipline. Nella splendida cornice del Salone d’Onore del Coni, alla presenza dei vertici del Comitato olimpico italiano – il presidente Giovanni Malagò e il segretario Carlo Mornati – e di Sport e Salute – il presidente e ad Vito Cozzoli e il direttore generale Diego Nepi Molineris -, il numero uno della Fgi, Gherardo Tecchi, ha riunito il mondo dello sport e della ginnastica per festeggiare le medaglie vinte dagli atleti delle nazionali di ritmica, artistica maschile e femminile e aerobica. Tra i premiati, le campionesse medagliate ai Giochi Olimpici. Il caporal maggiore scelto dell’Esercito Italiano, Vanessa Ferrari, che – alla sua quarta partecipazione a cinque cerchi – ha centrato l’argento nella finale al corpo libero, e la Nazionale di Ritmica – le “Farfalle” Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Daniela Mogurean con la riserva Laura Paris e la sparring partner Alessia Russo – che sono salite sul terzo gradino del podio nel concorso generale d’insieme. Inoltre, la Ferrari è stata insignita del titolo di ufficiale al merito della Repubblica Italiana da parte del Quirinale, mentre il quintetto delle farfalle olimpiche ha ricevuto il cavalierato. Presenti anche tutti i ginnasti che volati a Tokyo: gli avieri dell’Aeronautica Militare – le individualiste di ritmica Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, gli atleti di artistica maschile Marco Lodadio e Ludovico Edalli – le agenti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato – Asia D’Amato, Alice D’Amato e Martina Maggio – e il caporal maggiore scelto dell’Esercito, Lara Mori per l’artistica femminile. A ricevere la targa della gioielleria vicentina Mikelart, inoltre, sono stati gli atleti che si sono distinti nei rispettivi Mondiali di quest’anno. Nicola Bartolini (Pro Patria Bustese), prima medaglia d’oro iridata al corpo libero nella storia federale, nella rassegna di Kitakyushu, in Giappone, di fine ottobre; Asia D’Amato e Lodadio, vincitori dell’argento rispettivamente al volteggio e agli anelli; Salvatore Maresca (Ginnastica Salerno), nella medesima specialità maschile, ha centrato il bronzo.
Un dominio italiano che si è ripetuto, sempre a Kitakyushu, nel Mondiale di ritmica: tripletta delle Farfalle (oro nel misto 3 cerchi e 4 clavette, argento nel concorso generale e con le 5 palle), exploit della giovane Sofia Raffaeli – bronzo al cerchio alla sua prima partecipazione iridata – e la piazza d’onore nella classifica del Team Ranking, grazie anche alle prestazioni di Baldassarri e Agiurgiuculese. Le tre individualiste sono state premiate da Samantha Ferrari, bronzo alle clavette ai mondiali di Atene del 1991. Una serie di successi mondiali, che si era aperta con la competizione della Nazionale di aerobica, in scena a Baku, in Azerbaijan, lo scorso maggio. La coppia mista composta da Davide Donati e Michela Castoldi (Aerobic Fusion), ora consigliera federale, ha dato l’addio all’attività agonistica con la medaglia d’oro, la terza della loro longeva carriera. I due ginnasti, inoltre, hanno festeggiato anche il bronzo nella specialità del gruppo, completato da Paolo Conti (Aerobica Evolution), Sara Natella ed Emanuele Caponera (Ginnastica Agorà).
“Qui c’è tutta la ginnastica, tutta la sua forza in ogni componente – ha dichiarato Tecchi – I nostri atleti lavorano per fare grande l’Italia. Questa è la festa di un anno meraviglioso in un posto centrale per lo sport italiano, ringrazio le autorità presenti che cercano di fare sempre il massimo per noi. Abbiamo ottenuto risultati che mai nella storia siamo riusciti a ottenere, qualcosa di eccezionale! Ringrazio i direttori tecnici, i team manager, gli allenatori, le società, gli ufficiali di gara e naturalmente tutti gli atleti. Ogni pezzo del puzzle è fondamentale per i nostri successi, noi siamo una grande famiglia”. “Sappiamo quanto sono stati difficili questi cinque anni che ci hanno portati a Tokyo – ha detto Malagò – Malgrado la tragedia della pandemia e l’unicità del momento i numeri dei tesserati di Ginnastica sono rimasti più o meno gli stessi. Siete stati veramente bravi. La storia dello sport italiano, in Italia e nel mondo, è iniziata con voi. Siete diventati multidisciplinari e innovativi. Maccarani è una delle espressioni vincenti del vostro movimento e noi siamo felici di averla in Giunta Coni. Dopo la grande delusione di Rio de Janeiro vi siete rialzati alla grande, non solo ai Giochi Olimpici ma anche ai Mondiali. Il futuro è vostro e nostro. Qui ci sono tutte le basi per raccogliere frutti anche a Parigi 2024. Questa Federazione ha straordinari dirigenti: da Bruno Grandi a Riccardo Agabio ed ora Gherardo Tecchi. La ginnastica è tornata di moda”.
La festa ha rappresentato, inoltre, l’occasione per annunciare la pubblicazione dell’archivio digitale de “Il Ginnasta”, la storica rivista della Federazione Ginnastica d’Italia, in un progetto finanziato dall’Istituto per il Credito Sportivo del presidente Andrea Abodi e realizzato dalla società Esinwere di Francesco Scalesse. L’opera di digitalizzazione di un patrimonio culturale del Paese segue quella già effettuata di recente sulla rivista Gymnika, che proprio de ‘Il Ginnastà fu, per lungo tempo, un prezioso inserto tecnico. Alle celebrazioni erano presenti il consiglio direttivo federale, con i vicepresidenti Valter Peroni (vicario) e Rosario Pitton; i presidenti e delegati regionali della Consulta Fgi; i dtn Emanuela Maccarani (ritmica), Enrico Casella (artistica femminile) e Giuseppe Cocciaro (artistica maschile) – impossibilitata a partecipare Luisa Righetti, dtn aerobica – e i team manager Paola Porfiri (ritmica), Massimo Contaldo (artistica femminile) e Andrea Facci (artistica maschile) delle sezioni medagliate; i tecnici dei ginnasti premiati e i presidenti delle società di appartenenza; Gianfranco Marzolla, referente per le relazioni internazionali FGI; i rappresentanti federali eletti negli organismi internazionali: Daniela Delle Chiaie (membro del consiglio della Federazione Internazionale di ginnastica per la ritmica), Donatella Sacchi (presidente del Comitato Tecnico FIG di artistica femminile), Cristina Casentini (vicepresidente del Comitato Tecnico FIG di aerobica) e Diego Lazzarich (membro del comitato tecnico dell’European Gymnastics); i gruppi sportivi militari e di pubblica sicurezza. Da remoto ha presenziato anche il segretario generale Fgi, Roberto Pentrella.
Alla fine, il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi e il numero uno della ginnastica Gherardo Tecchi hanno firmato il protocollo d’intesa Ics/Fgi 2021-2024 con nuovi prodotti finanziari agevolati dedicati alla Federazione e a tutto il mondo della ginnastica. L’accordo avrà durata triennale e consentirà a tutte le associazioni e società affiliate, con la sola referenza della Federazione e il supporto del Fondo di Garanzia, in gestione separata presso l’ICS, di accedere al “Mutuo Light 2.0 Federazione Ginnastica d’Italia” per importi dai 10mila ai 120mila euro, per realizzare, ristrutturare e riqualificare impianti sportivi, nonchè acquistare nuove attrezzature. La durata massima del finanziamento è di 7 anni, con una procedura istruttoria semplificata che rende più facile l’accesso al credito. Inoltre, l’accordo firmato consente alla Federginnastica, con l’iniziativa “Top of the Sport”, di ottenere finanziamenti a tasso zero restituibili in 15 anni per la realizzazione o il miglioramento di Centri Federali, o impianti sportivi territoriali gestiti direttamente dalla Federazione, e l’acquisto di attrezzature sportive di alto livello.
“Ringrazio Andrea Abodi per quello che ha fatto l’Istituto per il Credito Sportivo per la Federazione Ginnastica d’Italia – ha commentato Tecchi – Il Consiglio Direttivo Federale, proprio ieri, ha approvato la nuova convenzione con l’Ics per il quadriennio 2021/2024. E’ un servizio di cui le società potranno usufruire e con cui avranno un’enorme agevolazione. Ne vedremo i frutti in tutta Italia, soprattutto nella costruzione di nuove palestre”. “La Federazione Ginnastica d’Italia è culla dello sport – aggiunge Abodi -, culturalmente e anagraficamente, con l’importante compito di tenere vivo il legame tra la base e il vertice. Il rapporto tra l’Ics e la Fig è altrettanto storico e basato su fiducia, visione comune e progettualità costante nel tempo, che ci consente di stare al fianco della Federazione stessa e delle realtà affiliate in maniera sempre più puntuale ed efficace. La Convenzione che abbiamo firmato oggi ha l’obiettivo di essere ancora una volta uno strumento al servizio dello sviluppo di infrastrutture sicure, funzionali, accessibili e sostenibili ad ampio spettro”.
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Comprensori sciistici, bandi imminenti per 1,5 milioni
Tornano a popolarsi, grazie anche alle ultime nevicate, le piste da sci e gli impianti di risalita in Toscana. E la Regione sostiene la ripartenza con 732 mila euro di contributi a fondo perduto sulle spese di funzionamento e manutenzione: per assicurare anche condizioni di maggior sicurezza e ridurre i rischi di contagio da Covid-19. Le risorse, destinate nei giorni scorsi dalla giunta, si aggiungono a 800 mila euro che già avevano avuto il via libera all’inizio di dicembre e ad altri 3 milioni inseriti nel bilancio 2022-2024 per ulteriori investimenti negli anni a venire. Tutti i comprensori sciistici sono interessati: Garfagnana, montagna pistoiese, Amiata e Zeri in Lunigiana. “Finalmente si riparte – commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’economia e al turismo Leonardo Marras – e la Regione sarà al fianco delle aziende. Il settore neve costituisce una voce significativa del ventaglio di offerte turistiche che può offrire la Toscana. Il sostegno che offriamo aiuterà anche a modernizzare gli impianti, per essere ancora più sicuri e attrattivi”.
L’ultima delibera che stanzia 732 mila euro prevede finanziamenti fino all’80 per cento su investimenti di almeno 10 mila euro fino ad un massimo di 300 mila. Potranno essere considerate le spese sostenute dal 1 gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2022, ovvero per tutto il prossimo anno. I lavori dovranno essere avviati entro trenta giorni dalla comunicazione di ammissione al finanziamento. Dell’aiuto potranno beneficiare le micro, piccole e medie imprese. Pressoché identici sono i paletti per accedere agli 800 mila euro precedentemente impegnati, sennonché in quel caso le risorse potranno essere utilizzate per investimenti destinati a modernizzare impianti sciistici e impianti a fune. I due bandi, prossimi ad uscire, saranno gestiti ambedue da Sviluppo Italia.
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