Home Senza categoria Pagina 2373

Senza categoria

Primo caso in Italia di variante Omicron, è di un paziente campano

ROMA (ITALPRESS) – Il primo caso in Italia di variante “omicron” del SARS-CoV-2 è stato accertato e riguarda un paziente campano. Lo rende noto l’Istituto Superiore di Sanità.

Nell’ambito delle attività di sequenziamento genomico SARS-CoV-2 della rete coordinata dall’ISS è stata identificata una sequenza nella piattaforma ICoGen riconducibile a quella nota ora come variant of concern (VOC) e definita ieri da OMS come “omicron”. Il campione è in fase di ulteriore conferma per avere l’assegnazione definitiva del lignaggio che per questa VOC è il B.1.1.529. La possibilità di identificare rapidamente la nuova sequenza e di dare inizio immediatamente alle attività di contact tracing è stata ottenuta grazie alla presenza di alert sulla piattaforma Icogen che hanno riconosciuto immediatamente la presenza di alcune mutazioni chiave dimostrando l’efficienza della rete italiana di sequenziamento all’operato rapido e efficiente del laboratorio della ASST FBF – Sacco.

Il genoma è stato sequenziato presso il Laboratorio di Microbiologia Clinica, Virologia e Diagnostica delle Bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano da un campione positivo di un soggetto proveniente dal Mozambico. Il paziente e i suoi contatti familiari sono in buone condizioni di salute.

Le inchieste epidemiologiche sono state svolte da ATS Milano e dalla ASL di competenza della Regione Campania. Sono già stati programmati i sequenziamenti sui campioni dei contatti familiari del paziente risultati positivi e residenti nella regione Campania, i cui laboratori sono stati allertati e stanno già lavorando per ottenere in tempi brevi i risultati genomici. Al momento non sono stati identificati contatti positivi  in Lombardia.

(ITALPRESS).

Mourinho “Col Toro sarà dura, serve qualità offensiva”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi aspetto una partita difficile. Il Torino difende bene con un suo stile, concede poco, è una squadra dura da affrontare. Servirà una partita di grande qualità offensiva”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, Josè Mourinho alla vigilia del match contro il Torino all’Olimpico. Tornano Vina e Calafiori, due opzioni in più nel reparto arretrato: “Difesa a quattro o a cinque? Non rispondo – dice il portoghese in conferenza – Abbiamo più opzioni in difesa con i rientri di Vina, Calafiori e Smalling. Ma il problema si è spostato a centrocampo per via delle assenze di Cristante, Veretout e Villar”. Per questo motivo, Mancini potrebbe avanzare a centrocampo come fatto in passato con Fonseca: “Può essere un’opzione – conferma Mourinho – perchè abbiamo i quattro centrali di difesa disponibili. Può toccare ad uno di loro il sacrificio di avanzare a centrocampo”. Mourinho e i suoi ragazzi potranno contare sul sostegno del pubblico. “Conoscevo la passione dei tifosi della Roma e sono molto contento della situazione. I tifosi vengono sempre allo stadio, non solo quando si vince, perchè trovano una squadra che lotta e ciò crea un legame tra noi e la gente. La Conference League è l’esempio: c’è sempre un Olimpico bello. Giocare con lo stadio pieno contro Torino e Inter sarà più bello per noi”. Contro i granata previsti oltre 45.000 tifosi.
(ITALPRESS).

Covid, 12.877 nuovi casi e 90 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 12.877 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (13.686 il 26 novembre) a fronte di 557.180 tamponi effettuati su un totale di 117.226.273 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi.
Nelle ultime 24 ore sono stati 90 i decessi (ieri 51), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 133.627. Con quelli del 27 novembre diventano 4.994.891 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 178.946 (+6.328), 167.264 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 4.748 di cui 606 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.682.318 con un incremento di 6.451 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è il Veneto (2.113), poi la Lombardia (1.926), Emilia-Romagna (1.273), Lazio (1.204) e la Campania (1.154).
(ITALPRESS).

Sondaggio Euromedia per Italpress, Draghi in pole per il dopo-Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – E’ il presidente del Consiglio, Mario Draghi, il più votato come successore del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, secondo un sondaggio di Euromedia Research per Italpress sulla “Corsa al Quirinale”.
L’istituto di ricerca guidato da Alessandra Ghisleri ha chiesto a un campione di mille persone chi desidererebbe al Quirinale per il prossimo settennato. Con il 14,2% l’attuale premier è risultato il più votato. Al secondo posto, con il 12%, Silvio Berlusconi. Sul podio anche un nome femminile, quello di Marta Cartabia, attuale ministro della Giustizia, al terzo posto del gradimento con il 10,3%. Il 7,5% degli intervistati vedrebbe bene al Colle Romano Prodi, che si piazza al quarto posto prima di un’altra donna, Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, con il 7,3%. Seguono, Paolo Gentiloni, commissario europeo per l’Economia, al 6,8%, Gianni Letta con il 5,7%, l’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini al 4,4%.
L’ex ministro degli Esteri Emma Bonino è al 4%, l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni raggiunge il 3,6%, l’ex presidente del Senato Marcello Pera il 3%. Dario Franceschini, ministro della Cultura, è al 2,6%. Il presidente del M5S Giuseppe Conte è all’2,1%, l’ex presidente del Consiglio, Giuliano Amato all’1,2%. C’è un 1,5% che ha indicato altri nomi e un 13,8% che non si è pronunciato sul prossimo presidente della Repubblica. Il sondaggio è stato realizzato il 24 novembre su base nazionale.
(ITALPRESS).

La Sampdoria vince 3-1 in rimonta sul Verona

GENOVA (ITALPRESS) – La Sampdoria batte 3-1 in rimonta il Verona e conquista tre punti importanti per la classifica e per il morale. A Marassi il destro di Tameze illude i gialloblù, nella ripresa le reti di Candreva, Ekdal e Murru regalano il successo ai blucerchiati. Il Verona si fa vedere in avvio con una giocata sull’asse Caprari-Barak: al tiro va il ceco che però non inquadra lo specchio della porta di Audero. L’estremo difensore della Samp smanaccia un pericoloso cross di Lazovic su cui stava arrivando Simeone, poi i blucerchiati iniziano a prendere campo pur senza creare particolari pericoli. Nel momento migliore dei liguri a passare però è l’Hellas: al 37′ Tameze raccoglie un pallone vagante al limite dell’area e calcia verso la porta trovando la deviazione di Yoshida che inganna il portiere. Nel finale di tempo termina alto un bel tiro al volo di Ceccherini mentre dall’altro lato Candreva pesca Caputo che calcia di prima intenzione e trova la risposta di piede di Montipò. Dopo l’intervallo la Sampdoria torna dagli spogliatoi con ben altro piglio. Al minuto 51 un cross dalla sinistra di Verre finisce dalle parti di Candreva dopo un intelligente appoggio di petto di Caputo: sbatte a terra e si insacca sul secondo palo il diagonale volante dell’esterno blucerchiato che poi corre in favore di telecamera per dedicare il gol all’infortunato Damsgaard. Sui piedi di Simeone e Ilic le chance del Verona per tornare avanti prima dell’ultimo quarto d’ora a totale appannaggio della Samp. Su un cross dalla trequarti del solito Candreva, Ekdal tocca quanto basta per indirizzare dove Montipò non può arrivare. Al novantesimo il preciso diagonale rasoterra del neoentrato Murru chiude la partita.
(ITALPRESS).

Fiorentina ko nel finale, all’Empoli il derby toscano

EMPOLI (ITALPRESS) – L’Empoli batte 2-1 la Fiorentina regalandosi un successo dal valore doppio perchè il derby è sempre molto sentito in casa azzurra. Tre punti arrivati in rimonta per la formazione guidata da Andreazzoli che va sotto al 12′ della ripresa con Vlahovic, ma poi ribalta il risultato con Bandinelli e Pinamonti fra l’87’ e l’89’. E’ una punizione fin troppo severa per i gigliati che hanno dominato in lungo e in largo, ma non hanno saputo chiudere la gara, avendo un black out inspiegabile nella parte finale della sfida. Il primo tempo vede il predominio nel gioco degli ospiti che mancano di fornire palloni giocabili a Vlahovic. E così alla fine il più pericoloso risulta Bonaventura prima con una conclusione da fuori area che Vicario respinge in angolo, poi di testa su cross da sinistra di Saponara che esce di un soffio. Viola anche sfortunati al 33′ quando su un pallone di Callejon messo dentro l’area, Parisi devia di testa e per poco non beffa il suo portiere colpendo la traversa. L’Empoli attende chiuso bene in difesa e prova le ripartenze ma si fa notare poche volte dalle parti di Terracciano, come al 22′ quando Cutrone, di destro, conclude centralmente.
La Fiorentina passa in vantaggio poco prima dell’ora di gioco: Vlahovic recupera palla a centrocampo e apre sulla fascia destra per Callejon, cross dello spagnolo e il serbo batte Vicario chiudendo il triangolo col compagno. Per Vlahovic è il ventottesimo centro nell’anno solare 2021, record assoluto per un calciatore viola. Andreazzoli dalla panchina stravolge nel giro di 15′ la sua squadra con ingressi fra gli altri di Bajrami e La Mantia, tentando una sorta di tutto per tutto offensivo ma Terracciano rimane quasi inoperoso. Dall’altra parte dentro Nico Gonzalez e fuori Saponara, con un’unica chance per chiudere la gara da parte dei viola, di testa, con Milenkovic su calcio d’angolo al 75′. La Fiorentina sembra controllare e invece nel finale di gara accade l’incredibile: prima Bandinelli sfrutta una pessima uscita di Terracciano, poi Pinamonti in contropiede impreziosisce un assist al bacio di Bajrami, per i tre punti azzurri.
(ITALPRESS).

Spalletti “Non dobbiamo lasciarci ribaltare da qualche risultato”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Veniamo da questi due-tre risultati che non sono stati quelli che avremmo voluto e domani avremo davanti una squadra che è del nostro livello, fa parte di quelle sette proprietà del condominio. Noi dobbiamo continuare a lavorare in maniera corretta e seria giorno dopo giorno, senza lasciarci ribaltare dal risultato di una partita. A volte dentro le partite ci sono episodi che danno una sterzata brusca all’andamento delle cose, non è detto che tutto il lavoro sia sbagliato perchè hai perso una partita”. Luciano Spalletti, alla vigilia di Napoli-Lazio, invita tutti a guardare oltre le sconfitte arrivate nelle ultime due gare contro Inter e Spartak Mosca. “Non abbiamo da dimostrare niente, non dobbiamo innervosirci. La soluzione di tutto è nel metodo di lavorare che abbiamo e tutte le volte bisogna metterci qualcosa di più, sono i livelli che fanno la differenza, tutte le volte bisogna essere di un livello superiore rispetto alla volta precedente”. Atteso dal confronto con chi a Napoli ha scritto pagine importanti di storia (“Sarri è un avversario difficile e qui come da altre parti lo hanno visto come sia bravo ad organizzare il gioco di squadra e nel mantenere la squadra corta. Sarà una partita di quelle vere, di livello”), Spalletti dovrà rinunciare domani e per molte partite a Osimhen, “un calciatore un pò unico, completo. Diventa così fondamentale riuscire a essere al top per le qualità che si hanno in campo. Bisogna saper adattarci in tutte le condizioni senza smarrire le nostre sicurezze”. E sulle polemiche alimentate dallo Spartak Mosca per la mancata stretta di mano con Rui Vitoria, Spalletti glissa: “Magari interessa dire che sono nervoso o altro, forse non interessa a nessuno che i calciatori dell’Inter, nonostante si dicesse che avevo gestito male, che avevo fatto confusione, sono venuti tutti ad abbracciarmi”.
(ITALPRESS).

Pioli “C’è sintonia col Milan, vogliamo tornare a vincere”

MILANO (ITALPRESS) – “Fino ad oggi abbiamo gettato le basi, ora dobbiamo alzare il livello e provare a diventare sempre più competitivi. Poi quello che succede in futuro è difficile prevederlo ma mi piace la sintonia che si è creata nell’ambiente e questo permette a tutti noi di dare il massimo. E’ normale che il vincere fa la differenza, è per quello che stiamo cercando di alzare il livello del nostro approccio, della qualità, non solo tecnica e tattica ma anche mentale, come abbiamo dimostrato mercoledì contro l’Atletico. Nella mia testa il sogno è quello di vincere, il Milan è il Milan”. Fresco di rinnovo, Stefano Pioli non fa mistero della comunione d’intenti con la società alla vigilia della gara col Sassuolo. “Abbiamo gli stessi obiettivi e le stesse ambizioni, continuare a crescere e migliorare, riportare il Milan nelle posizioni che merita, cercare di essere competitivi per vincere lo scudetto e in Europa. E’ un percorso che ci vedrà sempre più motivati a cercare di migliorare la squadra, con giocatori funzionali al nostro modo di giocare e giovani di prospettiva che possono darci grandi soddisfazioni”. Reduce dall’impresa di Madrid, in campionato però il Milan ha raccolto un solo punto nelle ultime due gare. “Una media squadra, dopo una grande partita, si accontenta e affronta l’impegno successivo con meno attenzione. Le grandi squadre invece approfittano delle grandi prestazioni per mettere in campo ancora più energia, più convinzione. Siamo ancora primi ma dovevamo essere in fuga, abbiamo l’occasione per tornare a fare le cose fatte per bene anche in campionato”. Ottimista per gli azzurri (“Tifo per l’Italia, ha tutte le qualità, tutti i valori per arrivare ai Mondiali. Sono convinto che ce la possiamo fare”), Pioli si gode un ritorno importante: “Maignan sta bene, è pronto. Ha accelerato tantissimo, ha una grande mentalità e col Sassuolo giocherà lui”.
(ITALPRESS).