ROMA (ITALPRESS) – “Non vi è dubbio che siamo ancora dentro una sfida non risolta, come si vede analizzando in numeri che provengono dall’Europa ma anche da alcuni nostri territori. Siamo ancora dentro la sfida e sarebbe un grave errore abbassare la guardia”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso del convegno di FNOMCeO “Riflessioni sulla pandemia da Sars-Cov2. Il contributo del comparto difesa e sicurezza sulla mitigazione e nel contrasto”.
“Dobbiamo provare a leggere quelli che sono stati questi mesi, la mia opinione personale detta col massimo livello di umiltà è che il nostro Paese abbia retto e tenuto – ha sottolineato il ministro -. Le istituzioni democratiche a tutti i livelli hanno attraversato nel loro ambito una delle fasi più difficili della nostra storia e penso di poter dire che hanno saputo gestire una pandemia che ha messo tutti a grande prova”.
“Noi nel vaccino abbiamo trovato l’arma fondamentale per gestire questo passaggio, ma la memoria spesso è breve – ha aggiunto -. La verità della storia è che le prime iniezioni nel nostro paese sono state fatte il 27 dicembre, meno di 11 mesi fa, oggi l’Italia ha 92 milioni di dosi somministrate. Questo non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato un grande paese impegnato con una straordinaria sintonia tra tutti i livelli istituzionali, un risultato che dobbiamo rivendicare”.
(ITALPRESS).
Covid, Speranza “Sfida non risolta, un errore abbassare la guardia”
Orlando “Con i sindacati siamo sulla strada giusta”
ROMA (ITALPRESS) – “Il dialogo con i sindacati ha preso la strada giusta, ieri c’è stato un confronto molto positivo sui punti sollevati dal sindacato. Dobbiamo ancora lavorare, la giornata di ieri ha migliorato il quadro della situazione”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a “24 Mattino” su Radio24.
“L’estensione dell’Ape sociale, cioè l’introduzione di un meccanismo che consente l’anticipo della pensione per alcune categorie di lavori gravosi, è stata valutata positivamente. Così come il ripristino di Opzione Donna”, ha spiegato il ministro.
“Si sono individuati i punti principali su cui il tavolo convocato a dicembre dovrà lavorare – ha proseguito -, si affronteranno le questioni di carattere strutturale del sistema, si torna a un meccanismo che ha un carattere contributivo ma l’obiettivo condiviso è cercare di superare delle distorsioni di questo sistema, di come la legge Fornero lo ha interpretato – ha aggiunto Orlando -. I punti principali del confronto sono tre: come si introduce un elemento di flessibilità, come si introduce una garanzia per i giovani che rischiano di arrivare all’impossibilità di andare in pensione o con pensioni da miseria, e il terzo punto è come si tiene conto della differenza di gravosità che alcuni lavori implicano e del peso che portano con sè, specie per le donne nell’organizzazione sociale, visto che hanno anche i carichi familiari. Su questi punti il tavolo si concentrerà, non è un rinvio sine die, ma una discussione sui temi da affrontare”.
(ITALPRESS).
Atp Finals, Sinner batte Hurkacz all’esordio
TORINO (ITALPRESS) – Brillante vittoria all’esordio per Jannik Sinner in un match valido per il gruppo Rosso nella 3a giornata di gare alle Nitto ATP Finals al Pala Alpitour di Torino. Il 20enne azzurro, prima riserva, chiamato per sostituire Matteo Berrettini ritiratosi dal torneo dopo aver dovuto abbandonare il campo di gioco nel corso del match dell’esordio perso con Alexander Zverev domenica scorsa per un problema agli addominali, ha battuto il polacco Hubert Hurkacz in due set con il punteggio di 6-2, 6-2 dopo appena 1h25′ di gioco. Il numero 11 del mondo è entrato in campo senza alcun timore per l’esordio nell’evento che mette in campo i migliori otto tennisti della stagione. “Questo torneo lo giochiamo solo per Matteo. E’ un grandissimo giocatore come sappiamo, ma è anche una persona incredibile. A me dispiace che lui non sia riuscito a giocare, ma speriamo che si riprenda presto perchè è un campione” le parole di Sinner dopo la vittoria. Poco prima, sulla telecamera che lo inquadrava, aveva scritto “Matteo sei un idolo”. “Sono felice della mia prestazione” ha aggiunto prima di ringraziare il pubblico. “All’inizio ero teso, giocare qui è incredibile, mi fa piacere che siate in tanti, grazie per il supporto e proviamo a fare bene anche nel prossimo match”. Sinner, che ha più volte definito il polacco Hurkacz uno dei suoi migliori amici nel circuito, ha riscattato la sconfitta subita nella sua prima finale in un Masters 1000 a Miami. Tutto si deciderà giovedì prossimo: Sinner deve riuscire a superare il numero 2 al mondo Daniil Medvedev, e sperare in un successo di Hurkacz contro Zverev. Il successo riporta comunque Sinner in Top 10. “Sapevo che vincendo sarei rientrato nei top 10, avevo pressione anche per questo perchè era un mio obiettivo di fine stagione”.
(ITALPRESS).
Sicurtransport “Investire sull’innovazione digitale con il Pnrr”
ROMA (ITALPRESS) – “Sicurezza in Italia, tra innovazione e PNRR”, è il titolo del convegno che si è svolto a Palazzo Santa Chiara a Roma, e che ha visto la partecipazione di ospiti di primo piano del mondo delle istituzioni e dell’imprenditoria italiana. Ad organizzarlo è Sicurtransport, una delle principali aziende del Gruppo Basile e leader nel settore della sicurezza e della vigilanza in Italia, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla nascita.
“Sicurtransport festeggia oggi mezzo secolo di vita, con l’orgoglio del passato e grande fiducia per il futuro. Consapevole di avere basi solide per poter crescere e affrontare le sfide anche per i prossimi decenni, anche sfruttando le opportunità del PNRR per rimanere sempre all’avanguardia, con l’obiettivo di migliorare i servizi alla clientela e di contrastare la criminalità. Offrendo sicurezza a 360 gradi”, ha affermato nei saluti introduttivi Rosario Basile, presidente della holding del Gruppo Biks, di cui Sicurtransport è una delle principali società.
Tra i primi ospiti del convegno, il presidente del Copasir Adolfo Urso. “Oggi la nuova frontiera della sicurezza è quella cibernetica: la criminalità si è trasferita sulle criptovalute, è più facile fare un’estorsione su internet perchè è più difficile prevenirla. Con quasi 10 anni di ritardo rispetto a Francia e Germania, finalmente è nata anche in Italia l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale per fare resilienza. Cambia la prevenzione e dovrebbe cambiare la repressione, ad esempio ancora non è ben configurato il reato di estorsione informatica”.
E’ proprio il tema dell’aumento delle minacce cyber e dei reati informatici, dovuti all’innovazione digitale e allo sviluppo delle nuove tecnologie, è stato al centro del confronto al quale hanno preso parte anche Stefano de Luca (presidente di Sicurtransport), Riccardo Di Stefano (presidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria), Alfio Rapisarda (responsabile Security del Gruppo Eni), Marco Iaconis (coordinatore OSSIF – Centro ricerca Abi Sicurezza Anticrimine), Livio Gigliuto (vicepresidente dell’Istituto Piepoli), Filippo Basile (Ad Società operazioni di sicurezza), Francesco Macrì (presidente di Estra e componente Giunta Utilitalia) e Luigi Gabriele (presidente FederSicurezza).
“Oggi il mondo della sicurezza è cambiato: offriamo più servizi tecnologici, abbiamo più ingegneri elettronici ed informatici rispetto a prima e tutte le attività innovative, che rappresentano un quarto del nostro fatturato, sono in crescita”, ha affermato Luciano Basile, amministratore delegato della holding del Gruppo Sicurtransport.
“Per questo – ha aggiunto – è fondamentale la cooperazione tra pubblico e privato e una valorizzazione da parte del governo di chi si occupa di sicurezza. Se l’innovazione è fondamentale, la sicurezza come comparto può e deve dare una grande mano. L’infrastruttura privata esiste: metterla a sistema sarebbe un’operazione rapida, poco costosa e immediatamente efficace”.
Nel corso del dibattito è stata inoltre presentata un’indagine demoscopica, realizzata dall’Istituto Piepoli, sullo stato della sicurezza in Italia. “Tra le priorità che gli italiani assegnano al Governo, la sicurezza, indicata dal 15% degli intervistati, arriva subito dopo i “must” di questi mesi: lavoro, sanità e ambiente”, ha affermato il vicepresidente dell’Istituto Piepoli, Livio Gigliuto, che ha aggiunto: “Se da un lato gli italiani si sentono abbastanza al sicuro nelle loro città, al Sud Italia, questa quota scende in modo importante. Come rendere più sicure le città? La maggioranza degli italiani si fida dei servizi privati di sicurezza, e l’ipotesi che questi affianchino le forze dell’ordine nel tutelare le aree più a rischio delle nostre città è largamente promossa dalla popolazione”.
(ITALPRESS).
Covid, 7.698 nuovi casi e 74 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Nuovo balzo dei contagi in Italia. Dalla lettura dei dati del tradizionale bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 7.698, in crescita rispetto ai 5.144 registrati nelle 24 ore precedenti. A crescere significativamente sono i decessi, 74. I guariti sono 5.220, mentre gli attualmente positivi si incrementano di 2.521 a 123.396.
Sono 684.710 i tamponi processati, dato che determina un tasso di positività pari all’1,12%. Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari sono 3.970 (+162), mentre in terapia intensiva i pazienti sono 481 (+6) con 41 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 110.945 persone. Per quanto riguarda le regioni, quella dove si registra un incremento maggiore è la Lombardia (1.409), seguita da Veneto (1.278), e Lazio (827).
(ITALPRESS).
Mancini “Non abbiamo vinto l’Europeo per caso, eviterei Portogallo”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è un giorno particolare. Pensavamo di essere già qualificati ai Mondiali, ma bisogna saper accettare il verdetto del campo anche quando è negativo. Abbiamo ancora delle possibilità e ce le giocheremo: se doveva esserci un momento negativo, meglio adesso che a marzo o poi al Mondiale”. Lo ha dichiarato Roberto Mancini nel suo intervento alla presentazione del libro “Il Ritorno degli Dei” nell’ambito del Social Football Summit 2021. “A Belfast non è stata una partita positiva – ha proseguito il ct della nazionale – Ci sono momenti in cui le cose non vanno bene, ma continuo a essere molto fiducioso e questo ci darà qualcosa in più per dire la nostra. Veniamo da 40 partite con una sola sconfitta, dobbiamo pensare sempre in modo positivo.
Non abbiamo vinto l’Europeo per caso, difendendoci e giocando in contropiede, abbiamo meritato di vincere contro squadre sulla carta più forti. Credo molto nei miei ragazzi, capisco che ci sono momenti in cui non si riesce a dare il massimo: il mio ottimismo per la qualificazione ai Mondiali arriva dalla considerazione che siamo un’ottima squadra” le parole del ct. “Quando è stata sorteggiata la Svizzera sapevo che sarebbe stato un girone difficile, anche se non pensavo di andare agli spareggi. Nelle due gare contro di loro non abbiamo subito nulla, ma purtroppo i rigori si sbagliano. In estate abbiamo vinto un Europeo ai rigori, stavolta è andata così, può capitare. Ora dobbiamo ritrovare le forze e prepararci per marzo. Chi eviterei ai play-off? Se abbiamo tutti i giocatori a disposizione possiamo incontrare chiunque, non è un grande problema. Se proprio dobbiamo toglierne una dico il Portogallo, perchè sarebbe una sfida dura per entrambe le squadre, ma per il resto possiamo affrontare chiunque”.
(ITALPRESS).
Incidenti stradali, anziana una vittima su due tra pedoni e ciclisti
ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta a Roma la presentazione del Rapporto sulla Sicurezza Stradale 2021 promossa da Dekra Italia, branch italiana del gruppo tedesco leader mondiale nel testing e nella certificazione. La pubblicazione ha lo scopo di porre l’attenzione sulla mobilità nella terza età considerato che, negli ultimi anni, il 30% circa degli incidenti stradali con esito letale nell’UE ha riguardato persone con più di 65 anni. Tra i pedoni e i ciclisti, inoltre, le persone anziane hanno rappresentato addirittura circa la metà delle vittime della strada. La prospettiva, dunque, è quella di prevedere nuovi strumenti volti ad assicurare una mobilità autonoma e sicura delle persone anziane.
“La scelta di concentrare il Rapporto Dekra sulla mobilità sicura in età avanzata nasce dall’esigenza di tutelare il gruppo di utenti della strada più vulnerabile: gli anziani, ovvero la categoria più esposta a un alto rischio incidenti – ha dichiarato Toni Purcaro, Chairman Dekra Italia ed Executive Vice President Dekra Group -. E’ necessario, pertanto, adottare contromisure efficaci e sostenibili per favorire un miglioramento significativo della sicurezza stradale nella terza età. In tal senso, il Rapporto individua una serie di proposte a supporto di una strategia proattiva che comprenda tutte le modalità di spostamento. Garantire una mobilità sicura in età avanzata – conclude Purcaro – costituisce un dovere sociale”.
In occasione della presentazione, in presenza dei principali Stakeholders, esponenti del Governo e parlamentari impegnati in prima linea sui temi della mobilità e dei trasporti, è stato conferito il premio Dekra Safety Award 2021 a Pasquale Stanzione, presidente del Garante per la protezione dei dati personali, un riconoscimento per gli alti meriti dell’Autorità nella tutela della riservatezza dei cittadini. “La protezione dei dati, la tutela della privacy, attuate dall’Autorità garante rappresentano i capisaldi della sicurezza della persona – ha affermato Purcaro -. Il premio Dekra intende riconoscere al Presidente dell’Autorità per la Protezione dei Dati personali il lavoro determinante che svolge per la sicurezza delle persone, della loro libertà e della democrazia”.
All’interno del Rapporto Dekra è inoltre inserito un contributo di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI: “La proposta di ACI è quella di dotare le autovetture condotte dagli anziani di sistemi ADAS che assistono il conducente alla guida. La prescrizione di guidare solo veicoli dotati di ADAS può essere prevista in occasione delle periodiche visite per il rinnovo della patente, un pò come la prescrizione dell’uso di lenti. La visita medica per il rinnovo della patente deve comunque accertare uno stato psico-fisico idoneo alla guida”.
Per Pasquale Stanzione, presidente del Garante per la protezione dei dati personali, “il premio ricevuto è un riconoscimento gradito per l’attività svolta. Il tema della mobilità nella terza età risponde alle finalità del Garante, ovvero la tutela delle persone più fragili. La protezione dei dati è sempre più importante, soprattutto con riferimento alla sicurezza sul lavoro. L’Autorità si è sempre preoccupata di coniugare il profilo della salute pubblica con la privacy, un segno emblematico è rappresentato anche dal Green pass, il cui obiettivo è la tutela della sicurezza individuale e della collettività”.
(ITALPRESS).
Berrettini si ritira dalle Atp Finals “Sono distrutto”
TORINO (ITALPRESS) – Matteo Berrettini alza bandiera bianca e lascia spazio a Jannik Sinner, prima riserva alle Atp Finals in corso al PalaAlpitour di Torino, a partire dal match contro Hurkacz. Costretto al ritiro dopo il primo set perso con Alexander Zverev domenica scorsa per un problema agli addominali, Berrettini ha provato fino all’ultimo a recuperare ma niente da fare. “Ho pensato, riflettuto, pianto e alla fine deciso… – il suo messaggio via Instagram – Le mie Finals finiscono qui, sono distrutto, mai avrei pensato di dover rinunciare all’evento tennistico più importante mai tenutosi in Italia in questo modo. La verità è che per quanto io avessi voluto giocare davanti a voi ancora una volta, ho sentito e quindi deciso che il mio corpo non è pronto ad affrontare le sfide che ho davanti. Dire che sono triste non renderebbe giustizia allo stato d’animo in cui sono, mi sento derubato di qualcosa che ho conquistato con anni di sforzi e sudore. Non è stata una decisione facile, ma sono convinto che sia la migliore per me e per la mia carriera. Grazie del vostro continuo sostegno e delle migliaia di messaggi che mi avete mandato, mi avete emozionato”, il congedo dell’azzurro.
(ITALPRESS).








