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Maserati Grecale, i prototipi in giro per il mondo

MODENA (ITALPRESS) – L’energia di Grecale non si ferma, anzi parte dalla Casa di Maserati, corre per le strade della città di Milano e conquista il mondo. I prototipi di Grecale compongono un grande Tridente, che prende forma in uno scatto da record. La sagoma è lunga oltre 100 metri ed è composta da 80 vetture. Sono oltre 250 i modelli di sviluppo in questo momento distribuiti tra Giappone e Stati Uniti, Emirati Arabi e Cina, Finlandia e Italia. Il nuovo modello verrà presentato nel 2022, quando su Maserati si accenderanno i riflettori del palcoscenico della mobilità del futuro, con un evento che, proprio da Milano, coinvolgerà il mondo intero.
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Nomisma-Egualia “Serve cura da cavallo per il reshoring farmaceutico”

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia sta per festeggiare una crescita del PIL del 6% ma sulle più rosee prospettive di crescita pesano come un macigno la carenza di materie prime e i colli di bottiglia nelle catene del valore, che coinvolgono tutti i comparti produttivi. E proprio sulla catena del valore e sulla scarsità di principi attivi e materie prime farmaceutiche ha acceso i riflettori l’edizione 2021 dell’«Osservatorio sul sistema dei farmaci generici», realizzato dalla Società di studi economici Nomisma per Egualia (già Assogenerici), presentato a Roma con la partecipazione di Giovanni Tria (consigliere del ministro dello Sviluppo Economico), Alessandro D’Arpino (vicepresidente SIFO), Salvatore Torrisi (presidente FARE).
Sotto la lente gli esiti delle delocalizzazioni finora percepite come un vantaggio sia in Italia che in Europa: dopo essersi impoverita per decenni delle lavorazioni primarie a basso valore aggiunto, lasciate ai Paesi emergenti, per concentrarsi sugli anelli finali, più ricchi di marginalità, l’UE è costretta a correre ai ripari a fronte di situazioni limite di quasi scarsità.
«Il controllo delle nuove materie prime e delle produzioni primarie da parte dei Paesi asiatici è diventata ormai un’arma di competizione letale – ha spiegato Lucio Poma, chief economist di Nomisma e coordinatore scientifico dello studio -. Per questo uno degli obiettivi primari della nuova Pharmaceutical Strategy europea punta a diversificare le catene di produzione e di approvvigionamento, promuovendo gli investimenti produttivi all’interno dell’Unione».
Nel breve termine – sottolinea l’analisi Nomisma – le strategie per ridurre i colli di bottiglia in tema di principi attivi e materie prime farmaceutiche sono principalmente due: moltiplicare le fonti di approvvigionamento – operazione difficile vista la concentrazione geografica dei fornitori nei Paesi asiatici – oppure – soluzione più radicale e strutturale – internalizzare alcune fasi della catena fino al raggiungimento di un livello accettabile di autosufficienza strategica. Ma c’è reshoring e reshoring.
«I prezzi dei principi attivi variano da pochi euro al chilo a migliaia di volte quel valore. Se il principio attivo ha un valore molto elevato sarà possibile produrlo, in regime di completa concorrenza, anche in Italia; per i principi attivi di scarso valore unitario il discorso è diverso – ha spiegato ancora Poma -. Le dimensioni minime efficienti sono enormi, come importante è l’asimmetria tra Asia e Ue sui costi del lavoro. Senza aiuti di stato all’impresa o meccanismi di controllo della domanda, assieme a politiche di acquisto più sostenibili nel tempo, difficilmente potrà nascere una impresa di dimensioni tali da poter competere contro i colossi asiatici».
Le soluzioni prospettate dallo studio rappresentano la sintesi di quanto emerso nelle interviste dirette ad imprese con interessi e organizzazioni differenti: imprese di sola produzione, imprese distributrici e imprese con business misto; alcune di proprietà italiana, altre multinazionali con sede in Europa, Stati Uniti, India e Israele, ma con siti produttivi o commerciali in Italia.
«Serve una azione nazionale ed europea indifferibile e radicale – argomenta Nomisma -. Una proposta concreta è quella di estendere la durata del Temporary Framework sugli aiuti di Stato, concesso per la lotta alla pandemia, bel oltre l’attuale limite, per disporre di un lasso temporale adeguato all’implementazione di azioni strutturali di medio termine, estendendo anche le scadenze previste per il completamento dei progetti, prevedendo almeno 3-5 anni, periodo medio necessario per qualunque investimento nel settore, e rimuovendo il limite degli aiuti, oggi erogabili solo per i prodotti rilevanti per il Covid».
Ancora più impegnativa la “cura” necessaria per incentivare il reshoring per la produzione in Italia di principi attivi farmaceutici scaduti di brevetto: «Per avviare un polo competitivo europeo bisogna agire sia sull’offerta che sulla domanda: servono aiuti diretti alle imprese, anche sotto forma di sovvenzione – in fase d’avvio – per colmare il gap tra costi di produzione e bassi prezzi internazionali – spiega Nomisma – e va orientata parte della domanda pubblica sui farmaci che utilizzano i principi attivi prodotti nell’UE. La carenza delle materie prime sarà il nodo fondamentale dei sistemi produttivi mondiali almeno per il prossimo quinquennio. E ogni mese che scorre espone le nostre linee produttive ad un rischio crescente di fermo impianti».
Tema del secondo focus sviluppato dall’Osservatorio Nomisma, le gare pubbliche ospedaliere, che porta in primo piano anche la questione spinosa della stima dei fabbisogni che vede le Regioni italiane decisamente impreparate.
«Il tema del calcolo impreciso dei fabbisogni riguarda in media l’intero ambito nazionale – riferisce lo studio -. Nella maggior parte dei casi la stima viene effettuata sulla base dello storico degli anni precedenti, spesso ricostruito a partire da flussi informativi sui consumi poco strutturati a livello di rete».
Il disallineamento rispetto agli ordinativi effettivamente avanzati si traduce in danni elevati per le imprese (costi organizzativi, di stoccaggio, riduzione della capacità di risposta rapida alla domanda ecc.) disincentivando ulteriormente la partecipazione alle gare da parte delle imprese, fenomeno reso già grave dalle gare basate sul solo ribasso di prezzo, che ad alcuni anni dalla scadenza del brevetto conducono ad un progressivo assottigliamento della concorrenza (il numero di imprese che partecipano si riduce drasticamente così come aumentano i lotti andati deserti).
Tra le soluzioni proposte meno discrezionalità delle stazioni appaltanti, più uniformità dei procedimenti, sburocratizzazione e diminuzione degli oneri per le imprese. Ecco le proposte nel dettaglio: creare un algoritmo previsionale a livello nazionale, utilizzabile e personalizzabile dalle diverse regioni, in grado di sistematizzare i dati di consumo con i profili epidemiologici, attuali e prospettici, della popolazione; valutare congiuntamente fattori di prezzo assieme ad elementi qualitativi che aggiungano valore, misurabile, all’offerta in base alle categorie di farmaci (disponibilità di dosaggi; eventuali device per la somministrazione/trasporto; la disponibilità di più fonti di approvvigionamento, la maturità o meno della catena del valore del principio attivo, l’affidabilità del fornitore / rating d’impresa non discriminatorio); realizzare accordi quadro che permettano la compartecipazione di più imprese per l’aggiudicazione delle forniture, salvaguardando la presenza di più operatori sul mercato e mitigando i rischi di interruzione di approvvigionamento dei prodotti; prevedere l’obbligatorietà di riaprire il confronto competitivo tra le imprese all’ingresso del primo equivalente sul mercato (come accade sui biosimilari), invece di contrattare unicamente con l’originator allineamenti di prezzo ai livelli più bassi vigenti; limitare il carico di documenti necessario per partecipare alla gara, lasciando al solo vincitore l’onere di presentazione della documentazione completa; fissare un tetto minimo oltre il quale l’ente appaltante non può scendere nella richiesta di ordinativo effettivo all’impresa.
Questi i principali dati di settore: il 75% degli equivalenti consumati a livello globale è prodotto in Europa; Germania e Italia si confermano come maggiori Paesi produttori di equivalenti; Imprese che generano un volume d’affari di 4,3 miliardi di euro (+8% medio annuo) ma indicatore EBITDA su Ricavi al 10.6%, inferiore ai livelli del 2014, segno della complessa sfida della sostenibilità delle imprese di equivalenti (stesso indicatore per le altre imprese farmaceutiche al 15,1% in crescita); le imprese associate ad Egualia registrano un impatto complessivo (effetto diretto, indiretto e indotto) pari a circa 8 miliardi di euro in valore produzione e oltre 39 mila occupati.
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Prime tappe Cdm Spada con 24 azzurri in gara a Tallinn e Berna

ROMA (ITALPRESS) – La stagione internazionale della spada inizierà questo fine settimana da Tallinn e Berna, sedi delle prime tappe della Coppa del Mondo di specialità 2021/2022.
Le spadiste sono attese in Estonia, dove ci saranno tutte e quattro le protagoniste della medaglia di bronzo a squadre ottenuta ai Giochi Olimpici di Tokyo questa estate: Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e Alberta Santuccio, alle quali si uniranno anche Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Nicol Foietta, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis, Giulia Rizzi e Margherita Sabatini. Le dodici atlete scelte per questa gara dal neo CT della spada Dario Chiadò scenderanno in pedana nella prova individuale, che avrà inizio venerdì 19 con fase a gironi e primi turni, cui non prenderanno parte Mara Navarria e Federica Isola perchè già nel tabellone principale grazie alla loro posizione nel ranking. Sabato 20 a partire dalle ore 10 si entrerà nel vivo della prova e le spadiste si sfideranno per arrivare alla fase finale prevista alle ore 18. Domenica 21 il programma proseguirà con la gara a squadre, dove l’Italia si presenterà in una veste sperimentale, cambiando la metà dell’ultimo quartetto olimpico e puntando su Alice Clerici e Nicol Foietta accanto a Federica Isola e Alberta Santuccio.
Gli spadisti calcheranno invece, negli stessi giorni, le pedane di Berna. Anche in questo caso l’Italia si presenta con 12 atleti al via, che parteciperanno alla gara individuale: oltre ai titolari di Tokyo Gabriele Cimini, Enrico Garozzo e Andrea Santarelli, ci saranno anche Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Edoardo Munzone, Giacomo Paolini, Enrico Piatti, Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol, Andrea Vallosio e Federico Vismara.
Anche per loro venerdì 19 sarà la giornata dedicata ai primi turni, che non vedranno impegnati Enrico Garozzo e Andrea Santarelli, già di diritto nel tabellone principale di sabato 20, quando si svolgeranno le fasi clou della prova di Coppa del Mondo (fase finale in programma a partire dalle ore 16). Domenica 21 è prevista la gara a squadre, in cui l’Italia scenderà in pedana anche in questo caso con una nuova formazione composta da Gabriele Cimini, Enrico Garozzo, Davide Di Veroli e Federico Vismara.
Queste le aspettative di Dario Chiadò, responsabile d’arma della spada azzurra: “Si parte per vincere, sempre. Che non vuol dire per forza arrivare primi, ma anche andare a fare una buona prestazione. Vorrei vedere ragazzi e ragazze arrivare con la grinta giusta e la mentalità che sto provando a inculcare”.
“L’interpretazione della gara è quello che conterà e alla base ci sono soprattutto le motivazioni. E’ l’inizio di un percorso in cui il gruppo reciterà un ruolo fondamentale, sia nelle prove individuali che in quelle a squadre”. Gruppo, per il CT, è la parola chiave anche in vista delle novità che caratterizzeranno nelle prove a squadre sia la Nazionale femminile che quella maschile: “Mi piace immaginare il mio ruolo come un gestore delle risorse umane che abbiamo, tra atleti esperti e giovani che hanno grandi potenzialità – le parole di Dario Chiadò – Prendiamo la formazione femminile, reduce dal bronzo olimpico: non ci saranno in questa prima occasione Rossella Fiamingo e Mara Navarria, non per smontare una squadra che ha funzionato, ma per utilizzare questa finestra dando un’opportunità anche ad altre. Lo stesso avverrà anche al maschile. C’è da gettare delle basi importanti e sto provando a costruire un gruppo di lavoro che sia molto coeso e competitivo, stabilendo un rapporto di sinergia e reciproca fiducia tra lo staff della Nazionale e i tecnici e i preparatori degli atleti che si formano nei singoli club”.
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I luoghi del cuore sui vasetti Nutella, sindaci Nord “Orgogliosi”

ROMA (ITALPRESS) – Il Bel Paese torna a essere protagonista della limited edition di Nutella ‘Ti Amo Italià con una grande novità: per la prima volta sono stati i consumatori a ispirare e decretare i luoghi raffigurati sugli iconici vasetti di questa seconda edizione, attraverso una competizione online che ha raccolto oltre 2 milioni di voti da parte del pubblico. A essere premiati sono stati 42 luoghi del cuore degli italiani che – da Nord a Sud – hanno votato facendo prevalere i paesaggi con cui sentono un legame particolare, ricchi di ricordi ed emozioni, sottolineando ancora una volta il significato di questa limited edition: celebrare il legame e la meraviglia del nostro Paese in ogni suo scorcio, dal più noto al più nascosto e non per questo meno straordinario.
L’appello che Nutella ha avviato sui social network a partire da fine aprile ha visto un’ampia partecipazione con una sfida entusiasmante che ha visto le canditure di 1600 meraviglie italiane: dai mari cristallini, alle colline, passando dai monti e laghi fino ad arrivare alle città. I partecipanti, attraverso i loro voti, hanno scelto le immagini vincitrici rappresentative di ogni regione d’Italia e raffigurate sui 42 vasetti della prima Limited Edition ispirata dai consumatori, arrivata nei punti vendita a ottobre. Un’edizione attraverso la quale è possibile viaggiare da una bellezza all’altra del nostro Paese.
A partire dal Nord. Le Tre Cime di Lavaredo svettano nei barattoli della Nutella, abbracciando tre comuni. Per Thomas Summerer, sindaco di Sesto, ‘grazie all’iniziativa di Ferrero le nostre bellissime montagne sono presenti in tutta Italià.
Gli fa eco il collega di Dobbiaco, Martin Rienzner: ‘Sapere che il nostro territorio, attraverso le sue Cime più famose e conosciute, venga promosso e accostato a un prodotto e a un marchio prestigioso non solo in Italia ma in tutto il mondo, ci rende particolarmente fieri e consapevoli della bellezza che ci circondà.
E dal vicino Trentino, con un bellissimo scorcio della Cascata di Lares, il sindaco di Massimeno Norman Masè risponde: ‘Come rappresentante del comune più piccolo del Trentino sono grato ed estremamente orgoglioso di ammirare la bellezza del nostro territorio sul ‘vasettò Made in Italy più famoso al mondò.
Altra regione, la Valle d’Aosta, altre bellezze mozzafiato. Scrive Federico Marco Perrin, vicesindaco di Courmayeur: ‘Siamo fieri di legare la nostra immagine a quella della Nutella nel mondo, proprio perchè Courmayeur Mont Blanc vuole rappresentare l’eccellenza italiana per quanto riguarda la montagna, così come il brand della Ferrero fa da sempre nel settore alimentarè.
Dal candido ghiacciaio al bellissimo Lago Gover, il passo è breve. Il sindaco di Gressoney St. Jean Mattia Alliod, ringrazia Ferrero ‘che ha permesso di portare il nostro meraviglioso comune nelle case di milioni di italianì.
E mare, quanto mare nei vasetti Nutella edizione 2021. La Liguria trionfa con Porto Venere e Sestri Levante. La sindaca Valentina Ghio è entusiasta: “Vedere la nostra città sul barattolo di un prodotto iconico del nostro Paese come la Nutella è stato per noi fonte di grande gioia e orgogliò.
Sul fronte opposto, a Est, è Trieste ad essere abbracciata nella confezione. Sullo sfondo la sua gara più famosa, la Barcolana: ‘Ringrazio la Ferrero per aver dedicato un’etichetta alla mia amata Trieste – scrive il sindaco Roberto Dipiazza – contribuendo a diffondere l’immagine di questa meravigliosa città che ho l’onore di amministrare da quasi vent’annì.
In quelle acque dell’Alto Adriatico, sempre in Friuli Venezia Giulia, un altro straordinario scorcio rappresentato nei vasetti di Nutella è quello della Baia di Sistiana. Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisiana dice che ‘essere rappresentati attraverso questo brand è una vera campagna ‘alternativà di promozione turisticà.
In tutte le regioni la vittoria – ovvero l’immagine scelta per il vasetto – avviene dopo una simpatica e avvincente sfida tra campanili. In Veneto, ad esempio, ce l’hanno fatta Padova con il suo famoso Prato della Valle (illuminato in una bellissima luce crepuscolare) che ha battuto per un soffio le Colline del Prosecco e Malcesine, sul Lago di Garda, che ha avuto la meglio sulle Cinque Torri di Cortina d’Ampezzo. Così come in Emilia Romagna, Comacchio, splendida cittadina lagunare, ha battuto il borgo medievale di Brisighella. Nel cuore dei fan della Nutella anche Rimini, con il vasetto dedicato avvolto dalla sabbia dorata della sua spiaggia che guarda al mare Adriatico.
Dalla spiaggia alle dolci colline verdi, altro patrimonio che impreziosisce il nostro Paese e i vasetti Nutella in questa edizione speciale. La Franciacorta, in particolare, abbraccia ben 22 Comuni, orgogliosi delle loro dolci terre. Rosa Vitale, sindaco di Rodengo Saiano, scrive: “E’ stato un piacere e un motivo di orgoglio scoprire l’immagine delle nostre colline di Franciacorta valorizzata da un brand d’eccellenza del nostro paese”. Per Enzo Simonini, primo cittadino di Provaglio d’Iseo il progetto Ferrero ‘favorirà la conoscenza di ambiti e territori, magari conosciuti ma mai visitatì.
Francesco Pasini Inverardi, invece scrive così: ‘Sono molto contento che la Franciacorta sia stata scelta quale luogo emblematico dell’Italia, sia come sindaco di Passirano, sia – soprattutto – come presidente dell’associazione Terra della Franciacortà.
Gianbattista Ministrini, primo cittadino di Paratico, ringrazia Nutella e Ferrero perchè questa iniziativa ‘permetterà di far conoscere il nostro meraviglioso territorio in tutta Italia!’.
‘Orgogliosi di appartenere a questa terra e fieri della sua grande bellezza unita a un intramontabile marchio della nostra Italia”, dice Marco Ghitti, sindaco di Iseo. Anche Giovanni Coccoli, primo cittadino di Gussago si dice “onorato che un brand così importante, eccellenza italiana, abbia scelto di valorizzare il nostro territoriò. Per il sindaco di Erbusco (dove ha sede il Consorzio di Tutela del Franciacorta) Ilario Cavalleri ‘entrare in tutte le case sull’etichetta di uno dei prodotti più amati e iconici della nostra italianità rappresenta un’occasione straordinarià.
Anna Becchetti, sindaco di Corte Franca, loda l’iniziativa promossa dalla Ferrero ritenendola ‘una dichiarazione d’amore per il nostro splendido territorio e per i nostri luoghi del cuorè.
Paolo Musatti, sindaco di Monticelli Brusati, invita la Ferrero a un evento che va proprio in questa direzione: ‘Stiamo lavorando per un grande evento sulla sostenibilità, tra cui anche quella alimentare, in collaborazione con LABA, Politecnico di Milano e altre istituzioni che si terrà nell’ottobre 2022 e avrà cadenza biennale. Saremmo orgogliosi che anche il vostro brand messaggero dell’Italia nel mondo volesse partecipare a tale eventò.
Carlo Chiari, sindaco di Cologne: ‘Scegliere il territorio della Franciacorta da parte di una eccellenza italiana come Ferrero, è motivo di grande soddisfazione per il Comune che ho il privilegio di rappresentarè. Alberto Facchetti, sindaco di Coccaglio, ringrazia la Ferrero, ‘una storica azienda italiana che ha saputo, con intraprendenza e rispetto, creare un prodotto tipico che attraversa il tempò. Per Paolo Rosa, sindaco di Adro, ‘essere risultati tra i vincitori di questo concorso non può far altro che renderci felici e orgogliosì.
Sempre in Lombardia, tra le città, è Bergamo ad aver guadagnato la copertina di Nutella. ‘Sono orgoglioso per un’iniziativa che travalica l’ambito commerciale e, anzi, diventa un’operazione di marketing territoriale molto significativà, sottolinea il sindaco, Giorgio Gori.
Il giro del Nord Italia by Nutella si chiude in Piemonte, con le immagini del Colle del Nivolet e i laghi dell’Agnel e del Serrù ed il Monviso, patrimonio di piccole comunità. Come il comune di Crissolo (Cuneo), 165 abitanti. Fabrizio Re, il sindaco, lo considera un prezioso regalo e si complimenta “con un’azienda piemontese leader nel settore, la Ferrero, fiore all’occhiello dell’Italia intera. Il barattolo di Nutella con il Monviso è un biglietto da visita meraviglioso per la nostra valle”. Più piccolo ancora il Comune di Oncino. Alfredo Fantone parla di ‘un’iniziativa da elogiare perchè permette di pubblicizzare borghi come Oncino circondati da una meravigliosa natura che costituisce la vera grande bellezza dell’Italià.
Il primo cittadino di Sanfront, Emidio Meirone, presidente dell’Unione comuni del Monviso, potrebbe vincere un simbolico premio per concisione ed efficacia del suo messaggio: ‘La neve imbianca il Monviso, la Nutella lo rende goloso…Sono ‘i due giganti buonì uniti e immortalati da una grande ideà.
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Vaccino, Speranza “Oltre 3 milioni hanno ricevuto la terza dose”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il Pnrr investiamo anche sulle cure intermedie, sulla sanità digitale, sulla necessità di recuperare l’health gap e sulle nuove tecnologie e sulla formazione”. Lo ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, al convegno organizzato dalla Fondazione Italia in Salute dal titolo “L’Italia e l’Europa: il futuro dei sistemi sanitari dopo la pandemia”. Poi ha rinnovato l’appello alla vaccinazione: “E’ vero che i numeri dell’Italia sono migliori rispetto ad altri paesi Ue ma i numeri sono crescenti, dobbiamo stare con i piedi per terra e dobbiamo insistere sugli strumenti che abbiamo per tenere la curva sotto controllo. A oggi l’Italia è all’86,6% di persone vaccinate con prima dose, oltre l’84% che hanno completato il ciclo vaccinale. Siamo a 3 milioni e 120 mila persone che hanno avuto anche il richiamo”. “Dobbiamo accelerare – aggiunge – ieri sono 18.000 le persone vaccinate con prima dose. E’ importante il contributo di ciascuno perchè ci dà uno scudo un pò più forte. Serve persuasione: dove le vaccinazioni sono alte il covid circola meno e i ricoveri in ospedale sono più bassi. Dobbiamo insistere con i richiami, sono decisivi, abbiamo fatto circa 130.000 richiami al giorno e dobbiamo insistere. Continuare con la campagna di vaccinazione, con le mascherine e il distanziamento. Non dobbiamo abbassare il livello di guardia”.
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ARERA, 22 e 24 novembre le audizioni sul quadro strategico

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MILANO (ITALPRESS) – Si svolgeranno online il 22 e 24 novembre le audizioni annuali dell’ARERA sul proprio Quadro strategico 2022-2025. Un appuntamento, aperto a tutti (associazioni dei consumatori e degli utenti, ambientaliste, sindacali delle imprese e dei lavoratori, Istituzioni, Enti Locali, Università, privati ecc.) che rappresenta uno dei passaggi fondamentali del processo di ascolto degli stakeholder, caratteristica importante dell’azione dell’Autorità.
Il Quadro Strategico, posto in consultazione lo scorso 29 ottobre (DCO 465/2021/A), delinea gli obiettivi che faranno da guida per lo sviluppo della regolazione dell’Autorità nei settori dell’Energia elettrica, del Gas, dell’Acqua e dei Rifiuti e del Telecalore.
Per partecipare alle audizioni – sia con un proprio intervento di osservazioni e proposte, sia come uditori – è necessario registrarsi sul sito www.arera.it, dove è disponibile lo stesso Quadro strategico.
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Inflazione, a novembre livello più alto da settembre 2008

ROMA (ITALPRESS) – Secondo le stime preliminari dell’Istat, a novembre l’inflazione accelera nuovamente, portandosi a un livello che non si registrava da settembre 2008 e continuando a essere sostenuta soprattutto dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici, con l’accelerazione della componente non regolamentata che segue quella della componente regolamentata registrata a ottobre. In particolare, 2021 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,7% su base mensile e del 3,8% su base annua (da +3,0% del mese precedente). Le tensioni inflazionistiche, seppur in misura contenuta, si diffondono anche ad altri comparti merceologici, in particolare i Beni alimentari e i Servizi relativi ai trasporti, e l’inflazione di fondo sale a livelli che non si vedevano da marzo 2013. L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +1,1% di ottobre a +1,4%. L’inflazione acquisita per il 2021 è pari a +1,9% per l’indice generale e a +0,8% per la componente di fondo.
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Mancini resta fiducioso “Ai Mondiali ci andremo via playoff”

BELFAST (IRLANDA DEL NORD) (ITALPRESS) – “Dobbiamo ritrovare quello che ci ha contraddistinto fino a oggi: massima tranquillità fino a marzo, recuperiamo energie e ragazzi e al Mondiale ci andremo dai playoff, magari lo vinceremo anche”. Queste le parole del ct Roberto Mancini dopo il pareggio dell’Italia a Belfast contro l’Irlanda del Nord. Gli azzurri torneranno in campo nel 2022 per inseguire il pass per il Qatar. “La partita con la Bulgaria è stata la prima di settembre dopo due giornate di campionato, poi ci sono stati i due rigori con la Svizzera – i rimpianti del ct nell’intervista alla Rai – Facciamo a fatica a far gol nonostante abbiamo sempre il gioco in mano. Abbiamo avuto un’occasione nel primo tempo, sono partite da sbloccare subito per giocare più tranquilli. Loro erano tutti dietro e noi difficoltà in questo contesto le abbiamo”.
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