ROMA (ITALPRESS) – “In una fase di recrudescenza del virus come quella a cui stiamo assistendo a livello europeo in questo momento, è giusto accelerare sulla somministrazione dei richiami. Ieri sono state superate le 2 milioni di terze dosi somministrate”. Lo ha dichiarato il Ministro Speranza, intervenendo al convegno di diritto sanitario in corso a Milano.
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Covid, Speranza “Accelerare con richiami, superate 2 mln terze dosi”
Venerdì di libere in Messico, gap fra mescole secondo le previsioni
CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Su una pista molto sporca e scivolosa, Max Verstappen su Red Bull è stato il pilota più veloce nelle prove libere del venerdì in Messico, con il tempo di 1’17″301 in FP2 realizzato con pneumatici P Zero Red Soft in mescola C4. Valtteri Bottas (Mercedes) è stato il più veloce nelle FP1 del mattino, anche lui con pneumatici soft.
La pista, dopo due anni in cui non è stata molto utilizzata, è migliorata notevolmente nel pomeriggio man mano che si andava gommando. La famosa sezione dello stadio era particolarmente sporca al mattino, e Charles Leclerc (Ferrari) e Sergio Perez (Red Bull) ne hanno pagato le conseguenze uscendo di pista e danneggiando le ali posteriori. Con il carico aerodinamico ridotto di circa il 25% a causa dell’aria rarefatta presente in Messico a più di 2000 metri sul livello del mare, le vetture hanno scivolato molto generando un surriscaldamento della superficie dei pneumatici, ponendo di conseguenza l’accento sulla gestione dei pneumatici. Le condizioni sono state calde e asciutte per tutto il giorno, con le FP2 iniziate con 24 gradi aria e 40 gradi asfalto. Condizioni simili sono previste per il resto del fine settimana. Fino a questo momento, e come previsto, il gap prestazionale tra P Zero White hard C2 e P Zero Yellow medium C3 è di circa 0,6 secondi, e quello tra medium e soft C4 è simile. “Al mattino i piloti hanno dovuto affrontare una pista estremamente ‘verdè e sporca che ha portato ad un pò di abrasione e graining, soprattutto sui pneumatici anteriori e posteriore sinistro in mescola soft – l’analisi di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli – Nel corso di tutta la giornata c’è stata una grande evoluzione man mano che la pista si andava gommando e i tempi sono notevolmente migliorati. Gran parte delle sessioni di oggi si sono svolte con pneumatici soft, soprattutto al mattino, perchè i piloti hanno scelto di preservare la dotazione di pneumatici in mescola medium per le condizioni più rappresentative delle FP2 del pomeriggio, ma anche per mantenere due set di questa mescola per domani dato che alcuni di loro probabilmente cercheranno di superare la Q2 con le medium e opteranno per una strategia ad una sosta in gara. Ci aspettiamo un’ulteriore evoluzione della pista sabato e abbiamo visto che la battaglia tra i primi piloti è estremamente serrata in termini di passo gara, quindi questo potrebbe essere un gran premio in cui la strategia può fare la differenza”.
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Conte “Ci batteremo sul Recovery al Sud, i sindaci vanno aiutati”
ROMA (ITALPRESS) – “I sindaci, specie nelle aree da rilanciare, non vanno lasciati soli” nell’utilizzo dei fondi del Pnrr. Lo dice il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte in un’intervista a Repubblica. “Faremo sentire la nostra voce al governo e nelle Camere”. Il Movimento “si doterà di una struttura di monitoraggio sul Pnrr. Non ci basta aver conquistato quei 209 miliardi, ora vogliamo controllare che quei finanziamenti migliorino in tempi certi la vita delle persone”. Per Conte “senza il Sud non riparte l’Italia”. Draghi “abbracci la causa che il primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi ha aperto” riguardo alla carenza di personale. “I sindaci – prosegue Conte – non possono rischiare il flop del Pnrr, o fallisce il Paese”.
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Xavi torna a casa, è lui il nuovo allenatore del Barcellona
BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – L’annuncio tanto atteso è arrivato nella notte: Xavi Hernandez è il nuovo allenatore del Barcellona. Dopo l’uscita sul fronte Al Sadd che parlava di clausola pagata e la smentita blaugrana, nella notte ecco arrivare l’ufficialità del ritorno del 41enne Xavi al Camp Nou, stavolta in veste di allenatore, dove sostituirà l’esonerato Koeman dopo la parentesi Sergi. Nel comunicare l’ingaggio di Xavi – contratto fino al 2024, presentazione fissata per lunedì – il Barcellona precisa che è stato lo stesso tecnico a trovare un accordo con l’Al Sadd per liberarsi, quasi a voler sottolineare che non c’è stato alcun pagamento di clausola.
Ad ogni modo Xavi torna a ‘casà: entrato nel 1991 nel settore giovanile, ha speso 24 anni in blaugrana, 17 dei quali in prima squadra per un totale di 767 presenze (solo Messi ha fatto meglio con 778) e 25 trofei. Nel 2015 l’addio per andare a chiudere la carriera in Qatar, all’Al Sadd, di cui nel 2019 è diventato l’allenatore, conquistando sette trofei, di cui tre nel 2021. “Lavoreremo al massimo, il Barcellona è il miglior club del mondo e il miglior club del mondo deve vincere, non può nè pareggiare nè perdere – le prime parole di Xavi al rientro nella Ciudad Condal – Ci sarà da lavorare molto con l’obiettivo chiaro di vincere. Ma sono molto positivo”. Quella di allenare il Barcellona “è la sfida più grande della mia carriera e sono molto grato al club per la fiducia. Arrivo con tanto entusiasmo”.
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Empoli e Genoa si dividono la posta nell’anticipo
EMPOLI (ITALPRESS) – Empoli e Genoa si dividono la posta al termine di una partita non bella ma ricca di azioni e capovolgimenti di fronte e risultato. Meglio gli ospiti nel primo tempo, decisivo l’ingresso nei padroni di casa di Zurkowski poco prima dell’ora di gioco, con polacco autore di assist e gol personale, ma alla fine il classe 2000 fa esultare i liguri che sono sembrati piùvolte sull’orlo del baratro, con Ballardini che forse può ritenere ancora salva la sua panchina. E’ il Genoa che passa per primo in vantaggio al 12′ quando Criscito su rigore realizza la massima punizione assegnata dal direttore di gara Pairetto per un fallo di mano di Fiammozzi. Il consulto al Var dura molto a lungo per controllare dove avviene il tocco di mano del numero 20 azzurro, ma alla fine Nasca dà ragione a Pairetto ed il capitano rossoblù batte Vicario. I liguri vanno vicini al vantaggio già al 3′, quando Caicedo fallisce in piena area una clamorosa occasione su assist di Badelj, bravo a recuperare palla su Bandinelli. La reazione dell’Empoli è tutta in una conclusione di sinistro proprio del centrocampista classe ’95 fiorentino che però si perde a lato. I padroni di casa faticano nei primi 45′ davanti al folto centrocampo rossoblù, con pochissimi palloni serviti per i propri attaccanti, mentre il Genoa non sfrutta il contropiede. Ad inizio ripresa Andreazzoli cambia il suo Empoli: esce Bandinelli, dentro Cutrone, con Di Francesco che si sposta dal ruolo di seconda punta a quello di trequartista, con Henderson che scala a centrocampo. Pochi i risultati positivi per i toscani e così, poco prima dell’ora di gioco, altri tre cambi negli azzurri, stavolta ruolo per ruolo, con ingressi in campo di Ricci, Parisi e Zurkowski. L’Empoli pareggia 2′ piùtardi con assist proprio del neo entrato Zurkowski per Di Francesco, lasciato libero di battere poco fuori l’area piccola. Il gol sveglia la squadra di casa che nel giro di 5′ sfiora il raddoppio prima con un tiro cross di Henderson, poi con Tonelli che mette sull’esterno della rete. Sono le prove del 2-1 dell’Empoli di Zurkowski con un sinistro chirurgico. Sembra fatta a quel punto fatta per gli azzurri ma nel finale di gara arriva il 2-2 del Genoa firmato da Junior Bianchi.
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Verstappen domina le seconde libere del Gp del Messico
CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Max Verstappen è il più veloce nella seconda sessione di libere del Gran Premio del Messico di Formula 1. Il leader del Mondiale firma il miglior tempo al volante della sua Red Bull in 1’17″301, precedendo le due Mercedes di Valtteri Bottas (+0″424) e Lewis Hamilton (+0″509). Quarto tempo per il padrone di casa Sergio Perez (Red Bull), davanti a Carlos Sainz. Lo spagnolo della Ferrari paga un secondo di ritardo da Verstappen e guida il gruppetto degli inseguitori formato da Pierre Gasly (AlphaTauri) e dall’altra Rossa di Charles Leclerc, settimo. Chiudono la top-10 Yuki Tsunoda (AlphaTauri), Sebastian Vettel (Aston Martin) e Fernando Alonso (Alpine). Monoposto di nuovo in pista alle 18 italiane per l’ultima sessione di libere, poi le qualifiche a partire dalle 21.
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Sei podi azzurri agli Europei in vasca corta di Kazan
KAZAN (RUSSIA) (ITALPRESS) – La Russia padrona di casa vince tre ori e scappa via nel medagliere, ma l’Italia difende bene il secondo posto e, da un pomeriggio in cui non ci si aspettava tanti guizzi, arrivano in dote ben sei podi. Nella quarta giornata degli Europei in vasca corta di Kazan le luci della ribalta sono per Alberto Razzetti che prima si prende il bronzo nei 200 misti (dove c’è pure l’argento di Thomas Ceccon) e poi fa saltare il banco nei 200 farfalla conquistando il titolo continentale con una gara sontuosa. Il terzo posto di Francesca Fangio nei 200 rana e la doppietta di Simona Quadarella e Martina Rita Caramignoli (argento e bronzo nei 1500 stile) fanno salire a quota 21 le medaglie della spedizione tricolore che in termini quantitativi non è seconda a nessuno. La Russia insegue con 16 podi. All’Aquatics Palace si parte con Ceccon (1’52″49) e Razzetti (1’52″75) a scaldare subito l’ambiente con il bis nei 200 misti. Entrambi sotto il primato nazionale, i due azzurri si arrendono solo al greco Andreas Vazaios (1’51″70). Ma la serata è ancora giovane e per il 22enne di Lavagna il meglio deve ancora venire. L’ungherese Kristof Milak sembrava fuori portata nei 200 farfalla, però l’azzurro torna in acqua con un’altra grinta e domina dalla prima all’ultima bracciata: oro con record italiano (1’50″24) davanti al magiaro e al russo Egor Pavlov. Qualche piccola delusione per l’Italia che va giù dal podio nei 100 stile libero donne (5^ Silvia Di Pietro) e nei 100 dorso uomini (5° Matteo Rivolta, 6° Lorenzo Mora). Per fortuna ci pensa Francesca Fangio (2’19″69) a riportare il sorriso con il bronzo nei 200 rana (5^ Martina Carraro) dove dominano le russe Evgeniia Chikunova e Maria Temnikova. Non basta il nuovo record italiano (26″18) a Silvia Scalia per salire sul podio dei 50 dorso. L’azzurra termina quarta mentre Elena Di Liddo (26″39) è settima. A vincere è l’olandese Kira Toussaint (25″79). Ma le emozioni per l’Italia non sono finite e dopo alcuni piazzamenti utili nelle varie semifinali (avanzano Margherita Panziera nei 100 dorso, Matteo Ciampi e Marco De Tullio nei 200 stile, Elena Di Liddo e Ilaria Bianchi nei 100 farfalla, Costanza Cocconcelli e Sara Franceschi nei 200 misti e infine Thomas Ceccon con primato nazionale e Matteo Rivolta nei 50 farfalla), sono i 1500 stile a regalare l’ultimo sussulto: Simona Quadarella (15’34″16) e Martina Rita Caramignoli (15’37″33) chiudono rispettivamente seconda e terza alle spalle dell’imprendibile russa Anastasia Kirpichnikova che sfiora il record del mondo e fissa il nuovo primato dei Campionati (15’18″30).
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Mancini convoca 28 azzurri, Pobega la novità
ROMA (ITALPRESS) – Il commissario tecnico della Nazionale campione d’Europa, Roberto Mancini, ha convocato 28 azzurri per le gare con Svizzera e Irlanda del Nord, in programma rispettivamente venerdì 12 novembre allo Stadio Olimpico di Roma e lunedì 15 novembre al ‘National Football Stadium at Windsor Park’ di Belfast. Prima chiamata in Nazionale per il centrocampista del Torino Tommaso Pobega, mentre torna a distanza di un anno dall’ultima convocazione Sandro Tonali.
Saranno 180 minuti decisivi per la qualificazione alla Coppa del Mondo. Il match tra Italia e Svizzera, appaiate a quota 14 punti al comando del Gruppo C, rappresenta un vero e proprio spareggio per il primo posto del girone che vale l’accesso diretto a Qatar 2022. Gli azzurri si raduneranno domenica sera al centro tecnico federale di Coverciano e raggiungeranno Roma mercoledì 10 novembre, quando è prevista la visita all’Ospedale Pediatrico ‘Bambino Gesù’. La Nazionale si fermerà nella Capitale dopo la gara con la Svizzera per trasferirsi domenica 14 novembre a Belfast, dove il giorno seguente è in programma l’ultima gara del girone con l’Irlanda del Nord.
L’elenco dei convocati: Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Genoa). Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Davide Calabria (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Lione), Gianluca Mancini (Roma).
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma), Tommaso Pobega (Torino), Sandro Tonali (Milan), Nicolò Zaniolo (Roma).
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Juventus), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo).
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