TRENTO (ITALPRESS) – Ballottaggio a Merano e Brentonico, sindaci eletti in altri 5 Comuni. Questo l’esito delle Amministrative di domenica e lunedì in Trentino Alto-Adige.
A Merano il sindaco uscente Paul Rosch va al 33,3%, e se la vedrà al secondo turno con Dario Dal Medico, che ha ottenuto il 32,7%.
A Brentonico il ballottaggio sarà tra Alessandra Astolfi, in testa con il 43,9%, e Dante Dossi, che ha raggiunto il 36,7%.
I ballottaggi si terranno il 24 e 25 ottobre.
In Alto Adige, a Glorenza eletto sindaco Erich Josef Wallnofer con il 59,1%, seguito da Armin Windegger che si ferma al 40,9%. A Nalles la spunta Ludwig Busetti, con il 57,7%, mentre Joachim Mair è al 42,3%.
Nel Trentino a Bondone eletta sindaca l’unica candidata, Chiara Cimarolli, con 382 voti. A Nogaredo eletto sindaco Alberto Scerbo con il 70,7% dei voti contro il 29,3% di Paolo Bettini. Infine, a Terragnolo vinca Massimo Zenatti con il 56,2% dei voti, seguito da Debora Bufalini con il 24,9%.
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Amministrative in Trentino-Alto Adige, ballottaggi a Merano e Brentonico
Amministrative in Sardegna, Olbia al centrodestra e Carbonia al Pd
CAGLIARI (ITALPRESS) – Su 98 Comuni della Sardegna chiamati al voto sono 96 quelli ad aver già eletto il proprio sindaco. Nelle tre principali città con più di 15mila abitanti sono stati eletti due sindaci, mentre solo a Capoterra si andrà al ballottaggio e dunque bisognerà attendere un altro turno per avere il primo cittadino. A sfidarsi al secondo turno saranno Beniamino Piga (40,63%), insieme alle liste civiche sostenute dal sindaco uscente Francesco Dessì, e il candidato di Lega, Psd’Az e 20Venti Beniamino Garau (28,7%). Fuori dal ballottaggio Gianluigi Marras (17,5%) di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Riformatori; il candidato del Pd Efisio Demuru (10,36%) e il candidato del Psi Attilio Congiu (2,39%). A Olbia infatti, completato lo scrutinio, è stato confermato il mandato al sindaco uscente Settimo Nizzi di Forza Italia che vince con il 52,08% sostenuto da Lega, Riformatori, Udc e la civica Lista Nizzi. Niente da fare per Augusto Navone e la coalizione formata da 8 liste (Alba civica, Scelta civica insieme, Insieme per Olbia, Uniti per Olbia e Vivere Olbia più Movimento 5 Stelle) che si ferma al 47, 92%.
Risultato netto a Carbonia dove il dato definitivo consegna la fascia tricolore a Pietro Morittu del Pd con il 65,7% delle preferenze, sostenuto dalle civiche Carbonia Avanti, Morittu Sindaco, Sviluppo e Ambiente, Ora per Carbonia e Uniti per Rinascere. Si ferma al 21,33% il candidato dei 5 Stelle Luca Pizzuto, insieme alle liste Articolo 1, Pci e Psi. Più staccata ancora al 12,95% Daniela Garau per Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Riformatori e Patto Civico. Oltre a Capoterra a non avere ancora un sindaco è Nureci, piccolissimo centro dell’oristanese di 340 abitanti, in cui non si è raggiunto il quorum del 40% essendosi presentata una sola lista come in altri 34 Comuni dell’Isola. Sarà commissariato. Fra i sindaci eletti anche tre consiglieri regionali. A Elmas ha vinto la Progressista Maria Laura Orrù con il 45% delle preferenze davanti a Giuseppe Argiolas e Silvio Ruggeri, rispettivamente con il 37% e il 18%. A Bonarcado l’esponente della Lega Annalisa Mele supera il quorum del 40%, mentre a Barrali eletto Fausto Piga di Fratelli d’Italia con la stessa modalità.
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Speranza “Costruire l’Unione Europea della salute”
ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo costruire un sistema sanitario europeo capace di rispondere alle crisi sanitarie future. Hera dovrà lavorare per assicurare con efficienza e tempestività disponibilità a prezzi accessibili per vaccini e trattamenti terapeutici da parte degli stati membri. Un sistema che sostenga i paesi Ue per scorgere le minacce e fronteggiare le crisi sanitarie globali in maniera efficacee coordinata”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto in videoconferenza al meeting informale dei ministri della Salute a Lubjana, in Slovenia.
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Amministrative, in Sicilia premiato l’asse Pd-M5S, bassa l’affluenza
PALERMO (ITALPRESS) – Le urne in Sicilia premiano l’asse Pd-M5s e mandano in soffitta qualsiasi ipotesi di maggioranza sul modello Draghi che pure era stata avanzata nelle scorse settimane dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè. “Inutile riprovarci”, il suo commento. Questo uno dei primi dati che emergono dalla tornata di amministrative che ha portato al voto 42 comuni dell’Isola insieme ad una sconfitta del centrodestra propriamente inteso. Un segnale all’attuale maggioranza di centrodestra regionale o, come dice Giancarlo Cancelleri, viceministro alle infrastrutture, “un avviso di sfratto a Musumeci”. Altro dato è quello dell’affluenza che resta bassa. Alle urne si è recato solo il 56,6% degli aventi diritto. E spulciando i risultati emerge anche il ritorno della “nuova Dc” con l’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, a fare da regista con il partito che si attesta attorno al 5% con punte anche del 10% in alcuni comuni.
Caltagirone, città in provincia di Catania, è il nuovo modello della coalizione giallo-rossa vincente. Fabio Roccuzzo è sindaco con il 53% dei voti e vince contro un centrodestra che si è presentato compatto. Il nuovo sindaco ha avuto la meglio sull’avversario Sergio Gruttadauria che si fermato al 42%. Risultato ottenuto anche grazie al passo indietro fatto dal M5s che ha ritirato una possibile candidatura per sostenere Roccuzzo, vicino al segretario del Pd Anthony Barbagallo sebbene non tesserato.
A San Cipirello, comune sciolto per mafia, si è recato a votare solo il 39,51% degli aventi diritto e pertanto l’unica candidata, Vincenza Romina Lupo, non può essere eletta. A Gioiosa Marea, nel Messinese, è andato a votare il 57,48% dei 5.717 aventi diritto e così l’unica candidata, Giusy La Galia, è diventata prima cittadina. Analoga situazione a Ferla, dove è stato confermato Michelangelo Giansiracusa.
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Al Rally Due Valli Goldoni campione R1 con la Swift Sport Hybrid
MILANO (ITALPRESS) – Un weekend di soddisfazioni per Suzuki Italia con l’incoronamento di Simone Goldoni e Eric Macori come Campioni Italiani R1 2021. Dopo la vittoria anticipata a Brescia Goldoni si era ripromesso di intascare anche il titolo tricolore e portando a termine una gara costante senza sbavature a bordo della Swift Sport Hybrid della Gliese Engineering che gli ha permesso di mettere a centro l’obiettivo prefissatosi già al Rally 1000 Miglia. Il più veloce tra le R1 Hybrid nella power stage del venerdì ha di fatto corso una gara a sè, trasparente ai fini del trofeo e, rispetto agli altri sfidanti altrettanto agguerriti, ma concentrati a portare punti per le restanti posizioni di rilievo. Nella lotta per il 14^ Suzuki Rally Cup, al suo settimo round stagionale, il migliore è risultato Giorgio Fichera insieme a Ronny Celli. Il siciliano della Meteco Corse ha corso una gara intelligente con scratch sulla lunga “Cà del Diaolo” e proprio sull’ultima speciale di “Orsana”.
Non ha deluso, come da pronostici anche il giovane Igor Iani. Il pilota di Maresco, leader under, ha piazzato anche dei tempi di assoluto valore, tra i quali il primo passaggio sulla prova di “San Francesco”, valida come power stage del trofeo. Il giovane, alla sua seconda partecipazione “Due Valli”, sesto nel 2020, ha dimostrato di essere cresciuto alla guida della sua RA5Hybrid della Asd New Turbomark Rally Team, prendendo i punti importanti che lo mantengono secondo del trofeo.
Impegni rispettati anche da Fabio Poggio e Valentina Briano, partiti un pò in sordina nella power stage del venerdì hanno poi aumentato il passo rimanendo nelle posizioni che contano, ora quarti del Suzuki Rally Cup, davanti al diretto avversario Roberto Pellè. Conclude la trasferta veronese con il sorriso Claudio Vallino. L’esperto driver ligure navigato da Maurizio Vitali ha ottenuto la vetta tra le vetture della classe Racing Start con 3”7 di vantaggio su Mantoet. Vera sorpresa di questa gara è stata proprio la prestazione di Cristian Mantoet, in coppia con Roberto Simioni che ha mantenuto un buon passo, rimanendo davanti a Vallino fino alla PS4.
Chiudono la schiera di vetture Suzuki le Swift di Sergio Denaro Beatrice De Paoli, Manuele Stella con Christian Trivellato e proprio il più quotato del gruppetto Racing Start Ivan Cominelli, insieme a Roberto Crivellaro che ha segnato il miglior crono tra le Swift RST nella prova d’apertura del venerdì. Resta solo che attendere l’appuntamento conclusivo di questa stagione 2021 che si terrà in occasione del 41°Raly Città di Modena, valida come Finale Nazionale in programma il 30-31 ottobre prossimi.
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Letta “Draghi sciolga Forza Nuova”
ROMA (ITALPRESS) – “Quella è la strada da seguire e chiediamo al presidente Draghi di farlo. Ma noi abbiamo presentato una mozione perchè penso sia importante per il governo avere un ampio sostegno parlamentare rispetto a questa decisione. Deve esserci e sarebbe incomprensibile se non ci fosse”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Stampa il segretario del Pd Enrico Letta, in merito alla possibilità che il Governo Draghi con un decreto sciolga Forza Nuova.
“Lanciamo un appello a tutti i partiti, non abbiamo intenzione di trasformare questo atto parlamentare in un atto di parte, non lo facciano nemmeno gli altri – spiega Letta -. Non vogliamo essere solo noi i guardiani della Costituzione. Ma, se ci costringeranno, lo saremo”.
Quanto alle polemiche sulle parole del vicesegretario del Pd Giuseppe Provenzano su Fratelli d’Italia, Letta sottolinea: “Provenzano ha spiegato bene il senso. Ma penso che noi dobbiamo fare di tutto per evitare di dividerci dentro il Parlamento, dobbiamo essere inclusivi, siano gli altri a decidere se staccarsi: trasformare questa vicenda in una questione destra-sinistra sarebbe un errore. E’ evidente che, dopo il gesto criminoso compiuto dai capi di Forza Nuova, quell’organizzazione è fuori legge: quello che è successo è inequivocabile e deve portare allo scioglimento”.
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Amministrative, in Sicilia affluenza al 56%, regge l’asse Pd-M5s
PALERMO (ITALPRESS) – Anche in Sicilia regge l’asse Pd-Movimento 5 Stelle. Anche se alcuni risultati sono ancora incompleti, le elezioni che hanno portato al voto 42 Comuni dell’Isola premiano l’alleanza giallorossa. Tanto che i vertici dei due partiti, anche a livello nazionale, esultano. “Vinciamo anche in Sicilia e Sardegna. I dati del primo turno delle elezioni tenutesi ieri e oggi in vari comuni nelle due regioni amministrate dalla destra stanno confermando e rafforzando il quadro nazionale di domenica scorsa. Avanti!”, scrive su Twitter il leader dem, Enrico Letta. E Giancarlo Cancelleri parla di “risultati entusiasmanti per il M5S in Sicilia”, ponendo in evidenza il risultato di Fabio Roccuzzo, eletto sindaco a Caltagirone, per il sottosegretario alle Infrastrutture “un avviso di sfratto al Governo Musumeci perchè dimostra che la coalizione del M5S-PD e forze di sinistra battono il centro destra anche se unito”.
L’affluenza alle Amministrative siciliane è stata del 56,66%. A San Cipirello, comune sciolto per mafia, si è recato a votare solo il 39,51% degli aventi diritto e pertanto l’unica candidata, Vincenza Romina Lupo, non può essere eletta. A Gioiosa Marea, nel Messinese, è andato a votare il 57,48% dei 5.717 aventi diritto e così l’unica candidata, Giusy La Galia, è diventa prima cittadina. Analoga situazione a Ferla, dove è stato confermato Michelangelo Giansiracusa. Un vero plebiscito ad Antillo (Messina), dove Davide Paratore tocca il 92,5%. Domenico Surdi (M5s), quando ancora non è stato completato lo scrutinio, va verso la conferma a sindaco di Alcamo (Trapani): “Oggi inizia una nuova storia”, scrive su Facebook. Pressochè certo il ballottaggio tra Francesco Aiello (Pd-Cento Passi-Psi e civica) e Salvo Sallemi (Fdi-Lega-Diventerà Bellissima) a Vittoria, nel Ragusano. Aiello è in testa con oltre il 39%, seguito appunto dal candidato del centrodestra con il 29,62%.
Verso il ballottaggio tra due settimane anche Lentini (Siracusa), dove Saverio Bosco, a capo di liste civiche, è al comando con il 34,7%, seguito a distanza da Rosario Lo Faro (M5s e civiche) che ha conquistato poco più del 22% dei voti. A Rosolini torneranno a sfidarsi Corrado Vaccaro del centrosinistra e Tino Di Rosolini del centrodestra. Vincenzo Parlato sarà il nuovo sindaco di Sortino. Sempre nel Siracusano, a Pachino, pochi dubbi circa l’elezione al primo turno di Carmela Petralito: la candidata del centrodestra, a circa metà scrutinio, è al 46%. Corrado Figura è il nuovo sindaco di Noto e ad annunciarlo è il primo cittadino uscente, Corrado Bonfanti. I tre Comuni più grandi dell’Agrigentino verso il ballottaggio: a Canicattì, a circa metà sezioni scrutinate, comanda Vincenzo Corbo con il 35,82%; segue il candidato di Fdi e civiche Cesare Sciabarrà, che sfiora il 30%. Più indietro Ettore Di Ventura, sostenuto anche da Forza Italia, poco oltre il 25%. A Favara testa a testa tra Antonio Palumbo (Pd) e Salvatore Montaperto (Udc-Fdi), entrambi si attestano poco sopra il 35%. Segue sotto il 30% Giuseppe Infurna, sostenuto tra gli altri dai berlusconiani. A Porto Empedocle è avanti Calogero Martello (Forza Italia) con oltre il 32% delle preferenze; seguono a distanza Rino Lattuca (Udc-Fdi) e Salvatore Iacono, alla guida di alcune civiche.
Vittoria per Salvatore Di Bennardo a San Biagio Platani. Con poco meno del 70% delle preferenze, Sebastiano Sanzarello è diventato sindaco di Mistretta, centro del Messinese. Sanzarello, sostenuto dalla lista civica “Ripartiamo insieme”, giovedì scorso era uno dei candidati delle Amministrative siciliane ritenuto “impresentabile” dalla Commissione Antimafia presieduta da Nicola Morra. Sanzarello ha vinto la concorrenza di Sebastiano Maniaci e Salvatore Alfonso Germanà. Sempre nel Messinese, a Floresta, Antonio Stroscio è stato eletto sindaco con il 53,04% dei voti. A Ficarra, lo scrutinio ha sancito la vittoria di Basilio Ridolfo, che ha sfiorato il 59% contro il 41% di Antonino Pizzino. A Capo d’Orlando verso la riconferma Francesco Ingrillì. A Patti è praticamente fatta per Carmelo Gianluca Bonsignore. Antonino Caselli è il nuovo sindaco di Torregrotta. Sempre nel Messinese, eletto primo cittadino di Rodì Milici Eugenio Aliberti (Noi per Rodì Milici) con l’87,31% delle preferenze. A San Marco d’Alunzio vince Filippo Miracula (Cuore aluntino) con il 50,26%, mentre a Terme Vigliatore la spunta Bartolo Cipriano.
Nunzio Vitale è il nuovo sindaco di Ramacca, nel Catanese. Con la lista “Costruiamo una bella storia” ha ottenuto il 36,3% dei voti, precedendo l’uscente Giuseppe Limoli (Ramacca per Amore) che si è fermato al 31,4%. Ad Adrano è in vantaggio Carmelo Pellegriti del centrodestra con il 37,2%; si va verso il ballottaggio con Fabio Mancuso (Civiche) al 31,3%. A Giarre, altro grosso centro del Catanese, verso la vittoria al primo turno Leo Cantarella, a capo di una serie di liste civiche: a circa metà scrutinio è al 52,6%. Giuseppe Montesano è stato eletto sindaco di Vallelunga Pratameno, nel Nisseno. A San Cataldo, comune sciolto per mafia sempre in provincia di Caltanissetta, ballottaggio tra Gioacchino Comparato (Pd-M5S, in testa con il 25,42%) e il candidato meloniano Claudio Vassallo (19,88%). Eletti i sindaci di Montallegro (Agrigento, sarà Giovanni Cirillo) e Sant’Angelo di Brolo (Messina, scelto dagli elettori Francesco Paolo Cortolillo).
A Terrasini (Palermo) l’uscente Giosuè Maniaci spopola con l’82%. A Montelepre gli elettori hanno premiato Giuseppe Terranova, che ha conquistato il 38,98% delle preferenze; ad Alia eletto Francesco Guccione con il 56,15%. A Calascibetta, unico paese dell’Ennese al voto in questa tornata di Amministrative siciliane, si conferma Piero Capizzi, sostenuto anche dal Pd. Francesco Gruppuso è il primo cittadino di Calatafimi-Segesta (Trapani).
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Immobiliare, Baccarini eletto presidente nazionale al congresso Fiaip
BOLOGNA (ITALPRESS) – “I prossimi anni saranno cruciali per i nostri territori, per il Paese, per tutti noi. Anche le nostre Agenzie immobiliari saranno protagoniste di un ambizioso progetto di riforma e modernizzazione dell’economia e della società dal dopoguerra in poi, forti del fatto che il periodo pandemico ha dimostrato come la casa è, e lo sarà sempre di più, al centro dei pensieri della comunità e, conseguentemente, come il settore immobiliare si conferma essere sempre più decisivo per la vitalità dell’ economia del Paese”. Lo ha dichiarato Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiaip nel corso dell’intervento di chiusura al XV Congresso Nazionale, al Palazzo dei Congressi di Bologna, che ha visto oltre 600 delegati provenienti da tutta Italia che lo hanno confermato per il secondo mandato alla guida della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali con una amplissima maggioranza.
“Inclusione, trasparenza, unità e condivisione in questi anni sono stati i pilastri della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali e dovranno continuare ad esserlo per una Federazione che ambisca a perseverare nel prendere le migliori decisioni e a consolidare il suo ruolo di leadership e di riferimento credibile per l’intera categoria – ha sottolineato il Presidente FIAIP Gian Battista Baccarini. Un’idea di futuro concreta ed alla nostra portata, se continueremo a lavorare insieme, a confrontarci in modo costruttivo, trasparente e ad implementare con rapidità le scelte che vorremmo condividere negli anni di soddisfazione che ci attendono per continuare a prendere tempestivamente le migliori decisioni a tutela e beneficio della professione che amiamo. Il futuro è adesso, perciò affrontiamolo concretamente insieme”. Per Baccarini, la categoria degli agenti immobiliari deve agire politicamente “per far comprendere al legislatore che oramai tutte le Agenzie Immobiliari intermediano ed erogano servizi in questo comparto contribuendo a generare indotto economico sia a livello locale che nazionale. Secondo Baccarini “è necessario che le amministrazioni locali e le Regioni comprendano anche che le locazioni “turistiche” non sono nel Paese una forma di concorrenza sleale rispetto al mondo alberghiero ma rappresentano una forma di ricettività alternativa che contribuisce ad alimentare l’economia locale e nazionale, pertanto una risorsa produttiva e occupazionale da salvaguardare e non una modalità pretestuosa per agevolare l’evasione fiscale. E’ certamente doveroso monitorare un fenomeno in grande e rapida espansione nel nostro Paese, ma con il giusto equilibrio e buon senso”.
Baccarini propone “un sindacato moderno ed innovativo che sappia – ha dichiarato il Presidente Fiaip – comprendere e difendere le istanze degli agenti immobiliari e di un comparto caratterizzato da più realtà professionali ed esigenze di rappresentatività tra loro evidentemente affini. Comparto che, così considerato, già oggi può rappresentare in forma embrionale quella che è la casa delle professioni immobiliari nella quale accogliere oltre ai mediatori del credito e agli amministratori di condominio, anche, a titolo esemplificativo, i certificatori-valutatori immobiliari, i consulenti tecnici di parte, i visuristi, i promotori immobiliari ed i gestori di patrimoni”.
“Lavoro, sindacato e innovazione” sono le tre linee guida della lunga relazione di Baccarini. Sul fronte dell’innovazione digitale, il presidente Fiaip ha posto l’accento sulla lotta alla disintermediazione online: “Proprio il lockdown ha certificato che nessun cittadino compra o vende la casa online ma, di fatto, accade che le persone, la individuano sempre più’ tramite il web, ma nel momento in cui decidono di affrontare seriamente l’operazione immobiliare ha bisogno dell’assistenza e consulenza, e quindi dei servizi – ha spiegato – di un agente immobiliare professionale. Servizi che si traducono non solo nell’accompagnare il cliente alla visita ma soprattutto aiutarlo a vendere o acquistare l’immobile al giusto valore di mercato e senza problemi documentali ovvero senza rischi in generale grazie alla metodologia di lavoro UNAFIAIP”.
Insieme al Presidente Nazionale Gian Battista Baccarini è stata eletta la squadra che lo affiancherà nel prossimo quadriennio: Marco Grumetti (Vice Presidente Nazionale Vicario), Fabrizio Segalerba (Segretario Nazionale), Carmelo Mazzeppi (Tesoriere Nazionale), Monica Andreotti (Vice Presidente Nazionale), Giuseppe Sullutrone (Vice Presidente Nazionale), Giuliano Olivati (Vice Presidente Nazionale), Leonardo Piccoli (Vice Presidente Nazionale), Corrado Mirra (Vice Presidente Nazionale), Luca Ronca (Vice Presidente Nazionale).
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