ROMA (ITALPRESS) – Sono 3.525 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (3.797 il 24 settembre) a fronte di 357.491 tamponi effettuati su un totale di 91.122.631 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 50 i decessi (il 24 settembre 52), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 130.653. Con quelli di oggi diventano 4.657.215 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 102.574 (-982), le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 3.497 di cui 481 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.423.988 con un incremento di 4.451 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (478), seguita da Sicilia (424), Veneto (376) e Campania (342).
(ITALPRESS).
Covid, 3.525 nuovi casi e 50 decessi in 24 ore
Maldini e Brahim Diaz, il Milan vince 2-1 a La Spezia
LA SPEZIA (ITALPRESS) – Il Milan espugna 2-1 il Picco di La Spezia nella prima gara della sesta giornata di campionato. Il primo gol in campionato di Daniel Maldini e la seconda rete consecutiva di Brahim Diaz consegnano alla squadra di Pioli i tre punti che valgono il primato in classifica in attesa del Napoli che sarà impegnato domani sera al Maradona con il Cagliari. Ai liguri non basta la rete del provvisorio 1-1 siglata da Verde.
Dopo averlo inserito per due volte a gara in corso, Thiago Motta lancia Nzola dall’inizio. Nel Milan con Rebic e Giroud esordio dal primo minuto per Daniel Maldini, a 12 anni di distanza dall’ultima da titolare in rossonero di papà Paolo, mentre partono dalla panchina Leao e Diaz. Avvio vivace e ritmi intensi anche se fino all’intervallo non si registrano grandi occasioni. L’unico tiro in porta è di Nzola, bloccato a terra da Maignan, per il resto il copione sembra chiaro: gli ospiti fanno la partita ma riescono a impensierire i liguri solo con qualche sgroppata di Theo Hernandez, il quale calcia anche di poco a lato una punizione invitante dal limite dell’area. Lo Spezia si difende e non disdegna le ripartenze. Sugli sviluppi di una di queste, nel finale di primo tempo, Gyasi, Maggiore e Nzola arrivano nei pressi della porta di Maignan ma perdono il tempo per tirare: Kalulu interviene e salva i suoi. Leao e Pellegri per gli spenti Rebic e Giroud sono le mosse di Pioli al rientro dagli spogliatoi. Il Milan sembra avere nuova linfa e il risultato si vede subito: Kalulu sfonda sulla destra e mette al centro, Maldini prende il tempo a Hristov e incorna piegando le mani di Zoet. Al primo tiro nello specchio, ci pensa l’uomo più osservato di tutti a sbloccare il risultato. Sorride e esulta papà Paolo sulla tribuna del Picco. Incassato l’1-0 lo Spezia accusa il colpo e rischia ancora però il palo dice di no al destro a giro di Rafael Leao che poi ha un’altra chance ma ancora non inquadra la porta. Maggiore si divora il pareggio a pochi passi da Maignan, l’1-1 arriva ugualmente con Verde che deve ringraziare la deviazione di Tonali sulla quale non può nulla Maignan. Il finale però è tutto di marca rossonera: due chance per Leao, poi la rete di Diaz, appena entrato per Kessie. Altra mossa indovinata da Pioli ma grandi meriti anche a Saelemaekers che offre allo spagnolo un pallone su cui non si può sbagliare. Il Milan fa festa.
(ITALPRESS).
F.1, Norris in pole su Sainz a Sochi, Hamilton 4°
SOCHI (RUSSIA) (ITALPRESS) – Lando Norris conquista la pole position nel GP di Russia, la prima in carriera. Sul tracciato di Sochi, in una qualifica iniziata sul bagnato, il britannico della McLaren trova la strategia giusta con le gomme e firma il giro più veloce in 1’41″993 davanti alla Ferrari di Carlos Sainz di cinque decimi. Pesca il jolly anche George Russell al volante della Williams, terzo e in seconda fila assieme a Lewis Hamilton, che perde anche alcuni minuti preziosi in ingresso in pit lane. L’altra Ferrari di Charles Leclerc partirà dal fondo della griglia assieme alla Red Bull di Max Verstappen, leader del Mondiale: entrambi hanno cambiato la power unit.
(ITALPRESS).
Spalletti “Per lo scudetto condominio di sette squadre”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Ad essere noi si sta bene. Ci sentiamo
coinvolti da questo affetto della città e dei tifosi, sappiamo
che ci sono dei momenti in cui si possono fare più punti, alcuni
meno. La viviamo con equilibrio. Non vogliamo nasconderci da
niente, ma quello dei candidati alla prima posizione è un
condominio di sette squadre e noi vogliamo assumerci il peso dei
nostri millesimali, ma non vogliamo le quote degli altri perchè
le parti sono uguali”. Lo ha dichiarato il tecnico del Napoli
Luciano Spalletti, alla vigilia della gara contro il Cagliari. “I millesimi sono uguali per tutti. Noi abbiamo avuto la fortuna che la società si è riorganizzata senza dover cedere molti calciatori” le parole del tecnico napoletano, atteso domani al match contro il Cagliari. “Mazzarri lo conosco bene, abitiamo vicini, ci divide solo un ponte. Mi aspetto un Cagliari organizzato, perchè Mazzarri sa organizzare le squadra. Con l’Empoli non hanno fatto una grande gara ma nella precedente con la Lazio hanno dimostrato di sapere già quello che lui chiede alla squadra. Ci vorrà il massimo delle nostre qualità, messe in un contesto di squadra” ha detto Spalletti. “I ragazzi oltre ad avere talento hanno la costante voglia di dare il massimo. Si stimolano a vicenda e questo è un fattore importante”.
(ITALPRESS).
Incidente in gara, muore a 15 anni Dean Vinales
JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Dean Berta Vinales, 15enne pilota cugino di Maverick, è morto a seguito di un grave incidente in pista avvenuto in gara 1 del Supersport 300 sul circuito di Jerez de La Frontera-Angel Nieto. A seguito di questo evento, tutte le attività del sabato sono state annullate. “Il pilota – riferisce la Superbike con una nota – ha riportato gravi lesioni alla testa e al torace a seguito dell’incidente. Sul posto sono immediatamente giunti mezzi sanitari e il pilota è stato soccorso in pista, in ambulanza e presso il centro medico
del circuito. Nonostante gli sforzi del personale medico del circuito, il Medical Center ha annunciato che Berta Viñales ha purtroppo ceduto alle ferite riportate” recita la nota.
(ITALPRESS).
Pil, Franco “Nel 2021 +6%, vera sfida è rendere stabile la crescita”
LECCE (ITALPRESS) – “Quest’anno cresceremo del 6 per cento circa, l’anno prossimo almeno del 4 per cento. Sono tassi molto elevati, anche più elevati di quelli che ci aspettavamo. Ma dobbiamo tenere a mente che l’anno scorso abbiamo perso nove punti di Pil”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco intervenendo a un convegno a Lecce.
“Più cresciamo quest’anno e l’anno prossimo meglio è ovviamente, ma il vero test sarà la crescita del nostro Paese dopo questa fase di recupero. Il nostro problema è crescere stabilmente più di quanto siamo cresciuti in passato”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
Allegri “Milanesi e Napoli favorite, noi in ritardo”
TORINO (ITALPRESS) – “Il Milan contro di noi aveva l’occasione per darci la mazzata finale, invece ci ha tenuto vivi”. Con queste parole il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, torna sulla sfida della settimana scorsa contro la squadra rossonera che inserisce tra le favorite per lo scudetto. “Ha ragione Sacchi quando dice che Inter, Milan e Napoli sono le favorite, noi siamo in ritardo, abbiamo perso tanti punti e non dobbiamo guardare la classifica – spiega il tecnico bianconero in conferenza stampa alla vigilia del match con la Sampdoria -. Con lo Spezia abbiamo vinto uno scontro salvezza, adesso dobbiamo battere la Samp che ha gli stessi punti nostri, poi vedremo dove saremo, ma l’Inter è favorita perchè ha vinto l’ultimo campionato, il Milan è in testa in tutte le classifiche dopo il Covid e il Napoli ha vinto 5 partite di fila. Noi pensiamo ad arrivare in zona Europa League per adesso, poi fatto questo vedremo di andare più avanti”. Su come approcciare la partita di domani, poco da discutere. “Bisogna giocare bene e vincere una gara che ci permetterebbe di fare un altro saltino in classifica e di vincere la prima partita in casa, poi penseremo al Chelsea e alla Champions. Ci saranno dei cambiamenti nella formazione, giochiamo ogni tre giorni e c’è bisogno di recuperare le energie. Non so se giocherà Dybala, non ci sarà Rabiot che non è convocato per un colpo alla caviglia. Chiesa sta bene, può giocare a destra e a sinistra, vedremo dove metterlo domani”. Sulle critiche ricevute Allegri risponde scherzando. “Preferisco essere criticato ma vincente, la compassione si ha per quelli che perdono non per quelli che vincono, è una regola di vita, piaccia o non piaccia è così. Vincente non io ma la mia squadra – spiega l’allenatore della Juventus -. E’ normale essere criticato quando sei in una grande, io leggo tutto, fa parte del mio lavoro e le critiche mi fanno bene, sono interessanti, alcune anche costruttive e allora ci ragiono sopra. Mi mancava tutto questo, è divertente, sono tornato per divertirmi e per cercare di aiutare una società alla quale sono molto legato, tornare a vincere il campionato e far crescere questi giocatori che sono molto bravi. Per noi è una sfida cercare di avvicinarci a Milan, Inter e Napoli che sono le favorite e che giocano molto bene, noi non ancora, bisogna arrivarci ma con calma ci arriveremo”.
(ITALPRESS).
Italia Viva, Renzi “Saremo decisivi alle prossime elezioni”
PALERMO (ITALPRESS) – “Tra due anni l’area politica contro gli estremismi avrà successo: lo spazio dell’area riformista è una prateria. Abbiamo la convinzione che come col 2 per cento abbiamo mandato via Conte così saremo decisivi alle prossime elezioni”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, presentando il suo libro “Controcorrente” a Palermo.
“Con Forza Italia abbiamo lavorato su posizioni opposte per tanti anni. Oggi però lo scenario è mutato e in questa novità, oggettivamente, con il mondo che fa riferimento a Forza Italia penso che si possa dialogare in questa area centrale riformista, a livello ministeriale con Carfagna e Gelmini, per esempio, dialoghiamo già molto bene”, ha sottolineato Renzi.
“Da una parte la Lega e Fratelli d’Italia che sono sovranisti, con posizioni come quella del no al green pass e l’antieuropeismo – ha spiegato l’ex premier – dall’altro lato il Partito Democratico, da cui provengo, sembra innamorato dei 5 Stelle, con reddito cittadinanza e no alle infrastrutture. Siamo in una fase nella quale ci si muove tutti con molta nebbia all’orizzonte, la presenza di Draghi funziona da safety car con le macchine dei partiti. Da gennaio con l’elezione del presidente della Repubblica inizieremo a fare sul serio anche sui territori”.
(ITALPRESS).








