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Covid, 5.315 nuovi casi e 49 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Nuovo calo dei casi Covid in Italia. E’ quanto si evince dal bollettino del ministero della Salute, secondo il quale i nuovi positivi sono 5.315 (rispetto ai 6.157 del 4 settembre). I tamponi processati sono 259.756, con un tasso di positività del 2%. A scendere lievemente sono anche i decessi che oggi sono 49 (ieri erano 56). I guariti sono 5.602, gli attualmente positivi sono -337 per un totale di 136.702.
Tornano a crescere i ricoveri nei reparti ordinari, con 4.216 degenti, in terapia intensiva i pazienti sono 572 con 37 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 131.914 persone. Ancora la Sicilia prima per numero di contagi (1.024), seguita da Veneto (573) e Toscana (557). La Regione Campania comunica che a seguito delle verifiche delle Asl si evince che 9 deceduti registrati il 5 settembre sono riconducibili a un periodo compreso tra marzo e maggio 2021. La Regione Emilia Romagna comunica che è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare. La Regione Siciliana comunica che i deceduti comunicati il 5 settembre sono avvenuti: 4 il 4 settembre, 5 il 3 settembre e 1 il 2 settembre.
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Trionfa Verstappen su Hamilton in Olanda, Leclerc 5°

ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio d’Olanda di Formula 1 e torna in testa alla classifica del Mondiale. Il pilota olandese della Red Bull, dopo la pole position ottenuta nelle qualifiche, gestisce in gara e si tiene alle spalle le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Ai piedi del podio l’AlphaTauri di Pierre Gasly che mantiene la posizione di partenza sulla Ferrari di Charles Leclerc, quinto. L’altra Rossa di Carlos Sainz è invece settima, superato negli ultimi giri dall’Alpine di Fernando Alonso. Completano la top-10 la Red Bull di Sergio Perez (8° dopo la partenza dalla pit lane), l’Alpine di Esteban Ocon e la McLaren di Lando Norris.
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Lavoro, Conte “Problema non è reddito di cittadinanza ma salari bassi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il problema rispetto all’occupazione non è il Reddito di cittadinanza ma sono i salari, in alcuni casi sono veramente troppo bassi e bisogna rivederli”. Così Giuseppe Conte, Presidente del Movimento 5 Stelle all’evento “I 5 Stelle al tempo dei Migliori” con Peter Gomez e Antonio Padellaro organizzato in occasione della dalla Festa del Fatto Quotidiano. “Il Reddito di cittadinanza riguarda anche persone indigenti, disabili che non possono lavorare, persone che non hanno di che mangiare”, ha aggiunto Conte.
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Pil, Franco “Non esclusa crescita a fine anno sopra 5,8%”

CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “E’ in atto una ripresa robusta, il terzo trimestre sta andando bene. Per fine anno l’Ufficio Parlamentare di Bilancio prevede un +5,8%, non possiamo escludere che sia superiore”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco, nel suo intervento al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
Per Franco “la sfida più importante è crescere in modo strutturalmente più elevato che in passato”.
“La politica di bilancio quest’anno è espansiva e sosterrà la crescita anche l’anno prossimo, ma superata la crisi bisogna avere a mente che il debito andrà progressivamente ridotto e la crescita dell’economia sarà importante a questo riguardo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco, nel suo intervento al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
“I segnali che abbiamo sono incoraggianti – ha proseguito il ministro -, credo che chiuderemo l’anno con un rapporto deficit/pil e debito/pil un pò migliori rispetto a quelli che avevamo indicato nel Def”.
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Secondo record del mondo in 24 ore per Ferri

TRENTO (ITALPRESS) – Dopo il record mondiale di assetto costante con pinne conseguito ieri, questa mattina, sempre nelle acque antistanti il porto di San Nicolò di Riva del Garda (TN), in occasione della seconda giornata dei Campionati Italiani di Apnea Outdoor, Vincenzo Ferri, con la profondità di – 95,00 m, ha realizzato anche il record mondiale Cmas di Apnea in assetto costante con monopinna in lago. Il precedente record, pari a – 81,00 m, apparteneva a Pietro Antolini, che lo aveva conseguito nelle stesse acque, il 6 Settembre dello scorso anno. La prestazione dell’atleta napoletano, certificata anche in questo caso dal giudice internazionale Cmas Ezio Barbero, è avvenuta intorno alle ore 10:00 circa. Il tuffo, della durata di 2’35”, è stato perfetto e questo, così come dichiarato dall’atleta azzurro, lo si deve al fatto che “anche oggi, nelle fredde acque lacustri, sono riuscito a tenere alta la concentrazione e a centrare così un altro record mondiale. Il terzo in carriera”.
“Sono soddisfatto – ha proseguito Ferri – perchè ho gestito il tuffo in modo tecnicamente corretto e anche mentalmente, nonostante lo stress causato dalla prestazione, sono riuscito a rimanere tranquillo e così il piattello è arrivato subito. Mi auguro che queste performance in lago siano di buon auspicio per il Mondiale (Kas, Turchia, 3/10 ottobre, ndr), sul quale resto focalizzato”.
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Reddito di cittadinanza, Orlando “No a campagna d’odio contro i poveri”

CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “Chi usa queste metafore probabilmente non si rende conto di che cosa sia la povertà”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio, commentando le parole del presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che nella stessa sede aveva definito il Reddito di Cittadinanza “metadone di Stato”.
“Credo ci siano delle modifiche da fare ma sarebbe un passo indietro se tornassimo a essere tra i pochi Paesi senza uno strumento di contrasto alla povertà”, ha aggiunto.
“Non vorrei che si aprisse nel Paese in vista delle elezioni una campagna di odio contro i poveri”, ha poi spiegato Orlando nel suo intervento.
“Devono esserci delle cose che devono essere riviste ma non si deve porre la questione di tornare indietro”, ha sottolineato il ministro. “E’ uno strumento che non poteva funzionare sulle politiche attive del lavoro ma ha funzionato come contrasto alla povertà”.
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Riparte il Salone del Mobile, Mattarella “Grande segnale per la ripresa”

MILANO (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato il Salone del Mobile, aperto dal 5 all’11 settembre ai padiglioni di Rho Fiera – Milano, dopo lo stop dell’edizione 2020 per l’emergenza Covid-19. Ad accogliere il capo dello Stato la presidente del Salone del Mobile Maria Porro, il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, il prefetto di Milano Renato Saccone, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.
“Questa occasione che raccoglie il coraggio di imprese, creatività, fantasia, cultura, è di straordinario significato in questo momento del paese per il suo rilancio, la sua ripresa”, ha detto Mattarella nel suo discorso inaugurale. Il capo dello Stato ha espresso “apprezzamento e gli auguri per il Salone, un appuntamento di particolare importanza abitualmente e da tanti anni il punto di riferimento mondiale nel settore per cui nel nostro paese è all’avanguardia. In questo si esprime anche il ruolo della Fiera di Milano, punto di raccordo che consente la produzione del nostro Paese verso i mercati internazionali e anche la sollecitazione per il mercato interno”.
“Il Salone del Mobile è storicamente il manifesto dell’eccellenza e del saper fare lombardi, di un’artigianalità elevata ad arte: un incontro tra ingegno e industria, favorito dal ruolo insostituibile dell’impresa”, ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
“E’ un evento atteso per oltre un anno e mezzo, divenuto simbolo di un territorio che riparte con l’ambizione di rilanciare il Paese”, ha aggiunto. Per Fontana “sono le imprese, attraverso la loro creatività e i loro investimenti, a muovere il sistema del design e dell’arredamento, un comparto irrinunciabile e strategico dal punto di vista produttivo e occupazionale. A questo proposito – ha sottolineato il presidente della Regione -, mi preme ricordare quanto sia fondamentale il ruolo delle istituzioni nel sostenere la formazione e la nascita di competenze di altissimo livello. Per essere reattivo rispetto alla difficile competizione globale, questo settore deve poter contare sul capitale umano, su professionisti capaci e lungimiranti che aspirino, con coraggio, a un futuro plasmato attraverso l’innovazione”.
“Se siamo qui a inaugurare la più importante fiera internazionale del design, significa che tutti insieme abbiamo lavorato affinchè questo “miracolo” della ripartenza si realizzasse”, ha evidenziato Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo. “La presenza del Presidente Mattarella – ha spiegato – è la conferma della bontà della scelta fatta a fine aprile. Abbiamo avuto lecite incertezze, prima di confermare l’edizione di settembre. Ma alla fine il coraggio di accettare la sfida ha prevalso e nel momento più difficile abbiamo dimostrato di essere leader. Non solo per i buoni risultati in questo inizio d’anno, ma per la decisa volontà di esserci e difendere il primato assoluto del Salone del Mobile di Milano nel mondo anche se in una formula nuova e unica. Riaffermarlo oggi era un preciso dovere e dobbiamo essere orgogliosi di esserci riusciti”.
“Il nostro è uno dei settori trainanti per l’economia del Paese. Un settore che pesa il 5% del Pil nazionale, con un valore di produzione di 39 miliardi di euro, di cui 15 destinati all’export e un saldo commerciale attivo di 7,6 miliardi di euro. Con questo carico di responsabilità – ha sottolineato Feltrin – sappiamo di avere quattro importanti sfide da affrontare: per prima la sostenibilità, che ci vede impegnati nella realizzazione di un manifesto che ci auguriamo di poter presentare a novembre durante la conferenza sul clima di Glasgow. Poi la digitalizzazione delle imprese, soprattutto le più piccole. La gestione responsabile del nostro patrimonio boschivo, per valorizzare il nostro legname e gli impianti di prime lavorazioni, per dar vita a un ciclo virtuoso che unisca istanze ambientali ed economiche, per toglierci dall’imbarazzante posizione di dover importare l’80 per cento del nostro legname dall’estero. E infine l’armonizzazione delle certificazioni dei prodotti certificazioni che somigliano sempre più a barriere d’ingresso”.
Per il sindaco di Milano Giuseppe Sala “il messaggio qui è la ricerca del bello e del funzionale, perchè abbiamo vissuto tanto nelle nostre case e abbiamo bisogno che siano accoglienti, quelle di chi sta meglio ma anche di chi è in difficoltà e naturalmente questi operatori hanno una grande responsabilità”.
“Ora è il momento di guardare avanti aprirsi con più vigore ai mercati internazionali mettendo in collegamento opportunità di crescita e di sviluppo. Noi siamo al servizio di tutte le imprese che vogliono ripartire”, ha detto Carlo Bonomi, presidente di Confindustria e di Fiera Milano. “Il Supersalone è il frutto della generosità e della creatività delle aziende, dei professionisti del design – ha proseguito -, in un momento delicatissimo di ripresa e rilancio dell’economia e della cultura. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno avuto il coraggio di credere fino in fondo e mantenere vivo un appuntamento così importante: avete vinto la sfida”.
“Il Supersalone incarna la cultura, il coraggio e la determinazione con cui il nostro settore sta affrontando le sfide del presente”, ha spiegato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile. “Per questo con il curatore Stefano Boeri abbiamo scelto di creare una manifestazione “circolare e sostenibile” in tutte le sue componenti – ha proseguito -. E’ un cambio di paradigma fondamentale che dimostra la forte volontà di un’intera filiera già da anni impegnata con investimenti crescenti nella prospettiva della transizione ecologica e nell’allineamento agli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.
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Afghanistan, Papa Francesco “Paesi accolgano chi cerca nuova vita”

ROMA (ITALPRESS) – “In questi momenti concitati che vedono gli afghani cercare rifugio, prego perchè i paesi accolgano e proteggano chi cerca una nuova vita. Prego anche per gli sfollati interni affinchè abbiano l’assistenza e la protezione necessaria. Possano tutti gli afghani in patria, in transito e nei paesi di accoglienza vivere con dignità, in pace e fraternità coi loro vicini”. Così Papa Francesco parlando in piazza San Pietro al termine dell’Angelus.
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