TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Si è emozionato l’ambasciatore di San Marino in Giappone, Manlio Cadelo, quando oggi ha ricevuto nella sede di Tokyo il segretario generale del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Eros Bologna, al quale ha esternato tutta la soddisfazione e l’entusiasmo per la conquista della medaglia di bronzo da parte di Alessandra Perilli nel trap femminile. Dopo le prime parole al telefono al termine della gara con il presidente del Cons, Gian Primo Giardi, l’ambasciatore Cadelo ha voluto inviare un saluto a tutti i sammarinesi: “Sono felice e orgoglioso per la medaglia e saluto Alessandra Perilli al quale dico brava, rivolgendole ogni ringraziamento per questa impresa sportiva. Credo che sia una soddisfazione vissuta e condivisa da tutti i sammarinesi e penso anche che si possa sognare ancora nelle gare da affrontare, dal tiro a volo con la stessa Perilli e Gian Marco Berti alla lotta libera con Myles Nazem Amine Muraloni. San Marino ha ottenuto un risultato storico ed è soltanto l’inizio. Avevo sensazioni positive fin da quando ho incontrato le massime istituzioni e il presidente del Comitato Olimpico. Ora saremo di nuovo protagonisti e chissà che possano arrivare altre soddisfazioni, bisogna sempre crederci”.
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Ambasciatore San Marino in Giappone “Orgoglioso per medaglia”
Pil +2,7% nel secondo trimestre
ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre del 2021 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato del 2,7% rispetto al trimestre precedente e del 17,3% in termini tendenziali. Lo rileva l’Istat.
Il secondo trimestre del 2021 ha avuto una giornata lavorativa in più sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto al secondo trimestre del 2020. La variazione congiunturale è la sintesi di una sostanziale stazionarietà del valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e di un aumento sia in quello dell’industria, sia in quello dei servizi. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta. La variazione acquisita per il 2021 è pari a +4,8%.
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Tg News – 30/7/2021
In questa edizione:
– Sale a luglio la fiducia di consumatori e imprese
– Agroalimentare, infrazione Ue a Italia su pratiche sleali
– Protocollo Regione Lazio-Unioncamere per il turismo
– Whirlpool, lo Stato faccia sentire la sua voce
mrv
Tamberi in finale nell’alto a Tokyo, deludono azzurri della spada
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Gianmarco Tamberi vola nella finale olimpica del salto in alto, gli azzurri della spada deludono le attese e restano fuori dalla zona medaglie. Comincia così la settima giornata dei Giochi di Tokyo per l’Italia, la prima per l’atletica leggera. Pur senza trovare le sensazioni cercate, Tamberi non ha avuto problemi a superare 2,28 al secondo tentativo, dopo un percorso netto nei primi salti, per staccare il biglietto per la finale in programma domenica. “Aspetto questa finale da troppo tempo per non divertirmi – ha dichiarato l’azzurro – Non vedevo l’ora, ho dato l’anima negli ultimi cinque anni per essere qui, è stata una strada infinita e ora sono qui, pronto per vivere quel giorno che chiamavo sogno e oggi chiamo obiettivo. Sono contento di potermi giocare le mie carte. Non sorrido troppo perchè non è stata una bella gara, ma l’importante era qualificarsi. In riscaldamento avevo sensazioni ottime, poi ho dovuto cambiare i chiodi perchè stavo scivolando e da lì in avanti ho avuto qualche difficoltà. I salti sono stati tutti brutti, dal primo all’ultimo, ma l’importante è essere in finale. Domenica sarà un’emozione unica: voglio godermi questa magia, dovrà essere un giorno magico, io ho già dimostrato di saper tirar fuori il meglio nelle gare più importanti”. Niente da fare invece per Stefano Sottile, costretto al ritiro per un problema fisico dopo aver fallito le prime due prove a 2,21. Nelle altre gare della giornata inaugurale buona partenza per gli italiani: Elena Bello è in semifinale negli 800, come Riccardo Sibilio nei 400 ostacoli e Anna Bongiorni nei 100 metri (fuori Vittoria Fontana). Nei 3.000 siepi già in finale Ala Zoghlami e Ahmed Abdelwahed, fuori Osama Zoghlam. Eliminato anche Giovanni Faloci nel disco. La delusione del mattino è arrivata però dalla spada maschile a squadre: l’Italia di Marco Fichera, Enrico Garozzo e Andrea Santarelli è stata sconfitta al primo turno dalla rappresentativa russa (45-34), dando subito l’addio al sogno di una medaglia. Nel nuoto una sola italiana in gara, Margherita Panziera, che non ha rispettato le attese fallendo l’accesso nella finale dei 200 dorso, mentre la sudafricana Tatjana Schoenmaker ha vinto i 200 rana con il nuovo record del mondo (2’18″95). Eliminati Carambula e Rossi nel torneo di beach volley e Rebecca Nicoli nel torneo di pugilato, categoria -60 kg. Buone notizie invece dall’arco: nell’individuale femminile Lucilla Boari ha battuto la bielorussa Hanna Marusava ed è nei quarti contro la cinese Jiaxin Wu.
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Tiro a volo, Perilli-Berti pronti per la mixed team
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Gli occhi del mondo su San Marino dopo la prima medaglia alle Olimpiadi conquistata dalla delegazione del Titano con Alessandra Perilli nel tiro a volo femminile, specialità trap. Il più piccolo Stato del mondo sul podio dei Giochi della 32a Olimpiade è stato celebrato dai network internazionali con largo spazio e interviste che hanno trasmesso orgoglio ed emozioni per l’impresa. Perilli, 33 anni, alla 3a avventura olimpica, si è presa la rivincita ricordando Londra 2012 con quei due spareggi per la medaglia andati male, e la disavventura di Rio 2016 quando non riuscì a entrare in finale. Stavolta ha ottenuto il podio suscitando tanta ammirazione, peraltro nell’alta considerazione che il tiro a volo internazionale le ha sempre riconosciuto. I presidenti federali, a cominciare da Luciano Rossi della plurimedagliata Federazione italiana, si sono complimentati con lei e con Gian Primo Giardi, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese (Cons), per lo storico risultato che in Repubblica è stato salutato dalle istituzioni, con i Capitani Reggenti Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini, e il Congresso di Stato, con il Segretario allo Sport Teodoro Lonfernini, e dagli sportivi con un particolare coinvolgimento emotivo e di soddisfazione. Le emozioni sono state trasmesse anche dai familiari di Alessandra, da mamma Grazia e papà Claudio, il compagno Alessio Pinotti e il figlio Maykol, che hanno esposto una grande bandiera biancazzurra, la stessa portata a Londra nel 2012.
In 15 partecipazioni ai Giochi, dal 1960 e con l’esclusione del solo appuntamento di Tokyo 1964, con 114 atleti schierati, proprio in Giappone è arrivata la medaglia che ha proiettato San Marino in quel momento al 59° posto entrando per la prima volta nel medagliere, quasi a voler ricordare per nulla casualmente, a distanza di 62 anni, il 59 dell’anno di fondazione del Cons.
Ora Alessandra Perilli non si vuole fermare e si è rimessa subito al lavoro con gli allenamenti, stavolta con Gian Marco Berti per la gara di mixed team in programma al poligono di Asaka domani, sabato 31 luglio, dalle 9 (2 ora italiana). La coppia Perilli-Berti non è soltanto ottimamente assortita e con un consolidato feeling, come dimostrano i risultati internazionali conseguiti, ma può giovarsi del morale altissimo. Anche Berti, alla sua prima Olimpiade, è stato infatti protagonista di una brillante performance con 121 piattelli colpiti su 125 nelle 5 serie di qualificazione, mancando per un piattello l’accesso allo spareggio per la finale a 6.
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Webuild, approvata semestrale con ricavi superiori a 3 mld
ROMA (ITALPRESS) – Nuovi ordini da inizio anno per 9,6 miliardi di euro, che raggiungono 23 miliardi con il mega contratto per la linea ferroviaria ad alta velocità Dallas-Houston. Portafoglio ordini pari a 43,3 miliardi, di cui 34,5 miliardi di construction backlog – focus su infrastrutture sostenibili in particolare mobilità sostenibile e clean water. Ricavi e margini in crescita, a fronte di una persistente incertezza sull’economia globale legata all’andamento epidemiologico: Ricavi Adj 3,1 miliardi (2,2 miliardi) + 42%. Ebitda Adj 198 milioni (111 milioni) +78%. Indebitamento finanziario netto: 540 milioni, in significativo miglioramento rispetto a giugno 2020 (1,1 miliardi a giugno 2020 e 442 milioni a dicembre 2020). Rimborsati nel primo semestre del 2021 oltre 590 milioni di indebitamento finanziario lordo. Solida posizione di liquidità: 1,7 miliardi. Questi i principali indicatori della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 approvata oggi dal Cda di Webuild. L’outlook 2021 vede: Ricavi 6,5-7,2 miliardi; Ebitda margin a circa 8%, supportato dal processo di efficientamento dei costi già in atto;
indebitamento Finanziario Netto 0,5-0,3 miliardi. “In questo primo semestre del 2021, Webuild ha ottenuto dei risultati marcatamente positivi, nonostante il perdurare di un momento globalmente ancora incerto, e questo ci rende molto orgogliosi come squadra”, dichiara l’Amministratore delegato Pietro Salini.
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Giustizia, Durigon “Su riforma troveremo soluzione”
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo mediando, Giulia Bongiorno insieme a Matteo Salvini sta cercando di trovare soluzioni sulla riforma della giustizia”. A parlare è Claudio Durigon, Sottosegretario all’Economia, esponente della Lega, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress.
Al centro del dibattito i reati legati a mafia, stupro e droga su cui “punire immediatamente è fondamentale” sottolinea, spiegando che “c’è tanto fermento ma sono convinto che alla fine troveremo una soluzione: la riforma della giustizia è un tema importante che ci chiedono con il PNRR”. In quest’ottica il referendum dà forza al Parlamento secondo Durigon, ma la riforma deve concentrarsi “sulla riduzione dei tempi del processo” e deve ben calibrare la prescrizione che Durigon sottolinea come ponga “delle libertà quando un processo è troppo lungo. Ma sono convinto che siamo di fronte ad una riforma equa, che riduce i tempi e che dà certezza della pena. Siamo vicini”.
Tanti i temi toccati, come il lavoro, le pensioni e il reddito di cittadinanza: “questioni sulle quali occorrono nuove soluzioni e politiche attive, va trovata la giusta misura” sottolinea l’esponente della Lega che assicura, per quanto riguarda la ripresa post-covid, che “la nostra crescita sta andando molto bene: vediamo numeri incoraggianti, migliori di quelli di tanti altri paesi europei”.
Elogia il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza covid, per i tantissimi vaccinati, e propone una riflessione sul green pass che vede “come un bicchiere mezzo pieno” e cioè una “soluzione giusta per alcuni temi, ma esasperata per altri”.
Una soluzione giusta per esempio per quanto riguarda i grandi assembramenti come le manifestazioni, concerti e stadio. Si dice sicuro che “si troveranno soluzioni adeguate”, a partire dalla scuola: “se il ragazzo decide di non vaccinarsi va rispettato. Il compito del governo è far ritornare a scuola in sicurezza”, trasporti compresi.
Durigon esclude nuovi lockdown e future chiusure, e spiega come “dobbiamo convivere con il virus ma anche essere positivi: i nuovi dati mostrano che il 95% delle persone che vanno in ospedale non sono vaccinati: sono convinto che non ci saranno altri lockdown”. Sui rapporti con la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il Sottosegretario all’economia assicura che “ci confrontiamo da alleati a partire dalle amministrative. A Roma sono convinto che con Michetti si può portare un vento nuovo, siamo preparati a trovare soluzioni per questa città”.
Una riflessione anche su Milano, con il candidato del centrodestra Luca Bernardo, primario di pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli, che Durigon considera “persona davvero in gamba, e che dai sondaggi risulta essere testa a testa con il sindaco uscente Beppe Sala”.
Arera, su mercato libero 57,3% clienti luce e 60,2% gas
MILANO (ITALPRESS) – L’Arera ha pubblicato il primo Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas. Secondo l’ultimo aggiornamento di marzo sono nel mercato libero, nel settore elettrico il 57,3% dei clienti domestici e il 68% dei clienti altri usi in bassa tensione; nel settore del gas il 60,2% dei clienti domestici e il 69,9% dei condomini uso domestico con consumi inferiori ai 200 mila Smc.
Da una analisi di dettaglio del settore elettrico, per i domestici il mercato libero è scelto in misura maggiore dai più giovani: l’81% dei contratti siglati da clienti tra i 18 e 29 anni. Per tutte le tipologie di cliente e per entrambi i settori si conferma che la stragrande maggioranza dei passaggi avviene nell’ambito del mercato libero, ed è quindi attuata da clienti che erano usciti dalla tutela già in precedenza.
Il Portale Offerte dell’Arera, operativo dal 2018, contiene al 30 giugno circa 4.855 offerte disponibili alla consultazione e alla comparazione della spesa. Per il settore elettrico: 1.371 per i clienti domestici (di cui il 61% a prezzo fisso) e 1.225 per i clienti non domestici (di cui il 56% a prezzo fisso). Per il settore gas naturale: 446 per i condomini uso domestico (di cui il 49% a prezzo fisso), 986 per i clienti domestici (di cui il 58% a prezzo fisso) e 741 per i non domestici (di cui 53% a prezzo fisso). Per le dual fuel: 83 per i clienti domestici (di cui il 90% a prezzo fisso) e 3 per i non domestici (di cui 1 a prezzo fisso). Dall’analisi per alcuni clienti tipo emerge come nel mercato libero siano presenti alcune offerte più convenienti dei servizi di tutela, sia a prezzo fisso che a prezzo variabile, nonostante queste rappresentino una quota residuale di quelle disponibili. Nel settore elettrico per il cliente tipo domestico residente, nei 18 mesi analizzati (gennaio 2020 – giugno 2021) erano disponibili in media 64 offerte più convenienti della maggior tutela, pari al 4,72% delle offerte a disposizione. Di queste, 15 erano a prezzo variabile e 49 a prezzo fisso. Con riferimento invece al settore del gas, per il cliente tipo domestico erano disponibili in media 65 offerte più convenienti del servizio di tutela, pari al 9,82% delle offerte a disposizione. Di queste, 32 erano a prezzo variabile e 33 erano a prezzo fisso. Rispetto al complesso dei contratti sottoscritti nel mercato libero dai clienti domestici emerge come siano principalmente a prezzo fisso: 84,0% nel settore elettrico e 73,9% nel settore del gas naturale. I primi approfondimenti su un campione di clienti usciti dal servizio di maggior tutela nel periodo luglio 2020-marzo 2021, sembrano mostrare come non sempre il cliente sceglie l’offerta economicamente più vantaggiosa.
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