TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Odette Giuffrida ha vinto la
medaglia di bronzo al torneo di judo dei Giochi di Tokyo,
categoria -52kg. La romana, già argento cinque anni fa a Rio2016, ha sconfitto l’ungherese Reja Pupp. “Spero di aver fatto sognare tanti ragazzi che mi hanno guardato da casa alla tv” ha detto al termine del match. “Ho già fatto una video chiamata a casa al
nonno che voleva la medaglia, non gli importava il colore, ha
detto che la dipinge lui. Per l’oro ci vediamo a Parigi. E’ molto
bello, questo bronzo ha un peso grandissimo perchè viene dopo
cinque anni di sacrifici e di ostacoli”.
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Giuffrida bronzo nel judo, 4^ medaglia per l’Italia
Longo Borghini ancora di bronzo “Prima o poi vincerò un oro”
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’upgrade non c’è stato ma, per come si era messa la corsa, va benissimo così. Come cinque anno fa a Rio de Janeiro, Elisa Longo Borghini conquista il bronzo nella prova in linea riservata alle Elite, dimostrando di avere gli artigli ben affilati e una determinazione che la confermano tra le top del mondo. Sul traguardo della Fuji International Speedway, dopo 137 km di percorso, la 29enne di Verbania, professionista con la Trek-Segafredo, approfitta del momento giusto per mettersi al riparo dal ritorno del gruppetto ristretto, formatosi dopo una gara selettiva al punto giusto. La fuga al chilometro zero va in porto perchè l’austriaca Anna Kiesenhofer resiste e conquista un oro inatteso, e per questo più bello, vincendo per distacco sull’olandese Annemiek Van Vleuten. Le altre due fuggitive spintesi sino a pochissimo dall’epilogo, l’israeliana Omer Shapira e la polacca Anna Plichta, avevano già alzato bandiera bianca quando l’azzurra, capita l’antifona, si era lanciata solitaria verso il bronzo. Un’azione decisa, quella della Longo Borghini, che nel 2020 è stata bronzo mondiale a Imola e argento europeo a Plouay. “Questa medaglia ha un significato particolare – ha detto la piemontese, otto volte campionessa nazionale, cinque a cronometro e tre in linea – Ho sofferto molto nel mese di giugno durante il Giro d’Italia e oggi ho corso con tutte le persone che mi vogliono bene nel cuore: mio papà, mia mamma, il mio fidanzato, i miei tifosi, volevo regalare a tutti la gioia di una medaglia”. L’oro le sfugge ancora ma questo non le toglie il sorriso, prima e dopo la cerimonia del podio: “Sono contenta. Io faccio il mio, mi piace mettere giù la testa e lavorare senza tante scene. Arriverà anche il momento in cui vincerò un oro, ma oggi sono tanto contenta per l’Italia”.
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Papa Francesco “Tra giovani e anziani una nuova alleanza”
ROMA (ITALPRESS) – “Una nnuova alleanza” tra giovani e anziani, per “condividere il tesoro comune della vita, sognare insieme, superare i conflitti tra generazioni e preparare il futuro di tutti”. Così Papa Francesco nell’omelia per la messa della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, letta durante la liturgia da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Le parole del Papa, pronunciate dall’arcivescovo, prendono spunto dal brano del Vangelo di Giovanni che narra uno dei miracoli di Gesù spinto dalla compassione per la folla che lo seguiva. “Dove potremo comprare il pane perchè costoro abbiano da mangiare?” chiede Gesù a Filippo. “Gesù – sottolinea il Papa – si lascia interrogare dalla fame che abita la vita della gente”, trasforma i cinque pani d’orzo e i due pesci ricevuti e dopo che tutti avranno mangiato, i discepoli raccoglieranno ancora ciò che è avanzato “perchè nulla vada perduto”. Gesù, dunque, vede la fame, condivide il pane, fa custodire i pezzi avanzati. L’evangelista Giovanni sottolinea un particolare: Gesù alza gli occhi e vede la folla affamata dopo aver camminato tanto per incontrarlo. “Negli occhi di Gesù vediamo lo sguardo di Dio…. Uno sguardo che sa cogliere il bisogno di ciascuno: agli occhi di Dio non esiste la folla anonima, ma ogni persona con la sua fame”. Anche i nonni e gli anziani hanno avuto quello stesso sguardo con noi, fa notare il Papa, quando, nella nostra infanzia, si sono presi cura di noi: “Dopo una vita spesso fatta di sacrifici, non sono stati indifferenti con noi o indaffarati senza di noi – spiega il pontefice – Hanno avuto occhi attenti, colmi di tenerezza… Ed è anche grazie a questo amore che siamo diventati adulti”. “Oggi c’è bisogno di una nuova alleanza tra giovani e anziani – spiega il Papa – di condividere il tesoro comune della vita, di sognare insieme, di superare i conflitti tra generazioni per preparare il futuro di tutti. Senza questa alleanza di vita, di sogni e di futuro, rischiamo di morire di fame, perchè aumentano i legami spezzati, le solitudini, gli egoismi, le forze disgregatrici. Spesso, nelle nostre società abbiamo consegnato la vita all’idea che ‘ognuno pensa per sè’. Ma questo uccide! Il Vangelo ci esorta a condividere ciò che siamo e ciò che abbiamo: solo così possiamo essere saziati”.
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Nuovo record per Carrera, Zecchini conquista overall
ROMA (ITALPRESS) – La nona e ultima giornata di gare del “Vertical Blue”, svoltosi alle Bahamas, ha fatto registrare l’ennesimo record italiano di Davide Carrera, che, con la profondità di – 122 m, ha migliorato il precedente primato italiano di assetto costante con monopinna, da lui stesso detenuto, di 2 m. Per Carrera si è trattato del terzo record italiano di assetto costante con monopinna in pochissimi giorni (118 m il 19 luglio, 120 m il 21 luglio e 122 m il 23 luglio). Saluta alla grande questa edizione 2021 del Vertical Blue anche Alessia Zecchini, che, analogamente a quanto è avvenuto nel 2018, è riuscita nell’impresa di conquistare l’overall: il riconoscimento che premia l’atleta in grado di ottenere i piazzamenti migliori in tre delle quattro specialità in programma (una tra assetto costante con monopinna e assetto costante con pinne oltre ad assetto costante senza attrezzi e free immersion). La pluricampionessa romana ha infatti primeggiato, stabilendo i relativi record mondiali, sia nell’assetto costante senza attrezzi (-74 m) sia nella free immersion (-101 m), oltre ad aver conseguito il secondo posto nell’assetto costante con monopinna (-117 m, nuovo record italiano). Molto bene anche il terzo atleta azzurro in gara, vale a dire Vincenzo Ferri, che ha chiuso il Vertical Blue con all’attivo due nuovi record italiani, conseguiti entrambi nell’assetto costante con pinne (-101 m il 13 luglio e -104 m il 19 luglio). “Sono veramente orgoglioso di questi ragazzi – ha commentato Ugo Claudio Matteoli, presidente della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) – i quali, con le loro imprese nel blu, hanno confermato lo straordinario valore della scuola apneistica italiana. Sono certo – ha proseguito il presidente Matteoli – che Alessia, Davide e Vincenzo, al pari degli altri atleti che andranno a comporre la delegazione azzurra, sapranno regalarci delle emozioni incredibili anche in occasione del prossimo Mondiale, in programma a Kas, in Turchia, dal 3 al 10 ottobre”.
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Tokyo2020, Valloni pronta al debutto nei 1500 sl
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – La delegazione olimpica di San Marino è pronta al debutto. Il primo appuntamento è per domani, lunedì 26 luglio, con la ventenne nuotatrice Arianna Valloni che al Tokyo Acquatics Centre alle ore 19.49 ora locale (12.49 ora italiana) affronterà la batteria 1 con la maltese Sasha Gatt e la canadese Katrina Bellio nei 1.500 metri stile libero. Sarà poi attesa giovedì 29 luglio alle 19.02 (12.02 ora italiana) dalla batteria degli 800 stile libero. Il direttore tecnico federale Luca Corsetti ne ha seguito la preparazione curando ogni particolare affinchè la prima esperienza olimpica di Arianna Valloni possa portare il miglior risultato possibile. La ragazza scende in vasca particolarmente motivata dopo aver rappresentato al meglio la Repubblica del Titano come portabandiera, insieme al lottatore Myles Nazem Amine Mularoni, alla cerimonia inaugurale dei Giochi della 32a Olimpiade. “E’ stata un’emozione unica – racconta Arianna -, me la ricorderò tutta la vita. Ho cercato di memorizzare ogni singolo momento, si è sentita la mancanza del pubblico ma è stato bellissimo con le vibrazioni e il calore a distanza di tanta gente che ci ha seguito da casa. Felice di aver portato la bandiera della Repubblica. Ora vorrei migliorare e far vedere quanto ha lavorato in questi mesi e in questi anni, spero di riuscirci”.
A spingerla anche le istituzioni sammarinesi nel messaggio trasmesso agli atleti dai Capi di Stato, i Capitani Reggenti Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini, e dal Segretario di Stato allo Sport, Teodoro Lonfernini. “Siamo fiduciosi per i nostri cinque atleti – ha detto il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese (Cons), Gian Primo Giardi -, a cominciare da Arianna Valloni che sarà la prima a misurarsi in questa competizione. Darà il suo meglio e potrà migliorarsi. Ci siamo goduti una cerimonia bella e misurata, ora ci sono le gare e i nostri atleti si faranno trovare pronti”.
Arianna Valloni è approdata in Giappone tramite Universality Place dopo qualificate esperienze ai campionati italiani di categoria dove ha conseguito tre medaglie di bronzo e a livello internazionale, ricordando tre medaglie conquistate ai Giochi dei Piccoli Stati (due bronzi a San Marino, negli 800 e 400 metri stile libero, un argento in Montenegro negli 800 stile libero), e le partecipazioni a un Mondiale, due Europei in vasca lunga e uno in vasca corta, le Olimpiadi giovanili di Buenos Aires 2018 (in cui fu anche portabandiera della delegazione sammarinese), i Giochi del Mediterraneo a Tarragona e i Mediterranean Beach Games di Patrasso dove nel 2019 ha esordito in acque libere ottenendo un prestigioso 6° posto sulla distanza dei 5 chilometri.
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Delusione Detti, Settebello e Italvolley donne partono bene
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Delusione Detti, Settebello e Italvolley donne partono bene nel programma mattutino (notte in Italia) della seconda giornata delle Olimpiadi di Tokyo. L’azzurro del nuoto ha chiuso “solo” sesto nella finale dei 400 sl con il tempo di 3’44″88, vinta dal tunisino Ahmed Hafnaoui. “Non parliamo di un flop clamoroso, ma non ho saputo cogliere l’occasione e non cerco scuse” le prime parole di Detti dopo la gara. Ottavi gli azzurri nei 400 misti: Alberto Razzetti tra gli uomini e Ilaria Cusinato tra le donne. Non delude Nicolò Martinenghi che approda in finale nei 100 rana migliorando il proprio record italiano e fissandolo in 58″28. Inizia la sua avventura olimpica con una vittoria l’Italvolley femminile. Egonu e compagne hanno battuto 3-0 la rappresentativa russa (25-23 25-19 25-14). “Dopo aver rotto il ghiaccio nel primo set è stato emozionante e divertente. Le difficoltà dell’Olimpiade? Non poter dormire sette ore piene a causa del fuso orario” il commento di Paola Egonu. “All’esordio non sai mai cosa aspettarti – aggiunge il ct Mazzanti – C’era tanta emozione e credo che le partite del girone ci aiuteranno ad aumentare il ritmo. C’è un grande clima dal primo giorno che le ragazze sono entrate in collegiale”. Esordio senza problemi anche per il Settebello: nel Tatsumi Waterpolo Center di Kotò i campioni del mondo a Gwuangju 2019 e bronzo a Rio 2016 hanno travolto 21-2 il modesto Sudafrica. Giornata del fioretto femminile: avanzano Errigo e Volpi, subito fuori Martina Batini, mentre nella spada uomini avanti Santarelli, subito eliminati Enrico Garozzo e Marco Fichera. Nel tennis, supera il primo turno Camila Giorgi, esce a sorpresa al primo turno la numero uno al mondo Barty, si ritira Andy Murray mentre nella boxe esordio vincente per Giordana Sorrentino. Buone notizie per il canottaggio azzurro: il quattro di coppia femminile formato da Valentina Iseppi, Alessandra Mntesano, Veronica Lisi, Stefania Gobbi ha ottenuto la qualificazione in finale con il 2° posto nei ripescaggi. Avanza in semifinale nel singolo Gennaro Di Mauro grazie al terzo posto nella sua batteria dei quarti. Niente da fare invece per il doppio femminile di Alessandra Patelli e Chiara Ondoli: quarte in semifinale, le azzurre disputeranno la finale B.
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Giustizia, Letta “La maggioranza sarà unita sulla riforma”
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Su questo tema in questi giorni siamo all’ultimo miglio di definizione degli aggiustamenti, al termine dei quali si arriverà al voto di fiducia. Sono fiducioso sul fatto che il voto alla fine troverà tutta la maggioranza unita”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, incontrando i giornalisti a Reggio Calabria, in risposta a una domanda sulle modifiche alla riforma della giustizia proposte dal Movimento 5 Stelle.
“L’importante – ha continuato – è che sia un voto che prima della pausa estiva approvi la riforma Cartabia in modo tale da dimostrare all’Europa e a tutti gli europei che le risorse finanziarie che riceviamo a condizione che facciamo le riforme sono effettivamente collegate a un impegno riformatore a partire dalla giustizia. Avanti con questa riforma, avanti con l’ultimo miglio degli aggiustamenti e sì al fatto che il voto di fiducia nei prossimi giorni faccia approvare la riforma”.
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Rea punta su nuove soluzioni Pirelli e vince Gara 1 ad Assen
ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Il campione del mondo in carica Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) ha vinto oggi Gara 1 del quinto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike che si svolge nel fine settimana presso il TT Circuit Assen. Per il pilota nordirlandese della casa di Akashi questo successo, arrivato anche grazie alla scommessa sulle nuove soluzioni di sviluppo introdotte recentemente da Pirelli, significa il ritorno al comando della classifica di Campionato a 7 punti di distanza da Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK / Yamaha YZF R1) e 69 da Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R), rispettivamente sul terzo e secondo gradino del podio in Gara 1.
Per quanto riguarda i pneumatici, sono state utilizzate in gara diverse combinazioni, ma il set che ha riscosso la maggior parte delle preferenze, inclusa quella del vincitore e campione del mondo in carica Jonathan Rea, è quello costituito dalle soluzioni di sviluppo portate recentemente da Pirelli. Queste sono l’anteriore SC1 di sviluppo in specifica A0721, al suo debutto qui ad Assen, e il posteriore SCX in specifica A0557, presentato con successo al round di Misano.
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