Home Senza categoria Pagina 2777

Senza categoria

Covid, 753 nuovi contagi e 56 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Ancora un nuovo calo dei casi di coronavirus in Italia. Il numero dei nuovi contagiati, secondo il bollettino del Ministero della Salute, è pari a 753, in calo di 174 unità rispetto alle 24 ore precedenti, ciò a fronte di un numero superiore di tamponi effettuati, 192.541 e che determina un tasso di positività stabile allo 0,39%. Sostenuta crescita dei decessi, 56, 21 dei quali sono relativi a ricalcoli delle Regioni relativi al periodo marzo-maggio 2021.
Intanto sul fronte ospedaliero scendono sotto 2000 i ricoverati nei reparti ordinari; per l’esattezza sono 1.899, con un calo complessivo di 128 pazienti; riduzione che si registra anche nelle terapie intensive, dove i ricoverati sono 306, 22 in meno ma con 8 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 58.030 persone. Gli attualmente positivi flettono a 60.235. Per quanto riguarda le singole regioni, la regione con il maggior numero di casi oggi è la Lombardia (134), seguita da Lazio (91) e Campania (77).
(ITALPRESS).

In Austria i piloti testeranno una nuova specifica posteriore

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli, in accordo con Fia, Formula 1 e i team, farà provare un pneumatico posteriore con una nuova costruzione nelle prove libere del Gran Premio d’Austria (venerdì 2 luglio) per migliorare ulteriormente la robustezza dei pneumatici. La decisione è stata presa in aggiunta alla nuova direttiva tecnica recentemente introdotta da Fia e alle modifiche dei parametri di partenza prescritti da Pirelli, alla luce del fatto che non è attualmente possibile assicurare il monitoraggio in tempo reale delle condizioni dei pneumatici in utilizzo fino a quando non sarà introdotto per tutti i team il sensore TPMS standard, previsto a partire dalla prossima stagione. Nello specifico, ogni pilota avrà a disposizione due set dei nuovi pneumatici da poter utilizzare nel corso di entrambe le sessioni del venerdì. Se il test sarà positivo, la nuova specifica posteriore verrà introdotta in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna sostituendo quella attualmente in uso. La nuova costruzione posteriore anticipa inoltre soluzioni tecnologiche che Pirelli sta sviluppando per i nuovi pneumatici da 18 pollici che saranno introdotti nel 2022.
Con questa nuova costruzione Pirelli mette a disposizione un prodotto in grado di garantire livelli di integrità ancora più elevati anche in condizioni di utilizzo estreme quali sono quelle delle attuali monoposto.
(ITALPRESS).

In calo l’export extra Ue a maggio

A maggio 2021 l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una diminuzione per entrambi i flussi, più ampia per le esportazioni rispetto alle importazioni.

A giugno migliora la fiducia di consumatori e imprese

Migliora a giugno il clima di fiducia dei consumatori e delle imprese. L’Istat stima “un marcato aumento” per entrambi gli indici, se salgono di 5 punti.
sat/gtr

Barbareschi “Bravo Mancini, mi diverto e tifo con mio figlio”

ROMA (ITALPRESS) – “Mancini è stato bravo, ha una leadership da allenatore e i calciatori, che sono giovani e bravi atleticamente ma psicologicamente magari immaturi, rispettano la sua forza, la sua pesantezza. E’ riuscito a fare una squadra”. Questa l’idea di Luca Barbareschi sulla nazionale italiana, finora perfetta ad Euro2020 con tre vittorie in altrettante partite. “Non sono un grande esperto ma vedere gli schemi che funzionano è veramente un piacere – ha rimarcato l’attore, regista e conduttore, intervenuto in occasione alla settima puntata della rubrica Italpress “Primo Piano speciale Euro2020″, condotta da Claudio Brachino – Sono allenati, corrono come pazzi, si vogliono bene e questo è importante perchè il calcio deve essere metafora di crescita interiore e insegnamento per i ragazzi”.
Barbareschi tifa Italia, guarda le partite con il figlio e confessa di divertirsi molto. “Le polemiche sulle finali a Londra dove aumentano i contagi? Io faccio il tifo per la Nazionale, voglio che arrivi in finale e sia vincente, me la voglio godere sul divano con mio figlio”. Sulle polemiche scaturite dopo il fischio d’inizio della partita contro il Galles, quando solo alcuni azzurri hanno deciso di inginocchiarsi per esprimere sostegno al movimento “Black Lives Matter”, Barbareschi ha le idee chiare. “Lo sport deve restare fuori da queste robe, così come noi artisti, altrimenti diventiamo cartellini da usare quando serviamo – spiega l’attore – La politica faccia la politica, lo sport faccia lo sport e l’arte resti arte, perchè la commistione porterà problemi a tutti”. Infine Barbareschi si è soffermato sul tema dell’immigrazione legato al mondo dello sport. “Io sono favorevole in generale. Nello sport sarebbe bello avere italiani di colore, che sono qui da generazioni, integrati, che studiano, che sono parte del Paese e ne hanno a cuore l’identità”.
(ITALPRESS).

Graziani “Italia tra le prime quattro, poi non sarà facile”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un campionato europeo bellissimo ma anche molto difficile, speriamo di avere anche un pizzico di fortuna che serve sempre”. A dirlo è Francesco Graziani, ex centravanti di Torino, Fiorentina e Roma, ma anche tecnico e dirigente sportivo. Intervenuto nel corso della settima puntata della rubrica Italpress “Primo Piano speciale Euro2020”, condotta da Claudio Brachino, alla vigilia del match degli ottavi di finale contro l’Austria, Graziani si è soffermato sul percorso fatto fin qui dagli azzurri ad Euro 2020. “L’Italia può arrivare tra le prime quattro, poi da lì in poi non sarà facile. Per l’Italia l’europeo inizia adesso. Che passavamo il girone lo sapevamo, inutile nascondersi. Non pensavamo di passare così brillantemente, facendo 9 punti e con tutto questo entusiasmo e passione attorno alla squadra. Ma il vero campionato inizia adesso, non si può più sbagliare una partita e già con l’Austria non sarà facile, ci faranno soffrire, poi qualora dovessimo passare avremo degli avversari davvero difficili (Belgio o Portogallo, ndr)”. Graziani ha anche detto la sua sugli attaccanti convocati da Mancini: “Immobile? Mancini ha fatto una scelta netta e certa – ha sottolineato il campione del mondo del 1982 -. Lui è il titolare, l’alternativa è Belotti e la sorpresa è Raspadori, questa è la gerarchia. Mancini ha fatto bene perchè il dualismo non faceva bene a nessuno”. “Mi rivedo un pò in Belotti – ha proseguito Graziani – per come si spende per i compagni e lotta, Ciro è un ottimo calciatore e ha bisogno di tanto supporto degli esterni perchè da solo ogni tanto fatica a coprire l’area, è bravo intuitivo e sotto porta è freddo, straordinario. Se potessi rubargli qualcosa gli ruberei proprio questo. Mi piace tanto questa nazionale, sono stato sorpreso da Berardi. Pur non avendo una grande esperienza a livello europeo mi sta sorprendendo sia in fase di copertura che offensiva è un’arma in più da sfruttare”.
(ITALPRESS).

Covid, in Italia la variante Delta in crescita al 16,8%

ROMA (ITALPRESS) – E’ ancora la variante Alfa, la cosiddetta “variante inglese”, la più diffusa in Italia con una percentuale del 74,9% sul numero di casi. Tuttavia, sebbene i dati di giugno non siano ancora consolidati, dalle prime segnalazioni di sequenziamenti eseguiti, si segnala un aumento, in percentuale, dei casi di variante Kappa e Delta, la cosiddetta “indiana” e un suo sottotipo, che passano dal 4,2% nel mese di maggio, al 16,8% del mese di giugno (dati estratti al 21 del mese). Sono queste le prime segnalazioni delle ultime settimane, monitorate dal Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19 dell’ISS, in attesa della flash survey che fotograferà la situazione nel nostro Paese poichè garantirà la rappresentatività del campione.
“Dalla nostra sorveglianza epidemiologica – dice Anna Teresa Palamara, direttrice del Dipartimento Malattie Infettive dell’ISS – emerge un quadro in rapida evoluzione che conferma come anche nel nostro Paese, come nel resto d’Europa, la variante Delta del virus stia diventando prevalente. Con la prossima flash survey avremo una stima più precisa della prevalenza”.
Questi dati, contenuti nel terzo bollettino dell’ISS “Prevalenza e distribuzione delle varianti di SARS-CoV-2 di interesse per la sanità pubblica in Italia”, riguardano 31.158 casi di infezione da SARS-CoV-2 con genotipizzazione tramite sequenziamento (2.732 in più rispetto al precedente rapporto del 6 giugno) e indicano come in Italia, grazie alla piattaforma per la sorveglianza genomica delle varianti di SARS-CoV-2 (I-Co- Gen), sviluppata dall’ISS e attiva dalla fine di aprile, stia aumentando rapidamente la capacità di sequenziamento dei ceppi virali circolanti. Ad oggi il modulo, dedicato all’analisi e condivisione dei dati di sequenziamento del SARS-CoV-2 a livello nazionale, conta più di 5.000 sequenze.
Il report evidenzia infatti che la percentuale dei casi sequenziati sia in crescente aumento passando in maniera costante dallo 0,5% dei casi diagnosticati a gennaio, al 2,5% dei casi diagnosticati nella prima metà di giugno, secondo i dati disponibili in piattaforma.
(ITALPRESS).

“Tecnologie per le transizioni”, la formazione permanente all’Università

TORINO (ITALPRESS) – La globalizzazione, gli obiettivi di sviluppo sostenibile, la transizione digitale aprono nuovi scenari e pongono nuove sfide che investono profondamente le professioni tecnico-scientifiche. Emerge la necessità di una formazione tecnico-scientifica in senso più interdisciplinare in grado di integrare le tecnologie all’interno di un sistema complesso caratterizzato da più layer interconnessi: fisico, cyber, ambientale, economico e sociale. Emerge anche la necessità di coinvolgere in questo processo di aggiornamento professionale operatori già attivi nel mondo del lavoro, in ottica di formazione permanente. Un gruppo di lavoro inter-Ateneo espresso da alcuni grandi Atenei – Politecnici di Bari, Milano e Torino, Università di Bologna, Napoli Federico II, Padova, Palermo e Roma La Sapienza – ha elaborato un progetto sperimentale di alta formazione denominato “Tecnologie per le transizioni”. Prime esperienze pilota del progetto: la formazione di professionalità ingegneristiche qualificate ad affrontare i problemi multidimensionali posti dalla transizione ecologica (Green Technologies) e dalla transizione digitale delle infrastrutture (Smart Infrastructures), temi che rivestono grande rilevanza strategica nel quadro del Next Generation EU. Anche nella prospettiva della valorizzazione nel contesto delle misure PNRR per le competenze trasversali.
Due la modalità attuative inizialmente previste: a) attivazione nei percorsi di laurea magistrale di segmenti formativi di alta formazione (“minor”) per sviluppare professionalità ingegneristiche dotate di strumenti e metodi interdisciplinari, di competenze digitali abilitanti e di attitudine ad operare con visione sistemica in contesti multisettoriali; b) attivazione di percorsi di “doppia laurea magistrale” per la formazione di figure professionali di alta specializzazione in contesti multisettoriali sulla base di percorsi integrati su lauree magistrali complementari.
Gli Atenei che aderiscono al progetto “Tecnologie per le transizioni” attueranno già nell’anno accademico 2021/2022 le prime iniziative didattiche ispirate a criteri generali condivisi, anche nell’ottica della mobilità studentesca e della condivisione di segmenti formativi.
La realizzazione di percorsi di “doppia laurea magistrale” costituisce la novità più rilevante, adottata già a partire dall’anno accademico 2021/2022 solo dal Politecnico di Torino: i percorsi saranno due, negli ambiti delle Tecnologie Green e delle Infrastrutture Smart. Queste “doppie lauree” corrispondono effettivamente all’ottenimento di due titoli di Laurea Magistrale: il primo della tradizionale durata di due anni, mentre il secondo richiederà la frequenza a un solo anno ulteriore, abbreviando considerevolmente il percorso.
I percorsi saranno tre: i primi due, nell’ambito delle infrastrutture intelligenti (Smart Infrastructures) con l’integrazione tra Ingegneria elettrica e Computer and Communication Networks per i sistemi di infrastrutture energetici e con l’integrazione tra Ingegneria civile e ICT for Smart Societies per le infrastrutture civili; il terzo, nell’ambito delle tecnologie per la transizione ecologica (Green Technologies), con l’integrazione delle competenze di Ingegneria Energetica, Ingegneria Chimica e Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio.
L’Ateneo inserirà inoltre nei percorsi di laurea magistrale alcuni percorsi formativi di alta formazione (“minor”); a incrementare l’efficacia di questo approccio, questi percorsi saranno fruibili sia da chi si è già laureato (come pacchetti di formazione continua certificata), sia da chi è attualmente in corso.
“Il nostro paese ha bisogno di intraprendere una transizione verso uno sviluppo sostenibile in linea con il Green new deal europeo, di ammodernare le proprie infrastrutture, di dare piena corso alla digitalizzazione. Ben oltre 100 milioni di euro dei fondi Next Generation EU saranno fruibili in questa direzione. Il Politecnico farà la sua parte per assistere gli associati processi di ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione. Ma molto si può fare nella formazione e questo progetto formativo va proprio in questa direzione”, commenta il rettore Guido Saracco, che prosegue: “Rifacendoci al PNRR, che prevede l’aggiornamento della disciplina per la costruzione degli ordinamenti didattici dei corsi di laurea, abbiamo avuto la possibilità di rimuovere i vincoli nella definizione dei crediti formativi da assegnare ai diversi ambiti disciplinari, per consentire la costruzione di ordinamenti didattici che rafforzino le competenze multidisciplinari, e questo ci ha consentito di lavorare con gli altri Atenei partner in questa direzione”.
Sempre in linea con le direttive del PNRR, il Politecnico proporrà anche il lancio, già nell’anno accademico 2021-2022, di altri percorsi di doppia laurea triennale come ad esempio quelli tra Ingegneria Edile e Architettura o tra Matematica per le ingegnerie e Data science and engineering.
“Il Politecnico da anni lavora nella direzione di potenziare la multidisciplinarietà, il lavoro in gruppo e la trasversalità della formazione, con iniziative come i Team studenteschi, le challenge sulle quali gli studenti lavorano in gruppo su progetti lanciati dalle aziende, il Percorso Intraprendenti e dell’Alta Scuola Politecnica come progetti formativi integrativi rispettivamente per le lauree triennali e per le magistrali; da ultimo, abbiamo presentato il corso “Grandi Sfide”, che coinvolgerò con lezioni di discipline legate alle scienze umane e sociali circa 3000 studenti di tutti i corsi di laurea. Questi nuovi progetti formativi caratterizzano il nostro Ateneo come uno dei più attivi nel proporre nuove modalità di erogazione della didattica al passo con le esigenze della società e del mercato del lavoro”, aggiunge il vicerettore alla didattica Sebastiano Foti.
(ITALPRESS).