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Covid, 927 nuovi casi e 28 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo dei casi di coronavirus in Italia. Il numero dei nuovi contagiati, secondo il bollettino del Ministero della Salute, è pari a 927, con un calo di 24 unità rispetto alle 24 ore precedenti ma ciò con un numero inferiore di tamponi effettuati, 188.191 e che determina un tasso di positività stabile allo 0,49%. Lieve flessione pure per i decessi, 28 (-2). I guariti nelle ultime 24 ore sono 6.566, in flessione gli attualmente positivi di 6.310 con un numero totale che si attesta su 62.309.
Il trend per quanto riguarda la pressione sugli ospedali è sempre in calo. Nei reparti ordinari sono presenti 2.027 pazienti, 113 in meno rispetto al numero rilevato ieri; pure nelle terapie intensive si verifica una riduzione, con 328 degenti pari ad un saldo complessivo, nel rapporto ingressi/uscite, in negativo di 16 ma con 12 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 59.954 persone. Per quanto riguarda le singole regioni, la regione con il maggior numero di casi oggi è la Lombardia (155), seguita da Sicilia (119) e Campania (112). Al contrario in Molise e Valle d’Aosta si registrano rispettivamente 6 e 2 casi.
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Grillo “Non voglio indebolire Conte ma rafforzarlo”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo partiti con dei valori condivisi, lo abbiamo fatto con il cuore ed è nato così il Non statuto. Io e Casaleggio ci mandavamo a fanc… ogni volta: io un pò di sinistra e lui più di destra. Ora mi trovo di fronte a una persona straordinaria, che è diversa da noi. Conte viene da un altro mondo. Lui è avvocato e io ragioniere”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il garante del M5S, Beppe Grillo, nel corso di un incontro con i parlamentari del movimento.
“Non voglio indebolire Conte, ma rafforzarlo, stanno solo cercando di metterci contro”, ha aggiunto.
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Mondiale apnea indoor: oro e record per Francone nella dinamica con pinne

BELGRADO (ITALPRESS) – Impresa della torinese Cristina Francone che, nella seconda giornata di gare del Mondiale di Apnea Indoor, in corso di svolgimento a Belgrado, ha conquistato l’oro nella dinamica con pinne, stabilendo, con la distanza di 234,70 m, il nuovo record mondiale CMAS della specialità. II precedente record mondiale, pari a 231,85 m, apparteneva alla stessa fortissima atleta azzurra, che lo aveva conseguito a Cagliari, poco più di un mese e mezzo fa. La Francone, non nuova a questo genere di imprese (dal 1° maggio 2021 a oggi questo è il terzo record mondiale che realizza), sta indubbiamente vivendo un momento di forma incredibile, a dimostrazione di come le difficoltà dovute al covid, almeno nel suo caso, non abbiano minimamente influito sul rendimento sportivo. Alle spalle dell’atleta azzurra si sono piazzate la croata Mirela Kardasevic, argento con la distanza di 232,00 m, e l’ecuadoregna Maria Veronica Cordova Manchena, bronzo con la distanza di 209,25 m. Di assoluto valore anche la performance dell’altra atleta italiana in gara, vale a dire Livia Bregonzio, che, con la misura 206,55 m, ha conquistato un ottimo quarto posto. La Francone e la Bregonzio scenderanno nuovamente in acqua il 26 giugno, giorno in cui andrà in scena la competizione di apnea dinamica con monopinna. Domani, invece, sarà il turno di Erica Barbon e Angelo Sciacca, i quali prenderanno parte alla competizione di apnea speed 100 m.
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iArena lancia campagna di equity crowdfunding su Backtowork24

ROMA (ITALPRESS) – iArena, PMI innovativa specializzata nella trasformazione digitale in ambito assicurativo, ha lanciato una campagna di equity crowdfuding su BacktoWork24, la piattaforma partecipata da Intesa Sanpaolo che favorisce l’investimento in startup, pmi e progetti innovativi. La società mira a raccogliere da un minimo di 600 mila euro ad un massimo di 1,8 milioni di euro con una valutazione pre-money di 4,8 milioni di euro. In questo aumento di capitale, sono confermati 200 mila euro da parte di Carlo Francesco Dettori, founder e Ceo di iArena, e l’ingresso di Digitouch (DGT), operatore quotato all’AIM che ha investito 400 mila euro. Il capitale apportato dai soci attuali, oltre a quello dei nuovi investitori, servirà per completare lo sviluppo del marketplace B2C quellochevoglio.io e attivare il piano media. La campagna sarà aperta fino all’8 luglio 2021.
Fondata nel 2013, iArena ha realizzato il 1° marketplace B2B per intermediari assicurativi insurance-arena.com che permette ai distributori di collaborare per generare offerte che possano interamente soddisfare le necessità dei loro clienti.
All’interno della piattaforma, che conta ad oggi 3.100 iscritti in continua crescita, si generano collaborazioni verticali ed orizzontali on demand e durevoli. La soluzione si rivolge a intermediari assicurativi digitali e analogici che hanno necessità di essere competitivi nell’era digitale anche senza disporre di grandi risorse finanziarie.
“Il nostro è il primo marketplace libero, democratico ed indipendente – afferma Carlo Francesco Dettori, founder e Ceo di iArena – Democratico perchè consente a tutti i distributori assicurativi di poter mettere a fattor comune competenze e prodotti per costruire nuove relazioni professionali e rafforzare la qualità della loro offerta sui clienti. Indipendente, perchè il nostro modello di business non privilegia nessun operatore, non incassa premi e provvigioni e libero perchè non fa parte di alcun gruppo assicurativo, finanziario e bancario. Nel marketplace sono già presenti migliaia di agenti, brokers e altri intermediari full digitalized e fisici. iArena – aggiunge Dettori – ha investito e intende continuare ad investire in altre startup insurtech che amplieranno il proprio ecosistema di startups, piattaforme e prodotti orientati al rafforzamento del ruolo, centralità e capacità degli intermediari assicurativi”.
“Le nuove abilità di agenti e brokers si dovranno coniugare con gli strumenti tecnologici per affrontare il futuro ad armi pari rispetto ad operatori di grandi dimensioni che entreranno nel mercato con poderosi mezzi. L’intermediario “Bionico” sarà il nuovo assicuratore della digital insurance transformation e giocherà un ruolo da protagonista nonostante la potenza e la capillarità degli ecosistemi insurtech e delle piattaforme direct to consumer. Finalmente – conclude – con la nostra campagna di crowdfunding su BacktoWork24 tutti gli assicuratori potranno diventare soci del loro nuovo ecosistema e costruire insieme a noi la risposta italiana all’insurtech globale che avanza”.
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Via libera dal Parlamento Ue alla legge sul clima

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva la legge sul clima, concordata informalmente con gli Stati membri in aprile, con 442 voti favorevoli, 203 contrari e 51 astensioni. Questa decisione darà ai cittadini e alle imprese europee la certezza giuridica e la prevedibilità di cui hanno bisogno per pianificare per la transizione decisa con il Green Deal europeo. Dopo il 2050, l’UE punterà a emissioni negative. La normativa aumenta l’obiettivo di riduzione delle emissioni dell’UE per il 2030 dal 40% al 55%. Con il contributo delle rimozioni con l’uso del suolo dovrebbe salire al 57%.
La nuova legge europea sul clima aumenta l’obiettivo dell’UE per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) entro il 2030, dal 40% ad almeno il 55%, rispetto ai livelli del 1990. Inoltre, un’imminente proposta della Commissione sul regolamento LULUCF per regolare le emissioni e le rimozioni di gas serra dall’uso del suolo (dal cambiamento di uso del suolo e dalla silvicoltura), aumenterà i pozzi di carbonio dell’UE e quindi aumenterà de facto l’obiettivo dell’UE per il 2030 al 57%.
La Commissione presenterà una proposta per un obiettivo per il 2040 al più tardi sei mesi dopo la prima revisione globale nel 2023 prevista dall’Accordo di Parigi. In linea con la proposta del Parlamento, la Commissione pubblicherà la quantità massima di emissioni di gas serra che l’UE può emettere fino al 2050 senza mettere in pericolo gli impegni dell’UE nell’ambito dell’accordo. Questo cosiddetto “bilancio di gas serra” sarà uno dei criteri per definire l’obiettivo rivisto dell’UE per il 2040.
Entro il 30 settembre 2023, e successivamente ogni cinque anni, la Commissione valuterà i progressi collettivi fatti da tutti i paesi dell’UE, così come la coerenza delle misure nazionali, verso l’obiettivo UE per la neutralità climatica entro il 2050.
Data l’importanza della consulenza scientifica indipendente, e sulla base di una proposta del Parlamento, sarà istituito un Comitato consultivo scientifico europeo sul cambiamento climatico per monitorare i progressi e valutare se la politica europea è coerente con questi obiettivi.
“Sono orgogliosa che finalmente abbiamo una legge sul clima. Abbiamo confermato un obiettivo di riduzione delle emissioni nette di almeno il 55%, più vicino al 57% entro il 2030 secondo il nostro accordo con la Commissione. Avrei preferito andare anche oltre, ma questo è un buon accordo basato sulla scienza che farà una grande differenza – afferma la relatrice del Parlamento Jytte Guteland (S&D) -. L’UE deve ora ridurre le emissioni nel prossimo decennio, più di quanto abbia fatto nei tre decenni precedenti messi insieme. Abbiamo obiettivi nuovi e più ambiziosi che possono ispirare altri paesi a fare un passo in avanti”.
L’accordo dovrebbe essere formalmente approvato a breve dal Consiglio. Il Regolamento sarà poi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea ed entrerà in vigore 20 giorni dopo. La Commissione prevede di presentare una serie di proposte il 14 luglio 2021 affinchè l’UE possa raggiungere il più ambizioso obiettivo del 2030.
Il Parlamento ha svolto un ruolo importante nello spingere per una legislazione climatica UE più ambiziosa e ha dichiarato un’emergenza climatica il 28 novembre 2019.
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Nissan, Toro “Obiettivo carbon neutrality nel 2050”

ROMA (ITALPRESS) – “Il mercato sta andando verso l’elettrificazione ma dobbiamo accompagnarlo. Lo devono fare le case e le istituzioni. Come Nissan ci siamo dati una road map molto chiara: vogliamo arrivare al 2023 con il 75% delle nostre vendite elettrificate. Poi, al 2030 con tutti i modelli della nostra gamma elettrificati, per poi essere carbon neutral nel 2050”. Lo ha detto Marco Toro, presidente e amministratore delegato di Nissan Italia, in un’intervista al direttore dell’Agenzia Italpress, Gaspare Borsellino.
“Il tema – ha spiegato – è come arriviamo a poter offrire ai nostri clienti auto solamente elettriche. E’ una transizione ecologica che come case vogliamo guidare, ma vogliamo farlo accompagnati, con l’aiuto delle istituzioni, che è la dinamica che sta avvenendo in tutti i principali paesi europei”.
Secondo il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, in Italia dal 2040 non ci saranno più auto a benzina e diesel. “Oggi il mercato – ha sottolineato Toro – sta andando in questa direzione dell’elettrificazione con un peso di un terzo di clienti che oggi vanno su auto elettrificate. Il tema è che la grossa fetta di queste è ancora ibrida e solo il 7% ha ricarica alla colonnina”.
Il presidente dell’Unrae, Michele Crisci, ha evidenziato una scarsa attenzione al mondo dell’automotive nel Pnrr e ha auspicato l’istituzione di un tavolo. “Siamo concordi con la posizione di Unrae”, ha affermato il presidente di Nissan Italia, spiegando che “ci sono due tematiche”, ovvero “l’infrastruttura e l’incentivo all’acquisto”. “Sull’infrastruttura – ha continuato – in Italia siamo il fanalino di coda europeo con 2,7 punti di ricarica per 100 chilometri. La media europea è quasi a 5 ma parliamo di Inghilterra e Germania che sono a circa 8 punti per 100 chilometri. Sicuramente c’è un cammino da percorrere e ci congratuliamo con il governo – ha proseguito – per avere inserito nel Pnrr un supporto per creare la rete infrastrutturale”. Tuttavia, “altri paesi come Germania, Francia e Spagna – ha evidenziato – hanno inserito importanti incentivi all’acquisto di un’auto elettrica”.
C’è “ancora tanto lavoro da fare” ma c’è anche la disponibilità da parte delle case, sia sui prodotti sia sull’incentivazione “non solo all’acquisto ma anche con media e comunicazione per fare capire ai clienti i vantaggi dell’auto elettrica”. “Noi come Nissan – ha aggiunto – ci differenziamo perchè siamo l’unica casa che mette a disposizione dei potenziali clienti una Leaf con un test drive gratuito per due giorni”.
Toro ha presentato alcune novità per Nissan. “Qashqai – ha detto – rappresenta quasi la metà delle nostre vendite e le sue vendite saranno 100% elettrificate”. Si tratta di “un’auto con un motore 100% elettrico, che è l’unico responsabile della trazione, e un motore a benzina che fa da generatore, quindi non fa altro che ricaricare la batteria. Pensiamo che questa – ha spiegato – sia la soluzione migliore fino a quando non avremo a disposizione un’infrastruttura di ricarica che ci permetta di essere full electric”. Inoltre, X-Trail arriverà “anch’essa con e-Power”. Leaf, poi, è “destinata a crescere”. “Oggi – ha sottolineato – rappresenta un peso limitato nelle nostre vendite a causa della discontinuità degli incentivi. Siamo sicuri che con una certa continuità crescerà. Prevediamo già per quest’anno di raddoppiare le vendite rispetto all’anno precedente”.
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Totti “Italia unita e forte, possiamo vincere l’Europeo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europeo? Fin qui le cose stanno andando nel verso giusto, siamo uniti come squadra e la squadra sta unendo il Paese. C’è tanta fiducia”. Lo ha dichiarato Francesco Totti, campione del mondo con l’Italia nel 2006, commentando il cammino degli azzurri di Roberto Mancini ad Euro2020. “Speriamo di andare più lontano possibile – ha aggiunto l’ex capitano della Roma – è tanto tempo che come Nazionale non vinciamo un Europeo. Può essere l’anno giusto, perchè questa Italia sta mostrando un bel gioco e un bel divertimento, oltre alla passione e alla voglia di vincere. Analogie con il 2006? Penso che si debba valutare alla fine, speriamo ci siano. A Mancini non do consigli, sta facendo bene. Ai ragazzi dico di continuare così. Dagli ottavi in poi può succedere di tutto, ci sono grandi squadre. La Francia è la candidata alla vittoria, però abbiamo visto ieri che affrontando una squadra forte come il Portogallo fa fatica”. Intervenuto al Salone d’Onore del Coni nell’evento in cui è stato presentato come ambassador dei Giochi di Milano-Cortina 2026 (“Mi sarebbe piaciuto disputare un’Olimpiade, ma c’erano giocatori più forti di me”, ha scherzato l’ex giallorosso), Totti ha infine detto la sua sulla nuova Roma di Mourinho: “E’ il tecnico più forte al mondo e quando arriverà dirà quello che pensa. Mi sarebbe piaciuto essere allenato da lui in carriera. Se mi aspetto una chiamata dalla società per un mio ritorno? Ho il telefono spento, non ho parlato con nessuno e non ci sarà nessun ruolo per me”.
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Ddl Zan, Meloni “Fermare l’iter e risolvere controversia con Vaticano”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello è un contenzioso tra due Stati sovrani che hanno un concordato che una delle due parti ritiene essere violato. Riteniamo che vada sospeso il dibattito in attesa che si risolva la controversia”. Così la leader di Fdi Giorgia Meloni, intervistata da Studio Aperto, in merito al documento della Segreteria di Stato del Vaticano sul Ddl Zan.
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