ROMA (ITALPRESS) – “E’ possibile discutere del futuro di un meccanismo come Sure, magari concentrandolo più sulla formazione e la riqualificazione dei lavoratori, piuttosto che sull’emergenza. Il fatto di aver funzionato costituisce la premessa per poter discutere di una sua possibile riproposizione in futuro”. Così Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia, nel corso di “Una nuova agenda sociale per l’Italia e l’Europa”, il webinar organizzato dal PD e dal Gruppo S&D.
“‘Surè – aggiunge – si è inserita in un contesto particolare, di crisi che ha generato delle conseguenze importanti, in particolare per quanto riguarda il mondo del lavoro e dell’occupazione. Tuttavia, i nostri modelli di economia sociale di mercato hanno funzionato, anche grazie al sostegno di SURE e quindi Europeo”.
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Ue, Gentiloni “Possibile riproporre SURE in futuro”
Covid, 100 mila pensioni eliminate tra marzo e maggio 2020
ROMA (ITALPRESS) – “Una rappresentazione significativa della crisi che abbiamo vissuto è data dal numero di pensioni eliminate per decesso nel 2020 e nei primi mesi del 2021: c’è un picco molto forte, di quasi 100 mila pensioni eliminate nel marzo, aprile, maggio del 2020, poi la malattia subisce un calo e anche le pensioni eliminate subiscono una riduzione, c’è una ripresa nell’autunno, la cosiddetta terza ondata, con un picco fino a 75 mila pensioni eliminate nel marzo del 2021. Questa rappresentazione è in linea con l’evoluzione della malattia”.
Lo ha detto il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, nel corso dell’audizione nella commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.
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Al via le finali nazionali under 18 e under 17
ROMA (ITALPRESS) – Prenderanno il via domani a Ravenna e Cesena, le Finali Nazionali 2021 dei Campionati Giovanili Professionistici Under 18 e Under 17 organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC. Una manifestazione di grande prestigio, massima espressione del calcio giovanile italiano, che, dopo una stagione ancora caratterizzata dalle difficoltà relative alla pandemia, riprende il proprio cammino e torna a dare piena continuità al lavoro svolto durante l’anno dalle società e dalla Federazione. Ad aprire la kermesse che, come negli anni scorsi, sarà ospitata dalla Regione Emilia Romagna, le due semifinali del torneo Under 18 di Serie A e B: Roma-Atalanta, alle ore 18.00 allo Stadio Benelli di Ravenna, e Inter-Genoa, alle ore 21.00 all’Orogel Stadium di Cesena, dove, il 28 giugno alle 19.00, si disputerà anche la finale scudetto tra le due formazioni vincenti.
Il 29 giugno, alle 19.00 a Ravenna, è invece in programma l’atto conclusivo del Campionato Under 17 di Serie A e B. A giocarsi il titolo di categoria, Roma e SPAL, che si affronteranno oggi alle 18.30 e le altre due semifinaliste, Bologna e Genoa, in campo alle 17.30. Discorso analogo per l’Under 17 di Serie C, con le semifinali Renate-Como (27 giugno) e il Monopoli che il 29 giugno sfiderà la vincente del quarto di finale tra Catania e Ternana (26 giugno). La finale scudetto si disputerà il prossimo 2 luglio alle 19.00 allo Stadio Benelli di Ravenna. I biglietti saranno disponibili sul sito www.vivaticket.it fino a esaurimento posti consentiti.
Le semifinali Under 18 A-B e tutte le finali, saranno trasmesse sul canale 202 di Sky secondo il seguente programma:
25/06/2021, ore 18.00 Semifinale U18 A-B Roma-Atalanta
25/06/2021, ore 21.00 Semifinale U18 A-B Inter-Genoa
28/06/2021, ore 19.00 Finale U18 A-B
29/06/2021, ore 19.00 Finale U17 A-B
02/07/2021, ore 19.00 Finale U17 C
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Sondaggi, spese e paura di indebitarsi opprimono gli italiani
MILANO (ITALPRESS) – Secondo un sondaggio di KRUK, l’esperto del credito, il 22% del campione oggi mette il benessere economico addirittura prima di quello psicologico. Anche se le famiglie basano i loro bilanci familiari su mutui, prestiti e richieste di finanziamenti per tirare avanti secondo il sondaggio di KRUK le rate da pagare mensilmente rappresentano motivo di preoccupazione, tanto da perdere il sonno, per il 96% del campione. Da una recente analisi del Crif, il Sistema di Informazioni Creditizie, emerge, che nel primo trimestre 2021 le richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane sono aumentati del +6,7% rispetto al 2020.
Bisogna però fare un distinguo tra una situazione debitoria normale – come la gestione di spese preventivate (ad esempio, mutuo o rate di cui si è consapevoli) – e una non gestita perchè si è calcolato male il proprio budget o è venuta meno una parte delle entrate. La chiave, nel secondo caso, è agire, KRUK spiega come fare: Avere una chiara visione delle entrate e uscite, grazie al metodo giapponese Kakebo, un vero e proprio “quaderno dei conti”; Affrontare ogni giorno eventuali paure e ostacoli per evitare che un piccolo debito subisca l’effetto palla di neve. Se si ha un debito bisogna reagire, per evitare che diventi un problema. Non bisogna avere paura ed è bene contattare chi gestisce i crediti, concordando soluzioni su misura, come, per esempio, dilazionare e suddividere l’importo da pagare; è possibile ed è considerato ‘sanò togliersi qualche sfizio anche quando si è in una situazione di debito purchè lo si faccia con criterio. Essere responsabile nella gestione del budget aiuta, infatti, a premiarsi e a imparare sulla propria esperienza, mantenendo un buon equilibri; Imparare a risparmiare, mettendo da parte dei risparmi con il metodo 50/30/20 che prevede di destinare il 50% delle proprie entrate alle spese essenziali, il 30% a quelle discrezionali e il 20% al risparmio. Se comunque si fa fatica a ripagare il proprio debito il dialogo rappresenta la migliore soluzione per agire. Bisogna sempre avvisare la società di gestione del credito se ci si trova in difficoltà e trovare una soluzione realistica e fattibile insieme.
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Nutella “Ti amo Italia 2021”, i luoghi vincitori
CUNEO (ITALPRESS) – Dopo il grande successo dello scorso anno, l’Italia torna ad essere protagonista della limited edition di Nutella “Ti Amo Italia” prevista per l’autunno, con una grande novità: per la prima volta sono stati i consumatori ad ispirare e decretare i luoghi raffigurati sugli iconici vasetti di questa seconda edizione, attraverso una competizione online che ha raccolto 2.143.217 voti da parte del pubblico. A salire sul podio sono stati i luoghi del cuore degli italiani, che hanno votato facendo prevalere i luoghi con cui sentono un legame particolare, ricchi di ricordi ed emozioni, anche a discapito delle più grandi e rinomate città metropolitane, sottolineando ancora una volta il significato di questa limited edition: celebrare il legame e la meraviglia del nostro Paese in ogni suo scorcio, dal più noto al più nascosto e non per questo meno straordinario.
L’appello che Nutella ha avviato sui social network ha infatti visto la straordinaria partecipazione degli utenti che hanno dato vita a una sfida entusiasmante candidando oltre 1600 meraviglie che, grazie alla loro varietà, hanno rappresentato quanto la nostra terra possa essere fonte di ispirazione: dai mari cristallini, alle rigogliose colline, passando dai monti e laghi fino ad arrivare alle città. Tra le oltre 1600 candidature iniziali, a sfidarsi nel duello finale sono state 84 location suggestive della nostra penisola, selezionate in collaborazione con ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), con l’obiettivo di creare sempre più consapevolezza sulla meraviglia dei luoghi che ci circondano. I partecipanti, attraverso i loro voti, hanno scelto le immagini vincitrici rappresentative di ogni regione d’Italia e che saranno raffigurate sui 42 vasetti della prima Limited Edition ispirata dai consumatori, in arrivo sui punti vendita a partire dal prossimo ottobre. Ecco i luoghi vincitori: in Abruzzo Lago di Scanno e Pacentro, in Alto Adige Seceda e Tre Cime di Lavaredo, in Basilicata Pietrapertosa e Lago Laudemio, in Calabria Tropea e Scilla, in Campania Napoli e Procida, in Emilia Romagna Comacchio e Rimini, in Friuli Venezia Giulia Baia di Sistiana e Trieste, nel Lazio Ponza e Roma, in Liguria Sestri Levante e Portovenere, in Lombardia Bergamo e Franciacorta, nelle Marche Numana e Lame Rosse, in Molise Lago di Castel San Vincenzo e Trabucco di Termoli, in Piemonte Colle del Nivolet e Monviso, in Puglia Torre S.Andrea e Polignano a Mare, in Sardegna Arbatax e Baunei, in Sicilia Lampedusa e Saline di Marsala, in Toscana Lago di Gramolazzo e Orbetello, in Trentino Cascata del Lares e Lago Nero, in Umbria Spello e Cascata delle Marmore, in Valle d’Aosta Ghiacciaio del Miage e Lago Gover, in Veneto Malcesine e Padova.
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Suzuki pronta a difendere leadership al San Marino Rally
ROMA (ITALPRESS) – Il 7° San Marino Cross Country Rally del 25 e 26 giugno sarà quarto appuntamento del Campionato Italiano Cross Country Rally, oltre che 5° round del Tricolore Side by Side. Suzuki arriva da leader del Campionato Italiano Cross Country Rally Costruttori, del gruppo T1 e T2 sugli sterrati della Repubblica del Titano e quelli adiacenti, il teatro delle sfide per i gli importanti punti di un Campionato sempre più affascinante ed avvincente. Alfio Bordonaro è in testa al Suzuki Challenge, oltre che leader di T2, sulla New Grand Vitara. Suzuki parte con l’obiettivo di difendere la leadership costruttori. Torna della partita con ferme intenzioni di rimonta dal 3° posto attuale il pilota ufficiale Suzuki Lorenzo Codecà, il milanese assente forzato in Grecia, sarà nuovamente sulla Grand Vitara in versione T1 per aggredire la terra sammarinese, sempre navigato da Mauro Toffoli. Altra Grand Vitara seguita ufficialmente dalla filiale italiana del marchio giapponese per Manuele Mengozzi navigato da Fabio Graffieti.
I protagonisti del Suzuki Challenge sulle New Gran Vitara, sono anche i primi attori del gruppo T2, le auto di serie. In testa il catanese Alfio Bordonaro sarà navigato da Roberto Briani, il driver siciliano dopo un avvio faticoso si è portato non solo in testa al monomarca giapponese, ma anche alla T2 ed al 4° posto della classifica assoluta di campionato, dopo una proficua gara greca. Quinta piazza tricolore e 4° di T2 per un altro siciliano, il messinese Chinti Marino Gambazza, ottimo in Grecia e che sulla New Grand Vitara sarà affiancato da Santo Triolo, seguito dal toscano della Tempo srl Andrea Lucchini con Piero Bosco, vincitori all’Italian Baja, quindi, Mauro Cantarello e Francesco Facile, sempre ai vertici dopo l’ottima prestazione alla Baja del Vermentino, ma anche in Friuli ed in Grecia. Costretti a saltare l’appuntamento sammarinese i cugini Trivini Bellini per le conseguenze di un guasto ancora in via di definizione. La gara è organizzata dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese ed avrà il suo quartier generale e centro servizi presso il Multi Eventi di San Marino. Il programma entrerà nella fase clou venerdì 25 giugno con le operazioni preliminari, tra il Multi Eventi ed il Parco Assistenza “Globo” dalle 12.30 alle 18. Nella stessa giornata sono permesse le ricognizioni autorizzate del percorso.
Gli equipaggi che lo desiderano possono svolgere lo shakedown, provando le auto in assetto da gara, dalle 13.45 alle 14.45 a Piandavello di San Marino. Tutta in un giorno la competizione che si articolerà su 8 settori selettivi, programmati al seguito del Rally di Campionato Italiano. “Terra di San Marino” (Km 4,75), “Macerata Feltria” (Km 7,47), “Sestino” (Km14,88), il primo settore da percorrere due volte e tre volte gli atri due, per un totale di 76,55 Km sui 369,87 dell’intero percorso di gara, che parte ed arriva a San Marino.
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Fisco, Salvini “Verso proroga cartelle esattoriali al 31/8”
ROMA (ITALPRESS) – “Verso la proroga delle cartelle esattoriali al 31 agosto, con scaglionamento degli invii, e avanti con il rifinanziamento della legge Sabatini per le agevolazioni alle piccole e medie imprese che investono in nuovi macchinari, come richiesto dalla Lega”. Lo scrive su Twitter il leader della Lega Matteo Salvini.
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Malattie croniche, al via un progetto di Salutequità
ROMA (ITALPRESS) – Le persone con malattie croniche in Italia sono 26 milioni, il 43% della popolazione. Di questi il 39% ha una cronicità (23,5 milioni) e il 4% una multi-cronicità anche grave (2,5 milioni in cure domiciliari II e III livello, cure palliative, hospice).
Le malattie croniche sono la principale causa di morte in quasi tutto il mondo, in Europa si stima una spesa sanitaria intorno ai 700 miliardi di euro annui e sono la causa di circa l’86% dei decessi.
L’Italia, pur se agli ultimi posti nella classifica dell’Europa a 28 (dal 2020 a 27 per Brexit), presenta (dati Eurostat) forti differenziazioni regionali con percentuali di decessi per cronicità sul totale dei decessi che vanno da meno del 19% nelle Regioni del Nord a quasi il 25% in quelle del Sud. Diversità anche tra uomini (19,6% nel 2019) e donne (24,5%). Secondo il profilo della Sanità italiana 2020 della Commissione Europea (OCSE), circa la metà degli italiani dichiara una o più malattie croniche dopo i 65 anni, anche se non sono patologie solo dell’anziano.
“Le malattie croniche causano ogni anno 38 milioni di decessi e nei prossimi dieci anni si prevede che aumenteranno del 17% – dice Tonino Aceti, Presidente Salutequità – per questo serve lo sviluppo e l’implementazione di uno specifico sistema di sorveglianza sullo stato dell’accesso alle cure e sulla presa in carico di tutti i pazienti, alimentato da un flusso informativo”.
Dopo quasi 5 anni dall’Intesa sul Piano nazionale delle cronicità (PNC), tutte le Regioni lo hanno recepito con tempi che vanno da 2 mesi della Puglia a oltre 3 anni della Sicilia. Differenze anche nelle modalità di recepimento: delibere di Giunte regionali, del commissario ad acta, di direttore generale o leggi regionali.
Ci sono poi recepimenti formali come quelli di Molise e Calabria e recepimenti più sostanziali, con strategie e azioni puntuali per attuare il PNC. E’ il caso di Piemonte, Umbria e Veneto che lo hanno recepito nel proprio Piano socio sanitario.
La pandemia ha messo in evidenza da una parte la fragilità del sistema di presa in carico territoriale, dall’altro innovazioni e semplificazioni da mantenere, come pure cambiamenti non procrastinabili.
Per questo Salutequità ha avviato una ricognizione per rimettere al centro l’attenzione sulle politiche per la cronicità, case study e sfida per l’equità, riconosciuta come tale anche ante-covid.
Il progetto, realizzato col contributo non condizionato di UCB, Merck Group, Sanofi, Servier, prevede: raccolta di evidenze; confronto tra gli stakeholders-associazioni di pazienti-cittadini e professionisti socio-sanitari; condivisione di priorità; presentazione del Report in un evento istituzionale.
“Purtroppo – sottolinea Aceti – l’attuazione non uniforme nelle Regioni di norme nazionali resta una criticità nell’attuale governance del SSN, che incide sull’equità. Il Piano della cronicità è una priorità sulla quale concentrarsi, e il Covid-19 lo ha reso evidente. Infatti, se da una parte il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza stanzia risorse per costruire l’infrastruttura dell’assistenza territoriale, dall’altra c’è bisogno di una strategia di presa in carico chiara, applicata in tutto il Paese. Per questo lavoreremo insieme agli attori protagonisti per attuare e ammodernare il PNC”.
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