Home Senza categoria Pagina 2847

Senza categoria

Caruso vince la 20^ tappa al Giro, Bernal resta in rosa

SONDRIO (ITALPRESS) – Damiano Caruso ha vinto la 20^ tappa del Giro d’Italia 2021, 164 chilometri con partenza da Verbania e arrivo a Valle Spluga-Alpe Motta con 4200 metri di dislivello. Il siciliano della Bahrain Victorious ha conquistato in solitaria la frazione alpina, ultimo arrivo in salita della 104^ Corsa Rosa, consolidando il secondo posto nella classifica generale dopo un attacco alla fine del Passo San Bernardino insieme con Romain Bardet. Alle sue spalle Egan Bernal, che ha conservato la maglia rosa mettendo una grossa ipoteca sul suo secondo grande Giro in carriera dopo il Tour de France 2019. Il colombiano, arrivato con 24″ di ritardo, dovrà gestire un cospicuo vantaggio su Caruso nella 21^ e ultima tappa in programma domani, la cronometro di 30.3 km con partenza da Senago e arrivo a Milano. Staccato Simon Yates, che ha perso le ruote di Bernal negli ultimi chilometri dell’ascesa finale verso l’Alpe Motta ed è arrivato al traguardo con 51″ di ritardo da Caruso.
(ITALPRESS).

Confindustria, Italia comincia lungo sentiero risalita post Covid

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia inizia il lungo sentiero stretto di risalita: primi segnali positivi nei servizi, industria solida. E’ quanto emerge dalla congiuntura di maggio del centro studi di Confindustria.
PIL sulla buona strada. Maggio si è confermato per l’Italia il mese dei graduali allentamenti delle restrizioni anti-Covid, grazie anche al ritmo significativo delle vaccinazioni. Ciò rende possibile nel 2° trimestre un primo, piccolo, aumento del PIL, cui seguirà un forte rimbalzo nel 3° e 4° pari a oltre il +4%, che si consoliderà grazie all’impatto che verrà dagli investimenti finanziati dal piano europeo NG-EU.
Industria avanti. La produzione industriale è rimasta stabile a marzo (-0,1%), peggio delle attese, chiudendo il 1° trimestre al +0,9%. Il trascinamento statistico nel 2° trimestre è nullo e in aprile si stima una tenuta (nonostante il PMI salito a 60,7), ma è comunque prevista una variazione positiva nel trimestre: le attese di produzione sono in deciso aumento e le scorte in rapido decumulo; ciò indica una domanda oltre le previsioni e un necessario riaccumulo di stock, che sosterrà la produzione.
Qualcosa si muove nei servizi.
I tassi europei continuano a risentire in misura attenuata del rialzo registrato negli USA (+1,0% in un anno), grazie al proseguire degli acquisti di titoli da parte della BCE. Il rendimento del BTP decennale è salito di poco a maggio (0,91% in media), in linea con un leggero aumento negli altri paesi dell’euro: si è ampliato appena (1,08%) lo spread sul Bund tedesco, che resta negativo (-0,16%).
L’export italiano è ripartito in marzo (+2,6% a prezzi costanti; +1,1% nel 1° trimestre), tornando sui livelli pre-crisi. A trainare la risalita sono state le vendite nei paesi UE; più deboli quelle extra-UE, che però sono rimbalzate in aprile (+7,3% in valore). Sono in espansione le vendite all’estero di beni intermedi e di consumo, in risalita quelle extra-UE di beni di investimento in aprile.
La dinamica dei consumi delle famiglie è stata debole fino ad aprile, a causa dell’incertezza sulla crisi sanitaria e delle misure di contenimento in atto per fermare l’epidemia di Covid. La spesa, pur avendo recuperato in parte, appare lontana dai livelli pre-crisi. L’indicatore dei consumi di Confcommercio in aprile risulta in marginale arretramento, è aumentato del 45% rispetto a un anno prima, ma segna un -23% rispetto ad aprile 2019. Le immatricolazioni di auto in aprile si sono attestate a circa 145mila, contro le 4mila di aprile 2020 quando l’Italia era in pieno lockdown, ma rispetto ad aprile 2019 i livelli sono ancora inferiori del 17%.
Ancora bassa inflazione in Italia. Coerente con la debolezza della domanda, la dinamica dei prezzi al consumo in Italia resta bassa: è risalita al +1,1% annuo in aprile, da valori negativi a fine 2020. Siamo molto sotto l’obiettivo BCE del 2,0% (+1,6% l’inflazione nell’Eurozona). La risalita dei prezzi in Italia è stata trainata dal rialzo dei prezzi energetici (+9,8%), che però è transitorio, data la stabilizzazione del Brent ai livelli pre-crisi. La dinamica dei prezzi finali dei beni industriali, invece, resta molto moderata (+0,3% annuo). E la core inflation, compresi anche i prezzi dei servizi, è molto bassa (+0,5%). Anche se l’attesa ripartenza dei consumi e il piano NG-EU creeranno più spazio per aumenti dei prezzi, siamo lontani da uno scenario inflazionistico.
(ITALPRESS).

Domani a Recanati la prima tappa del torneo Refugee Teams

RECANATI (ITALPRESS) – Prenderà ufficialmente il via domani il torneo sviluppato nell’ambito del progetto Refugee Teams, l’iniziativa promossa dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’Anci, la Rete Sai e grazie al supporto di Eni e Puma. Refugee Teams, giunto alla sua settima edizione, si rivolge ai minori stranieri non accompagnati delle strutture di accoglienza di tutto il Paese, con l’obiettivo di favorire i processi di inclusione e integrazione attraverso il calcio. Un progetto in costante crescita, in termini di partecipazione e impatto sul territorio, che solo nel 2020-2021 ha fatto registrare l’adesione di 116 centri di 18 regioni italiane e oltre 1.300 ragazzi. “Siamo molto orgogliosi e soddisfatti dello sviluppo di Refugee Teams che in questi anni è molto cresciuto in termini di coinvolgimento del territorio e di impatto sociale – ha dichiarato Vito Tisci, presidente del Settore Giovanile e Scolastico – Un successo per il quale ringrazio il presidente Gravina e la struttura federale per il continuo sostegno e il supporto e, non di meno, i Coordinamenti regionali del Settore Giovanile e Scolastico per l’impegno profuso nel portare avanti l’attività nel corso di tutta l’intera stagione sportiva”. Ai nastri di partenza ben 93 squadre, coinvolte in una manifestazione a carattere nazionale articolata attraverso 18 concentramenti di gioco regionali, 8 fasi interregionali e una tappa finale. A scendere in campo, per la prima delle tappe previste in tutta Italia per la fase regionale della manifestazione, le formazioni dei centri di accoglienza delle Marche – Senigallia, Ponza di Fermo, Pesaro, Ancona e Jesi – alla seconda partecipazione a Refugee Teams e per il primo anno protagoniste di un evento interamente a carattere territoriale. Lunedì il secondo appuntamento a Niscemi, che aprirà la manifestazione sul fronte della Sicilia, da sempre la regione più rappresentata in termini di adesione, che quest’anno vedrà la partecipazione di 26 centri di accoglienza, impegnati in 7 concentramenti solo a livello regionale. A seguire le altre tappe, al termine delle quali verranno decretate le formazioni qualificate alla successiva fase interregionale in programma nella seconda metà di giugno. La fase nazionale, alla quale prenderanno parte 8 squadre, come lo scorso anno, si disputerà a Roma a fine settembre.
(ITALPRESS).

Assemblea Manageritalia, dialogo più stretto tra manager e governo

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta a Milano l’Assemblea di Manageritalia, Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato (che associa oltre 37.000 manager), dal titolo: “Riprendiamoci il gusto del futuro”, frase del presidente Mario Draghi. Mario Mantovani, presidente di Manageritalia ha discusso del futuro del Paese insieme a diversi esponenti del Governo, sottolineando il ruolo strategico dei manager per la ricostruzione socioeconomica del Paese. Secondo il presidente Mario Mantovani: “Un futuro di salute economica dipende dal rafforzamento delle imprese, dalla loro crescita, da uno sviluppo sostenibile. La ripartenza deve concentrarsi sui settori dei servizi che, come indicheremo tra qualche giorno presentando il nuovo Osservatorio Manageritalia del Terziario, mostrano rilevanti volumi e margini di potenziale crescita della produttività. Inoltre, è necessario agire sulla leva fiscale agevolando le famiglie con figli: non solo nella fascia bassa, già oggi ben 23,9 milioni di contribuenti (57,7% del totale) con redditi inferiori a 20mila euro pagano soltanto l’11,9% dell’Irpef), ma anche per i redditi medio alti. Basti pensare che un reddito di 100mila euro lordi per un dipendente con due figli a carico, ha un’incidenza delle ritenute fiscali e contributive sul lordo del 43,7% in Italia, del 34,2% in Germania e del 28,1% in Francia”. Il PNRR può consentire di colmare i gap strutturali, ma in molte aziende il gap di competenze e managerialità è un freno alla crescita. In tal senso, nelle imprese a conduzione familiare occorre aumentare il numero dei manager, necessari allo sviluppo di nuovi servizi e mercati, alle strategie finanziarie e di aggregazione, alla digitalizzazione e alla riconversione green. Per far progredire il Paese, occorre un dialogo più stretto con le organizzazioni di rappresentanza del management, in grado di collaborare nella messa a punto di strumenti di recruitment e valorizzazione delle competenze e di offrire un prezioso supporto operativo per la sburocratizzazione.
“I manager devono essere protagonisti nella partita del Recovery. Le risorse a disposizione del settore turistico sono 2,4 miliardi da spendere entro il 2026 e il ruolo dei manager è fondamentale, ad esempio nella gestione del futuro hub digitale. La qualità e la professionalità dei manager vanno utilizzate dunque per supportare il percorso dell’utilizzo delle risorse messe a disposizione dall’Europa”, ha detto Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo. “Nel Dl Sostegni Bis sono state previste numerose misure che danno possibilità alle aziende di avere liquidità in un momento critico. In tale prospettiva l’efficienza dei manager italiani servirà per dare risposte alla crisi. Le aziende hanno bisogno di manager, pertanto occorre fare sinergie, ascoltarli e affidarci al loro buon lavoro affinchè tali norme possano avere effetti e ricadute positive nell’economia reale. In tal senso vanno potenziati strumenti come il contratto di espansione per sostenere le aziende”, spiega Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia. “Le misure introdotte con il decreto liquidità – ha dichiarato Antonio Misiani, Senatore e Responsabile Economico del PD – hanno raggiunto livelli ragguardevoli, si è trattato di un’operazione di natura emergenziale per dare respiro alle imprese di piccola e media dimensione. I dati epidemiologici stanno consentendo di ripartire. La proroga del fondo per le piccole e medie imprese, l’estensione delle garanzie pubbliche per i prestiti, come peraltro la moratoria sui prestiti sono aspetti importanti. La sfida è quella di mobilitare i risparmi degli italiani che in questi mesi sono cresciuti nei conti correnti, pertanto occorre creare un sistema di incentivi per puntare a investire queste risorse nell’economia reale”. Per Maria Cecilia Guerra, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia “La ripresa economica post pandemia implica una riprogettazione a partire dal comparto del turismo, dei trasporti e dei servizi. Appare, dunque, fondamentale coinvolgere i manager per quanto riguarda l’ambito delle tutele e degli investimenti nelle competenze ed è importante il focus per implementare la presenza delle donne nei ruoli apicali. E’ necessario, infine, rafforzare il rapporto fra mondo dei manager e istituzioni nella fase di attuazione del PNRR per promuovere uno sviluppo sostenibile che sappia guardare al futuro, tenendo conto delle specificità presenti a livello locale”.
(ITALPRESS).

Papa Francesco riceve Athletica Vaticana in partenza per Giochi Piccoli Stati

ROMA (ITALPRESS) – Papa Francesco ha ricevuto in udienza questa mattina la delegazione di Athletica Vaticana che sabato 5 giugno sarà nella Repubblica di San Marino per partecipare ai Campionati di atletica leggera dei Piccoli Stati d’Europa. La delegazione dell’associazione sportiva vaticana, accompagnata dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, è stata accolta dal Papa nella Biblioteca Privata nel Palazzo Apostolico (foto Vatican Media). E’ significativo e importante che ci sia una squadra sportiva in Vaticano perchè, ha detto il Papa parlando a braccio, in stile familiare con i “suoi” atleti, la Chiesa ha a cuore tutto ciò che è umano e che riguarda l’uomo. E lo sport, il gioco, è una dimensione centrale nella quotidianità delle persone, tanto da poter essere visto come “sacramentale della bellezza”. Proprio sull’esperienza sportiva come autentica bellezza e come “mistica di squadra Francesco ha insistito, ricordando che a Buenos Aires c’è il modo di dire “morfarse la pelota”, che significa “mangiarsi il pallone”, riguardo a chi invece va per conto proprio e non pensa al gruppo. Il Papa ha poi suggerito ad Athletica Vaticana, la “sua” squadra, di vivere sempre uno stile di comunità, allenandosi insieme, correndo insieme, senza mai perdere mai di vista la dimensione amatoriale dell’attività sportiva.
E confidando anche, proprio riguardo lo spirito amateur, lo stupore quando si apprende che un giocatore è costato tanti milioni di euro. Il Pontefice ha consegnato a ciascun rappresentante di Athletica Vaticana il libro “Lo sport secondo Papa Francesco – Lettera aperta a un atleta olimpico”, edito da La Gazzetta dello Sport (a cura di Pier Bergonzi e don Marco Pozza) che, in più lingue, sarà diffuso nel villaggio olimpico a Tokyo. Nell’intervista al quotidiano sportivo italiano il Papa ha fatto anche rifermento all’esperienza di Athletica Vaticana.
Al Santo Padre è stato simbolicamente presentato un testimone per la staffetta, di colore bianco, con la significativa scritta in latino “Simul Currebant” – il “motto” di Athletica Vaticana – in riferimento al passo del Vangelo Giovanni (capitolo 20, versetto 4): Pietro e Giovanni “correvano insieme” la mattina della Risurrezione. Il testimone, che Francesco ha autografato, proprio come in una staffetta, sarà consegnato, al San Marino Stadium, ai rappresentanti dei Piccoli Stati d’Europa. Anche se per l’emergenza sanitaria e sociale non tutti i 18 Stati saranno presenti ai Campionati. «Athletica Vaticana scende in pista tra i “piccoli” Stati d’Europa in una dimensione – quella della “piccolezza” – che ha, adesso più mai un grande significato» ha detto il cardinale Ravasi.
“Anche se non mancano oggi tensioni tra alcuni “piccoli” Stati, lo sport può essere, come sempre fin dalla sua nascita come esperienza umana, luogo di incontro e di conoscenza reciproca che fa cadere pregiudizi e ostilità e, attraverso il dialogo tra culture e religioni diverse, crea amicizia tra uomini e popoli fino a correre insieme – simul currere – verso la mèta comune che è la pace». Come ospite della Repubblica di San Marino, «Athletica Vaticana partecipa alla prima manifestazione internazionale insieme a popoli che – non solo sportivamente – non hanno la grande ribalta, per testimoniare concretamente la “cultura della fraternità” e costruire ponti di amicizia e di dialogo con tutti» ha spiega il presidente Giampaolo Mattei.
La delegazione di Athletica Vaticana è composta da 10 persone: 7 atleti e 3 accompagnatori. Gli atleti vaticani parteciperanno a 4 gare: lancio del giavellotto femminile con Beatrice Bellapadrona (studentessa di giurisprudenza); 400 metri maschili con Simone Adamoli (studente di scienze storiche); 3000 metri maschili con Emiliano Morbidelli (tecnico dell’ospedale Bambino Gesù) e staffetta maschile con Alessio Moscetti (gendarme), Giuseppe Zapparata e Paolo Piersanti (vigili del fuoco), Placido Fois (falegname) e, nuovamente, Simone Adamoli. Anche Sara Carnicelli aveva ottenuto lo standard di partecipazione ma è stata fermata da un infortunio che l’ha costretta a un intervento chirurgico.
A guidare la piccola delegazione sarà monsignor Melchor Sanchez de Toca, sotto-segretario del Pontificio consiglio della cultura.
Con lui anche la “capitana” Michela Ciprietti (dottoressa della Farmacia vaticana) e il tecnico Claudio Carmosino che generosamente mette a disposizione della comunità sportiva di Athletica Vaticana la sua lunga esperienza sportiva.
A San Marino Athletica Vaticana – che alloggerà nella Casa di spiritualità “San Giuseppe” – partecipa con uno stile particolare, in linea con le indicazioni del Santo Padre nell’enciclica “Frateli tutti”: per il fatto che non è ancora completata l’affiliazione alle Federazioni internazionali di atletica, se dovesse salire su uno dei tre gradini del podio l’atleta vaticano lascerà il posto a quello che arriverà dopo di lui. Un piccolo segno per affermare, anche nello sport, scelte per passare dall’ “io” al “noi” che dovrebbero valere in ogni contesto sociale.
(ITALPRESS).

Unipa ricorda Matteo Marrone, maestro e decano di Diritto romano

Una giornata in memoria di Matteo Marrone,
professore emerito di Diritto romano e personalita’ di spicco del
mondo Accademico, ricordato dall’Universita’ di Palermo a poco
piu’ di un anno dalla scomparsa. La figura dello studioso e
decano, morto l’8 aprile dello scorso anno a 90 anni, e’ stata al
centro dell’iniziativa premiata dal presidente della Repubblica
Sergio Mattarella con il conferimento di una medaglia. Diversi
esponenti della comunita’ universitaria hanno voluto omaggiare
l’impegno di Marrone nel campo della scuola romanistica
palermitana di cui era esponente e continuatore del lavoro di
Lauro Chiazzese, oltre che nell’insegnamento di Diritto romano dal
1956 al 2004 nell’Ateneo del capoluogo, per il quale e’ stato
preside della Facolta’ di Giurisprudenza dal 1976 al 1985, decano
con funzioni di pro-rettore nel 1999. Punto di riferimento per i
suoi studi nel mondo accademico e scientifico anche a livello
internazionale, Matteo Marrone e’ stato presidente della Societa’
Italiana di Storia del Diritto, presidente dell’Aristec
(Associazione per la ricerca storica e comparatistica), componente
della Societa’ Italiana di Storia Patria di Palermo e
dell’Accademia di Scienze Lettere e Arti di Palermo. A raccogliere
il suo testimone tanti allievi dei suoi corsi di studi, ma anche
suo figlio Gianfranco che e’ professore ordinario di Semiotica a
Unipa. E’ stata ricordata anche la recente donazione, voluta dal
professore, del proprio personale patrimonio librario di Diritto
Romano alla Biblioteca ‘Domenico Rubino’ del Polo Universitario di
Trapani, a dimostrazione di quella che era una vera e propria
missione, vale a dire trasmettere le proprie conoscenze ai
posteri. “Queste sono occasioni estremamente importanti – ha
sottolineato Fabrizio Micari, rettore di Palermo – perche’ oggi
celebriamo quell’idea alla quale credo tutti quanti siamo
affezionati, vale a dire un’Universita’ fatta di uomini e donne
che sono stati nel tempo allievi e poi maestri. L’Universita’ e’
fatta di maestri, vive attraverso quelle persone che hanno avuto
la capacita’ di creare una scuola e costruire un percorso. Io sono
legato alla logica della bottega per la quale il maestro forma i
suoi allievi scegliendo i migliori. E’ evidente che considero
Matteo Marrone come un maestro, una persona che ha avuto questa
capacita’ di trasmettere il testimone agli allievi che sono venuti
dopo di lui. Questo e’ il senso vero di Universita’, quello in cui
noi crediamo”. Nel pomeriggio a Trapani si terra’ alle 15.30 la
cerimonia di inaugurazione del ‘Fondo Matteo Marrone’, a seguire
l’aula 110 del Polo Universitario gli verra’ intitolata.

Università, Messa “Se arriviamo a immunità da settembre in presenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Se arriviamo all’immunità, da settembre si riprende in presenza. E’ importante per i giovani ritrovare la socialità”. Lo ha detto Maria Cristina Messa, Ministro dell’università e della ricerca, a Rainews24. “Nel Pnrr c’è molto dal punto di vista dei nuovi fondi. – ha ricordato ancora il Ministro – Ma anche nell’ultima Sostegni Bis abbiamo varato una misura che istituisce un fondo per la scienza, per a ricerca individuale, per giovani e meno giovani”. “Accanto a questo – ha concluso – quello che chiedono i giovani, è non solo la possibilità di avere finanziamenti ma anche di lavorare con una certa tranquillità con un team che possa supportarli, e anche meglio retribuiti ma quella è una battaglia durissima. Si fa molta fatica a far capire che queste funzioni devono essere retribuite in maniera diversa”. “La Dad non sparisce ma resta come strumento complementare a tutte le nostre azioni, deve raggiungere quegli studenti che non possono essere presenti e può essere utile per gli scambi con altre Università in tutte le parti del mondo” ha concluso.
(ITALPRESS).

Assoluti Paralimpici al via domani a Villafranca di Verona

ROMA (ITALPRESS) – Quattro giornate di gare per assegnare i titoli tricolore. Da domani a mercoledì 2 giugno Villafranca di Verona sarà la capitale della scherma paralimpica, sede dei Campionati Italiani Assoluti in carrozzina e per non vedenti. Sulle pedane, installate presso il Best Western Plus Hotel Expo, si daranno battaglia i migliori atleti delle rispettive specialità, alcuni dei quali nel pieno della preparazione in vista dei Giochi Paralimpici di Tokyo. Intenso il programma di gare che sarà aperto domani dalle prove per non vedenti di spada maschile (inizio ore 10.30) e spada femminile (ore 14). Lunedì 31, invece, sarà tutto dedicato al fioretto con quattro gare in calendario: la competizione maschile categoria A, B e quella femminile categoria A, B cominceranno alle ore 10.30, poi dalle 14.30 le due prove della categoria C. Martedì 1 giugno toccherà invece alla spada: alle 10.30 la gara maschile e quella femminile categoria A, B; alle 14.30 le due prove della categoria C.
Conclusione mercoledì 2 giugno con la sciabola maschile categoria A, B e la sciabola femminile categoria A, B, entrambe le gare avranno inizio alle 10.30. L’evento sarà seguito da Rai Sport + HD: domenica differita dalle ore 22.45 mentre nelle altre tre giornate di gare i Campionati Italiani Paralimpici verranno trasmessi in diretta sempre nella fascia oraria 12.45-14.30. “Verona ha mostrato un importante impegno organizzativo, amplificato dalla necessità di rispettare con rigore i protocolli vigenti – le parole di Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma – Il campionato italiano di Villafranca è l’evento più importante nella preparazione ai Giochi Paralimpici di Tokyo e rappresenta per tutti noi una tappa decisiva nel percorso di ripartenza dell’attività agonistica”. Il movimento è in grande crescita – aggiunge Alberto Ancarani, consigliere federale con delega al settore Paralimpico – Siamo tra i pochissimi Paesi al mondo capaci di organizzare un campionato nazionale per non vedenti, specialità di cui siamo stati tra i pionieri e che aprirà il programma di gare a Verona. Lo sviluppo del settore Paralimpico è stato incredibile negli ultimi anni e questo aspetto ci rende davvero orgogliosi, stimolandoci a fare ancora di più”. L’organizzazione dell’evento, guidata dal presidente del Comitato regionale Federscherma Veneto, Alberto Spiniella, ha avuto al suo fianco la proprietà dell’Hotel Expo, rappresentata da Alberto Zoccatelli: “La nostra è una tradizione di accoglienza e ospitalità, questa è una grande sfida per la nostra struttura e un’importante occasione dal un punto di vista umano perchè ci offre l’opportunità di conoscere da vicino un mondo straordinario”. La chiosa di Luca De Rosa, amministratore unico di Global Power Plus: “Siamo onorati d’essere energy partner di una kermesse che vede per protagonisti atlete e atleti eccezionali”.
(ITALPRESS).