ROMA (ITALPRESS) – Discesa dei casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, i nuovi positivi sono 7.567, in calo rispetto agli 8.085 di ieri e ciò a fronte di un numero superiore di tamponi processati, 298.186, dato che fa calare il tasso di positività al 2,53%. Scendono sotto 200 i decessi, per la precisione sono 182 (-19). I guariti nelle ultime 24 ore sono 13.782 mentre gli attuali positivi scendono a 339.606 con un calo complessivo di 6.402.
Continua, sul fronte ospedaliero, il trend di alleggerimento delle strutture sanitarie. A partire dai ricoveri nei reparti ordinari dove oggi, con 13.050 ricoverati si registra un calo di 558 unità; nelle terapie intensive si evidenzia invece un calo complessivo di 33 degenti, con un numero totale di 1.860 e 99 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 324.696 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (1.160), seguita da Campania (1.198) e Lazio (706). Al contrario il Molise registra il numero minore di nuovi contagiati, 15.
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Coronavirus, 7.567 nuovi casi e 182 decessi in 24 ore
Conte “Importante la vittoria con la Juve all’andata”
MILANO (ITALPRESS) – “Nel corso di una stagione ci sono delle partite che ti mettono di fronte ai più forti e ti dicono a che livello sei. Vincere all’andata contro la squadra che per nove anni di seguito aveva conquistato lo scudetto e dalla quale l’Inter aveva un gap da colmare ha significato molto a livello di autostima e di consapevolezza nei nostri mezzi. Da questo punto di vista è stata una vittoria molto importante”. Così, ai microfoni di Inter TV, il tecnico del team nerazzurro, Antonio Conte, alla vigilia della gara in trasferta contro la Juve, ricordando la sfida dell’andata. “C’era comunque un rischio in quella occasione, ovvero che rimanesse una gara fine a se stessa: poteva diventare un boomerang, avresti potuto pensare di essere forte e magari rilassarti. Invece, siamo stati molto bravi: l’abbiamo capitalizzata nella giusta maniera, le abbiamo dato la giusta importanza e abbiamo proseguito lungo la nostra strada”, ha aggiunto Conte.
“Avevo pronosticato un campionato molto equilibrato. E di fatto lo è stato, a parte l’Inter che ha preso una propria strada andando dritta fino al traguardo. L’equilibrio c’è ma dietro all’Inter: noi abbiamo fatto qualcosa di inaspettato, anche per come è stato fatto”, ha detto ancora il tecnico del team nerazzurro.
“Ogni partita vale tre punti ed è l’unica cosa a cui devono pensare i giocatori e tutto l’ambiente. Quando affronti squadre come Juventus, Milan, Napoli, Atalanta e così via il tasso di difficoltà è più elevato. Ma il campionato si vince in 38 partite: tutte valgono allo stesso modo”, ha chiarito Conte.
“In un campionato equilibrato c’è stata una squadra che ha fatto cose straordinarie: merito ai calciatori e a tutta l’Inter”, ha concluso il raggiante allenatore dei neo campioni d’Italia.
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Intesa Sanpaolo sostiene lo sviluppo dell’Università Campus Bio-Medico
MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e Campus Bio-Medico SpA, uno degli Enti Promotori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, hanno sottoscritto un accordo di finanziamento per un ammontare complessivo di 50 milioni di euro legato a investimenti con caratteristiche innovative di sostenibilità.
Il piano di investimenti così finanziato prevede la realizzazione di nuovi spazi ed infrastrutture per la didattica universitaria, la formazione e la ricerca scientifica tutti con caratteristiche di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.
Intesa Sanpaolo conclude così un’ulteriore operazione a valere sui 6 miliardi di euro dedicati alla circular economy previsti nel Piano d’Impresa 2018-2021, plafond che dal suo lancio ha finanziato circa 200 progetti. Il finanziamento è stato concluso dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo con il supporto del Circular Economy Desk di Intesa Sanpaolo Innovation Center, società dedicata all’innovazione e alla diffusione dell’economia circolare.
“Per Intesa Sanpaolo è motivo di grande orgoglio e soddisfazione poter supportare un’eccellenza italiana come l’Università Campus Bio-Medico di Roma nei propri progetti di sviluppo – afferma Richard Zatta, Responsabile Global Corporate della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo -. In un momento come quello attuale, segnato profondamente dagli effetti della crisi pandemica, il sostegno al settore della sanità, dell’università e della ricerca scientifica appare ancora più cruciale. Il progetto finanziato permetterà di ampliare ulteriormente gli spazi per la didattica universitaria con strutture ecosostenibili e a basso impatto ambientale”.
“Una grande crisi come quella in atto ha reso evidenti le molte fragilità del nostro sistema socio-economico ma al contempo rivela le grandi opportunità delle Università che si trovano a poter tradurre le esigenze di cambiamento verso grandi avanzamenti tecnologici, sociali, di conoscenza scientifica e di riflessione sui valori fondanti del nostro vivere civile, sull’organizzazione sociale e sull’impegno al servizio degli altri – spiega Giuseppe Garofano, presidente della Campus Bio-Medico SpA – Soggetto Promotore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma -. In questo contesto, i fondi di cui potremo disporre saranno investiti secondo un disegno coerente con la mission dell’Ateneo per potenziarne l’offerta formativa e di servizio secondo il paradigma della sostenibilità integrale: ambientale, economica, sociale e finanziaria che saranno l’infrastruttura culturale sulla quale perseguiremo il piano di sviluppo a lungo termine dell’Ateneo”.
L’operazione prevede una tranche di circa 30 milioni di euro finalizzata alla realizzazione di infrastrutture verdi e di mobilità e spazi innovativi dedicati alla formazione universitaria, all’apprendimento informale e alla campus life che accoglieranno gli studenti dell’Ateneo già a partire dall’Anno Accademico 2022-23. Il progetto prevede un significativo miglioramento dell’efficienza energetica sia dei nuovi spazi, sia dei vari impianti connessi che permetteranno di ottimizzare l’irraggiamento solare, regolare il rinnovo dell’aria e consentiranno, inoltre, la produzione del calore necessario per il riscaldamento evitando così la combustione di metano.
Una seconda tranche da 20 milioni di euro sarà finalizzata a rifinanziare, allungando la scadenza, la rimanente parte di un precedente mutuo concesso per consentire la costruzione del complesso ospedaliero e universitario.
L’Università Campus Bio-Medico è composta dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia (con corsi di laurea in italiano e in inglese e 24 scuole di specializzazione), dalla Facoltà di Ingegneria (con il corso, tra gli altri, di Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile) e dalla Facoltà di Scienze e Tecnologie per l’uomo e per l’ambiente (con un corso specificamente vocato alla circular economy) e accoglie oltre 2.200 studenti. I suoi laboratori di ricerca ospitano 50 Unità di ricerca, con circa 400 ricercatori.
Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è dotato di 400 posti letto, 18 sale operatorie, 70 ambulatori e un Pronto Soccorso – DEA di I livello (temporaneamente riconvertito in Covid Center con 100 posti letto dedicati) e attrezzato con tutte le più moderne dotazioni tecnologiche in ambito diagnostico e terapeutico.
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Claudio Baglioni compie 70 anni, una vita in musica
ROMA (ITALPRESS) – Il cantautore di “Questo piccolo grande amore”, nato il 16 maggio 1951 nel quartiere romano di Centocelle, compie 70 anni. Sedici album in studio, tredici album dal vivo, 5 raccolte, 3 album di cover e 25 tour sono il bilancio della carriera di un gigante della musica italiana, Claudio Baglioni. Il successo vero arriva quando il concept album “Questo piccolo grande amore” si piazza al primo posto in classifica. Artista schivo in origine, Baglioni si è trasformato con il passare degli anni diventando anche un personaggio televisivo quando con Fabio Fazio conduce nel 1997 “Anima mia”, programma andato in onda su Rai2 rievocativo degli anni 70. Sempre con Fabio Fazio torna in televisione nel 1999 con “L’ultimo valzer”, mentre nel 2018 e nel 2019 è direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo. Laureato in archittetura, un figlio nato nel 1982 (oggi chitarrista) dal matrimonio con Paola Massari, Baglioni non si è mai tirato indietro nello schierarsi sulle questioni sociali sin dalla sua partecipazione nel 1988 alla tappa italiana del tour di Amnesty International “Human Right Now!. A quella sono seguiti la partecipazione al Live 8 organizzato da Bob Geldof a Roma al Circo Massimo e al “Concerto contro la mafia” e a “Giù la maschera” a Palermo, dopo l’uccisione dei giudici Falcone e Borsellino. Organizza, poi, in proprio a Lampedusa dieci edizioni del Festival “O’ Scia” per promuovere il rispetto reciproco e il valore della diversità. Dal 1999 a oggi ha pubblicato soltanto 4 album di inediti, ma non ha lesinato sui tour che sono stati 13 (compreso “Capitani coraggiosi” con Gianni Morandi) e sugli album live, ben 7.
Lo scorso 4 dicembre ha pubblicato “In questa storia che è la mia” con cui il 2 giugno dall’Opera di Roma sarà protagonista sulla nuova piattaforma ITsART, dell’omonimo evento in streaming con la partecipazione di Pierfrancesco Favino e l’etoile Eleonora Abbagnato, che trasformerà in ambiente scenico ogni spazio del Teatro – dal palchi alla platea, dal foyer ai camerini – nel quale va in scena.
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Letta “Draghi dia una nuova missione alla maggioranza”
ROMA (ITALPRESS) – “Chiediamo a Draghi di dare una nuova e chiara missione a questa maggioranza nei prossimi mesi, questa maggioranza non può limitarsi a stare insieme per l’invio del Pnrr e la chiusura della fase vaccinale, serve avere una chiara indicazione di marcia sulla velocità, semplificazione, capacità di spesa dei soldi del Pnrr. Ci fidiamo di Draghi gli chiediamo di essere chiaro e netto su questa missione e chiediamo ai partiti di maggioranza di essere”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, aprendo la direzione nazionale del partito.
“C’è un giudizio molto positivo dell’azione del governo Draghi per la presentazione del Pnrr, un piano fondamentale e importante che l’Italia ha presentato in tempo e con molta ambizione. Dentro quel piano ci sono tante idee e missioni per il Paese – ha spiegato Letta -. Ora bisogna avere in testa la nuova missione che la maggioranza di governo deve darsi, ovvero spendere ben questi soldi”.
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