ROMA (ITALPRESS) – “‘Allenarsi per il Futuro. Sfide manageriali del XXI secolò è un’opera che aiuta a cogliere e ad approfondire le grandi trasformazioni in corso, mai conosciute prima nella storia dell’umanità. Tutte le aziende, grandi e piccole, hanno dovuto fare i conti con l’emergenza Covid e riorganizzare di conseguenza l’impostazione dei rapporti di lavoro, perchè ci troviamo di fronte ad un cambiamento epocale, che impone la consapevolezza in ambito aziendale delle nostre responsabilità, individuali e collettive”. Lo afferma Jeffrey Hedberg, amministratore delegato di WindTre, nella prefazione del volume edito da Franco Angeli. L’opera, curata da Gabriele Gabrielli, Presidente di “Fondazione Lavoro per la persona” e professore alla LUISS Guido Carli, include i contributi di tredici firme autorevoli tra cui quella di Rossella Gangi, Direttrice Human Resources della stessa WindTre. Al centro, i temi che caratterizzano lo scenario attuale, a partire dalla situazione straordinaria ancora in essere.
A tal proposito, Jeffrey Hedberg invita ad azioni concrete, sull’esempio di quei servizi, come le telecomunicazioni, che hanno risposto efficacemente ad un’impennata di domanda del tutto imprevista e “hanno permesso di rimediare concretamente alla distanza fisica imposta dalla necessità di ridurre il rischio di contagio. Ridurre le distanze, ricorda il CEO, è diventato anche il purpose della società. Abbiamo infatti deciso di costruire intorno a questo obiettivo l’operato della nostra azienda, assumendoci l’onere e il coraggio di ogni scelta”. Rossella Gangi, nel suo articolato intervento, sottolinea che “l’organizzazione d’impresa, sospinta dalle innovazioni tecnologiche, si trasforma quindi in un laboratorio di sperimentazione e innovazione, proiettato verso una visione sistemica e un nuovo approccio che vada anche oltre la performance economico-finanziaria. Allenarsi con la portata di questi cambiamenti – sottolinea la Direttrice HR – significa esplorare nuovi percorsi e possibilità, allargare la visione e ad accrescere la dimensione inclusiva della leadership”. Un obiettivo che si lega all’importante progetto dei Sustainable Devolpment Goals (SDGs) dell’Agenda ONU 2030. Rossella Gangi parla delle imprese più visionarie e innovative che cercano di agganciare le loro strategie di business a questa iniziativa, ‘allenando il management’ a un lavoro fondato su un’idea radicalmente innovativa riguardo la funzione di impresa. “Sarà questa una delle chiavi fondamentali per aziende e manager, conclude, se vorranno aprirsi con successo al futuro”.
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“Allenarsi per il futuro”, libro con prefazione Ceo WindTre Hedberg
UPS Healthcare espande network catena del freddo, nuova struttura a Roma
ROMA (ITALPRESS) – UPS ha annunciato l’avvio dei lavori di una nuova struttura logistica “Built to Suit” di 40.000 m2 a Roma, dedicata al settore healthcare e conforme agli standard GDP e GMP. L’inaugurazione è prevista per luglio 2022. Il sito includerà diversi ambienti a temperatura controllata validati per i prodotti healthcare che necessitano uno stoccaggio da -20°C, -80°C, da 2°C a 8°C e da 15°C a 25°C.
La struttura supporterà i clienti specializzati in prodotti farmaceutici e dispositivi medicali in Italia.
“Proseguiamo nell’espansione delle nostre eccellenti capacità relative alla catena del freddo per il mercato europeo” afferma Wes Wheeler, Presidente di UPS Healthcare. “La nuova struttura a Roma sarà al servizio della strategia di crescita dei nostri clienti healthcare in un paese che è tra i più importanti al mondo per la produzione farmaceutica. Se combinata con i servizi di consegna a temperatura controllata di UPS Healthcare, quest’ultima espansione sottolinea il ruolo chiave di UPS come importante attore sul mercato per la distribuzione e il trasporto end-to-end nella catena del freddo”.
“Il nostro know-how nella gestione delle spedizioni critiche healthcare, inclusi i vaccini COVID- 19, fa sì che sempre più clienti si rivolgano a noi per trovare le migliori soluzioni” sottolinea Kate Gutmann, Chief Sales and Solutions Officer di UPS e Senior Vice President di UPS Global Healthcare. “Stiamo facendo importanti investimenti nella catena del freddo a livello globale per continuare a essere leader di mercato in questo settore”.
Questa espansione fa seguito agli investimenti nelle strutture a Singapore, a Shanghai, in Australia e in diversi altri mercati chiave. Tra i recenti investimenti di UPS si annoverano una struttura all’avanguardia e conforme alle norme GMP a Birmingham (Regno Unito); il nuovo magazzino nella Repubblica Ceca; l’espansione del network a temperatura controllata e la “Freezer Farm” a Roermond (Paesi Bassi), e una seconda struttura conforme alle norme GMP vicino Varsavia (Polonia).
UPS attualmente ha un network di 125 strutture in 34 paesi a livello internazionale, tutte conformi alle norme GMP e GDP.
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Draghi “Far ripartire processo di convergenza tra Sud e Centro-Nord”
ROMA (ITALPRESS) – “Il governo intende condurre una campagna di ascolto diffusa sul tema, la giornata di oggi è solo un primo passo, il programma Next Generation Ue prevede 191 miliardi e mezzo da spendere entro il 2026. Rafforzare la coesione territoriale in Europa e favorire la transizione digitale ed ecologica sono alcuni dei suoi obiettivi”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, aprendo la prima giornata di “Sud-progetti per ripartire”. “Ciò significa far ripartire il processo di convergenza tra Mezzogiorno e centro nord che è fermo da decenni” ha aggiunto “anzi dagli inizi degli anni ’70 ad oggi è fortemente peggiorato”. Draghi ha ricordato che “negli ultimi anni c’è stato un calo degli investimenti pubblici che ha colpito il sud, tra il 2008 e il 2018 la spesa pubblica per investimenti nel Mezzogiorno si è più che dimezzata, è passata da 21 a poco più di 10 miliardi, per la prima volta abbiamo l’occasione di aumentare gli investimenti in infrastrutture fisiche e digitali”. “Abbiamo imparato – aggiunge – che tante risorse non portano necessariamente alla ripartenza del Mezzogiorno, ci sono due problemi: uno nell’utilizzo dei fondi europei, l’altro nella capacità di completamento delle opere pubbliche”. “Il 70% delle opere non completate, nel 2017, era localizzato al sud” ha aggiunto “divenire capaci di spendere i fondi dell’Europa e farlo bene è obiettivo di questo governo. Vogliamo fermare l’allargamento del divario e dirigere questi fondi verso le donne e i giovani”. Per Draghi “il nostro successo in questo compito può essere anche un passo nella fiducia nella legalità e nelle istituzioni e un vero rilancio richiede la partecipazione attiva di tutti i cittadini”.
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Bertolaso “sono senza poteri, esausto per l’impegno”
MILANO (ITALPRESS) – In merito ad Aria “mi ero accorto che qualcosa non funzionava il giorno che abbandonarono 300 anziani convocati per errore. Ma le sembra possibile che qualcuno non venga chiamato ed altri mandati a 60 chilometri da casa per farsi vaccinare? Era un sistema che funzionava male e andava cambiato: siamo atterrati su Marte, non possiamo non gestire delle prenotazioni via sms”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale, Guido Bertolaso, secondo cui “l’emergenza sanitaria non può avere bandiere. Nella mia vita ho lavorato con 4.500 sindaci e non mi sono mai chiesto di che partito fossero. Nessuno crede che in questo Paese si possa seguire un ideale comune”.
“Fra poche settimane – spiega – dovremo far convivere tre diversi vaccini. Una grande risorsa, ma anche un rischio di ingolfamento pratico”. “Posso promettere – aggiunge Bertolaso – che entro l’11 aprile tutti gli over 80 saranno vaccinati. Il piede è sull’acceleratore. Ma già ora in Lombardia sono stati vaccinati un quinto del totale italiano: stiamo rispettando le proporzioni. I numeri non si possono manipolare”.
“Ma qui – dichiara – non sono nessuno: non posso firmare un pezzo di carta, non posso stanziare un euro. Dovrei stare all’ultimo piano di Palazzo Lombardia a dire cosa mi sembra giusto o sbagliato. Invece sono qui a incastrare numeri. A rispondere ai cittadini. Con un pò di autorevolezza, ma senza autorità”.
In merito al confronto con le altre Regione, dice: “Non siamo primi e nemmeno ultimi. E a chi mi fa l’esempio del Lazio che ha avviato anche le vaccinazioni di fasce di popolazioni under 80 vorrei spiegare che noi stiamo seguendo le priorità che ci hanno chiesto. Non seguire quell’ordine è scorretto, anche se suggestivo”. E sulla possibilità di candidarsi a sindaco di Roma, commenta: “Sarebbe un sogno, ma sono vecchio ed esausto per questo sforzo. Finito di vaccinare l’ultimo lombardo torno negli spogliatoi e ricomincio a fare il nonno”.
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Letta “Fuori dal mondo vertice di soli maschi, bisogna passarsi palla”
ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna passare la palla ai compagni. Solo così si fanno i punti, solo così si vincono le partite”. Parola del segretario Pd Enrico Letta che, in un’intervista a Repubblica, dice: “Le scelte al ribasso ti si ritorcono contro. Io credo che sia importante circondarsi di persone capaci di giocare in squadra. Una delle cose che mi sono piaciute di più della settimana scorsa è stata chiamare a far parte della segreteria Mario Berruto, ex ct della nazionale di volley. L’ho scelto non solo perchè si occuperà di sport, ma perchè vorrei che girasse nelle periferie del partito per fare la sua presentazione dell’idea di coach e di gioco di squadra. Una cosa che dice sempre è che se passi male la palla all’altro, perdi il punto».
«Nella mia università sulle materie che insegnavo io, scienze sociali e relazioni internazionali – aggiunge – le donne sono circa il 65% e i maschi il 35% in termini di studenti”. La vicenda dei capigruppo “la voglio gestire così perchè vorrei provare ad alzare un velo su un problema italiano che esiste. Quando ho posto in queste ore la questione della presenza femminile nel Pd sono partite diverse critiche, secondo alcuni lo starei facendo per interessi o giochi miei. Ma in Europa, il fatto che ci sia un equilibrio di genere è la precondizione. Uno schema per il quale un partito come il nostro ha nelle posizioni di vertice, segretario, capigruppo, ministri, presidenti di Regione, solo maschi, non è in linea col resto del mondo. Non è sufficiente la questione delle quote. Sono a favore, ma funzionano sui gruppi di persone. Il problema sono gli incarichi monocratici che da noi sono tutti al maschile perchè abbiamo un meccanismo di selezione basato sulla forza». Letta si dice “sicuro” che i gruppi sceglieranno “sulla base di una selezione e sceglieranno votando donne di qualità. Ne conosco moltissime di straordinarie nel Pd, sempre un passo indietro perchè il sistema è organizzato attorno a dinamiche che le schiacciano».
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Kosovo, Albin Kurti eletto Primo Ministro
Dopo le elezioni parlamentari straordinarie tenutesi il 14 febbraio, l’Assemblea del Kosovo, oggi, ha eletto Albin Kurti, Primo Ministro del governo del Kosovo. La Coalizione di Vetevendosje e la Lista di Vjosa Osmani hanno ottenuto 58 seggi in Parlamento su 120 seggi, di cui 20 riservati ai rappresentanti delle minoranze etniche. Nella sua dichiarazione, presentando le priorità del suo governo, ha dichiarato che la situazione pandemica da coronavirus sarà la massima priorità, seguita dalla giustizia, salute pubblica, istruzione e riforma economica. Il Primo ministro, ha promesso che il suo governo continuerà a controllare i funzionari della magistratura e del sistema di sicurezza. L’integrazione euro-atlantica sarà il fulcro della politica degli affari esteri della Repubblica del Kosovo, ha affermato ancora con fermezza e decisione.
Il coinvolgimento in politica di Albin Kurti risale al 1997, quando ha co-guidato le proteste studentesche dell’Università di Prishtina contro l’oppressione serba, ed è stato detenuto come prigioniero politico in Serbia dal 1999 al 2001. Kurti ha formato Vetevendosje inizialmente come movimento nel 2005, poi è stato trasformato in un partito politico nel 2010. Il 14 febbraio scorso è stato eletto per la seconda volta nel Parlamento del Kossovo.
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Vaccino, Figliuolo “Entro 24 ore un milione di dosi alle regioni”
ROMA (ITALPRESS) – Oggi il il presidente del Consiglio Draghi ha avuto una riunione di lavoro con il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e con il commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo. Al centro dell’incontro, secondo quanto si apprende, i temi dell’approvvigionamento e la gestione della campagna vaccinale nelle Regioni.
Entro le prossime 24 ore, ha comunicato il generale Figliuolo, circa un milione di dosi del vaccino Pfizer verranno distribuite alle Regioni, interessando 214 strutture sanitarie.
Draghi ha poi incontrato la ministra per gli Affari regionali Gelmini, con la quale è stato fatto un punto preliminare sulle soluzioni che concorreranno a rafforzare la collaborazione e il coordinamento con le Regioni impegnate a dare tempestiva attuazione al nuovo Piano vaccinale.
Entro la giornata di domani, 214 strutture sanitarie distribuite su tutto il territorio nazionale riceveranno circa un milione di dosi del vaccino Pfizer”, conferma una nota della struttura commissariale.
“E’ Il lotto più importante tra quelli consegnati finora nel mese di marzo, e consentirà di dare impulso alla campagna vaccinale nazionale, secondo il piano elaborato dalla struttura commissariale e in accordo con le linee guida del Ministero della Salute – prosegue la nota -. Il vaccino Pfizer viene somministrato prioritariamente alla persone anziane e a quelle più vulnerabili al virus Covid19. Ad oggi sono oltre 2,8 milioni le persone fragili vaccinate a livello nazionale, con una tendenza in salita grazie alle ultime consegne. Alla fine del primo trimestre – secondo le previsioni relative agli approvvigionamenti in corso – saranno oltre 14 milioni i vaccini distribuiti alle Regioni. In particolare, il totale di marzo sarà di circa 7,5 milioni di dosi, mentre i parziali cumulati di gennaio e febbraio sono stati pari a 6,5 milioni”.
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Under 18: Fiorentina sorpassa la Roma in testa
ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta in stagione cade la Roma di Aniello Parisi. La Fiorentina di Renato Buso trionfa sui giallorossi al termine di in un match in bilico fino alla fine e superandolo in classifica e guadagnando la vetta. Alla rete iniziale di Fiumalbi, risponde Pisilli nel primo tempo, ma è nel secondo che succede di tutto: prima la Roma fallisce dagli 11 metri il gol del sorpasso con Cherubini, ipnotizzato da Dainelli, poi a recupero praticamente scaduto David realizza il gol che fa esplodere la Fiorentina e che fissa il punteggio sul 2-1. L’Inter, terza prima del weekend, sprofonda al settimo posto a causa della sconfitta con il Genoa per 1-0, firmata da Bornosuzov, e alla contemporanea vittoria di tutte le altre. L’Atalanta spezza la serie di pareggi e con due gol a ridosso della pausa piega il Parma per 2-1 (Oliviero e Giovane per i nerazzurri, De Rinaldis per i ducali), il Sassuolo vince in trasferta contro il Milan grazie alla rete di Josemi. Nelle retrovie, finisce 2-2 tra Lazio e Torino, con la squadra di Rocchi che per due volte non riesce ad amministrare il vantaggio: ai gol di Mancino e Santovito rispondono prima Savini e infine Di Marco.
Un fine settimana che lascia pochi scontenti nel programma dei Test Match Nazionali, con molti confronti terminati senza che ci fosse una squadra a prevalere. Così Bologna – Juventus, Vicenza – Hellas Verona, lo stesso Hellas contro il Milan e Empoli – Sampdoria finiscono con un successo per parte e un pareggio nel caso dei tripli incontri. Meno fortuna per il Cagliari, che contro la Roma all’esordio riesce a strappare solo un 1-1 con i Giovanissimi, mentre con le due formazioni Allieve viene sconfitto per 2-1. Inter, Empoli, Sassuolo e Udinese confermano i pronostici trionfando nelle partite con squadre di Serie C, a differenza del Napoli che pareggia 2-2 con la Juve Stabia. La squadra di Castellamare viene successivamente sconfitta dall’Avellino (3-2 Under 17, 2-1 Under 15), mentre sempre in Campania la Cavese supera due volte la Paganese, perdendo solo in Under 16. Tra le altre gare spicca il 4-3 di Atalanta – Monza negli Allievi B e i 5 a 0 esterni dell’Alma Fano contro il San Marino e dell’Entella contro il Parma.
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