Home Senza categoria Pagina 3176

Senza categoria

Da Nissan ed Enel nuova soluzione integrata per la mobilità elettrica

ROMA (ITALPRESS) – Con E-Asy Electric, la soluzione integrata pensata da Nissan, Enel Energia ed Enel X, tutti i clienti che scelgono la nuova Nissan Leaf 100% elettrica potranno ottenere fino a 10.000 km gratis di mobilità elettrica.
Aderendo all’iniziativa E-Asy Electric, i clienti che acquistano la nuova Leaf ricevono subito un voucher da 480 kWh, ovvero fino a 2.800 km gratis, per la ricarica dell’auto presso gli oltre 12mila punti di ricarica della rete nazionale di Enel X, accessibili tramite app JuicePass di Enel X.
Al vantaggio immediato e dalla durata di due anni dall’attivazione del coupon, se ne aggiunge un altro in bolletta, con un bonus fino a 240 euro, ovvero fino a 7.200 km gratis di mobilità elettrica, grazie all’offerta “Speciale Luce” 240 di Enel Energia.
“Nissan è l’unica casa nel panorama automobilistico ad offrire un test drive di 48h su un veicolo 100% elettrico ed oggi diamo una nuova scossa in favore dell’ambiente con il lancio di questa iniziativa integrata, confermando il nostro impegno nell’avvicinare sempre più clienti alla mobilità elettrica, con una serie di vantaggi che uniscono in una sola offerta molto accessibile la Nissan Leaf, la ricarica e la fornitura di energia”, afferma Marco Toro, presidente e amministratore Delegato di Nissan Italia.
“La mobilità elettrica è una opportunità imperdibile, ormai alla portata di tutti”, dichiara Nicola Lanzetta, responsabile Mercato Italia di Enel. “Può essere la porta di accesso a numerosi vantaggi, anche per la fornitura di energia per casa, negozi e uffici. Abbiamo accolto con grande entusiasmo questa partnership con Nissan ed Enel X perchè rappresenta un’ulteriore semplificazione e opportunità di risparmio per i nostri clienti”.
“Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Enel Energia e Nissan che ha portato alla realizzazione di E-Asy Electric, un’offerta innovativa che combina soluzioni di mobilità elettrica con quelle di fornitura di energia”, spiega Augusto Raggi, responsabile Enel X Italia.
“Lavoriamo a stretto contatto con le più importanti aziende del Paese per mettere a disposizione di chi possiede un veicolo elettrico servizi di ricarica facili da utilizzare grazie all’app JuicePass, e l’accordo di oggi è un chiaro esempio dell’impegno in questa direzione”, aggiunge.
(ITALPRESS).

Superbonus 110%, Bper e Conflavoro Pmi insieme a sostegno delle imprese

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo BPER Banca (BPER Banca e Banco di Sardegna) e Conflavoro PMI hanno sottoscritto nei giorni scorsi un accordo di collaborazione che li impegna reciprocamente ad assistere le imprese interessate alla misura governativa del cosiddetto Superbonus 110%, introdotta dal Decreto Rilancio.
In particolare, il Gruppo BPER Banca si impegna a mettere a disposizione delle aziende che ricevono il credito fiscale dal beneficiario (persona fisica o condominio) linee di finanziamento dedicate e offrirà la possibilità di acquistare il credito fiscale stesso a un prezzo determinato.
Conflavoro PMI si impegna a sua volta a valorizzare, attraverso le proprie associazioni territoriali, le competenze del sistema confederale e a sostenere i propri associati affinchè possano sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli incentivi fiscali, attivando servizi di assistenza nella gestione dei passaggi amministrativi e delle certificazioni necessarie a una corretta gestione dei crediti di imposta.
“Siamo convinti che la ripartenza economica del Paese debba passare anche dal settore delle costruzioni e dalla riqualificazione energetica – spiega Pierpio Cerfogli, Vice Direttore Generale e Chief Business Officer di BPER Banca -. Con questo accordo il Gruppo BPER assicurerà su tutto il territorio nazionale un concreto supporto alle imprese, in relazione a lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli immobili, secondo quanto previsto dal Decreto Rilancio. Abbiamo inoltre individuato dei reciproci referenti nei singoli territori, che dialogheranno al fine di agevolare la raccolta dei documenti per gli associati e semplificare l’iter di richiesta di accesso ai prodotti, ai servizi e al credito del Gruppo BPER Banca”.
“La nostra associazione – afferma Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro PMI – con questa nuova partnership amplia e fortifica il sostegno alle imprese di tutta Italia. In questo periodo critico è essenziale saper sfruttare al meglio e in modo vantaggioso incentivi e sgravi fiscali significativi come il Superbonus per l’efficientamento energetico. L’iter che offriamo è semplice e trasparente: l’impresa che vuol cedere il credito ricevuto dal cliente deve soltanto rivolgersi alla sede Conflavoro di riferimento. Al resto pensiamo noi col Gruppo BPER. L’obiettivo è ridare smalto al mondo aziendale facilitandone anche il percorso burocratico con canali celeri e nuove relazioni”.
(ITALPRESS).

Renault, il nuovo piano punta su electric vehicles e tecnologia

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il nostro piano ha basi solide”. Così Luca De Meo, Ceo di Renault da un anno, ha riassunto il nuovo piano strategico del costruttore francese al 2025, che trasformerà il gruppo. La “Renaulution” passerà da una riduzione della produzione a 3,1 milioni di vetture l’anno, rispetto ai 3,9 milioni del 2020. Questo per eliminare inefficienze come l’eccesso di capacità produttiva e i modelli a bassa reddittività. I numeri sono chiari: 7 nuovi modelli che stavano per essere lanciati non vedranno mai la luce, e saranno sostituiti da altri 8 nuovi modelli, su un totale di 14 novità previste entro il 2025. Riposizionati anche i tre brand del gruppo: con Dacia-Lada come entry level, Renault focalizzata sui modelli dei segmenti C e D ad alto valore con motorizzazioni ibride e elettriche, e Alpine con tre modelli full electric ad alte prestazioni, anche grazie a una partnership con Lotus.
Tutto questo utilizzando sole 3 piattaforme, sviluppate con Nissan e Mitsubishi, partner nell’Alliance. Ridotti a 4 anche i motori: uno a benzina e ibrido, uno a gasolio, uno elettrico e uno a idrogeno e fuel cell. A completare l’offerta il progetto Mobilize che punta a sviluppare una nuova gamma di prodotti, pensati per il car sharing e la mobilità moderna, anche attraverso il riutilizzo di componenti delle vetture usate, in un progetto di reale economia circolare.
I target sono ambiziosi, e passano attraverso tre fasi: resurrezione, ristrutturazione e rivoluzione. L’obiettivo a livello finanziario è arrivare a un margine operativo del 3% nel 2023, e salire al 5% nel 2025 per 6 miliardi di generazione di cassa cumulata. Tra le misure, anche un taglio in ricerca e sviluppo, ma secondo De Meo gli investimenti sulla mobilità elettrica sono alle spalle, e quindi è inutile continuare a investire. Tagliando produzione e ricerca, e vendendo modelli più profittevoli, secondo il manager italiano, il punto di pareggio si raggiungerà con solo il 70% del flusso di cassa attuale. Utili quindi più facilmente raggiungibili. E senza bisogno di fusioni, secondo De Meo: “Per noi il consolidamento è un tema passato, con la creazione dell’Alliance, noi dobbiamo creare valore”. Ci riuscirà anche accelerando lo sviluppo dei nuovi modelli, scendendo a meno di tre anni, e aprendo a partnership a tutti i livelli: “Siamo molto aperti a collaborare con i grandi gruppi tecnologici, e energetici, e abbiamo anche molto da offrire a loro”, ha spiegato.
(ITALPRESS).

EatsReady, partnership con Esselunga per i buoni pasto digitali

ROMA (ITALPRESS) – Esselunga ha stretto una partnership con EatsReady, la prima startup ufficialmente emettitrice di buoni pasto digitali in Italia. Da oggi la spesa da Esselunga si potrà infatti pagare con i buoni pasto digitali EatsReady. Il pagamento mobile sarà disponibile in tutti gli oltre 160 negozi di Esselunga, inclusa la rete di Bar Atlantic.
Grazie all’integrazione tra i sistemi di cassa di Esselunga e l’API di pagamento della startup, tutti i dipendenti che beneficiano dei buoni pasto EatsReady potranno pagare la propria spesa con un click tramite app. Basterà scannerizzare il QR code generato dal POS per saldare il conto, utilizzando i propri crediti aziendali e colmando eventuali differenze mezzi di pagamento personali collegati all’App (come carte di credito e PayPal).
EatsReady è la prima azienda in Italia ad aver introdotto sul mercato il buono pasto digitale, grazie a una piattaforma di pagamento e mobile ordering che connette aziende, utenti, e operatori del settore della ristorazione. “L’innovazione della tecnologia – si legge in una nota – è sempre stata al centro della sfida di EatsReady – creare valore portando etica e sostenibilità economica al settore dei buoni pasto, aumentandone la trasparenza, ottimizzando i costi per i diversi attori coinvolti e facilitandone i processi. L’obiettivo è duplice: da un lato offrire ad aziende e dipendenti un’esperienza nuova, semplice e intuitiva per la pausa pranzo, sostituendo l’utilizzo dell’app alle carte elettroniche o buoni pasto cartacei. Dall’altro creare valore per gli esercizi convenzionati riducendo radicalmente le commissioni”.
EatsReady è entrata nel mercato dei buoni pasto nel 2019 dopo aver chiuso un round di finanziamento per un totale di 1,8 milioni di euro, partecipato anche da Gellify ed il fondo di investimento spagnolo Copernion. Ad oggi è attiva su Milano, Torino, e Roma, con circa 1.000 ristoranti e supermercati partner e più di 20 clienti aziendali – tra startup e multinazionali.
(ITALPRESS).

Juve ai quarti di Coppa Italia, 3-2 al Genoa dopo supplementari

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus fa e disfa ma centra la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, dove attende Sassuolo o Spal. Così come per Milan e Inter, anche i bianconeri sono costretti ai supplementari da un orgoglioso Genoa, che recupera due reti di svantaggio ma cede per 3-2 con il gol decisivo firmato dal classe 1999 Rafia, uno dei tanti giovani lanciati in una serata non scontata. Pirlo regala infatti una chance da titolare a Dragusin, Wesley e Portanova ma basta un minuto e mezzo di gioco per sbloccare il risultato: Chiellini imbuca verso Kulusevski, Dumbravanu va a vuoto e lo svedese non sbaglia. L’ex Parma è incontenibile e al 23′ regalan l’assist per il 2-0 a un Morata tornato ormai a pieno regime dopo l’infortunio. La Juve stacca la spina troppo presto e il Genoa accorcia le distanze al 28′ con Czyborra, dimenticato da Wesley sul cross di Goldaniga, che di testa supera Buffon. Nella ripresa la Juve rischia di essere punita da Pjaca ma la sua grande giocata si conclude con una traversa che salva Buffon. E’ il segnale che spinge il Genoa a crederci, raggiungendo al 74′ un meritato pareggio: la Juve cala d’intensità e incassa il 2-2 da Melegoni, che pesca il jolly con un destro al giro dal limite. All’88’ arriva il momento dell’ingresso di Ronaldo ma il portoghese non riesce a evitare i supplementari, dove i bianconeri ritrovano spinta e passano al 105′ con Rafia, a segno al debutto con i ‘grandì. Il Genoa vende cara la pelle ma Arthur cancella il 3-3 salvando sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Goldaniga, ultimo brivido di un match in bilico sino al 120’.
(ITALPRESS).

L’Empoli lotta ma il Napoli va avanti in Coppa Italia

NAPOLI (ITALPRESS) – Allo stadio Diego Armando Maradona il Napoli campione in carica passa il turno di Coppa Italia contro l’Empoli, vincendo 3-2 con le reti di Di Lorenzo, Lozano e Petagna, e si prepara a sfidare ai quarti di finale la vincente tra Roma e Spezia. Gli uomini di Gattuso mostrano subito le loro qualità portando al tiro Lozano dopo appena 7 minuti. Il messicano raccoglie un filtrante di Di Lorenzo e calcia potente dal centro destra dell’area di rigore. Ottima risposta di Furlan che alza il pallone sopra la traversa. E’ sempre il numero 11 del Napoli a rendersi protagonista e servire l’assist a Di Lorenzo per il vantaggio partenopeo al 18′: gran torsione di testa a centro area del difensore azzurro che infila la sfera all’incrocio dei pali dove l’estremo difensore dell’Empoli non può arrivare. I toscani continuano a giocare con personalità, tanto che al 28′ Matos scheggia la traversa dopo una grande rovesciata sfiorando un eurogol, e al minuto 33 arriva anche il pareggio di Bajrami che dal vertice dell’area rientra e calcia a giro trovando l’angolino lontano con Meret immobile. L’entusiasmo della formazione di Dionisi, però, dura poco perchè Lozano dopo cinque minuti riporta i suoi in vantaggio: errore di Zappella che si lascia soffiare il pallone e il messicano spara in porta dai 25 metri. Nella ripresa Napoli che lascia troppo campo alla formazione ospite e Bajrami fa doppietta: sventagliata per Terzic che rientra e serve il numero 11 dell’Empoli al limite, altro tiro a giro che tocca il palo e si insacca. I partenopei riescono a riportarsi avanti per la terza volta con Petagna che, a un quarto d’ora dalla fine, sugli sviluppi di un corner ribadisce in rete dopo il salvataggio di Ricci sulla linea per il definitivo 3-2.
(ITALPRESS).

Gemellaggio tra Lazio e Nazionale dei Sacerdoti

ROMA (ITALPRESS) – “Il calcio è fratellanza, aiuto per chi è in difficoltà, occasione di incontro e di divertimento”. Con questo spirito il Presidente della Lazio Claudio Lotito ha annunciato il gemellaggio della sua squadra con la Nazionale di calcio dei sacerdoti. A sancire la partnership sarà uno scambio di maglie tra il Presidente Lotito, accompagnato da Marco Parolo, e il CT e il capitano della Nazionale dei sacerdoti, Moreno Buccianti e don Walter Onano, a bordo campo, subito prima del derby. “La Società Sportiva Lazio – ricorda Lotito – divenne ente morale con regio decreto nel 1921 come riconoscimento dell’attività dei suoi dirigenti. Tale riconoscimento da allora ci vede impegnati in prima linea nella diffusione dei valori dell’inclusione, del rispetto e della fratellanza”. La squadra dei sacerdoti, fondata 15 anni fa, quest’anno ha ricevuto la Ghirlande D’Honneur e ha portato Papa Francesco a scrivere loro una lettera di benedizione e di incoraggiamento per la loro attività. Questa unione vedrà la Lazio portare messaggi di speranza e di aiuti in tutto il mondo attraverso le competizioni disputate dalla Selecao, che indosserà i colori della Lazio quale simbolo di unione tra i comuni valori sportivi e sociali di cui entrambe le realtà si fanno portatrici.
“E’ partendo da questi principi – conclude il presidente della S.S. Lazio – che apriamo il nostro 121° anno di storia biancoceleste, che ci vedrà impegnati nella missione di rendere sempre di più il calcio strumento di concordia e di diffusione di valori condivisi”.
(ITALPRESS).

Lampis “No al deposito di scorie nucleari, istituzioni sarde unite”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Bisogna essere consapevoli che la battaglia contro il deposito delle scorie non si può vincere in ordine sparso, perciò è un fatto positivo che le Istituzioni sarde stiano collaborando, fianco a fianco, per rappresentare al meglio le ragioni della propria contrarietà. Si tratta di una grande battaglia, simbolo dell’autonomismo regionale, per lo sviluppo e il futuro di questa terra. Saremo un’unica voce per confermare il responso del popolo sardo scaturito dal referendum del 2011”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente della Sardegna, Gianni Lampis, durante l’assemblea dei sindaci, che si è svolta questa mattina alla Fiera di Cagliari, sulla pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) ad ospitare il deposito unico delle scorie radioattive.
“Il Governo avrebbe dovuto trovare una sede istituzionale adeguata per confrontarsi con le Regioni su questo tema, come la Conferenza unificata, alla quale partecipano anche i Comuni e le Province – ha aggiunto l’assessore Lampis – Vorrebbero farci credere che si tratta di un parco tecnologico di 150 ettari, ma in realtà è una struttura con novanta costruzioni di cemento armato sottoterra in grado di ospitare circa 80.000 metri cubi di rifiuti radioattivi. La Regione Sardegna ha spiegato più volte i motivi per cui non possiamo ospitare il deposito e voglio aggiungere un ulteriore elemento: il miglior modo per garantire la salvaguardia ambientale nel trattamento dei rifiuti è quello di limitarne lo spostamento, attuando il principio di prossimità, che sarebbe completamente assente nell’ipotesi del deposito in Sardegna”.
“Nei giorni scorsi, in occasione della videoconferenza col ministro Patuanelli, ho ribadito che necessitano più di sessanta giorni per predisporre le osservazioni sulla Cnapi, perchè non si tratta di un normale procedimento amministrativo, che in Sardegna non ha alcun senso una fase di consultazione pubblica, perchè ci siamo già espressi col Referendum, e che il Governo deve relazionare nella Conferenza unificata per spiegare motivazioni, criteri ed esigenze che hanno determinato le sue scelte, perchè appare evidente che alcuni criteri enunciati non siano stati rispettati”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
(ITALPRESS).