ROMA (ITALPRESS) – Via libera da parte dell’Aifa all’immissione in commercio del vaccino Pfizer-BioNtech contro il Covid-19. L’annuncio è arrivato da Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, in una conferenza stampa assieme al presidente Giorgio Palù.
“Abbiamo disponibile un vaccino con un margine di sicurezza elevatissimo, parliamo del 95% e si tratta una efficacia molto elevata che troviamo solo nei vaccini contro la rosolia o morbillo, avessimo vaccini con questa efficacia… il 100% non esiste”, ha detto Palù, mentre Magrini ha spiegato: “In questa prima fase il vaccino sarà coordinato e somministrato attraverso la struttura commissariale e le Regioni, successivamente con il coinvolgimento dei medici di famiglia si vedrà. In questi primi mesi non ci sarà un meccanismo di prenotazione ma di chiamata”.
“L’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, ha appena dato l’ok al vaccino Pfizer Biontech dopo l’approvazione di Ema a livello europeo. Il 27 Dicembre, in tutte le regioni italiane, inizieranno le prime vaccinazioni al personale sanitario e agli anziani delle Rsa. E’ ancora dura, ma ora abbiamo un’arma in più. Forza”, scrive su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.
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Covid, dall’Aifa via libera al vaccino Pfizer
Pioli “Scudetto? Juve e Inter favorite ma conti alla fine”
MILANO (ITALPRESS) – “Cosa abbiamo in più di Juve e Inter? Ogni squadra ha le sue caratteristiche, i suoi modi di stare in campo, le sue qualità. Noi abbiamo le nostre e abbiamo dei margini di miglioramento. Le favorite restano loro, la Juve ha vinto 9 campionati, l’Inter nella scorsa stagione è arrivata a un punto e si è rinforzata. Noi pensiamo a fare del nostro meglio e poi i conti li faremo alla fine”. Lo ha detto Stefano Pioli, alla vigilia di Milan-Lazio. “Dobbiamo essere bravi a darci dei piccoli obiettivi, finora li abbiamo raggiunti tutti, ora facciamo questa partita e poi penseremo a rafforzare le nostre motivazioni e i nostri stimoli. Noi siamo ambiziosi, la squadra si sente forte ma non dobbiamo pensare a dove saremo a fine maggio, è il pensare a come giocare domani che ci fa fare dei progressi”. Domani, intanto, arriva la Lazio. “E’ una partita che vale tanto. Abbiamo lavorato e faticato tanto, abbiamo stretto i denti nei momenti difficili e ora dobbiamo fare l’ultimo sforzo per chiudere questa prima parte di stagione. Col Sassuolo i ragazzi sono stati bravissimi a indirizzare la gara dal punto di vista tattico, ma avevamo anche analizzato i due pareggi fatti prima dove nella fase difensiva ci era sfuggito qualcosa. Domani affrontiamo una squadra forte, che ha battuto una squadra altrettanto forte come il Napoli, con un potenziale offensivo veramente importante. Dovremo dare il massimo per vincere la partita, è quello che chiedo in ogni gara, senza guardare alla classifica o pensare dove siamo”.
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Covid, UPS: “Pronti a consegnare i vaccini in tutta Europa”
MILANO (ITALPRESS) – “Siamo lieti che l’EMA, l’Agenzia Europea per i Medicinali, abbia autorizzato il vaccino Pfizer-BioNTech. Le competenze di UPS Healthcare nella catena del freddo, sia per la conservazione che per il trasporto, sono pronte e disponibili per supportare la consegna dei vaccini in tutta Europa. Con il nostro campus UPS Healthcare con spazi refrigerati nei Paesi Bassi e il nostro hub aereo europeo situato a Colonia, in Germania, aiutiamo persone e aziende ad andare avanti consegnando ciò che più conta e sostenendo l’Europa a uscire da questa pandemia”. Lo afferma Scott Price, presidente di UPS International.
Price ricorda che “UPS Healthcare dispone di quasi 1 milione di metri quadrati di magazzini healthcare conforme a cGMP e cGDP a livello globale. I servizi UPS healthcare includono: gestione dell’inventario, packaging e spedizione a temperatura controllata, stoccaggio e gestione degli ordini dei dispositivi medici e logistica per gli studi clinici. L’infrastruttura globale di UPS Healthcare, il suo più recente servizio di visibilità UPS Premier, la sua tecnologia track and trace e il suo sistema di controllo di qualità globale sono in grado di soddisfare le complesse esigenze logistiche attuali delle industrie farmaceutiche, dei dispositivi medici e della diagnostica di laboratorio”.
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Fondazione Cariplo, 3,7 milioni per progetti di economia circolare
MILANO (ITALPRESS) – Fondazione Cariplo prosegue la sua attività di sviluppo e sostegno di progetti legati all’economia circolare, nell’ambito della ricerca scientifica. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti deliberato la concessione di 13 contributi, per un totale di 3,7 milioni di euro, ad iniziative che puntano su questo asset.
I provvedimenti sono solo l’ultima delle tante tappe di un processo che ha visto la Fondazione impegnata nel tempo e a vari livelli di profondità, realizzati non solo sul fronte dell’attività filantropica, ma anche attraverso il CE LAB, il Centro per l’Economia Circolare, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Cariplo Factory.
Grazie a un recente accordo il CE Lab amplia la propria offerta su tre aree d’azione: circular innovation, che si traduce in consulenza, accompagnamento e supporto nel passaggio al modello circolare; circular education, con percorsi di formazione dedicati in particolare alle pmi (in partnership con Intesa Formazione); circular connection, attraverso il coinvolgimento di partner nazionali e internazionali per la realizzazione di incontri, tavole rotonde, piattaforme di networking e paper tematici. La crisi generata dalla pandemia da Coronavirus ha imposto con ancora più forza la necessità di uno sviluppo sostenibile nel medio-lungo periodo e il ripensamento di modelli di business e filiere. Un nuovo concetto di produzione, di design, di distribuzione, di cambiamento nei modelli di consumo, per prolungare la vita dei prodotti favorendo il riciclo, riuso e recupero dei materiali e dell’energia.
E’ questo lo scenario in cui Fondazione Cariplo ha attivato un’azione specifica lanciando nei mesi scorsi la terza edizione del Bando Economia circolare: ricerca per un futuro sostenibile.
Tredici i progetti selezionati quest’anno, ai quali sono stati destinati risorse economiche per 3,7 milioni di euro. Le iniziative hanno l’obiettivo di sviluppare nuovi materiali, sistemi più efficienti di rigenerazione e riutilizzo di beni e valorizzare rifiuti organici e inorganici. Il passaggio, graduale ma essenziale verso un modello di economia circolare è un mutamento fondamentale destinato a segnare una svolta nei sistemi produttivi, nei modelli di business, negli stili di consumo dei cittadini in grado di portare grandi benefici per l’ambiente, per il clima e per la salute umana.
Si chiude un anno difficile, nel quale Fondazione Cariplo si è data l’obiettivo di non mancare ai propri impegni. Per il prossimo anno Fondazione Cariplo ha confermato un budget di 140 milioni di euro per le attività filantropiche identificando nove obiettivi chiave che guideranno l’attività della Fondazione, pronta – come già è successo nel 2020 – ad adattarsi alle necessità e al contesto.
Tra gli obiettivi il cambiamento climatico, la tutela dell’ambiente e della biodiversità. Nel 2021 alcuni strumenti erogativi affronteranno le sfide ambientali come leva per lo sviluppo sostenibile e la resilienza delle comunità.
“Identificare priorità condivise e lavorare tutti nella stessa direzione: questo è il metodo per rendere reale e concreta la transizione ad una economia green – spiega Giovanni Fosti, presidente della Fondazione Cariplo -. Con il Bando “Economia circolare: ricerca per un futuro sostenibile” la Fondazione Cariplo ha voluto tracciare una direzione di lavoro chiara sulla quale ingaggiare il mondo della ricerca scientifica. I 13 progetti selezionati lavoreranno sull’applicazione di modelli di economia circolare in diversi ambiti, collegandosi ad altre iniziative che la Fondazione sta promuovendo da tempo su questo tema, come ad esempio le attività del CE LAB, il Centro per l’Economia Circolare realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Cariplo Factory, e la Food Policy avviata dal Comune di Milano e Fondazione Cariplo per rendere più sostenibile il sistema alimentare della città”.
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Inter, Conte “Dopo Verona faremo un punto con il club”
MILANO (ITALPRESS) – “Non è importante la mia valutazione ma quella del club di questi 4 mesi. Sicuramente ci vedremo dopo la partita col Verona, nel periodo natalizio, è giusto dopo il meeting che abbiamo fatto ad agosto dove sono state prese delle decisioni che sono state accettate da tutti. E’ giusto rivedersi e capire che tipo di situazioni abbiamo in mente di affrontare e se le vogliamo affrontare”. Antonio Conte, alla vigilia di Verona-Inter, conferma che nei prossimi giorni ci sarà un confronto con la società per fare un punto della situazione e tracciare un bilancio di questa prima parte di stagione. “Stiamo cercando di fare un percorso che porti ad assestare l’Inter nelle primissime posizioni di classifica, è un percorso che sta continuando, fatto di lavoro, poi c’è un percorso parallelo che è quello societario ma dovete chiederlo al club”. Per quanto riguarda la gara di domani, “il Verona sia l’anno scorso che quest’anno sta facendo grandi cose, vanno fatti i complimenti a Juric che sta facendo un ottimo lavoro. Sarà una partita difficile, lo si vede anche dai risultati che il Verona ha fatto contro le grandi squadre. Dovremo essere bravi, attenti e determinati, sapendo a cosa andiamo incontro”. Infine, sul Milan capolista, Conte chiosa: “Il Milan sta facendo molto bene, sono contento per Pioli”.
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Nove miliardi la spesa complessiva per i regali di Natale
ROMA (ITALPRESS) – Ammonterà a poco meno di nove miliardi il valore economico dei regali che gli italiani si scambieranno nel lungo arco festivo che va da Natale all’Epifania passando per Capodanno.
Si tratta di una brusca retromarcia rispetto al 2019, oltre il 10% in meno che – aggiunto al lieve calo dello scorso anno nei confronti del 2018 – condurrebbe a un significativo -15% sul 2018. Un dato negativo che potrebbe anche peggiorare se le conseguenze delle restrizioni festive dovessero incidere sui consumi più pesantemente di quanto si possa prevedere al momento. A rilevarlo una indagine della CNA condotta tra i propri associati. Sarà un Natale più parco degli anni scorsi, insomma. Gli italiani, però, non sembrano intenzionati a rinunciare ai regali in maniera vistosa. Ne faranno di meno. E meno costosi. Ma hanno voglia di normalità e non se la sentirebbero di rinunciare a un momento emotivamente importante quanto la consegna del dono, un gesto in grado di soddisfare chi lo compie e chi ne è gratificato, al di là del valore economico.
La scarsa fiducia nel breve periodo spiegherebbe la riduzione delle risorse destinate ai regali, un comportamento diffuso non solo tra quanti – artigiani, piccoli imprenditori, commercianti, ristoratori, lavoratori autonomi in genere – hanno registrato un significativo calo delle entrate ma anche nelle famiglie meno, o per nulla, colpite dalle conseguenze socio-economiche dell’emergenza sanitaria.
La media familiare dell’importo destinato ai regali tra la fine di quest’anno e la prima settimana del 2021 sarà di circa 345 euro per ognuna dei 26,1 milioni di famiglie italiane. Ma quasi due famiglie su dieci assicurano che, quest’anno, non possono, o non vogliono, fare regali. E fanno salire la media dei nuclei “prodighi” intorno ai 430 euro.
Uscendo dallo stretto ambito numerico, però, emerge una nota positiva. Rispetto agli anni scorsi sembra ritagliarsi uno spazio più evidente il regalo duraturo, che non segue mode effimere. Dai prodotti agroalimentari ai capi di abbigliamento, dai manufatti artistici e tradizionali agli accessori di moda fino a eccellenze quali le biciclette e gli strumenti musicali fatti a mano “il regalo artigiano – sottolinea la CNA – sembra fare breccia tra gli italiani, nel solco dello slogan ‘compra artigiano, compra italianò lanciato dalla nostra Confederazione”.
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Gravina “Riforma campionati? Non è solo play-off e play-out”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono sereno e tranquillo, c’è un’oggettiva designazione da parte delle leghe professionistiche e questo basta. Ero candidabile anni fa e lo sono ora”. Gabriele Gravina, nella conferenza stampa dopo il Consiglio Federale, non ha dubbi sulla sua eleggibilità in merito alla legge Lotti. “Esistono decisioni tombali su queste cose. Quando si dicono certe cose bisogna studiare. Chi ricorre a questi mezzucci dovrebbe studiare di più. Ad oggi ho tre designazioni oggettive. Dopo venti anni la Lega di A ha fatto una designazione ed è un record che le tre leghe professionistiche lo facciano. Se anche così non vale, va cercata un’altra scusa”, sbotta il numero uno di via Allegri, che poi aggiunge: “Sarebbe riduttivo limitarci a parlare di playoff e playout in merito alla riforma dei campionati. Si parla, infatti, di concepire una riorganizzazione dei campionati che vada dalla Serie A alla Serie D. E’ un sistema che deve diventare nuovo, moderno, più veloce e che deve tendere ad ammortizzare il più possibile quella differenziazione tra le categorie che genera effetti disastrosi soprattutto in caso di retrocessione”. Gravina è anche totnato sulla questione del laboratorio unico per i tamponi: “Ritengo che ci debba essere una centralità di gestione per una serie di motivi, anche per dati scientifici o per evitare polemiche. Visto che ciò non è avvenuto ci incontreremo e ne parleremo nella speranza che quando lo faremo non servirà più”. Infine, sul possibile rinnovo di Mancini, chiosa: “C’è un dato oggettivo, ha fatto bene e tutti gli italiani auspicano che questo progetto possa andare avanti. Non c’è nessun problema per lui e nessun problema per noi. E’ positiva, per noi, già l’idea che si debba parlare con due anni di anticipo del rinnovo dell’allenatore”.
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Illimity Bank, ok aumento capitale per joint venture con gruppo Sella
MILANO (ITALPRESS) – Si è riunita oggi, secondo le modalità previste dalla normativa, l’assemblea degli azionisti di illimity Bank S.p.A..
L’assemblea, in composizione straordinaria e a seguito delle autorizzazioni ricevute dalle Autorità di Vigilanza al riguardo, ha approvato all’unanimità dei presenti l’aumento di capitale sociale a servizio degli accordi con il Gruppo Sella relativi alla creazione di una joint Venture in HYPE S.p.A.
La Joint Venture, annunciata lo scorso 22 settembre, rappresenta la prima operazione di consolidamento industriale nel mercato italiano dell’Open banking, nuovo ambito di espansione e di sviluppo dei servizi finanziari digitali. Grazie all’accordo siglato da illimity con il Gruppo Sella per il paritetico controllo di HYPE, la Fintech – leader italiano nei servizi finanziari innovativi erogati da operatori non bancari – beneficerà di una significativa accelerazione in termini di esecuzione della propria strategia.
HYPE, che già conta 1,3 milioni di clienti, punta a oltre 3 milioni di clienti al 2025 grazie alle sinergie tecnologiche, commerciali e manageriali generate dall’integrazione nella società del ramo di azienda di Open banking che illimity era in procinto di lanciare sullo stesso segmento di mercato.
L’integrazione delle due piattaforme genererà valore rilevante per tutti gli stakeholder con un obiettivo di utile netto di HYPE pari a 3,5 milioni di euro nel 2023 e 17 milioni nel 2025 e un impatto positivo sul risultato netto di illimity già nel 2021, in crescita a circa 10 milioni di euro nel 2023 e circa 20 milioni di euro nel 2025. Corrado Passera, CEO di illimity, ha commentato: “Con l’operazione approvata dall’Assemblea degli azionisti, oggi siamo pronti a perfezionare l’accordo con il Gruppo Sella. Fin dall’inizio del 2021 avvieremo insieme l’ulteriore sviluppo di HYPE per rafforzarne la leadership nell’Open banking. Si tratta di un mondo in accelerata espansione dove HYPE, grazie ai risultati già accumulati, unitamente all’apporto di illimity, si propone di raggiungere risultati economici di grande interesse”.
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