Home Senza categoria Pagina 3247

Senza categoria

La pizza da 3 anni patrimonio Unesco, un volano per il Made in Italy

ROMA (ITALPRESS) – “In questi 3 anni si è moltiplicata la richiesta di pizzaiuoli di scuola napoletana, abbiamo dimostrato che la pizza è un grande volano per il Made in Italy e oggi dobbiamo mantenere e preservare il valore culturale della pizza”. Lo ha detto Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, nel corso della web conference “#PizzaUnesco e #DietaMediterraneaUnesco: tutela, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale ed agroalimentare”, promossa dalla Fondazione UniVerde e l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con il sostegno della Regione Campania, organizzata nell’ambito del 3° anniversario del riconoscimento Unesco all’Arte del Pizzaiuolo Napoletano.
Era il 7 dicembre 2017 quando il 12° Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco, riunitosi sull’isola di Jeju in Corea del Sud, valutò positivamente, e con voto unanime, la candidatura italiana per l’iscrizione de “L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano” nella prestigiosa Lista. “Una delle preoccupazione è quella evitare il fakefood e l’agropirateria, favorire che dove ci sono pizzerie che ci siano pizzaioli che hanno imparato l’arte napoletana – ha aggiunto Pecoraro – altro versante è che i prodotti siano italiani e per questo abbiamo l’esigenza di avere una tracciabilità, ecco perchè stiamo lavorando sull’uso di tecnologie innovative. Quest’anno abbiamo voluto onorare anche il decennale della dieta mediterranea. Noi andremo avanti per fare in modo che tutte le pizzerie del mondo siano ambasciatrici del Made in Italy e in questo caso anche made in Naples”.
Per Anna Laura Orrico, Sottosegretario ai Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, oggi si celebra un anniversario importante, “si celebra ancora una volta quella che è una istituzione del Made in Italy: la pizza napoletana, anzi l’arte del pizzaiuolo napoletano, un’arte dove si concentrano conoscenza, manualità e fantasia. L’iscrizione nella lista Unesco fu una grande vittoria, un risultato di squadra ottenuto grazie all’impegno comune, ricordo ancora la campagna di raccolta firme, fu una vittoria meritatissima che riconobbe tutti i requisiti richiesti. Ovunque nel mondo – ha spiegato – la parola pizza è sinonimo di Italia, così come la dieta mediterranea, l’Arte del pizzaiuolo napoletano e la dieta mediterranea sono una espressione culturale, rappresentano uno stile di vita e di entrambi dobbiamo essere pienamente orgogliosi perchè i patrimoni immateriali contribuiscono alla crescita della comunità”.
Gennarino Masiello, Vice presidente nazionale Coldiretti, ha ricordato che per arrivare a questo riconoscimento “l’Italia ha fatto sistema, ha giocato una partita non scontata, si è avuta la capacità di mettere insieme tutte le forze buone del Paese. Coldiretti non ha fatto mai mancare il proprio contributo perchè era un atto di difesa di identità, sono anni che l’Italia subisce furti di identità, abbiamo l’export agroalimentare italiano che vale poco meno di 50 miliardi di euro, l’italian sounding vale quasi il doppio, è un furto di valore e identità. Su queste vicende Coldiretti si muove da decenni e credo sia arrivato il momento per fare in modo che si inverta questo fenomeno. Dopo i disastri e le ferite economiche che stiamo vivendo due leve potranno risollevare il Paese: agroalimentare e turismo, e il pizzaiolo è al centro di queste due questioni”, ha concluso.
Insieme all’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, sono celebrati anche i dieci anni dal riconoscimento della Dieta mediterranea quale Patrimonio dell’Umanità, ponendo un ulteriore stimolo al dialogo scientifico e culturale sull’importanza dei principi che sono alla base di entrambe. E’ infatti sempre più ampia, oggi, la domanda di esperienze enogastronomiche, come parte di un viaggio che non si limita alla degustazione di un piatto tipico come la pizza ma si allarga alla cultura e alla tradizione di un intero territorio.
(ITALPRESS).

Italia con Svizzera, Irlanda Nord, Bulgaria e Lituania verso Qatar 2022

ROMA (ITALPRESS) – Svizzera, Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania. Sono queste le squadre contro le quali l’Italia di Roberto Mancini se la vedrà nel girone C di qualificazione in vista dei Mondiali di Qatar 2022. L’Italia è stata inserita in un raggruppamento da cinque essendo impegnata nella Final Four di Nations League nell’ottobre del prossimo anno assieme a Spagna, Francia e Belgio. Le qualificazioni inizieranno nella finestra del 24-25 marzo 2021 per concludersi fra il 14 e il 16 novembre 2021. “Credo che sarà una lotta tra noi e la Svizzera che è una delle squadre migliori della seconda fascia. L’unico vantaggio è che sono vicini a noi dunque il viaggio sarà corto. Con l’Irlanda del Nord può sembrare una sfida più semplice della Svizzera, anche se su quei campi d’inverno non è mai facile. Tutte le partite saranno da giocare e saranno difficili”, il commento a caldo del ct della Nazionale italiana Roberto Mancini. La terza avversaria sorteggiata nel gruppo dell’Italia è la Bulgaria: “Contro di loro non sono mai state partite così semplici, anche se sono inferiori. Non bisogna sottovalutare nessuno, tutte le partite vanno affrontate nello stesso modo anche perchè basta un pareggio per complicarci la vita. Le prime tre partite di marzo saranno fondamentali, poi penseremo all’Europeo. I ragazzi affronteranno tantissime partite e viaggi, che potrebbero rivelarsi un problema”, ha concluso il ct azzurro.
“E’ un girone impegnativo, avrei evitato la Svizzera ma sarà stimolante averla come avversario. Sarà un test importante per la nostra Nazionale: è un girone che non va sottovalutato, ma l’ho vissuto con grande serenità”, il commento del presidente della Figc Gabriele Gravina.
(ITALPRESS).

Fisco, nei primi 10 mesi gettito entrate tributarie in calo

ROMA (ITALPRESS) – Nel periodo gennaio-ottobre, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 337.368 milioni, segnando una riduzione di 22.462 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-6,2%). Secondo il Mef, però, la variazione negativa riflette sia il peggioramento congiunturale sia le misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Nel mese di ottobre le entrate tributarie hanno registrato una variazione negativa di 1.135 milioni (-3,2%) determinata dalle imposte dirette che hanno evidenziato un andamento negativo di 779 milioni (-4,2%) per effetto dei versamenti di Irpef e Ires derivanti dall’autotassazione, mentre le imposte indirette segnano una diminuzione di 356 milioni (-2,2%). Nel periodo gennaio-ottobre, le imposte dirette ammontano a 194.355 milioni, con un incremento di 1.344 milioni (+0,7%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Il gettito Irpef si è attestato a 151.498 milioni con una diminuzione di 2.982 milione (-1,9%). L’Ires registra un incremento di 1.507 milioni (+8,4%).
Le imposte indirette ammontano a 143.013 milioni con una diminuzione di 23.806 milioni (-14,3%). Il notevole calo è imputabile principalmente alla riduzione dell’Iva (-12.333 milioni pari a -12,0%) e in particolare alla componente scambi interni (-9.020 milioni pari a -9,9%), per effetto del rinvio dei versamenti. Il gettito delle entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si è attestato a 6.816 milioni (-3.029 milioni, pari a -30,8%) di cui: 3.097 milioni (-2.186 milioni, -41,4%) sono affluiti dalle imposte dirette e 3.719 milioni (-843 milioni, -18,5%) dalle imposte indirette.
(ITALPRESS).

Lamorgese positiva al coronavirus

ROMA (ITALPRESS) – Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno, secondo quanto si apprende è risultata positiva al coronavirus. Il ministro ha lasciato quindi in anticipo la riunione del Consiglio dei Ministri, che è stata poi sospesa.
Lamorgese si era sottoposta al tampone questa mattina presso gli uffici del ministero dell’Interno, come da routine. Il ministro infatti ogni dieci giorni effettua il test di controllo. E’ asintomatica e si trova in isolamento a casa.
I ministri degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, e della Giustizia, Alfonso Bonafede andranno in isolamento, perchè erano seduti accanto alla titolare del Viminale. Tutti i ministri effettueranno il tampone. Come da norme anti-covid, tutti i componenti del Cdm durante la riunione indossavano la mascherina e mantenevano il distanziamento.
(ITALPRESS).
(ITALPRESS).

Coronavirus, 13.720 nuovi casi e 528 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 13.720 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri 18.887), su un totale di 111.217 tamponi realizzati nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 163.550). E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Coronavirus, diffuso dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità. I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 528, per un totale di 60.606 vittime da inizio emergenza. Con quelle di oggi diventano 1.742.557 le persone che hanno contratto il Covid da inizio pandemia, e 23.236.88 i tamponi complessivi effettuati.
Attualmente i positivi in Italia sono 748.819 (-6.487), 714.913 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 30.524 (+133), 3.382 (-72) in terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 933.132, con un incremento di 19.638 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi è il Veneto (2.550) seguito Emilia Romagna (1.891) e Lombardia (1.562). Le regioni con l’incremento inferiore di contagiati sono Valle d’Aosta (22) e Molise (52).
(ITALPRESS).

Il brand MG torna con il nuovo SUV EHS Plug-in hybrid

AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Uno dei brand più iconici dell’automotive è tornato sul mercato con una nuova proprietà, puntando soprattutto alle motorizzazioni a zero impatto ambientale. Dopo il modello ZS EV totalmente elettrico, lancia adesso la nuova EHS Plug-in Hybrid, il secondo modello MG per il mercato del Vecchio Continente. Si tratta di un SUV spazioso, equipaggiato con l’avanzata tecnologia plug-in hybrid che combina bassi livelli di consumi ed emissioni per offrire un piacere di guida ottimale. Il propulsore è composto da un motore turbo da 1,5 litri, un cambio intelligente a 10 velocità, un motore elettrico e una batteria agli ioni di litio da 16,6 kWh. In modalità EV, l’ibrida EHS Plug-in Hybrid può viaggiare fino a 52 km in marcia completamente elettrica (WLTP).
Inoltre, il modello ha un ricco equipaggiamento che gli conferisce caratteristiche di comfort e sicurezza. Il punteggio di 5 stelle Euro NCAP per la sicurezza per la variante a benzina è in parte dovuto ai sistemi di assistenza alla guida MG Pilot e all’utilizzo di acciaio ad alta resistenza nella struttura della scocca del veicolo. MG introdurrà in Europa la nuova MG EHS Plug-in Hybrid con un prezzo di listino a partire da 34.000 Euro.
“L’automobilista di oggi si avvicina alla guida sostenibile senza volersi preoccupare troppo dell’autonomia. Per chi non è ancora pronto per un’auto totalmente elettrica, lanciamo MG EHS Plug-in Hybrid: il nostro secondo SUV elettrificato dopo la MG ZS EV completamente elettrica” ha detto Matt Lei, CEO di MG Motor Europe.
(ITALPRESS).

Sala si ricandida a sindaco di Milano

MILANO (ITALPRESS) – “In più riprese ho sottolineato che volevo essere totalmente sicuro e di avere le energie fisiche e mentali indispensabili per impegnarmi per un altro quinquennio. Ora sento che posso farlo. Anzi, sento che voglio farlo. E’ per questo che alla fine di questa lunga riflessione ho deciso di ricandidarmi alla carica di sindaco di Milano”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video pubblicato su Instagram.
“Sono fiero di aver potuto guidare Milano in un periodo così particolare: estremamente glorioso nei primi 4 anni e difficilissimo nell’ultimo. E, dando per scontato che non tutti saranno d’accordo, sono fiero di come l’ho fatto: ci sono le opinioni e ci sono i fatti – ha aggiunto Sala -. Un fatto è che Milano ha vissuto una fase di straordinaria crescita e si è imposta all’attenzione del mondo per la sua attrattività. Un fatto è che questo sviluppo si è coniugato con un poderoso intervento sul welfare e per noi la crescita è sempre stata associata alla solidarietà. Un fatto è che la città si sta trasformando dal punto di vista urbanistico, ambientale e della mobilità, nella direzione del cambiamento intrapreso dalle grandi città del mondo, ponendo attenzione ai singoli quartieri, e in particolari quelli periferici, senza promesse mirabolanti ma con un impegno al miglioramento che non è mai venuto a mancare. Un fatto è che per la prima volta nella sua storia, Milano ospiterà le Olimpiadi. E così via, sempre nel solco di apertura e internazionalità”.
Poi, ha aggiunto Sala, “è arrivato il Covid, che ha messo in discussione molto. Non tutto, ma molto. Non tutto perchè i valori fondanti di questa straordinaria città, dalla cultura universitaria alla creatività, dall’imprenditoria all’impegno civico della cittadinanza, non spariranno. Anzi, costituiranno la miscela per ripartire”. “Tanti dicono di amare questa città, io l’ho dimostrato, dedicando una parte significativa della mia vita al bene dei milanesi. Sono più di 10 anni che antepongo tutto ciò alla mia vita privata, e anche questo è un fatto”, ha concluso il sindaco.
(ITALPRESS).

Venerdì ad Abu Dhabi i team proveranno i pneumatici 2021

0

YAS MARINA (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Il Gran Premio di Abu Dhabi chiude una stagione diversa dal solito, iniziata in ritardo e piena di novità per la Formula Uno. A disposizione dei piloti Pirelli ha scelto le mescole C3, C4 e C5 quali rispettivamente P Zero White hard, Yellow medium e Red soft. Si tratta della stessa nomination del 2019 per la gara serale che quest’anno si disputa un paio di settimane dopo rispetto alla passata stagione. L’asfalto è molto liscio e la severità del tracciato è media: questi fattori rendono le tre mescole più morbide della gamma P Zero le più adatte per il circuito di Yas Marina. Così come al Gran Premio del Bahrain, venerdì ad Abu Dhabi i team proveranno i pneumatici 2021. Ciascun pilota avrà a disposizione un solo set in mescola C4 (in Bahrain erano due set di C3), da testare durante FP2, per un minimo di 8 giri cronometrati. Questo set è in aggiunta all’allocazione standard prevista per questo weekend, con 2 set di hard, 3 di medium e 8 di hard a disposizione di ogni pilota. Yas Marina ospiterà anche i test post-season, in programma martedì 15 dicembre, dedicati principalmente ai piloti che hanno preso parte a meno di due gare (tranne alcune eccezioni di rilievo). Nei test verranno usati i pneumatici 2020. Yas Marina presenta un’ampia varietà di curve diverse che rendono il tracciato un buon test per monoposto e pneumatici. I team dispongono già di molti dati su questa pista, grazie alle gare e ai test precedenti, il che facilita la ricerca del set-up ottimale. Il Gran Premio partirà alle 17 locali e le temperature asfalto si abbasseranno rapidamente nel corso della serata: un elemento che potrebbe influire sul comportamento dei pneumatici. FP1 e FP3, invece, si disputeranno durante la giornata. Lo scorso anno Lewis Hamilton (Mercedes) e Max Verstappen (Red Bull) sono arrivati primo e secondo con una strategia a una sosta medium-hard, mentre le prestazioni extra date dalla mescola soft nell’ultimo stint hanno consentito a Charles Leclerc (Ferrari) di chiudere terzo. Solo sei piloti si fermarono due volte, mentre la maggior parte scelse un solo pit stop. Non ci saranno gare collaterali durante tutto il fine settimana: ciò influirà sull’evoluzione del tracciato che di conseguenza sarà poco gommato. “I team conoscono molto bene il tracciato di Yas Marina, e ciò dovrebbe consentire loro di trarre il massimo delle prestazioni nella sfida finale – prevede Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli – Lo scorso anno, Hamilton ha demolito il precedente record del tracciato che durava dieci anni: sarà interessante vedere se anche questo fine settimana vedremo un nuovo primato. Una particolare attenzione sarà quella dedicata ai test: in FP2, tutti i team proveranno le specifiche 2021 in mescola C4, così come già avvenuto due settimane fa in Bahrain, mentre i post-season test si disputeranno martedì 15. Il test sui pneumatici 2021 dovrebbe consentire ai team di ottenere dati molto utili, mentre quello post-season potrebbe aiutare i piloti a familiarizzare con le monoposto in vista di una stagione 2021 che speriamo possa svolgersi regolarmente”.
(ITALPRESS).