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Fico “Serve l’unità nazionale contro la pandemia”

ROMA (ITALPRESS) – “In un momento di difficoltà così nuovo e così diverso, le istituzioni devono essere unite, nei processi e negli intenti, per uscire dalla pandemia”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, nel corso della trasmissione “Mezz’ora in più”, su Rai3. “Questo è quello che stiamo facendo. Oggi il nemico non è una classe politica, ma il virus. E’ difficile che qualcuno possa essere pronto a questa situazione, ma credo che comunque la classe politica e istituzionale italiana abbia dato delle buone risposte”, ha aggiunto Fico. “Io credo nell’unità nazionale, dunque che in un momento di difficoltà cittadini, istituzioni, partiti debbano essere uniti – ha precisato -. Non intendo un Governo di unità nazionale. Il Parlamento, in questo momento, è stato centralissimo, garantendo la funzione legislativa”.
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Oliveira vince a Portimao su Miller e Morbidelli, Rossi 12°

PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Miguel Oliveira, in sella alla Ktm, ha vinto il GP del Portogallo, ultima prova del motomondiale 2020. Il pilota portoghese, sulla pista di Portimao, ha dominato la gara scattando dalla pole position e precedendo, sotto la bandiera a scacchi, Jack Miller del team Ducati Pramac e Franco Morbidelli con la Yamaha Petronas che completano il podio. Alle loro spalle Pol Espargaro è 4° davanti alla Honda di Takaaki Nakagami e alla Ducati di Andrea Dovizioso, alla sua ultima gara in MotoGP, che regala così il titolo costruttori alla casa di Borgo Panigale. A completare la top ten, infine, Stefan Bradl, Aleix Espargaro, Alex Marquez e Johann Zarco. Chiude al 12° posto, invece, Valentino Rossi alla sua ultima gara con la Yamaha ufficiale.
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G20, Conte “Costruiremo una leadership per abbattere le emissioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo bisogno di una nuova visione per il mondo di domani, e non c’è dubbio che i giovani avranno il diritto di dare un contributo decisivo”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel suo intervento al G20 in videoconferenza.
“Con la presidenza del G20 l’Italia si concentrerà sul cambiamento climatico – ha aggiunto Conte -, per arrivare a un futuro senza utilizzo di carbonio, per anticipare questa transizione c’è l’urgenza assoluta di abbattere le emissioni. Noi cercheremo di promuovere lo sviluppo di tecnologie efficienti, con la modernizzazione dei nostri centri urbani, per creare un futuro sostenibile. Come G20 dobbiamo costruire una leadership perchè questo sia una realtà”.
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Prandelli debutta con una sconfitta, Fiorentina-Benevento 0-1

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Benevento espugna l’Artemio Franchi di Firenze grazie alla sua prima rete in Serie A di Improta, conquistando tre punti fondamentali per la salvezza e dando il primo dispiacere a Cesare Prandelli nella sua seconda avventura sulla panchina viola a cinque anni di distanza dalla prima. Pessima la prestazione dei gigliati da tutti i punti di vista mentre ordinata, grintosa e assai determinata la formazione guidata da Pippo Inzaghi, che ha fatto davvero poca fatica a contenere un ardore mai vistosi in Pezzella e compagni. Chi si aspettava infatti subito effetti positivi della cura del sostituto di Beppe Iachini si è presto dovuto ricredere. Nonostante il cambio di modulo, dal 3-5-2 al 4-2-3-1, poi divenuto a gara in corso 4-3-1-2, la squadra di casa ha offerto una prestazione altamente negativa con tantissimi giocatori sia fuori condizione che incapaci di fare con decenza il proprio compito. Su tutti Ribery, che ha messo in mostra tutti i suoi limiti, incapace di incidere e avulso dalla manovra, e che ha anche lasciato il campo dopo il 40′ per un infortunio, stop che ha fatto il seguito a quello di Bonaventura durante il riscaldamento. Nessuna traccia della Fiorentina nel primo tempo, e nella ripresa ai gigliati va anche peggio visto che già al 53′ vanno sotto con rete di Improta che sfrutta, grazie alla complicità del neo entrato Insigne, un errore in disimpegno di Biraghi, con Dragowski autore di un doppio ‘peccatò, sul rinvio ad inizio azione, e di un tuffo senza reattività sulla conclusione del giocatore del Benevento. A quel punto Prandelli prova a stravolgere negli uomini la sua Fiorentina: fuori Kouame, Duncan ed Igor, dentro Cutrone, Pulgar e Lirola, con spostamento di Milenkovic al centro della difesa ed il cileno che eredita il ruolo di regia, dando compiti di inserimento ad Amrabat. L’inserimento di Pulgar però non sortisce gli effetti sperati perchè il neo entrato abbassa, semmai fosse possibile, la qualità delle giocate sulla zona mediana, tanto che i giallorossi campani sfiorano il raddoppio due volte in contropiede, entrambe con Insigne, prima al 65′ e poi al 79′, con Dragowski però soprattutto decisivo 2’ più tardi su una punizione di Lapadula. Montipò di fatto non si è mai ‘sporcatò i guanti, visto che la sua unica vera parata è arrivata di piede su un colpo di tacco di Vlahovic, mentre eccellente è stata la prestazione di Hetemaj sapiente guida nei suoi.
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Ministero Istruzione “Al lavoro per il ritorno a scuola quanto prima”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministero dell’Istruzione, anche con riferimento a notizie pubblicate oggi sulla stampa, in particolare su “La Repubblica”, precisa in una nota che “tutta la struttura ministeriale, insieme agli uffici territoriali, sta lavorando per riportare in classe quanto prima studentesse e studenti che al momento sono in didattica digitale”.
“Tutto ciò nella convinzione, espressa con chiarezza in questi giorni anche dal Comitato Tecnico Scientifico del Ministero della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che una chiusura prolungata delle scuole possa produrre un impatto negativo sui nostri studenti, dal punto di vista psicologico e della dispersione scolastica”, sottolinea il ministero.
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Sciogliere il nodo del fisco per vincere la sfida salariale

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Da molti anni i lavoratori e le loro organizzazioni, periodicamente, rilanciano il tema salariale che ormai è una innegabile emergenza. Lo è senz’altro per chi lavora, perché anche essendo in due a lavorare in una famiglia giovane, la voce delle uscite del bilancio casalingo spesso sopravanza la voce relativa alle entrate. Questo andamento nel tempo si è sempre di più accentuato, a causa delle esigenze sempre maggiori per le famiglie, di fatto imposte dagli andamenti della “vita moderna”. Ma è innegabile che questo accada anche per il fisco in continua ascesa, e servizi sociali pubblici sempre più scarni ed insufficienti che spingono necessariamente verso costosi servizi privati.
Insomma il reddito reale dei lavoratori è ormai diminuito da molti anni, pur essendoci stati rinnovi contrattuali nella maggioranza dei settori, con adeguati aumenti salariali pattuiti dalle associazioni imprenditoriali e da quelle dei lavoratori. Va sottolineato che le contrattazioni sono avvenute regolarmente nonostante il grado medio della competitività e produttività dell’industria e dei servizi italiani siano molto peggiorati al confronto con i paesi concorrenti nei mercati internazionali, e nonostante le nostre imprese, generalmente, siano diventate sempre più deboli. A conti fatti, ogni aumento ottenuto nel corso dell’ultimo quarto di secolo è stato sequestrato dall’idrovora fisco.
Per rendersi conto di quello che è accaduto, basti consultare i dati relativi alla pressione fiscale dagli inizi degli anni novanta fino ad oggi, per notare come attraverso tasse visibili ed occulte nazionali, unitamente alle sempre più crescenti ed invadenti tasse locali, la differenza si colloca a più del 30%, senza calcolare la iniqua distribuzione dei pesi delle tasse in capo ai lavoratori dipendenti per la esplosione del lavoro autonomo, para autonomo e del lavoro nero. Dunque, in una situazione così evidente e stringente, le contrattazioni salariali non possono che svilupparsi alla condizione di ottenere due fondamentali cambiamenti: tagliare drasticamente le tasse sul lavoro; imprimere alla produttività di sistema dei fattori di sostegno alle produzioni ed alla produttività delle aziende una vigorosa spinta, in modo da correggere rapidamente l’attuale condizione, che se qualora non cambiasse, condurrà al collasso l’economia e la coesione sociale.
Il malessere e rassegnazione che serpeggiano tra i lavoratori non porterà a nulla di buono, soprattutto in momenti di necessità di grandi sfide ed impegni occorrenti per la società italiana, se non si dovesse cambiare radicalmente questi due fattori sopra sottolineati. Essi condizionano negativamente anche la vivacità del mercato di consumo interno in assenza di una politica salariale molto più vivace. Allora il governo garantisca con zero tasse la maggiore produttività nelle aziende, mentre le parti sociali trovino soluzioni intelligenti coerenti con questi obiettivi. Allora imprenditori e lavoratori farebbero bene a pattuire insieme una linea forte all’altezza della situazione, e comunque facciano fronte comune per spingere il governo alla consapevolezza della sfida salariale. Insomma devono saper alzare il tiro riproponendosi presidio morale e politico del mondo del lavoro. Agire sbiaditamente e in ordine sparso, certamente non corrisponde alle preoccupazioni di lavoratori ed imprese, in un momento particolarmente impegnativo come quello che stiamo affrontando.

Raffaele Bonanni

Ancora maltempo in Calabria, 40 evacuati nel Cosentino

CROTONE (ITALPRESS) – Dopo il violento nubifragio di ieri, anche durante la notte è proseguita incessante la pioggia nel Crotonese e nel Cosentino, anche se con un’intensità minore. Sono oltre 100 i vigili del fuoco al lavoro, con mezzi fluviali e anfibi, nella zona dell’Alto Jonio a Crotone e Cosenza. Evacuate 40 persone sul lungomare di Schiavonea, nel cosentino, 200 i soccorsi già effettuati dall’inizio dell’emergenza.
L’Anas e le imprese incaricate, complessivamente con 44 uomini e 34 mezzi, stanno lavorando ininterrottamente dalla prima mattinata di ieri per ripristinare le condizioni di transitabilità sulla strada statale 106 “Jonica” nel territorio provinciale di Crotone. Rallentamenti dal km 226 (Isola di Caporizzuto, KR) al km 277 (Cirò Marina KR) dove si stanno ultimando le operazioni di pulizia della strada da fango e detriti.
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Le banche popolari sorpassano gli altri modelli nella relazione con i clienti

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Sicurezza, rispetto e apprezzamento generano la fidelizzazione della clientela per le banche europee. E’ quanto emerge dal “Customer Experience Index (CX Index)”, Forum europeo di Forrester 2020 per il settore bancario. Secondo Forrester le principali banche europee si differenziano sempre più sul piano della qualità della customer experience e, in questa differenziazione, le banche popolari sorpassano gli altri modelli di banche grazie alla scelta di puntare su relazioni efficaci, facili ed emozionalmente positive con i propri clienti. La presentazione, avvenuta oggi a Londra del Forum promosso da Forrester, classifica 28 brand bancario del settore in Francia, Regno Unito, Italia e Spagna. (ITALPRESS) – (SEGUE). Nel lavoro si evidenzia che “sentirsi sicuri, rispettati e apprezzati rappresenta il principale fattore emozionale che genera fedeltà”: il 54% dei clienti si dichiara sicuro e prevede di rimanere con la propria banca, il 71% è disposto a raccomandare il brand ad altri e il 68% prevede di investire di più con il brand, con ciò influendo direttamente sul reddito. Il Customer Experience Index europeo di Forrester 2020 si basa su oltre sondaggi 12.200 di clienti adulti europei di 57 gruppi bancari di Regno Unito, Francia, Italia e Spagna, inclusi 28 tra i più grandi e importanti del settore. Si tratta di una delle indagini di costumer experience tra le più complete ed affidabili realizzate ad oggi sul mercato. Forrester è una delle società di consulenza e ricerca più influenti, i cui insight esclusivi si basano su sondaggi annuali tra più di 675.000 consumatori, business leader e leader tecnologici ovunque nel mondo. (ITALPRESS) – (SEGUE). “Vicinanza al cliente, assistenza, sicurezza e rispetto si confermano elementi vincenti e sui quali continuare a puntare”, lo afferma il Segretario Generale dell’Associazione fra le Banche Popolari, Giuseppe De Lucia Lumeno commentando i dati di Forrester, “In Europa, le banche popolari stanno ridefinendo il ‘modus operandi’ rafforzando le tradizionali relazioni che da sempre fanno sentire particolarmente apprezzati i propri clienti. Abbiamo oggi, una nuova e autorevole conferma dell’esigenza di un sistema bancario europeo che sia improntato alla biodiversità e a una consolidata relationship con la clientela”. (ITALPRESS).