ROMA (ITALPRESS) – Sono 33.979 (ieri 37.255) i nuovi casi di Coronavirus in Italia, su un totale di 195.275 tamponi realizzati nelle ultime 24 ore (ieri 227.695). E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Coronavirus, diffuso dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità.
I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 546, per un totale di 45.229 vittime da inizio emergenza.
Con quelle di oggi diventano 1.178.529 le persone che hanno contratto il Covid da inizio pandemia, e 18.878.386 i tamponi effettuati.
Attualmente i positivi in Italia sono 712.490, 677.021 (+23.290) in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 32.047 (+649 rispetto a ieri), di questi 3.422 in terapia intensiva (+116). I guariti/dimessi crescono di 9.376 unità portando il totale a 420.810.
La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia con 8.060, seguita da Campania (3.771), Piemonte (3.682), Emilia-Romagna (2.822) e Veneto (2.792).
(ITALPRESS).
Covid, 33.979 nuovi casi e 546 vittime in 24 ore
Tecchi confermato alla guida della Federazione Ginnastica d’Italia
ROMA (ITALPRESS) – Gherardo Tecchi guiderà la Federazione Ginnastica d’Italia anche per il quadriennio 2021/24. L’assemblea elettiva riunita al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel ha premiato il presidente uscente, candidato unico, con il 90,58% dei voti, un riconoscimento importante dopo la vittoria di misura ottenuta quattro anni fa contro Juri Chechi. “Da oggi mettiamo le basi per il futuro – ha dichiarato Tecchi – In questi quattro anni abbiamo costruito tanto, ma c’è ancora molto lavoro da fare. L’obiettivo per il prossimo quadriennio è crescere ancora, esaminando le criticità del passato e incamminandoci assieme verso il futuro. Vogliamo farlo partendo da una revisione della pianta organica, aumentando la nostra visibilità con calendari più agevoli e inserendo gare spettacolari di breve durata che ci aprirebbero le porte delle tv generaliste. Società e dirigenti sono il fulcro di questo cambiamento, soprattutto per interagire con le amministrazioni locali e conquistare nuovi impianti. E’ importante, poi, favorire sempre la cultura dello sport: i nostri tecnici e gli ufficiali di gara devono sempre migliorarsi”. “Ringrazio la Federazione Ginnastica d’Italia – ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò, presente all’assemblea – che mi è stata personalmente vicina in questi mesi difficili. Abbiamo fatto una bella squadra. Il Comitato Olimpico e la Fgi sono due mondi sovrapposti: la vostra storia è la nostra storia, avete dato il via a tutto e i vostri 150 anni dimostrano che senza di voi non ci saremmo noi”. “Siamo al vostro fianco – ha sottolineato Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute – Con voi vorremmo condividere l’obiettivo di promuovere stili corretti di vita, per la salute e il benessere di tutti gli italiani e anche per diventare insieme un modello di cultura sportiva”.
(ITALPRESS).
Tecchi rieletto presidente della Federginnastica
Avanti con Gherardo Tecchi. La 97^ assemblea nazionale ordinaria della Federazione Ginnastica d’Italia conferma per il quadriennio 2021-2024 alla guida federale il presidente uscente con 3.270 voti, pari al 90,58% degli aventi diritto. La sala del Rome Cavalieri A Waldorf Astoria Hotel applaude così il 27esimo presidente Fgi, candidato unico e al suo secondo mandato, dopo la prima nomina nel 2016. “Da oggi mettiamo le basi per il futuro – ha dichiarato il dirigente fanese – In questi quattro anni abbiamo costruito tanto, ora dobbiamo mettere tutto in campo, perché abbiamo molto lavoro da fare. L’obiettivo per il prossimo ciclo olimpico è crescere ancora, esaminando le criticità del passato e incamminandoci assieme verso il domani. In questi quattro anni abbiamo costruito squadre di persone veramente capaci. La vostra presenza qui conferma la vitalità delle nostre affiliate. Questo è un momento importante per la Federazione e noi sapremo approfittarne e usufruirne per il futuro. Vogliamo crescere partendo da una revisione della pianta organica, aumentando la nostra visibilità con calendari più agevoli e inserendo gare spettacolari di breve durata che ci aprirebbero le porte delle tv generaliste. Società e dirigenti sono il fulcro di questo cambiamento, soprattutto per interagire con le amministrazioni locali e conquistare nuovi impianti”.
“E’ fondamentale, poi, favorire sempre la cultura dello sport, i nostri tecnici e gli ufficiali di gara devono sempre migliorarsi. Noi della ginnastica – ha sottolineato ancora Tecchi – siamo una grande famiglia. Ultimamente sono cambiate tante cose e siamo passati da 93mila a 150mila tesserati, e da 1.100 a 1.400 affiliazioni. Inoltre sono entrate nella Federazione nuove discipline. Abbiamo cercato di fare quello che è nel nostro Dna, ovvero seguire il doppio binario della disciplina agonistica e amatoriale. Da una parte abbiamo supportato i nostri atleti che hanno raggiunto grandi risultati, dall’altra abbiamo favorito la cultura sportiva per tutti gli italiani. Continuiamo su questa linea, nonostante le difficoltà”. Tra le criticità restano gli impianti sportivi, ha evidenziato il presidente – 71 anni, in consiglio federale ai tempi di Bruno Grandi, vice presidente nel 2000 con Riccardo Agabio, e un passato vincente da allenatore nella pallavolo femminile e da atleta nelle classi olimpiche della vela. “Abbiamo bisogno di strutture adeguate, per questo istituiremo una commissione. Oggi entrare nelle scuole è sempre più complicato, dunque dobbiamo aiutare le società ad avere un proprio impianto”.
Rinnovo della carica anche per Renato Galliani a capo del Collegio dei Revisori dei Conti con 2.516 preferenze, pari al 69,95%, contro gli 833 voti (23.16%) del rivale Angelo Cappuccilli. A seguire le urne hanno espresso i componenti del Consiglio Direttivo Federale. Su 3.529 voti presenti affiliati e 18.116 voti validamente espressi, Pierluigi Miranda ha ottenuto il maggior numero di preferenze: 2.597, pari al 14,34%. A seguire il vicepresidente uscente, Rosario Pitton con voti 2.319 (12,80%), il vicario Valter Peroni, terzo con 2.115 (11,67%), Vittorio Massucchi con 2.101 (11,60%), Francesco Salvatore Musso con 2.070 (11,43), la new entry Franco Mantero con 2.008 (11,08%) e Grazia Ciarlitto, ultima degli eletti con 1.807 (9,97%). Rimane fuori Massimo Fedele Anglani (1.448 voti per il 7,99%), insieme ad Armando Barchi (830 – 4,58%) e Giorgio Luzi (821 – 4,53%). In rappresentanza dei tecnici Marina Piazza, direttrice tecnica della Sezione di Ritmica fino al 2017, la spunta con 30 voti e il 52,63% su Valentina Rovetta, componente della Squadra dei piccoli attrezzi alle Olimpiadi di Atlanta 1996, ferma a quota 26 con il 45.61% dei 57 voti validi (1 scheda bianca). La Piazza succede a Matteo Massetani.
Entrano infine a far parte del nuovo Cdf in rappresentanza degli atleti, l’aviere dell’Aeronautica Militare Paolo Principi, riconfermato con 21 voti e il 55,26%, e la campionessa del Mondo nella coppia mista di Aerobica Michela Castoldi, con 15 preferenze pari al 39,47% dei 38 voti validamente espressi (due le schede bianche). Il Consiglio Direttivo Federale si è riunito, subito dopo la conclusione dei lavori, come previsto dall’ordine del giorno.
Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha ringraziato la Fgi “che mi è stata personalmente molto vicina in questi mesi molto difficili. Abbiamo fatto una bella squadra. I risultati in questi quattro anni sono stati molto buoni. Ci sono federazioni gestite egregiamente ma che non portano risultati. Qui siamo sul pezzo grazie a un insieme di cose: i tecnici di livello, perché senza di loro le cose non possono cambiare, e la volontà di guardare sempre avanti senza sedersi sui successi. Stiamo portando avanti insieme la nostra battaglia per l’autonomia dello sport: sarà molto complessa e dobbiamo assolutamente sostenerla”. “Saremo sempre vicini al Coni e al presidente Malagò, non possiamo permettere alla politica di entrare in maniera dirompente nel nostro mondo”, la replica di Tecchi.
Anche il presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, Vito Cozzoli, ha manifestato la propria vicinanza alla famiglia della ginnastica con un video messaggio: “Siamo grandi appassionati della ginnastica, la vostra e’ una disciplina fisica bilanciata, armonica, equilibrata, elegante. Uno sport popolarissimo, che ha ispirato generazioni di bambini, bambine, ragazzi. Sport e Salute è al vostro fianco: con voi vorremmo condividere l’obiettivo di promuovere stili corretti di vita, per la salute e il benessere di tutti gli italiani e anche per diventare insieme un modello di cultura sportiva. La vostra federazione è la prima d’Italia – ha proseguito Cozzoli nel suo intervento – e per questo ha un posto speciale nel cuore di tutti gli appassionati. Tutti noi ricordiamo le emozioni di grandi atleti che ci hanno fatto sognare come Jury Chechi, Igor Cassina, Vanessa Ferrari, Marco Lodadio, le ragazze della ritmica. Siamo vivendo giorni di sofferenza, giorni che lo sport italiano non avrebbe mai voluto vivere: soltanto attraverso l’unità, facendo sistema, riusciremo insieme a progettare il futuro”.
(ITALPRESS).
Locatelli “si iniziano a vedere effetti misure contro il Covid”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è una iniziale ma chiara riduzione di trasmissibilità. L’indice di contagiosità attualizzato è sceso da 1.7 a 1.4. Si cominciano a vedere tutti gli effetti delle misure messe in atto, quelle del Dpcm del 24 ottobre”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, intervistato da Lucia Annunziata a “Mezz’ora in più”.
“Erano i più restringenti, tutto questo si è tradotto nell’obiettivo che si auspicava di raggiungere – prosegue – ossia un contenimento. Siamo ancora in una situazione critica, non vorrei aver dato un messaggio eccessivamente rassicurante. Dobbiamo confermare questa iniziale decelerazione”.
(ITALPRESS).
Hamilton vince in Turchia, Isola “Gestione gomme esemplare”
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Congratulazioni a Lewis Hamilton per l’incredibile settimo titolo mondiale conquistato in grande stile dopo essere scattato dal sesto posto in griglia. Il modo esemplare con cui ha gestito i pneumatici è stato fondamentale per assicurargli un posto nella storia. Ha fatto solo una sosta trasformando le sue intermedie in slick alla fine della gara sfruttandole quindi fino all’ultimo”. Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli, si unisce al coro di complimenti per il pilota della Mercedes, che vincendo a Istanbul ha chiuso in anticipo i giochi per il Mondiale, conquistando il suo settimo titolo. Hamilton ha utilizzato i Cinturato Blue full wet per i primi otto giri, scegliendo poi quelli da bagnato intermedio per 50 giri, ed è tra i tre piloti ad aver effettuato una sola sosta, insieme a Sergio Perez (Racing Point) e Daniil Kvyat (AlphaTauri). Tutti i piloti in griglia hanno preso il via con pneumatici da bagnato Cinturato Blue eccezion fatta per le due Williams che sono partite con le intermedie Cinturato Green. Il punto di crossover – ovvero il momento in cui è diventato chiaro fosse più veloce passare sulle intermedie – è stato raggiunto dopo 10 giri dall’inizio della gara, dando vita a un susseguirsi di pit stop per montare le intermedie. La maggior parte dei piloti si è poi fermata di nuovo, per montare un secondo set di pneumatici intermedi. George Russell della Williams ha completato lo stint iniziale più lungo su intermedie, utilizzandole per 32 giri. Hamilton ha completato un secondo stint su pneumatici da bagnato intermedio per 50 giri, Perez per 48. Per quanto riguarda il comportamento delle mescole, le intermedie sono state utilizzate per la maggior parte della gara e scelte dai piloti Williams per il primo stint e da tutti i piloti per il secondo: l’usura di questa mescola ha determinato i tempi del secondo pit stop. Hamilton, tuttavia, ha completato ben 50 giri di gara con un set di intermedie, anche se il numero reale è 53 visto che ha montato un set già usato. La full wet è stata invece l’opzione scelta da quasi tutti al via, ma utilizzata solo per circa 10 dei 58 giri totali. Alex Albon della Red Bull è rimasto fuori più a lungo di tutti con questa mescola, completando 12 giri nel suo primo stint. “Fin dall’inizio era chiaro che sarebbe stata una gara molto complicata dove sarebbe stato fondamentale gestire la partenza sul bagnato e successivamente affrontare condizioni incerte su una pista che si andava asciugando, e questo è quanto successo”, sottolinea ancora Isola. “Indovinare il punto di crossover è stato fondamentale, sia per passare da pneumatici da bagnato a intermedi dopo la partenza, sia dopo – nella seconda metà della gara – per capire se l’asfalto avrebbe fornito o meno grip sufficiente per passare alle slick, o se l’opzione migliore fosse un altro set di intermedie per il secondo stint. Valutare il punto di crossover per passare da pneumatici da bagnato estremo a gomme intermedie è stato relativamente semplice potendo utilizzare i dati raccolti ieri – chiosa il manager – tuttavia decidere cosa fare per il secondo stint è stato molto più complicato in condizioni così insolite e difficili”.
(ITALPRESS).
Morbidelli batte Miller a Valencia, Mir campione del mondo MotoGp
VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Joan Mir si laurea campione del mondo nel Gran Premio di Valencia vinto da Franco Morbidelli. Il tredicesimo e penultimo appuntamento del calendario di MotoGP, secondo atto sulla pista spagnola, è sufficiente al pilota di casa della Suzuki, a cui basta un settimo posto per chiudere definitivamente i giochi e aggiudicarsi il suo primo titolo mondiale nella classe regina. Morbidelli (Yamaha Petronas) invece conquista il suo terzo successo in stagione amministrando il vantaggio iniziale e precedendo l’australiano Jack Miller (Ducati) e lo spagnolo Pol Espargaro (Ktm). Appena fuori dal podio Alex Rins (Suzuki), quarto. Le speranze del francese Fabio Quartararo (Yamaha Petronas) si spezzano al nono giro, dove forza troppo in curva e cade senza conseguenze fisiche. Andrea Dovizioso (Ducati) chiude in top-10 con una buona gara in rimonta: è ottavo dietro a Mir. Fuori dai primi 10 invece Valentino Rossi (Yamaha), che quantomeno ritorna a concludere una gara tagliando il traguardo in dodicesima posizione.
(ITALPRESS).
Coronavirus, Di Maio “no a lockdown nazionale se la curva rallenta”
ROMA (ITALPRESS) – “Ieri ho ascoltato la conferenza del Cts: se la curva sta rallentando non si vede ragione di un lockdown nazionale, ma ricordo che ci sono solo poche regioni in zona gialla con tanti cittadini e commercianti in difficoltà. Rispetto a marzo non siamo i primi e per una volta essere in coda è una cosa buona, vuol dire che l’Italia ha applicato delle misure che stanno funzionando bene”. Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a ‘L’aria di Domenicà su La7.
“Non c’è un problema di trasparenza ma di complessità – sottolinea -. Voglio dire ai cittadini che l’abbiamo fatta difficile, con 21 parametri, perchè stiamo combattendo con il lockdown nazionale”.
(ITALPRESS).
Furlan “bisogna costruire gli Stati Uniti d’Europa”
ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è dubbio che anche il sindacato dovrà essere all’altezza di questa opportunità straordinaria di cambiamento che abbiamo davanti, ma non può essere vissuto in Ue solo come un cambiamento momentaneo. Quello che per noi è importante è che questo non sia momentaneo ma l’inizio per costruire gli Stati Uniti d’Europa, dobbiamo fare dei passi avanti, inoltre abbiamo bisogno di cambiare profondamente lo statuto economico europeo”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, intervenendo a “Futura: lavoro, ambiente, innovazione”, la tre giorni promossa dalla Cgil.
“Oltre ad affermare che dobbiamo prolungare la sospensione del fiscal compact – ha aggiunto – lo dobbiamo cambiare. L’impegno del sindacato a livello europeo e di ogni singolo paese deve essere questo. Inoltre vanno cambiate profondamente le istituzioni europee per evitare veti incrociati bisogna cambiare le istituzioni europee, superare i modelli che abbiamo, l’Ue deve avere un proprio sistema fiscale perchè oggi viviamo l’Ue ancora di paradisi fiscali, deve avere una propria politica estera”.
(ITALPRESS).








