Home Senza categoria Pagina 3358

Senza categoria

A2A e AEB perfezionano integrazione industriale

MILANO (ITALPRESS) – Dopo il provvedimento di autorizzazione emesso nei giorni scorsi dall’Antitrust, A2A e Ambiente Energia Brianza (AEB) hanno proceduto a implementare il percorso di integrazione industriale territoriale, sottoscrivendo l’atto di scissione per il perfezionamento dell’operazione, con efficacia prevista per il 1° novembre. Nei prossimi giorni saranno posti in essere gli ulteriori atti e adempimenti per il completamento dell’integrazione. AEB vedrà l’ingresso nel proprio capitale sociale di A2A con una quota pari al 34%, mentre i Comuni soci manterranno la maggioranza delle azioni, con il ruolo di capofila al Comune di Seregno, con circa il 37%. L’aggregazione permetterà di rinforzare la competitività e la vocazione territoriale di AEB, garantendo una crescita sostenibile e duratura nel tempo.
Il Piano Industriale definito congiuntamente da AEB e A2A, parte integrante degli accordi, individuerà i principali driver per lo sviluppo organico dei business presidiati, nell’aggiudicazione delle gare gas negli ambiti strategici e nello sviluppo di nuovi business. L’aggregazione potrà essere strumento di ulteriore crescita esterna attraverso partnership industriali con altre utility operanti nei territori limitrofi.
“Le integrazioni fra utility risultano strategiche per estrarre importanti sinergie e garantire la crescita”, ha commentato Renato Mazzoncini, Ad di A2A. “Grazie a questa partnership, AEB potrà contare su un Ebitda di oltre 50 milioni raggiungendo una dimensione rilevante anche nel panorama nazionale. Siamo soddisfatti di aver portato a termine questa operazione che consente al nostro Gruppo di compiere un altro passo avanti nel processo di consolidamento in Lombardia”.
“Siamo davvero soddisfatti per la conclusione dell’aggregazione con A2A – ha dichiarato Loredana Bracchitta, presidente del Gruppo AEB – Un percorso che ha tenuto conto di una serie di valutazioni di carattere strategico e industriale, oltre che di coerenza con l’obiettivo di assicurare al Gruppo AEB una precisa identità, il mantenimento di un forte radicamento nel territorio ed un ruolo da protagonista nei futuri percorsi di crescita, valutazioni che hanno portato AEB ad identificare A2A come il partner in grado di supportare il nostro disegno di crescita”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Brusaferro “Limitare contatti non necessari”

ROMA (ITALPRESS) – “Aumentando in maniera molto significativo il numero di casi quotidiani, le risorse messe in campo, anche quelle aggiuntive fanno faccia. Arrivare a 20-21mila casi al giorno significa tracciare 5-10 casi per ognuno. Questo è un elemento di preoccupazione, dove si fa fatica a tracciare scatta una nuova fase che si chiama mitigazione, ovvero degli strumenti da utilizzare a livello di popolazione per ridurre la trasmissibilità”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nel corso una conferenza stampa sull’analisi della situazione epidemiologica in Italia.
“Da qui la necessità di attenzione, di adottare dei provvedimenti che consente di poter modellare la curva e raffreddarla”, ha spiegato Brusaferro sottolineando come sia necessaria una “grande responsabilità di ognuno di noi. Fino alla metà di agosto la curva italiana era sempre in discesa, questo è merito delle misure e dei cittadini, credo che in questa fase serve limitare i contatti non strettamente necessari. Questo è un appello importante per modellare adesso la curva e svolgere tutte le attività che vogliamo svolgere. Siamo chiamati a fare tutti gli sforzi per muoverci, da qui a poche settimane, a quello schema di modellazione sapendo che possiamo convivere con il virus”.
Per Brusaferro “questa epidemia tocca tutti i Paesi del mondo, l’epidemia corre significativamente in molti Paesi che ci sono vicini. Oggi ci troviamo in una situazione diversa rispetto a marzo, noi eravamo i primi a sperimentare questa pandemia, oggi ci sono Paesi vicini a noi che fanno da battistrada e che noi osserviamo con molta attenzione. Guardando questi paesi possiamo capire dove potrebbe andare l’epidemia se non adottiamo determinate misure. Guardare quanto avviene vicino a noi può aiutarci a capire come intervenire”.
(ITALPRESS).

Marche, convocato dalla Regione il tavolo strategico per l’agricoltura

ANCONA (ITALPRESS) – Il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Mirco Carloni ha convocato il tavolo politico strategico per l’Agricoltura con le associazione di categoria al fine di monitorare lo stato di avanzamento della spesa del Piano di sviluppo rurale anche alla luce del raggiungimento dell’obiettivo N+3 e presentare i bandi in uscita. Nel corso dell’incontro è stata anche discussa la necessità di una rimodulazione del piano finanziario del Psr al fine di consentire l’apertura di nuovi bandi nel 2021. “In un clima propositivo e di scambio – spiega Carloni – abbiamo iniziato il nostro lavoro con le associazioni di categoria. L’intento è quello di rispondere in tempi brevi alle esigenze e alle problematiche delle nostre aziende agricole dando loro il massimo sostegno in questi tempi così difficili. Vogliamo fare in modo che i contributi arrivino tempestivamente e in modo mirato a queste realtà e che costituiscano un volano di sviluppo per tutto il settore”. Presenti, chi di persona e chi in videoconferenza in ottemperanza alle norme anti Covid: Cia Marche; Coldiretti Marche; Confagricoltura Marche; Copagri Marche; Agci Marche; Lega Coop Marche; Unci Marche; Confcooperative Marche; UeCoop Marche.
(ITALPRESS).

Dl ristori, via libera dal Cdm

ROMA (ITALPRESS) – E’ durato poco meno di un’ora il Consiglio dei ministri nel quale è stato approvato il Dl ristori, il pacchetto di aiuti per le categorie colpite dall’ultimo Dpcm varato per contenere il Covid.
“Il Consiglio dei Ministri – scrive su facebook il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo – ha appena approvato il Decreto Ristori che introduce un ampio pacchetto di misure per sostenere le categorie più coinvolte dalle misure restrittive contenute nell’ultimo DPCM. Famiglie, imprese e lavoratori stanno affrontando con coraggio l’impatto di questa seconda ondata di contagi. Come Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali voglio dirvi che sono al vostro fianco, e mi sono impegnata a predisporre una serie di aiuti consistenti per aiutarvi a superare anche questa nuova, delicata fase che l’Italia sta affrontando”. “Nel Decreto Ristori – aggiunge – abbiamo previsto un’indennità da 1.000 euro per i lavoratori stagionali del turismo (inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato) nonchè gli stagionali degli altri settori, i lavoratori dello spettacolo, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d’opera, tra quelle categorie a cui la pandemia finora ha imposto i sacrifici più grandi e che senza il nostro intervento sarebbero rimasti privi di ogni sostegno. Anche le aziende stanno compiendo sforzi enormi”. “Per quelle interessate dal DPCM – prosegue – è prevista la sospensione dei versamenti contributivi relativi ai lavoratori per il mese di novembre. Non solo. Per tutte le imprese abbiamo garantito altre 6 settimane di Cassa integrazione Covid-19 utilizzabili dal 16 novembre al 31 gennaio 2021 o, in alternativa, ulteriori 4 settimane di esonero contributivo. Al contempo, proroghiamo il blocco dei licenziamenti fino al 31 gennaio. Assieme a queste categorie, anche molti cittadini economicamente fragili e famiglie svantaggiate stanno pagando un duro prezzo.
Per loro abbiamo previsto due nuove mensilità di Reddito di Emergenza. Insieme- conclude – possiamo superare anche questa importante sfida per il nostro Paese”.
(ITALPRESS)

Coronavirus, 21.994 nuovi casi e 221 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 21.994 i nuovi casi di Coronavirus in Italia, rispetto ai 17.012 casi fatti registrate nelle ultime 24 ore. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 174.398 tamponi, contro i 124.686 di ieri. E’ quanto emerge dal bollettino sull’emergenza Coronavirus dell Ministero della Salute. E’ invece salito a quota 37.700 il numero delle vittime totali da inizio pandemia, con 221 morti registrati nelle ultime 24 ore. Il totale degli attualmente positivi in Italia è di 255.090, dei quali 239.724 in isolamento domiciliare. Il numero di ricoverati è di 13.955 (+958 rispetto a ieri), dei quali 1.411 (+127) in terapia intensiva. A livello regionale, maglia nera alla Lombardia con 5.035 nuovi casi, seguita da Campania con 2.761, Piemonte 2.458, Lazio 1.993, Toscana 1.823. La regione con meno nuovi casi è la Valle d’Aosta con 57, seguono Molise con 66 e Basilicata con 77.
Dal punto di vista dei ricoveri, è sempre la Lombardia a soffrire di più con 2.715 persone prese in carico dagli ospedali per Covid, seguita da Piemonte (2.016) e Lazio (1.632). A livello di terapie intensive, in numeri più aalti si registrano in Lombardia (271), Lazio (166) e Campania (140).
(ITALPRESS).

Acea, nel nuovo piano industriale investimenti per 4,7 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Una crescita media annua del 7% dell’Ebitda, che passa da 1042 milioni di euro del 2019 a 1442 milioni nel 2024; 4,7 miliardi di investimenti nel periodo 2020-2024, con un incremento di circa 700 milioni di euro rispetto al precedente piano; dividendo per 860 milioni. Questi sono alcuni dei numeri del nuovo piano industriale di Acea, presentato dall’amministratore delegato della multiutility, Giuseppe Gola.
“Un Piano Industriale – ha detto Gola – che conferma il percorso di crescita intrapreso e consolida il nostro posizionamento quale operatore a forte vocazione industriale. Gli importanti risultati finora raggiunti ci permettono, nonostante la situazione di difficoltà in cui versa il Paese, di rivedere al rialzo i target economici e di business, supportando il percorso di ripresa economica, con una crescita capace di coniugare sostenibilità e creazione di valore nel tempo per tutti i nostri stakeholders e per il sistema Italia”.
“Il Piano, che presenta sostanziali aspetti di continuità rispetto a quello precedente – ha sottolineato Gola -, mostra anche rilevanti elementi di evoluzione, in particolare la crescita nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nel fotovoltaico, e l’impegno nella mobilità elettrica per contribuire in modo sempre più efficace alla transizione energetica e alla decarbonizzazionè.
(ITALPRESS).

Conte “Indennizzi sul conto corrente a metà novembre”

0

“I contributi a fondo perduto arriveranno direttamente sul conto corrente con bonifico delle Agenzie dell’entrate. Arriveranno in automatico a metà novembre a chi aveva già aderito alla prima edizione del contributo. Un piccolo bar potrà avere fino 13 mila , un grande ristorante potrà ottenere fino a 26 mila euro”. A dirlo il premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di presentazione del Dl Ristori. “Oltre al ristoro a fondo perduto le categorie potranno ricevere altri aiuti. Un credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre, novembre, e dicembre, la sospensione della seconda rata dell’Imu, un’indennità specifica di 1000 euro per i lavoratori del turismo, un fondo di 100 milioni per il settore del turismo e cancelliamo la rata di novembre per i contributi per i lavoratori” ha aggiunto.
(ITALPRESS)

5,5 milioni gli italiani all’estero, uno su tre è laureato

ROMA (ITALPRESS) – Da oltre un decennio è in corso una crescita ininterrotta di nostri connazionali che si trasferiscono all’estero. Sono 5,5 milioni, infatti, gli italiani residenti all’estero, il 76,6% in più rispetto solo a 15 anni fa. A rivelarlo è il Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Cei. Si tratta soprattutto di uomini, anche se la differenza di genere si sta assottigliando (le donne erano il 46% nel 2006, ora sono il 48%), sempre più giovani, anche grazie alle nascite all’estero (+150%) e al trasferimento di interi nuclei famigliari, ma soprattutto al trasferimento all’estero di ragazzi in cerca della prima occupazione (+78% rispetto a 15 anni fa). Nel 2019 hanno lasciato l’Italia 131 mila cittadini, ma complessivamente gli italiani che nel corso dell’anno si sono iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero sono stati 257.812 (di cui il 50,8% per espatrio, il 35,5% per nascita, il 3,6% per acquisizione cittadinanza). Molti italiani all’estero scelgono l’America Latina, soprattutto il Brasile, il Cile e l’Argentina. In Europa, dove risiedono 3 milioni di nostri connazionali, le mete principali della nostra emigrazione sono la Germania (oltre 252 mila nuove iscrizioni), il Regno Unito (quasi 215 mila), la Svizzera (più di 174 mila), la Francia (quasi 109 mila) e il Belgio (circa 59 mila). Negli ultimi anni si è assistito alla crescita in formazione e scolarizzazione della popolazione italiana residente oltreconfine: nel 2018, infatti, il 29,4% è laureato o dottorato e il 29,5% è diplomato mentre il 41,5% è ancora in possesso di un titolo di studio basso o non ha titolo. Viene così svelato un costante errore nella narrazione della mobilità recente raccontata come quasi esclusivamente composta da altamente qualificati occupati in nicchie di lavoro prestigiose e specialistiche quando, invece, a crescere sempre più è la componente “dei diplomati” alla ricerca all’estero di lavori generici.
(ITALPRESS).