MILANO (ITALPRESS) – Aprono oggi le prenotazioni di Moby e Tirrenia per la prossima stagione estiva in Sardegna, Sicilia, Corsica e nei prossimi giorni saranno disponibili anche quelle per l’isola d’Elba. Quest’anno, in più, per chi prenota entro il 31 dicembre 2020 per queste destinazioni viene offerta una polizza multirischi in omaggio. L’assicurazione comprende il rimborso completo del biglietto in caso di annullamento per qualsiasi evento imprevisto, oggettivamente documentabile, con una copertura speciale in caso di infezione da Covid 19 durante il periodo di soggiorno o per l’interruzione del soggiorno a seguito di quarantena.
Non mancano le promozioni, a partire dalla tariffa speciale auto disponibile su tutte le partenze dal primo giugno al 30 settembre 2021 per Sardegna, Corsica e Sicilia: fino ad esaurimento dei posti ad essa destinati.
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Turismo, Moby e Tirrenia aprono prenotazioni per Sardegna e Sicilia
Per 68% europei trazione elettrica in pole position
Secondo un sondaggio rappresentativo condotto per conto di Bosch dall’istituto di ricerche di mercato Innofact, lo scorso giugno, nessun tipo di powertrain ha perso la sua rilevanza, che si tratti di batterie o fuel cell, benzina o diesel. Se i 2.500 intervistati in Germania, Italia, Francia e Regno Unito dovessero decidere domani sull’acquisto di una nuova automobile, uno su due opterebbe per un motore a combustione per l’auto principale e circa uno su tre sceglierebbe tale soluzione per la seconda auto. Ma alla domanda su quale sarà il tipo di trazione più utilizzata nel 2030, circa il 68% degli intervistati in Europa vede l’elettrico in pole position, davanti ai motori ibridi e a combustione. I partecipanti al sondaggio hanno riconosciuto il potenziale delle auto con alimentazione fuel cell e circa uno su tre pensa che questo sistema di propulsione rappresenti il futuro della mobilità. Un’ulteriore domanda rivela l’apertura mentale degli intervistati verso tutti i tipi di powertrain. Alla domanda se preferiscono incentivi per i veicoli dotati esclusivamente di motori a combustione, oltre ai numerosi incentivi governativi per le auto elettriche e ibride plug-in, il 70% degli europei intervistati ha risposto affermativamente. Il numero di intervistati a favore degli incentivi statali per l’acquisto di nuove auto con powertrain convenzionale è il più alto in Italia con l’83%, mentre nel Regno Unito è il più basso con il 60%. In Francia, il 77% è a favore; in Germania, il 62%. Poco meno di un terzo degli europei vorrebbe che questo incentivo arrivasse ad almeno 9.000 euro (valore massimo della riduzione attualmente offerta dal governo tedesco per l’acquisto di un’auto elettrica). Due risultati sono degni di nota: il 72% di chi abita in città, nei quattro Paesi europei intervistati, ritiene che il motore a combustione meriti un incentivo; la maggioranza (80%) dei giovani, dai 18 ai 29 anni, si dichiara favorevole agli incentivi per le auto con motore a combustione. Anche le auto con motori convenzionali possono essere neutri dal punto di vista climatico. La chiave risiede nei carburanti sintetici rinnovabili (RSF). Circa il 57% dei partecipanti al sondaggio Bosch ritiene che questi nuovi carburanti dovrebbero beneficiare di agevolazioni fiscali. In Europa, è improbabile che il ruolo dell’auto e la sua importanza per la mobilità cambino in tempi brevi. Circa il 60% degli intervistati in Germania, Italia, Francia e Regno Unito non riesce a immaginare di vivere del tutto senza un’auto. Una netta maggioranza del restante 40% è pronta a lasciare la propria auto solo tra qualche tempo. L’indice di gradimento dell’automobile nelle aree rurali europee è del 77%. Lo stesso vale anche per i giovani dai 18 ai 29 anni, circa la metà dei quali è chiaramente a favore. Mentre il 61% degli intervistati in Germania e il 47% nel Regno Unito hanno indicato la maggiore flessibilità come la ragione più importante per avere un’auto, il 41% degli intervistati francesi ha indicato di averne bisogno soprattutto per lavoro. Il 55% degli italiani intervistati, invece, preferisce l’auto ad altre forme di mobilità che ritengono meno appropriate. Bosch vuole rendere il trasporto il più possibile rispettoso dell’ambiente perseguendo la visione della mobilità neutrale in termini di CO2 e praticamente priva di emissioni. Bosch prevede che circa un terzo di tutti i veicoli di nuova immatricolazione mondiale sarà puramente elettrico entro il 2030. Due terzi di tutti i nuovi veicoli saranno ancora alimentati da un motore a combustione, molti dei quali ibridi.
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Graart, il Grande raccordo anulare vola in Cina
Il Grande Raccordo Anulare di Roma vola in Cina. Nell’ambito delle celebrazioni della XX Settimana della Lingua Italiana “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”, presso l’Accademia di Belle Arti di Chongqing verrà proiettata, fino al 25 ottobre 2020, la serie dei 10 documentari che raccontano GRAArt, una iniziativa di street art promossa da Anas per riqualificare e valorizzare le infrastrutture di una delle arterie più importanti del Paese, nell’obiettivo di dare una identità ai cosiddetti “non luoghi” e creando un circuito museale all’aperto che racconta la storia della periferia di una grande città come Roma. GRAArt, patrocinato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, è un’opera di arte contemporanea urbana, ideato da David “Diavù” Vecchiato, tra i nomi di punta dell’Urban art in Italia e fondatore di MURo (il Museo di Urban Art di Roma) che ha raccolto street artist internazionali che per l’occasione hanno realizzato su rampe e sottopassi, una serie di murales ispirati al mito della Città Eterna. Una galleria d’arte a cielo aperto che sovrappone vicende della Roma antica a quella della Roma moderna, con l’intento di unire il centro storico monumentale alle periferie della Capitale.
Il progetto è stato documentato in dieci cortometraggi dedicati ciascuno ad un’opera differente che verranno proiettati sia all’auditorium dell’Accademia di Belle Arti di Chongqing e sia nei vari maxischermi esterni. Inoltre saranno trasmessi sugli account ufficiali We-Chat, Facebook e Twitter del Consolato Generale d’Italia a Chongqing. Ciascun documentario sarà introdotto da una video lezione tenuta dall’artista e curatore del progetto, David “Diavù” Vecchiato. Alla fine del ciclo, gli studenti realizzeranno un murale su una bozza preparata dallo stesso Vecchiato. Le aree del Grande Raccordo Anulare interessate dalle opere GRAArt sono: Torrino Mezzocammino (via Luigi Guglielmi), Gregna di Sant’Andrea (via Lucio Mariani), Romanina (via Pietro Rosano), Tor Vergata (via della Sorbona), Prenestina (via Collatina), La Rustica (via Damone), Ottavia (via Casorezzo), Trionfale (via Casal del Marmo), Boccea (via di Boccea), Aurelia (via Aurelia). Gli artisti che hanno preso parte ai lavori provengono da ogni parte del mondo: Uruguay, Venezuela, Francia, Spagna, Italia. Ogni opera è corredata di una targa con un QR Code che permette al visitatore di accedere al sito web dedicato www.graart.it, e di leggere la storia che ha ispirato il murales e la biografia dell’artista che lo ha realizzato.
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Nuovo bonus dedicato ai neogenitori
La Fondazione Enpam, l’Ente previdenziale di medici e odontoiatri, destina per i propri iscritti un nuovo bonus bebè da 1.500 euro. L’assegno si potrà utilizzare per coprire le spese per l’asilo nido e il babysitting nel primo anno di vita del bambino, o per l’ingresso del minore in famiglia, in caso di adozione e affidamento. Quest’anno si potrà contare su una dotazione economica più ampia rispetto agli anni passati. Il bando del 2020 infatti ricopre un arco temporale più lungo (i nati nel corso di 23 mesi contro i 17 dei precedenti bandi), dopo un’attesa causata dalla necessità di questi mesi di fare fronte all’emergenza Covid-19. Il bonus potrà essere chiesto per i bambini nati dal primo gennaio 2019 fino alla chiusura delle domande, stabilita per le ore 12 del 30 novembre 2020. I nati oltre questo termine verranno ricompresi nel bando del 2021. Via libera anche al sussidio bambino, che si aggiunge all’indennità di maternità e può essere chiesto una sola volta per ciascun figlio. Per i gemelli, come negli anni precedenti, la Fondazione è pronta a staccare un doppio assegno (e, in qualche caso, anche triplo). Potranno fare richiesta le famiglie con un reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni al di sotto di 53.567,28 euro, cioè 8 volte il minimo Inps (6.695,91 euro). Il tetto aumenta per ogni ulteriore componente del nucleo, escluso chi fa la domanda: per esempio, in una famiglia di tre persone, contando il papà e il neonato, l’importo sale a 66.959,1 euro. Più tutele sono state poi previste per le famiglie con invalidi che potranno contare su un tetto di reddito ancora più favorevole (l’incremento del tetto reddituale per un componente invalido all’80 per cento è di 13.391,82 euro). Se la maternità arriva durante il corso di laurea le studentesse universitarie che si sono iscritte all’Enpam hanno diritto a un assegno di circa 5mila euro. Oltre a questo sussidio straordinario, anche le mamme universitarie potranno poi fare domanda per il bonus bebè. La Fondazione sta inoltre lavorando per estendere in futuro lo stesso bonus anche ai genitori omosessuali in caso di adozione, alla luce anche degli orientamenti della Corte di Cassazione. La domanda va fatta dall’area riservata del sito Enpam (www.enpam.it). Il bando si aprirà alle ore 12 del 26 ottobre e si chiuderà alle 12 del 30 novembre prossimo. (ITALPRESS).
Coronavirus, De Luca al governo “decidere subito il lockdown totale”
NAPOLI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, chiede al Governo nazionale il lockdown totale.
“I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale – dichiara il Governatore -. E’ necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali: industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti. E’ indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo”, sottolinea De Luca.
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Baccarini (Fiaip) “Serve riforma fiscale e potenziamento Superbonus”
ROMA (ITALPRESS) – Dalle risorse del Recovery Fund “noi ci aspettiamo diverse cose ma prioritariamente la riforma fiscale e l’aspetto del Superbonus che è una svolta green, com’è tra l’altro nelle indicazioni europee. Quindi, potenziare il Superbonus attraverso l’estensione all’intero patrimonio immobiliare ma anche guardare agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. E’ importante anche allungare la durata, oggi 18 mesi sono pochi, a fine 2021 terminerà e secondo noi dovrebbe essere portato almeno al 2024”. Lo ha detto Gian Battista Baccarini, presidente Fiaip, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia di stampa Italpress. “La patrimoniale sarebbe un errore gravissimo, la fiscalità raggiunge già 50 miliardi come carico fiscale complessivo sull’immobiliare, quindi sarebbe uccidere un settore vitale per l’economia che racchiude circa il 20% del Pil. Serve un riordino e una riduzione – ha spiegato – per l’Imu-Tasi deve esserci un’unica imposizione fiscale”. Per Baccarini “avere una tassazione chiara e definita favorisce la tax compliance, quindi una adesione volontaria agli obblighi tributari, oltre che ridurre l’evasione tributaria. E’ miope continuare ad alzare il livello del carico fiscale – ha aggiunto – è fondamentale cercare di agevolare e ridurre questo carico per consentire al cittadino, sia italiano che straniero, di venire ad acquistare nel nostro Paese con dei ritorni positivi per l’intera economia”. Baccarini ha poi spiegato che a causa dello stop dovuto dalla pandemia è necessario “un supporto per cercare di agevolare lo svolgimento dell’attività di intermediazione immobiliare”.
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Energia, Terna investe 300 mln per collegare le due sponde della Sicilia
ROMA (ITALPRESS) – Terna investirà circa 300 milioni di euro per collegare le due sponde della Sicilia e migliorare significativamente la qualità della rete dell’isola, favorendo la produzione da fonti rinnovabili: il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti comunicato la ripresa dell’iter di conferma dell’autorizzazione del collegamento ‘Chiaramonte Gulfi – Ciminnà.
L’investimento, uno dei più importanti previsti in Italia, prevede la realizzazione di un nuovo elettrodotto in doppia terna a 380 kV lungo 172 chilometri, che collegherà le esistenti stazioni elettriche di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa e Ciminna in provincia di Palermo, attraversando 6 province (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa) e 24 Comuni.
Sarà il primo collegamento ad altissima tensione nella parte occidentale dell’isola, attualmente caratterizzata da una rete a 150 kV. Un intervento fondamentale per superare la sezione critica fra l’area orientale e l’area occidentale della Sicilia, creando migliori condizioni per il mercato elettrico.
In particolare, l’elettrodotto servirà a garantire gli scambi di energia tra l’area orientale e occidentale della Sicilia; a migliorare la sicurezza della rete elettrica, con conseguente incremento della qualità e della continuità della fornitura e a sfruttare con maggiore sicurezza l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili.
Una volta realizzata l’infrastruttura, Terna potrà dismettere circa 20 chilometri di linee elettriche in aree densamente abitate e in aree di pregio ambientale e culturale, per un totale di circa 60 ettari di territorio liberati da vecchie infrastrutture.
Per la costruzione dell’opera verranno coinvolte 60 imprese e circa 450 lavoratori.
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Mes, Zingaretti “Serve chiarezza, no a bandierine di partito”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi riteniamo utile accedere al Mes, lo si può fare più rapidamente del Recovery Fund e forse a tassi di interessi più bassi”. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, aprendo la direzione nazionale del partito.
Per Zingaretti la discussione che si è aperta sul Mes è stata “molto accesa ed eccessivamente aspra. Ora serve chiarezza, il confronto non può essere ideologico pensando a bandierine di partito”. Quanto al governo, il segretario Dem considera “molto positiva la volontà di lavorare a un patto di legislatura, c’è bisogno di un cambio di passo, si deve lavorare da alleati e non da nemici. Ora serve una visione comune, un progetto per l’Italia”. In tema di coronavirus, invece, secondo Zingaretti “arriviamo in questa fase dell’epidemia più preparati, ma siamo in una nuova fase critica e ci arriviamo con un livello di stress economico e psicologico altissimo. La ripresa dei contagi rischia di compromettere la ripresa, serve una lotta senza quartiere al virus. Faccio un appello a tutti perchè anche i provvedimenti più difficili vengano rispettati”.
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