CAGLIARI (ITALPRESS) – Uno ‘Stop&Gò di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e, con esse, del virus. Ad attuarlo, nel caso la curva dei contagi del Coronavirus continuasse a crescere con questi ritmi, la Regione Sardegna. Lo ha annunciato il presidente della Regione Christian Solinas. “La progressione della curva dei contagi sta registrando una accelerazione che impone ulteriori e tempestive azioni per evitare di compromettere la tenuta del sistema sanitario e la regolare erogazione delle cure – ha detto il Governatore – Fino ad ora, grazie all’impegno straordinario del personale ospedaliero, territoriale e amministrativo – dice il presidente – l’emergenza è stata governata in modo ordinato ed efficace. Oggi, però, siamo dinanzi ad un fatto nuovo: le catene di contagio si moltiplicano esponenzialmente perchè troppi hanno abbassato la guardia e stanno sottovalutando la portata del fenomeno tanto che il semplice appello al buon senso ed alla responsabilità nell’osservanza delle buone pratiche (distanziamento personale, divieto di assembramento, igiene delle mani) sembrano non essere sufficienti”.
“Siamo pronti – prosegue Solinas – se nelle prossime ore i numeri dei ricoveri continueranno a salire con il trend attuale, ad intervenire in maniera radicale per invertire questa tendenza e tutelare al meglio la salute di tutti i sardi. Ciò significa, d’intesa con il Ministro della Salute ed con l’ausilio del nostro Comitato Tecnico Scientifico, applicare in Sardegna uno ‘Stop&Gò di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e, con esse, del virus. Naturalmente appronteremo di pari passo una serie di misure economiche di supporto per sostenere le perdite derivanti dalla sospensione temporanea delle attività”.
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Solinas “Pronti a uno stop di 15 giorni con porti e aeroporti chiusi”
Fonseca “Domani farò turnover, ottimo rapporto con Friedkin”
ROMA (ITALPRESS) – A Berna per partire col piede giusto in Europa League. Ma soprattutto per dare continuità di risultati dopo le vittorie su Udinese e Benevento in campionato e anche per testare le seconde linee. La Roma di Paulo Fonseca si prepara all’esordio stagionale in Europa contro lo Young Boys in programma alle 18.55 di domani, giovedì 22 ottobre, e lo farà con un ampio turnover in vista del match contro il Milan. “Ho totale fiducia in tutti i miei giocatori. Domani è possibile vedere più di sei innesti rispetto all’undici schierato contro il Benevento. Fare turnover in questo momento è importante”, ha detto il tecnico portoghese nel corso della conferenza stampa della vigilia al fianco di Gonzalo Villar, uno dei giovani destinati a scendere in campo domani. “E’ importante avere giocatori esperti e giovani come Villar, Carles Perez e altri che abbiamo in squadra – ha aggiunto Fonseca – Abbiamo fiducia in loro sia per il presente che per il futuro”. E a proposito del futuro, Fonseca ribadisce di sentire forte il sostegno della nuova proprietà targata Friedkin: “Il mio rapporto con il club è eccellente. Stiamo lavorando per migliorare la squadra e ho la totale fiducia della società”.
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O’Connor vince a Madonna di Campiglio, Almeida sempre in rosa
MADONNA DI CAMPIGLIO (ITALPRESS) – Ben O’Connor si aggiudica la diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2020, da Bassano del Grappa a Madonna di Campiglio per un totale di 203 km. Una frazione dura e con ben quattro Gpm, l’ultimo dei quali con la salita finale prima di 2 km sostanzialmente pianeggianti sino al traguardo. L’australiano della NTT Pro Cycling va all’attacco negli ultimi dieci km e si stacca dal gruppetto dei fuggitivi; Hermann Pernsteiner (Bahrain-McLaren) può solo accontentarsi del secondo posto pur guadagnando minuti importanti nella classifica generale. Non cambia, però, la maglia rosa: il portoghese Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step) resta in testa e mantiene il distacco da Kelderman, principale antagonista. Riflettori puntati dunque sulla diciottesima tappa di domani, giovedì: è il giorno della Cima Coppi e i 2758 metri da raggiungere al Passo dello Stelvio.
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Parkinson, al via Neuroscience Caregiver Academy
MILANO (ITALPRESS) – Secondo i dati più recenti, si stima che in Italia siano circa 300.000 i pazienti affetti da malattia di Parkinson, il secondo disturbo neurodegenerativo più diffuso al mondo e circa 87.000 di essi si trovano in una fase avanzata di malattia. Su questi dati del 2019, che gli esperti ritengono ampiamente sottostimati, ancora oggi viene calibrata la spesa sanitaria destinata ai pazienti e ai loro caregiver, spesso i familiari più prossimi, i quali si trovano ad affrontare un compito gravoso che può avere un notevole impatto sul benessere psicofisico di chi assiste. Ben il 79% dei caregiver, infatti, ha ammesso di avere avuto ripercussioni anche sulla salute. Per questo motivo AbbVie, Accademia LIMPE-DISMOV, Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e ANIN, si sono fatti promotori della Neuroscience Caregiver Academy (NCA), un progetto che si pone un duplice obiettivo: da un lato formare i caregiver, attraverso corsi multidisciplinari, a una migliore gestione domiciliare del paziente affetto da patologie neurodegenerative, dall’altro stimolare un iter legislativo a favore della valorizzazione del loro ruolo, attraverso un dialogo con le istituzioni. Ogni appuntamento si articola in una due giorni fitta di incontri realizzati in collaborazione con alcuni Centri Clinici d’eccellenza del territorio italiano: il primo si è svolto a Torino, mentre le prossime tappe toccheranno altre città del Nord, Centro e Sud Italia. “Siamo impegnati fattivamente nella collaborazione con i diversi interlocutori e in particolare con medici e operatori sanitari per supportare concretamente i caregiver nella complessa attività di assistenza ai pazienti. La Neuroscience Caregiver Academy rappresenta un passo importante in questa direzione, per un percorso formativo ad hoc rivolto ai caregiver dei pazienti affetti da malattie neurodegenerative. Da sempre infatti, ci poniamo l’obiettivo di andare oltre il farmaco per avere un impatto significativo sulla vita delle persone: una mission condivisa con i nostri partner” ha dichiarato Annalisa Iezzi, Direttore Medico AbbVie Italia. Leonardo Lopiano, Neurologo e Presidente della Fondazione LIMPE ha commentato: “Sosteniamo con entusiasmo il progetto, con l’auspicio di poterlo istituzionalizzare così che sia disponibile in altre città italiane e anche per altre patologie neurodegenerative. Grazie al contributo di colleghi e professionisti di provata esperienza, abbiamo stilato un programma che permetterà ai caregiver di avere una visione completa del loro lavoro, del loro ruolo e dei loro diritti”. La Presidente di ANIN, Cristina Razzini, ha infine sottolineato: “Da anni la nostra associazione è impegnata nella formazione, così come l’Accademia LIMPE-DISMOV con cui abbiamo già collaborato in passato. La Neuroscience Caregiver Academy è l’occasione perfetta per riportare l’attenzione di tutti sui caregiver e fornire tutti gli strumenti e il supporto necessario per il loro impegno quotidiano”.
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Sondaggi, per 42% italiani superficialità ha causato nuova ondata Covid
ROMA (ITALPRESS) – La seconda ondata del Covid preoccupa gli italiani così come la prima, anche se, per alcuni, oggi siamo più preparati e il contagio è meno violento. E’ quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research.
Una situazione che, secondo gli intervistati, si è creata soprattutto a causa della superficialità di coloro che non hanno rispettato le regole di base (42,5%). Una percezione diffusa su tutto il territorio, a esclusione delle Isole, dove a seguito dell’afflusso dei turisti nella stagione estiva, si colpevolizza in particolar modo il rilassamento generale durante le vacanze (29,4%).
Da un punto di vista politico, invece, le responsabilità vengo distribuite su tutti i livelli, dal Presidente del Consiglio (23,1%), ai Ministri competenti (21,3%), fino alle Regioni (21,1%).
Ne escono, invece, quasi indenni (7,1% degli intervistati) i sindaci delle varie città, ritenuti, tra le varie istituzioni, i meno responsabili della diffusione di questa seconda ondata.
Dati Euromedia Research per Italpress – Realizzato il 16/10/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne (ITALPRESS).
Assogenerici cambia nome e avvia nuova fase per industria farmaceutica
ROMA (ITALPRESS) – Assogenerici cambia nome, diventa Egualia e avvia una nuova fase nel segno del rafforzamento dei valori che la contraddistingue. La nuova identità dell’associazione è stata presentata nel corso della sua assemblea pubblica.
“Oggi è una giornata storica”, ha affermato Enrique Hausermann, presidente della associazione italiana delle industrie produttrici di medicinali equivalenti, bosimilari e Value Added Medicines. “Da oggi – ha spiegato – la nostra associazione decide di cambiare pelle, valorizzando la missione che perseguiamo da sempre, la salute di ogni cittadino quale condizione essenziale per garantire una comunità felice e per assicurare progresso e futuro al Paese”. Per Hausermann “dobbiamo costruire catene di approvvigionamento resilienti, offrire strumenti di sviluppo sostenibile alle imprese farmaceutiche, ripensare la struttura della distribuzione farmaceutica, correggere alcuni effetti negativi della globalizzazione della produzione, trovare soluzioni ai rischi legati alla mancanza di prodotti in caso di crisi, ideare nuovi modelli di approvvigionamento pubblico”. E’ necessario, quindi, avviare “una nuova politica industriale capace di garantire sostenibilità del comparto farmaceutico nel lungo periodo, con l’obiettivo di riportare l’Europa alla sua posizione di leader mondiale nella produzione sia di farmaci che di principi attivi. Siamo convinti – ha aggiunto – che i progetti presentati dalle nostre aziende – per un totale di 250 milioni di investimenti in 26 mesi – potranno rientrare a pieno titolo tra quelli contemplati dal piano nazionale di rilancio che vede tra i propri obiettivi la creazione di un Paese più verde e sostenibile, la gestione integrata del ciclo delle acque e in rafforzamento della sicurezza e resilienza del Paese a fronte di calamità naturali, cambiamenti climatici e crisi epidemiche. Il nostro Servizio Sanitario nazionale aspetta investimenti da così tanti anni che non possiamo permetterci di perdere un solo euro, sarebbe un peccato mortale. Dobbiamo usare anche i finanziamenti previsti dal Mes, non c’è un solo buon motivo per non farlo”.
Per il ministro della Salute, Roberto Speranza, “abbiamo un asset strategico del Paese attorno alle politiche di produzione del farmaco, alla nostra capacità produttiva, di ricerca, di innovazione sul terreno della farmaceutica. E’ un asset fondamentale su cui il governo ha intenzione di investire con coraggio”.
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Gattuso “I timori ci sono, ma andare avanti è un nostro dovere”
NAPOLI (ITALPRESS) – Domani inizia l’Europa League del Napoli e Gennaro Gattuso non si fida. Al San Paolo arriva una squadra che ha dovuto fare i conti con diversi casi di positività al coronavirus e che sembra presa da altri problemi, ma il tecnico degli azzurri mette in guardia i suoi sull’Az Alkmaar. “Noi domani non giochiamo contro degli scappati di casa. Sarà molto difficile affrontare il nostro girone e l’Az. L’anno scorso hanno fatto bene ed erano a pari punti con l’Ajax. In fondo a loro manca solo un titolare e noi sappiamo che bisognerà faticare. Sia io che i miei calciatori non prenderemo sotto gamba questa partita”. “Preoccupati per il focolaio dell’Az? C’è preoccupazione ma come l’abbiamo avuta con il Genoa. C’è timore anche quando si va fuori a pranzo o a cena. In questo momento il calcio è una grande azienda che sta perdendo molto. Noi abbiamo il dovere di farla continuare. Non prendiamo noi le decisioni”, le parole di Gattuso in conferenza stampa. “Siamo da scudetto? Il nostro obiettivo resta la qualificazione in Champions, poi cammin facendo vedremo dove arriviamo. L’Europa League rappresenta qualcosa di importante per tutti. L’anno scorso abbiamo fatto tanto per qualificarci e quindi la onoreremo. E’ un obiettivo per noi. Il turn over? Al Milan ne cambiavo anche otto ma poi ho capito che metto in difficoltà i giocatori che non sono mai andati in campo. Farò massimo quattro cambi”, ha detto ancora Gattuso. In conferenza stampa anche Dries Mertens. “Quella contro l’Az Alkmaar è una partita nella quale servono tante motivazioni. Ci saranno momenti difficili. La squadra olandese ha giocatori giovani con un grande futuro. Se non sei sveglio puoi prendere tanti gol. Speriamo di stare bene e di essere svegli domani”.
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Coprifuoco dalle 23 alle 5 in Lombardia, firmata ordinanza anti-Covid
MILANO (ITALPRESS) – ‘Coprifuocò in Lombardia dalle 23 alle 5 che prevede spostamenti soltanto per “comprovate esigenze lavorative” o “motivi di salute”, a partire da domani 22 ottobre. Lo prevede l’ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal ministro della Salute Roberto Speranza, valida fino al 13 novembre 2020, per arginare la seconda ondata pandemica da Covid-19. E’ in ogni caso consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza ma sarà necessaria una autocertificazione, altrimenti si incorrerà in sanzioni, che sono analoghe a quelle previste dal decreto dello scorso 25 marzo sull’emergenza coronavirus.
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