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Pioli “Milan più forte dopo il Rio Ave ma ora attenzione allo Spezia”

MILANO (ITALPRESS) – Dalla partita con il Rio Ave “usciamo più forti e pronti per il prossimo impegno. Domani però ci aspetta una gara difficile. Lo Spezia ha vinto su un campo complicato come Udine, arriverà con entusiasmo e tanta voglia di fare bene: dovremo essere pronti, devo capire quale formazione titolare schierare sapendo che i cambi saranno importanti”. Queste le parole del tecnico del Milan, Stefano Pioli, in conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Spezia. “Sarebbe importante portare a casa un risultato positivo per chiudere bene questa prima parte di stagione – ha osservato l’allenatore rossonero – Hauge titolare? Potrebbe giocare, anche se è vero che lo abbiamo conosciuto ieri. A livello fisico sta bene, probabilmente meglio di noi perchè arriva da un campionato in cui ha già giocato molte partite. Sarà convocato e vedremo che sviluppo avrà la partita. E’ un giocatore veloce e con qualità, devo capire come utilizzarlo al meglio”. A due giorni dalla fine del mercato, Pioli aspetta ancora qualche rinforzo, in particolare in difesa: “Sicuramente la società sta facendo di tutto per migliorare la squadra, vediamo cosa succede in questi ultimi giorni. E poi – ha sottolineato il tecnico del Milan – speriamo di recuperare i giocatori che sono fuori, come Ibrahimovic e Rebic, il capitano Romagnoli, Conti, Musacchio, Duarte”. Infine gli auguri per Ibrahimovic, che oggi compie 39 anni: “L’ho chiamato, sta bene, anche se è dispiaciuto di non poter passare questa giornata con la famiglia. Gli facciamo gli auguri, senza dire l’età”, ha concluso Pioli con un sorriso.
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Fiumi esondati in Valle d’Aosta, Vvf volontario muore per crollo albero

AOSTA(ITALPRESS) – Tragedia legata al maltempo in Valle d’Aosta.
Ad Arnad, a causa della caduta di un albero per il forte vento, è morto un vigile del fuoco volontario. Si tratta dell’incidente più grave provocato dall’ondata di maltempo che ha colpito la regione dove i danni sono rilevanti. Al momento risultano chiuse la SR 44 a Gaby, per il crollo del ponte sulla regionale e esondazione del torrente Niel, la SR 30 a Ollomont per caduta piante, la SR 2 di Hòne per Champorcher, a causa di caduta massi e acqua sulla carreggiata, la SR 47 di Cogne per esondazione del torrente a Epinel (ora riaperta), la SR 36 da Nus a Saint-Barthèlemy per caduta piante, la SR 44 a Gressoney -Saint-Jean per esondazione. E’ chiusa la SS 26 al km 56+600 (Comune di Bard) per caduta alberi. Sono chiuse anche alcune strade comunali a Gressoney-Saint-Jean, Cogne, Issogne e Quart. A Pontboset, nella notte sono state evacuate in via precauzionale 9 persone da una struttura ricettiva. Nel corso della notte la Dora Baltea è esondata a Donnas, ma ora le acque sono rientrate nell’alveo fluviale e la situazione è sotto controllo. In via precauzionale sono stati chiusi al pubblico il castello di Issogne, il maniero di Verrès e il sito di Pont d’Aèl nel comune di Aymavilles. I livelli dei corsi d’acqua sono aumentati notevolmente nelle ultime ore, in particolare sulla Dora Baltea dove è stata superata la soglia di moderata in corrispondenza degli idrometri di Aymavilles e Hone; nelle valli laterali si segnalano superamenti di soglia nelle Valli di Gressoney, di Champorcher, di Cogne, Valsavarenche, Valpelline e Gran San Bernardo. Dissesti segnalati dal corpo forestale: Gaby ponte asportato su strada regionale; chiuse le vallate di Lillaz e Valnontey; esondazione del Grand-Eyvia in loc. Epinel; Champorcher strada regionale chiusa; Donnas allagamenti in zone antropizzate (loc.
Pramotton); caduta di piante su tutto il territorio; Valpelline strada regionale per Ollomont chiusa per caduta piante; Nus chiusura della strada regionale per Saint-Barthèlemy; Chàtillon pietre isolate cadute sulla Strada dell’envers e Dora esondata nei prati al ponte di Pontey. La Protezione civile raccomanda alla popolazione di spostarsi solo se necessario.
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Recovery Fund, Furlan “Le risorse devono servire per crescita e lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – “Al presidente del Consiglio Conte noi diciamo con chiarezza che tutte le risorse del recovery plan devono assolutamente essere spese per crescita e lavoro. A partire dallo sblocco delle infrastrutture materiali ed immateriali: lì abbiamo 100 mld bloccati da anni. Occorrono tanti investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione e formazione perchè è di questo che il Paese ha bisogno”. Lo ha detto stamattina nel corso della trasmissione “Settegiorni” su Rai Uno la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. “Come Cgil, Cisl e Uil abbiamo detto con chiarezza che alle risorse ingenti del recovery fund debbano essere immediatamente sommate quelle del Mes sanitario. Lo ricordo: circa 37 mld. Noi abbiamo avuto in questi anni tagli della sanità pubblica di quasi 38 mld che si sono tradotti in meno posti letto, meno infermieri, meno medici, meno personale sanitario in generale. Quindi, le risorse del Mes vanno utilizzate e vanno utilizzate subito. Questo indugio è incomprensibile se non con motivazioni che nulla hanno a che fare con il bene del paese e con il far ripartire la crescita”, ha aggiunto la leader Cisl.
“L’Italia ha una caratteristica molto negativa e non da oggi: noi dal 2014 al 2020 siamo riusciti ad utilizzare e spendere nemmeno un terzo dei fondi europei, a partire dall’incapacità programmatoria che caratterizza il nostro Paese. Anche le regioni, non solo i governi che si sono succeduti – ha sottolineato Furlan -. Oggi la partita dei fondi europei è vitale per il paese. Se non utilizziamo bene le risorse è evidente che avremo sulla coscienza il rimorso di avere creato condizioni disastrose per il futuro”.
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Maltempo, 22 dispersi in Piemonte. Muore vigile del fuoco ad Aosta

ROMA (ITALPRESS) – Il maltempo continua a flagellare il Nord Ovest. Paura in particolare in Piemonte, dove ci sono 22 dispersi, e in Liguria, con torrenti esondati, allagamenti e frane, oltre a una mareggiata su Genova e Levante. Tragedia in Valle d’Aosta, dove ha perso la vita a causa della caduta di un albero ad Arnad un vigile del fuoco volontario.

Ventidue dispersi, interi paesi isolati, case e strade devastate. E’ una situazione estremamente critica quella che si e’ venuta a creare nella notte in molte zone del Piemonte in seguito alle forti piogge che si sono abbattute sulla regione a partire dal pomeriggio di ieri, provocando esondazioni, frane, allagamenti e ingenti danni a edifici e infrastrutture. Il presidente della Regione Alberto Cirio sottolinea la preoccupazione per i dispersi, di cui sono ancora in corso le ricerche, e per gli enormi danni al territorio che i sindaci delle aree piu’ colpite – con i quali e’ in contatto da stanotte – descrivono in alcuni casi peggiori del ’94. Cirio stamattina ha sentito il capo dipartimento della Protezione Civile Borrelli e si e’ confrontato con il Governatore ligure Giovanni Toti, insieme chiederanno lo stato d’emergenza. Tutta la Giunta e’ operativa in questo momento sul territorio e
gli assessori stanno monitorando e presidiando fisicamente le aree piu’ colpite.

Torrenti esondati, allagamenti, frane, paesi isolati e danni sulla costa in Liguria. Grave in particolare la situazione a Ventimiglia, dove sono esondati il Roja – dopo il rilascio delle dighe di Breil e Casterino – e il Bevera che hanno allagato le strade e trascinato con sè automobili e detriti. Crollata la passerella Squarciafichi, uno dei simboli della città.
Risveglio drammatico nell’alta valle del Roja dove già ieri pomeriggio era crollata la strada per Vievola, mentre durante la notte è collassato un ponte lasciando isolato l’abitato di San Dalmazzo di Tenda. Crolli e frane sono segnalati anche in territorio francese. Esondato anche il Nervia nel comune di Dolceacqua. A Sanremo esondato il torrente Armea e isolata la frazione di Borello a causa di una frana.
Nel Savonese paura per la piena dei fiumi Arroscia, Neva e Centa. E sono ancora in corso a Bergeggi le ricerche di un anziano che è stato visto scavalcare la ringhiera verso la scogliera per poi svanire nel nulla.
A Genova sono decine gli interventi dei vigili del fuoco per gli alberi abbattuti dal forte vento. I problemi maggiori dovuti alla mareggiata si registrano nel Tigullio. Le onde hanno danneggiato diverse imbarcazioni a Rapallo, dove il lungomare è stato allagato. Situazione simile a Santa Margherita Ligure.
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Coronavirus, Trump ricoverato “Penso stia andando bene”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato ricoverato al Walter Reed National Medical Center di Washington: febbricitante e affaticato, Trump – risultato positivo ieri al Coronavirus assieme alla moglie Melania – ha abbandonato la Casa Bianca raggiungendo il suo elicottero, Marine One, che lo ha condotto in ospedale. Indossava la mascherina. In un video precedentemente postato su Twitter, Trump, 74 anni, ha detto: “Penso che andrà bene, ma dobbiamo assicurarci che tutto vada per il meglio. La first lady sta molto bene. Grazie a tutti”. La Casa Bianca ha assicurato che il presidente “è affaticato ma di buon umore” ed è stato condotto in ospedale per precauzione.
Trump, in piena campagna elettorale per la rielezione alla guida degli Stati Uniti, questa mattina ha twittato inoltre “Sta andando bene, penso! Grazie a tutti”.
I figli del presidente, Ivanka ed Eric, hanno ritwittato il suo post, definendo il papà un “guerriero”. Trump si trova ricoverato nella suite presidenziale del Walter Reed, stanza dove solitamente i presidenti Usa effettuano annuali check-up.
Intanto, positivo al Covid-19 anche il manager della campagna elettorale di Trump, Bill Stepien. Il 42enne ha sintomi lievi parainfluenzali ed è in quarantena nella sua abitazione.
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NCO – “Nuova cucina organizzata”, laboratorio inclusione sociale

ROMA (ITALPRESS) – NCO – “Nuova Cucina Organizzata” è “anche” una pizzeria a Casal di Principe, peraltro ai primissimi posti nelle più gettonate classifiche online. Ma è soprattutto un’attività imprenditoriale innovativa, un laboratorio di inclusione sociale con il valore aggiunto dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Nel nome è contenuta una provocazione e una sfida: NCO negli anni ’80 era la “Nuova Camorra Organizzata” che si era organizzata per distruggere e impoverire i territori, oggi NCO sta per “Nuova Cucina Organizzata” ed è sinonimo di una realtà che opera per restituire diritti, dignità e reddito a partire dagli ultimi. La pizzeria si trova all’interno di un bene confiscato al boss dei Casalesi Mario Caterino.
Il presidente della Cooperativa Agropoli, capofila di tutto il più amio progetto, ci racconta come è nato e sviluppato.
Come, quando perchè è nato il vostro progetto?
Tutto nasce nel 2007 dall’attività della Cooperativa Agropoli che voleva creare opportunità lavorativa per i soci svantaggiati, presi in carico attraverso il sistema dei Progetti Terapeutici Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute, che fino al 2012 era stata una sperimentazione per divenire successivamente Legge Regionale. Il sistema di presa in carico prevede che il lavoro terapeutico e riabilitativo abbia tre direttrici, Casa/Habitat sociale, Socialità/Affettività, Formazione/Lavoro, che non sono poi altro che le determinanti sociali della salute elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Cosa vi ha spinto a realizzarlo?
Avevamo ben chiaro quanto fosse forte lo stigma nei confronti di queste persone da parte della comunità nel suo insieme. Per questo abbiamo operato per cambiarne la cultura. Anche occuparsi dei beni confiscati era un problema per la comunità e noi abbiamo voluto che invece diventasse una risorsa. In una prima fase, indicativamente dal 2007 al 2014, siamo stati spinti dalla volontà di occuparci delle persone svantaggiate in un territorio in cui già le persone normodotate non trovano lavoro …. e figuriamoci quelle di cui noi ci persone svantaggiate. Mentre nella fase successiva iniziata nel 2015 e che ancora perdura – coincisa con il trasferimento dell’attività di ristorazione su un bene confiscato – ciò che ci ha spinto è stata la volontà di innescare percorsi di economia sociale a partire dai beni confiscati alla criminalità organizzata. E così quando l’Agenzia Agrorinasce ha messo a bando dei beni noi abbiamo risposto con una manifestazione d’interesse

Che cosa avete pensato quando vi è stato assegnato lo spazio?
Che era un’ottima opportunità per offrire un’alternativa alla camorra partendo da tutto ciò che in quel momento poteva apparire un problema (persone svantaggiate/Beni Confiscati) di cui nessuno si voleva occupare e per trasformarlo in risorsa per la cooperativa ed in opportunità per il territorio. Aggiungo anche, come elemento non secondario, che un’attività che si chiama NCO – Nuova Cucina Organizzata, non poteva che insistere su di un bene confiscato.

Con che fondi siete riusciti a ristrutturarlo, riadattandolo alle nuove esigenze?
La possibilità di rendere idoneo il bene ad ospitare un’attività di ristorazione ci è stato offerto dal Fondazione con il Sud con il Bando sui beni confiscati nel 2013.

Quali difficoltà avete incontrato?
La ricerca continua di strategie per poter stare sul mercato, specialmente nel periodo del COVID e post_COVID.

E quali soddisfazioni?
Quella di aver dato a dalle persone l’opportunità di riconquistare dignità e diritti attraverso il lavoro.

Purtroppo nel momento in cui l’attività era pienamente avviata ci siamo dovuti scontrare con l’emergenza Covid, comune a moltissimi ma nei nostri territori particolarmente gravosa. Siamo rimasti chiusi da marzo ad agosto 2020; abbiamo dovuto mettere i dipendenti in Cassa Integrazione e sospendere tutte le attività formative e di inserimento lavorativo dei nostri soci svantaggiati. A ciò si è aggiunto l’ovvio calo di fatturato e la necessità di rimotivare la squadra di lavoro. La pandemia ha generato e continua a generare continue difficoltà

Come attuate l’inserimento di persone svantaggiate e che percorso stanno facendo?
Inizialmente avviene un primo contatto sia con l’utente che con i Servizi (ASL e Assistente sociale) per reperire informazioni di carattere generale da parte dell’equipe della cooperativa per individuare sia l’ambito formativo/lavorativo più adeguato e per inserire l’utente nei gruppi di formazione/lavoro.
La cooperativa, dopo la fase di approccio e conoscenza dell’utente, raccoglie tutte le informazioni necessarie
Questo lavoro è articolato in quattro fasi: l’anamnesi familiare e personale; la riabilitazione intesa come recupero ed utilizzo delle capacità motorie, linguistiche e logiche di ogni utente attraverso l’inserimento in prova con l’affiancamento di un tutor; la responsabilizzazione e il distacco dal tutor una volta raggiunto la preparazione necessaria ed una certa autonomia; le periodiche verifiche da parte del tutor per controllare l’andamento dell’inserimento per adeguarlo alle esigenze sia del servizio che dell’utente.

Quali sono i vostri progetti futuri?
Puntare all’effetto moltiplicatore: non vogliamo tanti ristoranti a marchio NCO, ma auspichiamo che tante altre persone “sposino” i valori della NCO e nei propri territori facciamo nascere esperienze positive a partire da tutto ciò che gli altri considerano “ultimo” o “problema”.
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Verre stende la Fiorentina, la Sampdoria vince 2-1 nell’anticipo

FIRENZE (ITALPRESS) – Una prodezza di Valerio Verre stende la Fiorentina e regala alla Sampdoria la prima vittoria in campionato. Al “Franchi”, dopo il botta e risposta con le reti di Quagliarella e Vlahovic, si impongono con il risultato di 2-1 e si lasciano alle spalle le due brutte sconfitte contro Juventus e Benevento. La Fiorentina, senza l’acciaccato Ribery e con Chiesa capitano nonostante le voci di mercato, parte bene ma all’8′ Kouamè cestina il pallone dell’1-0 sul cross di Bonaventura e scompare dal campo. La Samp, dopo un avvio timido, trova le giuste contromisure e nel finale di primo tempo prende il sopravvento. Al 36′ un flipper furibondo, con tanto di auto traversa di Castrovilli, grazia la viola ma al 42′ l’ingenua trattenuta di Ceccherini su Quagliarella regala un rigore agli ospiti. Sul dischetto si presenta lo stesso centravanti che, dopo un discutibile gol non convalidato dall’arbitro Giacomelli su palla rubata a Dragowski in precedenza, insacca di potenza e punisce per la dodicesima volta in carriera i viola.
La ripresa inizia sulla falsariga della conclusione del primo tempo: la Fiorentina è in affanno in costruzione, al 55′ perde un sanguinoso pallone sulla trequarti e solamente l’incrocio dei pali colpito da Candreva salva Dragowski dallo 0-2. La reazione dei padroni di casa è disordinata, Iachini cambia uno spento Kouamè con Cutrone e il pareggio arriva al 72′ con un pizzico di fortuna: la conclusione di Milenkovic diventa un assist per Vlahovic, che addomestica il pallone e buca Audero per il pareggio. Al 77′ Thorsby insacca in mischia su corner per il nuovo vantaggio blucerchiato. Giacomelli, con l’ausilio del Var, annulla per un tocco col braccio di Tonelli ma per il 2-1 è solo questione di minuti. All’83’ la decide infatti un eurogol di Verre: direttamente su lancio del portiere Audero, l’ex Verona scavalca Dragowski con un pallonetto al bacio. All’ultimo secondo il palo nega a Chiesa la gioia del 2-2.
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Marche, Acquaroli incontra vertici sanità su evoluzione Covid-19

ANCONA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Francesco Acquaroli incontrerà domani, alle 11 a Palazzo Raffaello, i vertici della sanità marchigiana per fare il punto sull’evoluzione pandemica da Covid-19. “La salvaguardia della salute e la sicurezza sanitaria sono le nostre priorità che vanno costruite assieme ai cittadini. Per questo invito tutti a mantenere un atteggiamento di consapevolezza e grande prudenza in modo da affrontare i prossimi mesi nel rispetto responsabile delle misure di prevenzione – ha dichiarato il presidente Acquaroli – Ogni soluzione che possiamo individuare, per contenere la diffusione del virus, presuppone comportamenti adeguati da parte di ciascuno di noi. La prima sicurezza da adottare è l’uso corretto e costante delle mascherine, insieme all’osservanza delle regole di distanziamento sociale”. Alla riunione parteciperanno la dirigente del servizio Sanità Lucia Di Furia, il direttore Asur Marche Nadia Storti, i direttori generali delle Aziende Ospedaliere Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi e Marche Nord Maria Capalbo, dell’Inrca Gianni Genga. Al presidente verranno presentati i dati aggiornati sull’andamento della curva epidemiologica per conoscere in maniera dettagliata la situazione relativa all’emergenza Covid e la sua evoluzione a livello regionale.
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