PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Cinque azzurri al terzo turno del Roland Garros. E’ più che positivo il bilancio italiano sulla terra rossa di Parigi, dove prosegue l’avventura di Jannik Sinner, Marco Cecchinato, Lorenzo Sonego e Stefano Travaglia fra gli uomini e di una sorprendente Martina Trevisan nel tabellone femminile. Jannik Sinner, dopo l’esordio col botto contro Goffin, liquida in tre set (6-2 6-4 6-4) la pratica Bonzi, francese numero 227 del mondo, e sulla strada verso gli ottavi attende ora l’argentino Coria. Festeggia nel migliore dei modi il suo 28esimo compleanno Marco Cecchinato, che ha battuto 6-3 6-2 5-7 6-2, in due ore e 37 minuti, l’argentino Juan Ignacio Londero, e trova ora Alexander Zverev, tutt’altro che brillante contro Herbert, superato solo al quinto. Prima volta in un terzo turno di un Major per Stefano Travaglia, che dopo quattro ore di lotta ha la meglio per 6-4 2-6 7-6(7) 4-6 6-2 su Kei Nishikori, numero 35 del ranking, che al Roland Garros ha raggiunto per tre volte i quarti (2015, 2017 e 2019). Per il marchigiano sono stati fondamentali i tre set-point annullati nel tie-break del terzo set. Ora Rafa Nadal, numero 2 del ranking e del seeding, che nella corsa al 13esimo successo nello Slam parigino ha travolto l’americano McDonald per 6-1 6-0 6-3. Prima volta al terzo turno di uno Slam anche per Lorenzo Sonego, uscito vittorioso per 7-6(8) 6-1 7-5, in due ore e 24 minuti, dal confronto col kazako Alexander Bublik: prossimo ostacolo lo statunitense Taylor Fritz. Fra le donne, invece, bella impresa di Martina Trevisan che elimina l’enfant prodige statunitense Cori Gauff, numero 51 del mondo, per 4-6 6-2 7-5. Perchè il sogno vada avanti adesso c’è da battere la greca Maria Sakkari. Niente da fare invece per il “maratoneta” Lorenzo Giustino e Sara Errani.
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E’ grande Italia al Roland Garros, cinque azzurri al terzo turno
I casi di coronavirus al Genoa salgono a 15, positivo anche Behrami
GENOVA (ITALPRESS) – Si aggrava la situazione in casa Genoa: i positivi al coronavirus salgono da 14 a 15, undici dei quali sono calciatori. E’ la stessa società rossoblù ad annunciarlo, rendendo noto anche l’elenco dei contagiati. Si tratta di Francesco Cassata, Lukas Lerager, Federico Marchetti, Filippo Melegoni, Luca Pellegrini, Mattia Perin, Marko Pjaca, Ivan Radovanovic, Lasse Schone, Davide Zappacosta. Inoltre, sono risultati positivi i seguenti membri dello staff: Pietro Cistaro, Alessandro Donato, Pietro Gatto, Matteo Perasso. A loro si è aggiunto un altro calciatore: “Nel corso della giornata di oggi è emersa anche la positività di Valon Behrami – si legge in una nota del Grifone – La società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le autorità per le procedure correlate”.
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Doppietta di Galabinov, Spezia vince 2-0 in casa dell’Udinese
UDINE (ITALPRESS) – Alla Dacia Arena lo Spezia centra la prima vittoria in Serie A battendo in trasferta l’Udinese per 2-0 nel recupero della prima giornata. Decisiva la doppietta di Galabinov.
Avvio sprint della formazione di Italiano che dopo soli due minuti sblocca il risultato con una punizione di Ricci, ma l’intervento del Var segnala la posizione in fuorigioco di Verde e la rete viene annullata. Con il passare dei minuti, gli uomini di Gotti iniziano a prendere le misure e arrivano occasioni importanti da una parte e dall’altra. Al 17′ grande spunto di Maggiore che lungo la corsia mancina vince un contrasto e arriva sul fondo per mettere in mezzo. Cross per Verde che si coordina con il destro ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Becao. La risposta dei friulani arriva dopo un’uscita da rivedere dell’estremo difensore dello Spezia che favorisce Okaka ma il numero 7 bianconero da due passi sbaglia l’appoggio a rete e calcia alto sopra la traversa. Gli ospiti si portano in vantaggio al 29′: azione sulla fascia sinistra da parte di Gyasi che fa partire un traversone con il contagiri per Galabinov. Il bulgaro sfugge alla marcatura di Palumbo e di testa supera Musso. Nella ripresa viene espulso Terzi per doppia ammonizione e Lasagna ha sui piedi la palla per agguantare il pareggio, ma la grande respinta di Rafael, appena entrato, salva lo Spezia. Udinese che, forte dell’uomo in più, riesce a prendere campo e si crea più volte l’occasione di segnare, ma pecca di cattiveria negli ultimi metri. Allo scadere del recupero, Rafael lancia direttamente per Galabinov, che tutto solo davanti a Musso firma la doppietta a chiude la partita.
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Doppietta per Lukaku e show Inter, Benevento sconfitto 5-2
L’Inter schianta il Benevento con un netto 5-2 e si porta in testa alla classifica a punteggio pieno dopo le prime due giornate di Serie A.
Nel recupero della prima giornata i ragazzi di Conte approcciano nel migliore dei modi alla sfida del Vigorito e dopo appena trenta secondi passano in vantaggio con una combinazione splendida che coinvolge Kolarov e Hakimi, autore dell’assist vincente per il solito Romelu Lukaku. L’approccio è brillante e la gestione dei minuti successivi pone le basi per il raddoppio, arrivato al 25′ con una splendida conclusione di prima intenzione di Roberto Gagliardini. Il Benevento va in difficoltà a livello psicologico e così pochi istanti dopo, al termine di un’azione insistita, Lukaku firma la doppietta personale con una conclusione sottomisura. Gli ospiti si distraggono e da un pasticcio di Handanovic arriva il gol che accorcia le distanze di Gianluca Caprari, che deve però ringraziare il portiere sloveno. A tre giri di lancette dall’intervallo c’è gloria anche per Hakimi, che dopo un buco di Lukaku che manda fuori giri la difesa di casa può depositare in rete nella porta sguarnita il poker nerazzurro. Nella ripresa i ritmi si abbassano a ci pensa il neo entrato Lautaro Martinez a trovare la via del gol con uno splendido tiro a giro a venti dalla fine, quindi con un contropiede perfetto Caprari si regala la soddisfazione di una doppietta all’Inter che non evita però il pesante passivo di 2-5.
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E’ morto Quino, il papà di Mafalda
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 88 anni, il fumettista argentino Joaquìn Salvador Lavado Tejòn, noto con il nome d’arte di Quino. Era conosciuto per aver creato Mafalda, la bambina protagonista della striscia omonima. Nel 1964 la bambina, a cui il nome di Quino è ormai indissolubilmente associato, compare in tre strisce pubblicate da “Gregorio”, supplemento umoristico della rivista “Leoplàn”. Il 29 settembre Quino inizia a pubblicare regolarmente le strisce di Mafalda su “Primera Plana”, il settimanale argentino più importante dell’epoca. Il 9 marzo dell’anno successivo termina la collaborazione con il settimanale e Mafalda passa sulle pagine del quotidiano “El Mundo”. Per il Natale 1966 l’editore Jorge A’lvarez pubblica il primo libro che raccoglie in ordine cronologico le strisce di Mafalda. La tiratura di 5.000 copie va esaurita in due giorni.
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Giornata Ue Fondazioni, delegazione Acri e Assifero da Mattarella
ROMA (ITALPRESS) – Alla vigilia della celebrazione dell’ottava edizione della Giornata europea delle Fondazioni, che si terrà domani in tutto il continente, i Vertici di Acri e di Assifero sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Giornata europea delle fondazioni, che si tiene ogni anno il 1° ottobre, è un’iniziativa lanciata da DAFNE (Donors and Foundations Networks in Europe), l’organizzazione che riunisce le associazioni di fondazioni del continente, a cui in Italia aderiscono Acri, che associa le Fondazioni di origine bancaria, e Assifero, l’associazione che riunisce le fondazioni ed enti filantropici. La delegazione Acri ricevuta oggi al Quirinale era stata composta da: Francesco Profumo, presidente; Gerhard Brandstàtter, Paolo Cavicchioli, Giuseppe Morandini, Luigi Salvadori, vicepresidenti; Giorgio Righetti, direttore generale. La delegazione Assifero da: Felice Scalvini, presidente; Stefania Mancini, vicepresidente; Carola Carazzone, segretario generale. Quest’anno, in occasione della Giornata, Acri organizza “RisuonaItalia. Tante piazze, una sola comunità”: un concerto simultaneo di orchestre giovanili, che alle ore 11, in 50 città si apre con l’esecuzione dell’Inno alla gioia, inno ufficiale della Ue. Inoltre Assifero ha promosso, insieme ad Acri, “Focus Philanthropy -Che cosa è la filantropia in Italia?”, edizione italiana del contest fotografico nato da un’idea del Russian Donors Forum e portato avanti a livello europeo da DAFNE. «La Giornata europea delle Fondazioni – afferma Francesco Profumo, presidente di Acri – è un’occasione per ricordare il ruolo cruciale che questi enti, al fianco del volontariato e del Terzo settore, svolgono per sostenere la coesione sociale sui territori e promuoverne lo sviluppo sostenibile. La loro azione si è manifestata anche in occasione della recente pandemia, quando le Fondazioni italiane si sono mobilitate per venire in soccorso della popolazione: da un lato, con iniziative mirate a sostenere il sistema sanitario nel momento più acuto della crisi, dall’altro, nel supportare le famiglie e le organizzazioni del Terzo settore colpite dal blocco delle attività finalizzato a contenere la diffusione del contagio». «La Giornata europea delle Fondazioni – afferma Felice Scalvini, presidente di Assifero – è un importante appuntamento annuale, in particolar modo quest’anno. Durante questa crisi, che ha creato rotture e disconnessioni nel tessuto sociale, inasprendo difficoltà e diseguaglianze, le fondazioni di carattere filantropico si sono dimostrati attori fondamentali di tutela e supporto per tantissime persone, distinguendosi per la qualità, oltre che per la quantità delle risorse messe in campo e per la rapidità e flessibilità con cui le hanno messe a sistema.
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Sardegna, 5 milioni agli autotrasportatori penalizzati dal blocco merci
CAGLIARI (ITALPRESS) – Cinque milioni di euro a favore delle aziende di autotrasporto operanti in Sardegna che abbiano subito perdite per via dello squilibrio tra servizi in entrata e in uscita nell’Isola, a seguito del blocco della movimentazione delle merci determinato dai provvedimenti di contenimento del Covid-19. E’ la somma stanziata con una delibera di Giunta, su proposta dell’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, con la quale si definiscono le modalità di attuazione degli interventi che consentiranno alle aziende di autotrasporto di presentare le domande per ottenere la concessione dei contributi. “Una iniziativa a sostegno delle imprese sarde dell’autotrasporto che hanno vissuto un periodo di confusione e incertezza, generato a seguito del dilagare dell’emergenza coronavirus e dei conseguenti provvedimenti restrittivi imposti dalle autorità”, ha dichiarato il presidente della Regione, Christian Solinas, commentando la misura approvata. “Le aziende del comparto – ha proseguito il presidente – meritano da tempo le necessarie azioni e compensazioni per il superamento delle condizioni di oggettiva perifericità e insularità della Sardegna, in tema di autotrasporto delle merci”. Soggetti beneficiari del provvedimento sono tutte le imprese con minimo una sede operativa in Sardegna, regolarmente iscritte da almeno tre anni all’albo nazionale degli autotrasportatori e alle Camere di Commercio, la cui attività si svolga nei collegamenti da e per il continente. “Si tratta di una misura promossa di concerto con le associazioni di categoria, Camere di Commercio e società di armatori che operano in Sardegna”, ha precisato l’assessore Todde convenendo sulla necessità di una strategia di gestione organica a supporto del comparto. Per garantire celerità nell’erogazione delle sovvenzioni sarà a breve predisposto l’uso di piattaforme tecnologiche in grado di acquisire le domande in modalità digitale.
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Sud, fiscalità di vantaggio per il lavoro al via
ROMA (ITALPRESS) – Da domani, giovedì 1° ottobre, le aziende che operano nelle regioni del Mezzogiorno verseranno meno contributi per tutti i loro dipendenti o se vorranno assumerne di nuovi.
Entra infatti in vigore la cosiddetta “Fiscalità di vantaggio” che riduce il carico contributivo del 30% per tutti i lavoratori.
La riduzione dei contributi beneficerà, inizialmente, del temporary framework della Commissione europea in materia di aiuti di stato. A sottolinearlo in una nota il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, spiegando che al momento il Governo è impegnato in un dialogo con la Commissione Europea per estendere la misura fino al 2029. Dalle prime interlocuzioni con Bruxelles è emersa la disponibilità a considerare la proposta grazie al suo inserimento nel più vasto quadro di riforma previsto dal Piano Sud 2030. “E’ fondamentale infatti – dice Provenzano – che un sostegno di questo tipo sia duraturo, e non solo temporaneo, per permettere una pianificazione più efficace delle scelte di investimento e riorganizzazione delle imprese”.
La fiscalità di vantaggio per il lavoro, oltre all’effetto diretto di rilancio della domanda di lavoro e di incremento della competitività del Mezzogiorno, consentirà, evidenzia Provenzano nella nota, “altri due principali effetti indiretti: contrastare il lavoro nero favorendo l’emersione e intercettare il fenomeno del back-reshoring fornendo un rilevante vantaggio competitivo alle attività produttive che con la pandemia rivedono le proprie scelte localizzative, che in passato le avevano portate fuori dall’Italia”.
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